Ansia per Dovbyk: gioca Shomu

Dieci giorni di stop iniziano ad allarmare anche la Roma. Questo perché Artem Dovbyk neanche ieri si è allenato con la squadra e, Ranieri spera che almeno oggi possa essere parzialmente aggregato, per puntare a recuperarlo per il match di giovedì contro l’Athletic Bilbao. […] Difficile quindi riuscire a vederlo domenica contro il Como. […]

Fuori Artem, dentro Shomurodov. L’uzbeko sarà ancora una volta il riferimento offensivo della Roma. L’ex Genoa in queste ultime uscite ha dimostrato di essere in forma e, ha anche fatto vedere una buona intesa con Paulo Dybala. Intanto Ranieri ragiona su chi schierare contro Fabregas. Contro Nico Paz e Diao, serve velocità e quindi questo relegherebbe ancora una volta Mats Hummels in panchina. Difficilmente ci sarà un ampio turnover, con anche Saelemaekers e Angelino che giocheranno dal 1′. Anche a centrocampo ci saranno Koné e Paredes, con Pellegrini pronto a lavorare in entrambe le fasi. […]

(corsport)

E a destra brilla Saelemaekers

Per ritrovare due esterni degni di nota, sia a destra che a sinistra, forse bisogna tornare di dieci anni quando la Roma poteva contare su Maicon e Digne. […] Ranieri, quindi, non può che essere contento delle prestazioni di Angelino e di Alexis Saelemaekers, che nonostante un infortunio di due mesi è tornato più forte di prima. Il belga era arrivato in extremis dal Milan l’ultimo giorno di mercato e nelle settimane in cui è stato ai box, né Celik, né Saud e né El Shaarawy si sono minimamente avvicinati alle sue statistiche. […]

Un impatto devastante che ha convinto la Roma ad allacciare subito i rapporto con i rossoneri per parlare di riscatto, anche se di fatto il classe 1999 è approdato in prestito secco: lui nella Capitale, Abraham a Milano. Saelemaekers ora è felice e sembra aver trovato l’ambiente perfetto per lui: la priorità è continuare a vestire la maglia della Roma.

(corsport)

Fasce volanti: Roma top d’Europa con Angelino e Saelemaekers

Ben il 30% dei gol segnati della Roma sono passati dai piedi di Angelino ed Alexis Saelemaekers, a testimonianza che i due esterni stanno costruendo le fortune dei giallorossi. Sono anni che a Trigoria non c’erano due giocatori di fascia così impattanti. Se Angelino è stato un affare, solo 5 milioni, per il belga bisognerà lottare con il Milan. […]

Saelemaekers sta disputando la sua miglior stagione nonostante l’infortunio alla caviglia destra. In 22 presenze, però, ha messo a segno 5 gol e 4 assist. Ma, anche i numeri di Angelino sono incredibili visto che ha registrato 3 reti e 6 assist e per Claudio Ranieri sono fondamentali. In questo momento, poi, lo spagnolo può essere considerato uno dei migliori esterni d’Europa per rendimento e per questo va ringraziato Sir Claudio che l’ha riportato nella posizione a lui più congeniale. […] Meglio dell’ex Lipsia solo Dimarco. […]

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Lo stile Ranieri: calcio sincero e sostanza pura

Sir Claudio, cioè l’allenatore più sottovalutato d’Italia. Pochi lo inserirebbero tra i tecnici top, ma lo è. Non solo per il trionfo con il Leicester, ma per una serie di traguardi che non regalano trofei. Come arrivare a Cagliari, riportarla dalla C1 alla Serie A e farla stabilmente rimanere. […] Ranieri è stato uno dei primi ad andare all’estero e, ha da subito ottenuto stima e successi. […] Dal punto di vista tecnico, non risulta schierato. Infatti, non si può inserirlo né fra i giochisti e né fra i risultatisti, non è un teorico della difesa a 5 né del pressing alto o del possesso palla. Non è colpa sua se ha un calcio onesto, sincero e che non si appoggia a teorizzazioni. […] Ben pochi ricordano le sue sparate in conferenza stampa, ma, l’allenatore della Roma parla ancora di calcio vero, oltre a riempire l’evento con ottimismo, battute divertenti o accettazione della superiorità dell’avversario. Questi sono i veri fuoriclasse in panchina.

