Un adesivo antisemita nella curva dei romanisti

L’esodo dei romanisti a Parma è stato macchiato da uno sticker antisemita attaccato alla vetrata dello stadio Tardini: l’adesivo raffigurava la stella di David vicino allo stemma della Lazio con sotto la scritta ‘peggior nemico’. […] Sono in corso gli accertamenti da parte della Digos di Parma per riuscire ad individuare i responsabili.

Victor Fadlun, Presidente della Comunità Ebraica di Roma, con una nota ha condannato il gesto: “Il mondo dello sport, che dovrebbe unire e non dividere, viene di nuovo macchiato da una manifestazione di antisemitismo che di volta in volta è uno striscione o un coro, adesso è un adesivo”. […] Polemico il presidente della Lazio Claudio Lotito: “L’avessero fatto i laziali sarebbe successo il cataclisma”. Ma le polemiche non si fermano allo sticker. Infatti, nel settore ospiti del Tardini è stata anche esposta una sciarpa con la scritta “Roma marcia ancora“. […]

(Il Messaggero)

Numeri da Champions e difesa solida. Così Ranieri ha aggiustato i giallorossi

A volte i soprannomi fanno centro. E quello affibbiatogli dalla stampa inglese, Tinkerman, l’aggiustatore, […] è quantomai appropriato e indovinato. […] Nelle ultime 10 partite, la Roma è seconda soltanto al Napoli (-3) ma è davanti a tutte le altre: +1 sull’Inter, +2 su Bologna, Juve e Milan, +4 sull’Atalanta e +6 sulla Lazio. E chi pensa che in questo mini-ciclo abbia affrontato solo Parma e Venezia, dovrà ricredersi: nelle restanti 8 gare, tra le avversarie, figurano anche Napoli, Bologna, Lazio e Milan. […] Così guardare al calendario che verrà e pensare di allungare la striscia positiva, […] diventa inevitabile.

Monza, Como, Empoli, Cagliari e Lecce. Tra l’altro, tre delle quali in casa (Monza, Como e Cagliari) alle quali si aggiungono anche i due impegni successivi contro Juventus e Lazio. Tradotto: delle prossime sette partite, cinque la Roma giocherà all’Olimpico. […] Pensare positivo è un obbligo. Anche perché la rosa in qualche modo è più lunga e permette di ruotare e far riposare qualche big. […] La gara contro i portoghesi potrebbe regalare ulteriore slancio. Approdare agli ottavi come mina vagante, non farebbe piacere né alla Lazio, che ha dominato la fase a girone, ma nemmeno all’Athletic Bilbao che ambisce a giocare la finale in casa al San Mamés. Ranieri ne è consapevole ma prima dovrà superare il Porto che all’andata ha dimostrato di essere una buona squadra ma nulla più. […]

(Il Messaggero)

La doppia Joya

[…] Paulo Dybala sta bene, assicura Claudio Ranieri, la paura è passata subito, il dolore sta svanendo. […] Paulo è pronto per il Porto. Vuole giocare e Ranieri è sensibile alle sue richieste. Sta benissimo, invece, quel Matias lì, che con il tocco magico del Tardini ha scalato posizioni, è ritornato all’atmosfera positiva di quando, appena arrivato a Roma, era stato accolto come il nuovo Dybala. […] Sono passati sette mesi dall’arrivo di Soulé nella Capitale, il percorso è stato subito in salita, per tanti pure per colpa di Dybala, che mai come quest’anno sta trovando una continuità incredibile. […]

Soulé a un certo punto è sparito dai radar, anche per sue responsabilità. Non ha fatto in tempo a imporsi con De Rossi, è stato accantonato da Juric e solo adesso Ranieri sta cercando di recuperarlo, con le parole (“è il nostro futuro”) e con i fatti. […] L’allenatore ora sa che può contare su entrambi. Avere una doppia Joya è meglio che averne una, specie in questa fase nella quale si giocano tutte gare decisive. E decisiva lo è quella di giovedì con il Porto, la prossima, quella più vicina. Dybala ha recuperato, Soulé è carico e spera in un posticino. Subito o in corsa. […]

(Il Messaggero)

