Trigoria: sabato di lavoro per la Roma a due giorni dal Monza. Out Dovbyk (FOTO)

Mattinata di lavoro a Trigoria per la Roma di Claudio Ranieri che, archiviata l’Europa League, prepara l’impegno di lunedì sera contro il Monza. Nella seduta odierna ancora scarico per chi è partito dal primo minuto contro il Porto. La restante parte del gruppo, invece, si è regolarmente allenata in campo con una parte di lavoro atletico poi con il pallone. Ancora out Artem Dovbyk, che con ogni probabilità salterà la sfida contro i brianzoli.

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Athletic Club, Valverde: “La Roma un avversario duro e difficile, ha esperienza internazionale. Saranno due belle partite”

Nella conferenza stampa di vigilia della sfida tra l’Athletic Club e il Real Valladolid, il tecnico biancorosso Ernesto Valverde ha parlato anche del sorteggio di Europa League che li vedrà sfidare agli ottavi la Roma di Claudio Ranieri. Queste le sue parole: “Sono un avversario duro e difficile e li conosciamo già per averci giocato nella fase a gironi. Negli ultimi quattro anni hanno raggiunto almeno le semifinali. Hanno esperienza internazionale, sia i giocatori che la squadra. Sanno come competere nelle fasi a eliminazione diretta. È già cambiato quando siamo andati lì. Ora stanno facendo bene. Conoscono anche l’atmosfera che si respira qui al San Mamés. Saranno due partite forti e belle e dovremo giocarle”.

(athletic-club.eus)

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Primavera, Falsini: “Contro la Juventus mi aspetto una partita difficile, cercheremo di recuperare le energie fisiche e mentali” (VIDEO)

Alla vigilia dell’importante sfida di domani contro la Juventus (in programma alle 11:00 al Tre Fontane) il tecnico della Roma Primavera Gianluca Falsini ha parlato per i canali social del club giallorosso. Queste le sue parole: “Penso che i ragazzi soprattutto nel girone d’andata, ma era inevitabile e fisiologico, hanno un po’ sofferto questo tipo di partite, invece contro la Samp e l’Hellas abbiamo vinto partite sporche e nel secondo tempo contro quest’ultimi abbiamo aggiunto una buona qualità che non era scontata. Siamo contentissimi, come ho detto a fine partita non abbiamo ancora fatto niente ma fa piacere che ci sia stata un’evoluzione da questo punto di vista e riusciamo ad adattarci anche a questo tipo di partite che per noi erano ostiche”.

Roma-Juventus, partita importante non solo per il prestigio dell’avversaria. Che partita si aspetta, più spettacolare e aperta?
“Sì, mi aspetto questo, l’allenatore della Juventus ha idee moderne ed è preparato, la Juventus gioca più aperta rispetto alle nostre ultime due avversarie. Mi aspetto una partita difficile dove cercheremo di recuperare le energie fisiche e mentali e qualche giocatore, vediamo come ci arriveremo. Sicuramente mi aspetto una partita differente, più dinamica, con spazi più aperti e con possibilità di giocate individuali maggiori rispetto alle ultime due gare”.

Sarri: “Ho ricevuto diverse offerte, ma non mi hanno fatto vacillare. Il campionato italiano è casa mia”

CORSERA – L’ex tecnico della Lazio Maurizio Sarri, accostato in più occasioni anche alla panchina giallorossa, ha rilasciato una lunga intervista per il quotidiano dove ha parlato anche di alcune offerte ricevute in queste ultime settimane. Queste le sue parole.

Quasi un anno dalle dimissioni dalla Lazio. Come è stato senza calcio?
“Difficile a causa di problemi personali: qualcuno si è risolto, altri no. Ho perso mia mamma e uno zio a cui ero legatissimo. Mia moglie è stata in terapia intensiva e anche io ho avuto un infortunio. Dopo la sofferenza ci siamo ripresi”.