(gasport)

Il Carnevale della Roma: Cristante travestito da pilota, Mancini e la compagna sono i protagonisti de “La Bella e la Bestia” (FOTO)

Serata di relax in casa Roma con alcuni giocatori che hanno deciso di festeggiare il Carnevale, organizzando una serata in maschera. Tra i più in voga c’è Bryan Cristante che ha optato per un pilota di aerei, mentre, il costume migliore in assoluto l’ha vinto Gianluca Mancini. Il difensore, insieme alla compagna Elisa, ha deciso di impersonificare i protagonisti del film Disney “La Bella e la Bestia”. Presenti anche Lorenzo Pellegrini e Stephan El Shaarawy. La serata, si è poi conclusa con il karaoke.

Serie A, Bologna-Milan 2-1: Ndoye decide il match

È finito il match di campionato fra Bologna e Milan, recupero della nona giornata di campionato. Hanno vinto i padroni di casa per 2-1, nonostante il vantaggio iniziale dei rossoneri, arrivato nel primo tempo con il gol di Leao. Nel secondo tempo Castro e Ndoye hanno ribaltato il match. Ora il Milan è solo a un punto di distanza dalla Roma di Ranieri. 

Llorente: “L’Athletic fa paura, sarebbe fantastico se arrivasse in finale di Europa League”

RADIO MARCA – Fernando Llorente, ex calciatore della Juventus tra le altre squadre, ha commentato il momento vissuto dall’Athletic Bilbao, prossimo avversario europeo della Roma. Ecco le sue parole:

L’Athletic? Fanno paura, il livello con cui stanno giocando è impressionante. Hanno una grande squadra e quest’anno potrebbe essere meraviglioso, grazie anche alla finale di Europa League proprio al San Mamès. Sarebbe fantastico se riuscissero ad arrivarci”.

Nainggolan: “Nella Roma giocatori bravi, ma pochi fuoriclasse. Si poteva continuare con De Rossi”

Radja Nainggolan, ex giocatore della Roma, è intervenuto ai microfoni della trasmissione “Amore giallorosso” ed è tornato a parlare della sua esperienza in giallorossi, dei suoi compagni e del momento attuale della squadra allenata da Ranieri. Le sue parole:

Penso che è stata un’annata molto strana, condizionata dall’esonero di De Rossi che è un carissimo amico ed ex compagno di squadra. Lui l’anno scorso ha fatto molto bene, se guardiamo i risultati ha fatto anche meglio di Mourinho: prima gli hanno fatto firmare un contratto di tre anni e poi dopo quattro giornate hanno deciso di cambiare allenatore prendendo Jurić che non ha fatto fare alla squadra un cambio di marcia. Secondo me potevano tranquillamente continuare con Daniele. Io la Roma la seguo sempre con affetto, si sta un po’ riprendendo, ma non è ancora la Roma che eravamo abituati a vedere”.

Ci racconti la magia della tua Roma che ha raggiunto una semifinale di Champions League?
Non è stata soltanto quella squadra ad essere forte: per quattro, cinque stagioni siamo stati al top, avevamo dei grandissimi giocatori. Quando sono arrivato c’erano Benatia, Pjanic, Strootman; giocavamo con Gervinho e Salah e dopo di loro, sono arrivati tanti altri campioni. In porta avevamo Szczęsny che poi è stato sostituito da Alisson e avevamo un direttore forte che era Sabatini

In quegli anni, la Roma aveva dei problemi non economici.
Bisognava sempre vendere per poi poter ricomprare ma i calciatori, venivano sempre sostituiti alla grande! Ecco secondo me alla Roma attuale manca proprio questo, penso che in rosa ci siano giocatori bravi ma pochi fuoriclasse