Voglia di coppa. Roma, col Porto riecco i big: Europa League da 40 milioni

LEGGO (F. BALZANI) – Una media da scudetto e l’Europa da non farsi sfuggire. La Roma di Ranieri si gode il nono risultato utile di fila in campionato che la porta ad essere la squadra con più punti nelle ultime 9 giornate (21, come il Napoli capolista) e con una difesa tornata fortino (2 gol nelle ultime 4). Ora però, dopo il pari dell’andata, arriva il Porto e una sfida che può portare i giallorossi agli ottavi di Europa League, una competizione che l’ha vista almeno in semifinale per 4 volte negli ultimi sei anni. Ma non c’è solo il prestigio in ballo giovedì all’Olimpico. “Per aumentare i ricavi e migliorare il mercato occorre andare avanti in Europa”, ha ammesso Ranieri. Finora la Roma ha incassato 6,41 milioni di bonus Uefa (4,31 di gettone, più 1,8 di premi), a cui aggiungere la quota parte di ranking e market pool (198 milioni da dividere nei 36 club). Arrivare fino alla fine del torneo vorrebbe dire aggiungere 21,4 milioni di premi. A questi bisogna poi sommare 5 incassi top, con i prezzi dell’Olimpico che volano e il probabile derby alle porte. Oltre all’aumento della quota legata proprio a ranking e market pool, per un potenziale ulteriore incasso di 40 milioni. Senza contare che la vittoria della coppa qualificherebbe la Roma in Champions, e allora si entrerebbe in una nuova dimensione.

Lo sa bene Ranieri che ha tenuto a riposo molti titolari domenica a Parma. Contro il Porto torneranno nell’undici iniziale Dybala, Hummels, Angelino e Dovbyk. E saranno confermati Paredes, Ndicka e Mancini (leggera contusione, ma nulla di preoccupante). Gente d’esperienza che ha giocato (e vinto) trofei internazionali. Dybala ieri si è allenato da solo a Trigoria. Il gonfiore al ginocchio è passato e risponderà presente cercando di essere decisivo come lo è stato negli ultimi anni in sfide ad eliminazione diretta (vedi Salisburgo, Feyenoord e Milan). Sale, intanto, la tensione in città. Gli ultras del Porto, infatti, sono gemellati con quelli laziali. Nel 2019 contro la Roma esposero nel settore ospiti una bandiera biancoceleste e le maglie di Di Canio. E anche all’andata sono spuntate diverse sciarpe della Lazio. Per questo le autorità aumenteranno i controlli già a partire da stasera.

Dopo Verona ecco Parma. Soulé: solo perle

Due soli gol, ma due autentiche magie. Matias Soulé è abbonato a reti speciali, considerando che prima della meravigliosa punizione con cui a Parma ha regalato i tre punti alla Roma era arrivato il gol di Verona, segnato con un colpo di tacco al volo.

Due perle, che testimoniano la qualità tecnica del giocatore argentino, che adesso si candida per un posto al sole. “Il futuro è suo”, ha detto Ranieri.

(gasport)

Con Ranieri si vola. Nel 2025 la sua Roma viaggia a ritmo scudetto

Un rendimento da Champions League. Di più, con un occhio addirittura anche allo “scudetto“. […] E guardando all’orizzonte, scrutando il prossimo calendario della Roma, il rischio è che si voli anche più in alto, considerando che i giallorossi – da qui al prossimo 30 marzo – dovranno affrontare una dietro l’altra Monza e Como in casa, Empoli fuori, Cagliari ancora all’Olimpico e poi Lecce fuori. […] Da quando Ranieri ha preso la Roma, l’allenatore giallorosso ha inanellato in campionato 7 vittorie, 3 pareggi e 3 sconfitte in 13 partite. Tra l’altro, perdendo le prime due contro due big come Napoli e Atalanta. […]