Ha ricevuto offerte?
“Più di una e da continenti diversi, anche una ricchissima dall’Arabia. Nessuna proposta mi ha fatto scattare quel clic interiore per rimettermi in gioco”.

Cosa serve per procurarle entusiasmo?
“Un grande progetto. Ho lavorato in squadre importanti negli ultimi 10 anni, ora spero di ricevere la chiamata giusta, così da far accendere la scintilla. Sennò sto fermo”.

È vero che ha rifiutato un contratto di 6 mesi al Milan che poi ha scelto Conceiçao?
“Non rispondo, le dico solo che in generale ho ricevuto proposte formulate in maniera tale da non farmi vacillare”.

Potesse scegliere, dove si sentirebbe a suo agio?
“Nel campionato italiano, che è casa mia e il torneo più adatto alle mie caratteristiche. Poi in Premier dove si respira un clima unico”.

Cosa le è mancato di più?
“L’adrenalina. Poi il campo, la preparazione quotidiana della partita, il vissuto del gruppo. Mi piace tutto del calcio, tranne una cosa”.

Quale?
“Il mercato: sembra la soluzione per risolvere ogni problema. Non si parla mai invece di come sviluppare il talento”.

Ha visto molto calcio in tv?
“Sulle piattaforme specializzate. Ma un conto è vedere le partite, un divertimento di 90’. Un altro è studiarle, un lavoro di tre ore”.

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Si dice che a lei serva tempo per inculcare i suoi principi di gioco. Un pregiudizio?
“Luogo comune: sono arrivato al Chelsea a fine luglio, a settembre abbiamo ottenuto risultati straordinari. Mi hanno dato del lamentoso quando ho sollevato il problema dei calendari, ora tutti protestano: certamente con tante gare ravvicinate un gioco più rozzo si assimila prima”.

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Il rapporto con i big data?
“Sono uno dei primi ad aver usato le statistiche ma gli algoritmi devono essere un parametro, non l’unico”.

Il calciatore più forte che ha avuto?
“Sono legato a un ragazzo, sensibile e delicato, che avrebbe potuto avere una carriera strepitosa, Riccardo Saponara”.

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Instagram, la nostalgia di Pizarro: “La Roma è la mia seconda pelle” (FOTO)

E’ stato dal 2006 al 2011 uno dei giocatori fondamentali della Roma di Spalletti prima e Ranieri poi, perno assoluto di un centrocampo che insieme a De Rossi era capace di dare qualità e quantità a tutta la squadra. Il Pek David Pizarro non ha dimenticato il suo passato e ha postato una storia sul suo profilo Instagram con una frase a dir poco emozionante: “La Roma è la mia seconda pelle”. 

Roma-Porto: sei arresti e tre denunce

IL TEMPO – Prosegue senza eccezione la strategia di tolleranza zero all’interno dello stadio Olimpico contro ogni forma di illegalità. Immediata la risposta della Questura agli episodi di intemperanza registratisi giovedì sera, nel corso dell’incontro Roma-Porto, quando, scattato il secondo goal della squadra locale, un gruppo di supporters portoghesi, nell’intento di scavalcare la vetrata della tribuna Monte Mario per raggiungere la tifoseria giallorossa, si è scontrato contro il cordone di separazione composto dagli stewards aggredendoli fisicamente per vincere la loro resistenza. L’intervento sugli spalti del personale di polizia ha consentito di ripristinare velocemente una situazione di normalità e di scongiurare ogni deriva di illegalità.

Nel frattempo, il Gruppo Operativo per la Sicurezza ha acquisito nell’immediato le immagini del sistema di videosorveglianza. Sei di loro, durante la fase del deflusso, sono stati individuati e arrestati in flagranza per violenza o minaccia nei confronti degli addetti ai controlli dei luoghi ove si svolgono manifestazioni sportive. Un altro sostenitore portoghese, successivamente riconosciuto da uno degli steward aggrediti, è stato denunciato. Due i tifosi romanisti invece denunciati per aver acceso tre fumogeni nel settore Monte Mario e contestualmente sottoposti a Daspo per un anno. E’ stato avviato l’iter per l’emissione del provvedimento anche nei confronti di un altro romanista, trovato in possesso di un fumogeno.