Nella tua Roma dei giocatori avrebbe giocato solo Dybala, sei d’accordo?
Di questa Roma, a parte Dybala c’è anche Angelino che mi piace, ha un piede importante. Poi ci sono Paredes e Pellegrini che erano giovani ma già giocavano con noi. Era dura giocare con la Roma perché eravamo una squadra dura, tosta, e lasciavamo per strada veramente molto poco: paradossalmente, era più facile che perdevamo qualche punto con le piccole ma poi quando affrontavamo le grandi vincevamo quasi sempre. Andavamo in trasferta a Milano e ricordo che vincevamo sia con il Milan che contro l’Inter. Negli ultimi anni invece, la Roma sta facendo troppo fatica a battere le grandi. Avevamo giocatori come Totti che rappresentava Roma o come De Rossi che ti trasmetteva una grande carica; c’era Kolarov, che comunque era un calciatore bello cazzuto ma anche Džeko: giocatori di carattere che ti spingevano a dare sempre il massimo e con loro riuscivi ad andare sempre oltre

Il tuo rapporto con i tifosi della Roma è sempre stato ottimo. 
Assolutamente sì, sento ancora il loro affetto e sarà così per sempre. Sono andato via in una maniera un po’ particolare perché è stata una mia scelta, ma soltanto perché c’era un direttore che non era corretto nei miei confronti. Un direttore che mi faceva sentire importante ma che poi durante l’estate, firmava dei mandati, a nome della Roma, per vendermi in Turchia. A quel punto, gli io ho detto va bene, se vuoi che vado via ma scelgo io devo andare”.

Ti piacerebbe tornare?
Se avessi saputo che a distanza di qualche mese, il direttore sarebbe poi andato via non me ne sarei mai andato: questo è il mio rammarico più grande perché stavo troppo bene a Roma e dopo che sono andato via, qualcosa è cambiato. Io sono uno che quando sto bene e sento l’affetto intorno a me, sono nel mio habitat naturale e riesco a dare il massimo.
Andare all’Inter mi ha fatto cambiare un po’ la mia tranquillità, la mia normalità giornaliera e quindi non è stato semplice”.

Vuoi salutare i tifosi della Roma?
Certo, li saluto sempre con grande affetto. Se il tempo me lo permette, seguo quasi sempre le partite della Roma: spero che possa tornare a competere anche in Champions, perché i tifosi si meritano i più grandi palcoscenici. Roma è la città più bella al mondo e in quanto tale, deve stare nelle competizioni più grandi”.

Bologna, Di Vaio: “Il nostro obiettivo è tornare in Europa, ora anche la Roma è rientrata nella corsa”

DAZN – Marco Di Vaio, direttore sportivo del Bologna, ha parlato ai microfoni della TV a pochi minuti dal fischio di inizio del match dei felsinei contro il Milan. Ecco le sue parole: “Per noi è un obiettivo provare a rientrare in Europa. Il gruppo si è allargato, è rientrata anche la Roma. Non è facile, lo sappiamo e stasera è un’opportunità. Per noi sarebbe importante tornare in Europa per dare continuità“.

Biglietti: più di 60mila col Como. Già oltre 45.500 spettatori con l’Athletic

Dopo la vittoria col Monza, la Roma tornerà allo Stadio Olimpico domenica alle 18.00 per sfidare il Como nella 27esima giornata di campionato: sugli spalti sono attesi oltre 60mila romanisti pronti a sostenere la squadra nella rincorsa a un posto europeo.

Giovedì 6 marzo, invece, torna di scena l’Europa League: i giallorossi ospitano in casa, alle 21.00, l’Athletic Club nell’andata degli ottavi di finale della competizione. A 24 ore dall’apertura della vendita, la fase 2 prosegue a gonfie vele con quasi 19mila tagliandi staccati che si sommano ai 27mila venduti nella prima fase: in totale sono oltre 45.500 i tifosi previsti all’Olimpico (domani, 28 febbraio, scatterà la vendita libera).

Inoltre, il club giallorosso ha lanciato anche il primo Pack dedicato alla Roma Femminile per assistere alle gare casalinghe al Tre Fontane della poule scudetto: si contano più di 500 pacchetti venduti.