Per il resto un cammino quasi netto, con quei 24 punti che valgono il quarto posto dalla 13° giornata ad oggi. […] In queste ultime 7 giornate i giallorossi hanno di fatto messo dietro pure le big: Napoli 15, Inter, Milan e Juve 14, Bologna 13, Lazio 11, Atalanta 10 e Fiorentina 7. […] E allora la Roma adesso spera davvero di poter riagganciare la zona europea tramite il campionato, obiettivo che fino ad un paio di mesi fa sembrava quasi una chimera. Ed invece oggi la Roma è a -5 dal sesto posto della Fiorentina. […] E a pensare che due mesi fa c’era l’incubo retrocessione, con Ranieri non solo si vola. Ma si sogna anche…

(gasport)

Non è solo buon senso: Ranieri grande tecnico moderno

[…] Dove sarebbe la Roma se, al posto di De Rossi, fosse arrivato subito Ranieri? […] Nel calcio che tutto discute, esistono ancora alcuni dati oggettivi. […] E quello che è successo, sta succedendo, dall’arrivo di Claudio Ranieri, è sotto gli occhi di tutti. Un ritmo da Champions, e non è un modo di dire, perché solo Napoli, Inter e Atalanta sono riusciti a fare poco di più. Senza contare le difficoltà con cui ha dovuto fare i conti all’inizio. […] In meno di 100 giorni, Ranieri è riuscito a trasferire la sua credibilità a un ambiente che faticava terribilmente a riconoscersi.

Con lui si è rivisto Hummels, Angelino ha ripreso il suo ruolo, è stato rilanciato Paredes, Dybala ha cominciato a giocare con una continuità sconosciuta e a Parma – per venire all’attualità – anche Soulé si è finalmente mostrato per quello che è. […] Ranieri ha messo tutta la sua credibilità, tutte le sue conoscenze, al servizio della sua Roma. […] Perché nel mondo delle catene, delle ripartenze, delle linee di passaggio, quello che conta realmente si può riassumere in tre concetti fondamentali. […] Occupazione e copertura degli spazi, velocità di pensiero e capacità di ragionare in verticale. […]

(gasport – A. Vocalelli)

I 10 must-have per ogni tifoso in trasferta per una partita all’estero

Seguire la propria squadra in una competizione internazionale è un’opportunità unica. Per godersi ogni momento senza imprevisti, è fondamentale pianificare con cura. Ecco cosa non può mancare nella valigia di un appassionato in viaggio.

  1. Maglia della squadra

Non c’è modo migliore per mostrare il proprio sostegno che indossare i colori del club. Assicurati di portare almeno una t-shirt, preferibilmente traspirante, per garantire il massimo comfort durante la partita. Se il clima è freddo, considera di portare anche una felpa o un giubbotto che rappresenti la tua squadra, così da rimanere al caldo senza rinunciare allo stile.

  1. Scarpe comode

Le trasferte calcistiche spesso implicano lunghe camminate tra stazioni, aeroporti e stadi. Un paio di calzature pratiche e resistenti è fondamentale per prevenire fastidi ai piedi, come vesciche e indolenzimenti, e goderti la giornata. Se sai che il tempo potrebbe essere piovoso, opta per scarpe impermeabili o porta con te un paio di copriscarpe per tenere i piedi asciutti.

  1. Zaino compatto

È perfetto per portare con te gli oggetti essenziali, come documenti, snack e una bottiglia d’acqua. Scegli un modello con tasche di sicurezza, interne o esterne, dotate di chiusure resistenti, per tenere al sicuro i tuoi effetti personali. Inoltre, molti stadi impongono limiti alle dimensioni degli zaini consentiti, quindi è consigliabile controllare in anticipo le regolazioni specifiche per evitare problemi all’ingresso.

  1. Cuffie antirumore

Voli e trasporti pubblici possono essere caotici e pieni di rumori fastidiosi. Un buon paio di cuffie con cancellazione del rumore migliorerà l’esperienza di viaggio, permettendoti di isolarti e goderti la tua musica o i tuoi podcast preferiti. Se preferisci muoverti leggero, puoi valutare degli auricolari con tecnologia di riduzione del rumore, che offrono un buon compromesso tra qualità e praticità.

  1. Cintura porta soldi

Gli stadi e i mezzi pubblici possono essere molto affollati, esponendoti al rischio di borseggi. Una cintura nascosta sotto i vestiti ti permetterà di custodire in sicurezza passaporto, contanti e carte di credito. Un’alternativa valida può essere anche un marsupio antifurto con tasche interne.