I prossimi turni saranno pronti dopo gli ottavi

La calendarizzazione degli anticipi e posticipi della Serie A è ovviamente legato agli impegni europei delle squadre italiane. […] La prossima infornata di giornate sarà dunque resa nota dopo il ritorno degli ottavi di finale di Champions, Europa League e Conference League che vedono impegnati Inter, Lazio, Roma e Fiorentina, cioè presumibilmente nella serata di venerdì 14 marzo. E così si proseguirà fino al turno europeo successivo, nella speranza che le nostre squadre rimangano il più possibile nelle competizioni.

(gasport)

Occhi su Nico Williams e Sancet

IL TEMPO (M. CIRULLI) – Agli ottavi di finale, la Roma affronterà nuovamente l’Athletic Club. I giallorossi ritrovano i baschi dopo la prima giornata di Europa League, terminata 1-1 all’Olimpico con le reti di Dovbyk e Aitor Paredes. La squadra allenata da Valverde sta vivendo una stagione di altissimo livello: in campionato occupa il quarto posto, a soli 6 punti di distanza da Real Madrid e Barcellona, capoliste a pari merito. In Europa League si è qualificata come seconda, vincendo tutte e 4 le partite disputate al San Mamés. Solido difensivamente, l’Athletic si distingue dalle altre squadre spagnole per un gioco più diretto: preferisce concedere il possesso agli avversari e colpire in contropiede. Club con una lunga tradizione di soli giocatori baschi, l’Athletic può contare su diversi elementi di spicco. Tra tutti spicca Nico Williams, protagonista con la Spagna nell’ultimo Europeo. Il capocannoniere è Sancet: il trequartista, cresciuto nel vivaio dell’Athletic, ha già realizzato 13 gol in stagione.

L’Athletic di Nico Williams vuole vincere il trofeo in casa

Evitato il derby europeo per la Roma. L’urna di Nyon ha messo di fronte a Dybala e compagnia di nuovo l’Athletic Club. L’andata all’Olimpico il 6 marzo alle 21, mentre il ritorno si giocherà a Bilbao il 13 alle 18.45. Le due squadre si erano già affrontate nella prima giornata della fase a gironi. La Roma ha finalmente invertito la rotta grazie a Claudio Ranieri che ha commentato così il sorteggio: «Una sfida affascinante, vogliamo fare di tutto per andare avanti». L’Athletic è quarto in campionato dove è imbattuto dal 6 ottobre.

(…) A settembre caos durante la partita per dei razzi lanciati dal settore ospiti verso la Tribuna Monte Mario. Quindici i tifosi identificati e 30mila euro di multa per il club.

La Roma nel 2025 è ancora imbattuta in campionato e ha perso solamente due partite stagionali (con Az Alkmaar e Milan). Celik negli ultimi giorni di mercato è stato ad un passo dal Fulham, ma il ‘no’ di Ranieri è stato decisivo per la sua permanenza. Respinte al mittente anche le offerte per Shomurodov e Soulé. (…) Ma ora serve continuità da parte di tutti. E la partita contro il Monza di lunedì sera è un banco di prova. C’è voglia di rivalsa dopo le polemiche dell’andata per il rigore non concesso all’87’.

Verso il forfait Dovbyk: l’infortunio all’adduttore destro non è grave, ma resta in dubbio. Ha voglia di tornare dall’Hummels che non scende in campo dal 5 febbraio contro il Milan. Spazio per Gourna-Douath e Salah-Eddine. Spera nell’esordio Gollini, ma per le decisioni finali di Ranieri è ancora presto.

(Il Messaggero)