  1. Caricabatterie portatile

Restare connessi è fondamentale, sia per scattare foto memorabili che per usare mappe o contattare amici. Una power bank con una buona autonomia ti eviterà di rimanere senza batteria nei momenti cruciali. Considera un modello da almeno 10.000 mAh, sufficiente per garantire più ricariche nel corso della giornata. Alcuni stadi dispongono di charging station, ma spesso sono molto affollate, quindi è sempre meglio poter contare sul proprio dispositivo.

  1. Adattatore universale

Le prese elettriche cambiano da Paese a Paese, quindi un convertitore da viaggio è essenziale per ricaricare i tuoi dispositivi ovunque tu sia. Alcuni modelli includono anche porte USB aggiuntive, permettendoti di alimentare più accessori contemporaneamente. Potresti anche valutare di portare con te una presa multipla compatta se ti sposti con più apparecchi elettronici.

  1. eSIM per un accesso dati senza interruzioni

Se ti trovi negli USA o in altri Paesi, una virtual SIM per gli USA è una soluzione comoda per evitare i costi di roaming elevati e rimanere sempre in linea. Ti consente di attivare la connessione istantaneamente senza dover sostituire fisicamente la SIM. Le eSIM offrono anche piani dati flessibili, adattabili alle tue esigenze. Prima di partire, verifica se il tuo smartphone è compatibile con questa tecnologia e acquista un pacchetto dati che copra l’intera durata del tuo soggiorno.

  1. Documenti e assicurazione

Verifica di avere con te passaporto, biglietti per la partita, prenotazioni e una copertura assicurativa per eventuali emergenze. Se possibile, crea una copia digitale di tutti i documenti importanti e salvali su cloud o direttamente sul tuo cellulare, in modo da averli sempre a portata di mano. Un’assicurazione di viaggio completa ti proteggerà da imprevisti come cancellazioni, ritardi o problemi di salute.

  1. Kit di pronto soccorso

Piccoli incidenti possono sempre capitare. Un kit con cerotti, antidolorifici e medicinali essenziali tornerà utile in caso di necessità. Se hai allergie o condizioni mediche particolari, porta con te i farmaci specifici e una copia della prescrizione, nel caso in cui tu debba acquistarli sul posto. Se prevedi di trascorrere molte ore all’aperto, ricorda di includere una crema solare e un balsamo labbra.

Altri consigli utili

  • Cibo e bevande: Molti stadi hanno restrizioni su cosa puoi portare all’interno. Controlla in anticipo le regole e prendi in considerazione snack leggeri e una bottiglia d’acqua riutilizzabile.
  • App per la città: Scarica app per i trasporti pubblici e la navigazione in città, come Google Maps, Citymapper o altre specifiche per la tua destinazione.

Seguendo questa checklist, sarai pronto per un’indimenticabile avventura calcistica all’estero!

Serie A, Genoa-Venezia 2-0: in gol Pinamonti e Cornet

Si chiude la 25esima giornata di campionato con la vittoria interna del Genoa: a Marassi i padroni di casa battono 2-0 il Venezia. Dopo un primo tempo terminato senza reti, Pinamonti sblocca la gara all’82’ e Cornet raddoppia quattro minuti dopo. Con questa vittoria il Genoa sale a 30 punti in classifica, mentre la squadra di Di Francesco resta penultima a quota 16.

Porto: ripresa verso la Roma. Frattura del perone per Sousa

Dopo la vittoria in casa del Parma, la Roma tornerà ad allenarsi domani mattina a Trigoria in vista del ritorno del playoff di Europa League contro il Porto. Oggi la squadra di Martin Anselmi è scesa di nuovo in campo per gli allenamenti: Marko Grujic ha svolto terapie e lavoro in palestra e Martim Fernandes ha effettuato allenamento personalizzato. Anselmi, invece, perde Vasco Sousa: il giocatore ha riportato una frattura del perone della gamba destra e sarà sottoposto a un intervento chirurgico a tempo debito.

(fcporto.it)

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