La Roma sbanca San Siro vincendo 0-1 contro l’Inter grazie alla rete realizzata da Matias Soulé nel match valido per la trentaquattresima giornata di Serie A. Al termine della partita Gianluca Mancini ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni dei cronisti. Ecco le parole del difensore giallorosso.
MANCINI A DAZN
Un Soulé così ve lo aspettavate?
“Si, sapevamo delle sue qualità. Arrivare in una grande piazza e con dei cambiamenti non è facile. Ora con il mister sta facendo delle ottime prestazioni, siamo tutti molto contenti per lui”.
State giocando anche per Ranieri?
“No, noi pensiamo a queste partite che sono importanti per rimanere attaccati a questo treno sapendo di aver fatto qualcosa di unico e non dobbiamo fermarci. Pensiamo domenica dopo domenica, abbiamo delle difficoltà in base alla partita. Oggi abbiamo giocato una grande gara e ce lo godiamo al massimo”
La Roma sbanca San Siro vincendo 0-1 contro l’Inter grazie alla rete realizzata da Matias Soulé nel match valido per la trentaquattresima giornata di Serie A. Al termine della partita Claudio Ranieri ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni dei cronisti. Ecco le parole dell’argentino nominato uomo partita.
SOULÉ A DAZN
Ti mancava la fiducia?
“Sì, per fortuna adesso con tutti che mi danno fiducia sto facendo molto bene e sono contento”.
È vero che Dybala ti ha detto: ‘Hermanito, ora tocca a te’?
“Lui è da sempre un mio idolo, provo a imparare da tutto ciò che mi dice e che mi dicono i più esperti. Io provo ad ascoltare tutto e a replicarlo in campo”.
SOULÉ AI CANALI UFFICIALI DEL CLUB
“Vittoria molto importante, serviva per vedere il lavoro dei nostri ultimi mesi. Questa era una partita decisiva e i tre punti ci servono tanto per puntare al nostro obiettivo. Dobbiamo continuare così e dare il 100% nelle partite che restano”.
Cosa ti aveva chiesto Ranieri in fase difensiva?
“Di aiutare i compagni e di difendere. Posso fare diversi ruoli per aiutare la squadra, sono disposto a dare tutto”.
Giornata straordinaria per te…
“Bellissima, sono molto contento e felice per i tre punti. Dobbiamo continuare a lottare così”.
La Roma sbanca San Siro vincendo 0-1 contro l’Inter grazie alla rete realizzata da Matias Soulé nel match valido per la trentaquattresima giornata di Serie A. Al termine della partita Claudio Ranieri ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni dei cronisti. Ecco le parole dell’allenatore giallorosso.
RANIERI A DAZN
Le sue scelte hanno fatto vincere la Roma…
“Questa vittoria la dedichiamo ai mostri tifosi, non sono potuti venire e abbiamo fatto una grande prova con la voglia di vincere. Se poi gli episodi ci condannano pazienza. La prima mezz’ora è stata molto bella, poi giochiamo contro l’Inter. Sono stati bravi e noi siamo stati molto diligenti a chiudere ogni spazio e a vincere”.
Mi è piaciuto questo modo con cui ha chiuso l’Inter, così come le mosse di Soulé e Koné…
“L’avevamo fatto anche a Udine, non c’era Soulé ma Rensch ed era andato molto bene. Gli avevo rifatto vedere la partita e gli avevo chiesto di ripeterci, siamo andati molto bene. Io sono veramente contento per i tifosi e per i giocatori, non avevamo mai vinto contro una grande e siamo venuti qui a vincere. Siamo molto contenti, ora arriva la Fiorentina e pensiamo a loro perché sono in un bel momento”.
Ottavo 1-0, il piccolo margine di miglioramento è la freddezza…
“Sì, soprattutto il primo tempo. In quella mezz’ora avevamo fatto molto bene, peccato, ma l’importante è aver conquistato i 3 punti”.
Lei quanto se la sta godendo?
“Io adesso già sto pensando alla Fiorentina onestamente. Me la godrò quando tutto sarà finito”.
Percentuali di ripensamento?
“Ho già consegnato il tesserino a Coverciano”.
Poi le mancherà la panchina?
“Si lo so, poi andrò ai giardinetti”…
Che emozioni ha vissuto in questa settimana così importante?
“Mi sono commosso quando siamo andati a due metri dalla salma di Papa Francesco e anche oggi con il minuto di raccoglimento. Sono momenti intensi per chi ha cercato di fare il meglio per la Chiesa e ha dato un esempio importante, spero verrà seguito perché è troppo importante”.
RANIERI IN CONFERENZA STAMPA
Che partita è stata?
“E’ una partita che volevamo vincere per i nostri tifosi che non sono potuti venire. Voglio che i nostri tifosi siano contenti di quello che facciamo, queste erano le indicazioni. Nella prima mezz’ora abbiamo fatto un bel calcio, abbiamo avuto 2-3 occasioni per chiudere la gara ma non ci siamo riusciti. Noi siamo stati bravi a chiudere tutti gli spazi. Il match è finito 0-1 e va bene, sono sempre tre punti”.
Quando ha capito che il gruppo poteva supportare il gioco con 4 uomini offensivi? Ci aveva già lavorato?
“Certo. Ci ho lavorato, ma non avevo il punto di riferimento davanti. Così cerco di lavorare con quello che ho a disposizione e ho inserito El Shaarawy e Baldanzi”.
Soulé è migliorato molto…
“Lui ha capito quello che gli chiedevo sempre. Tutti devono sapere che deve succedere qualcosa di importante quando ha la palla, deve essere pratico e rapido nel pensare. Gli dico sempre ‘Se punti un uomo fallo rapidamente’ e ora inizia a capire. E’ un giocatore che non sai mai quello che può fare, sta capendo che la Serie A è questa. Deve continuare a credere di poter migliorare, lui è una stoffa molto pregiata”.
Koné perno di centrocampo: come nasce questa idea?
“L’idea è venuta guardando la partita di Udine. Soulé in questo momento sta in un grande periodo di forma. Mancini? Quello è il suo ruolo e a differenza di Koné ho preferito tenerlo in campo nonostante l’ammonizione”.
Guarda la classifica?
“Ancora no, ma io onestamente sto pensando alla Fiorentina. Dobbiamo pensare partita per partita, io non voglio promettere nulla e alla fine vedremo. Nessuno deve avere recriminazioni, noi stiamo dando tutto noi stessi e siamo squadra. Se riusciamo a giocare come nei primi minuti è ancora meglio
Scommetterebbe ora un euro sulla Champions?
“Io lavoro, non voglio scommettere. Io non ci capisco niente”.
RANIERI AI CANALI UFFICIALI DEL CLUB
Cosa dice una vittoria così?
“All’allenatore dice tanto, ma la cosa più importante è ai nostri tifosi. Non vedere nemmeno una bandiera o sentire un coro è stata dura, io avevo detto alla squadra di giocare per loro. Non hanno avuto il permesso di venire, quindi volevamo renderli orgogliosi facendo una grande partita. Siamo venuti qui con grande voglia di vincere e se non ci fossimo riusciti, pazienza”.
E ci siamo riusciti…
“Sì. Credo che i primi 30 minuti siano stati ottimi, ma dovevamo chiudere la partita e non ci siamo riusciti per indecisione o fretta. L’importante è creare le occasioni da gol. Anche nel secondo tempo abbiamo chiuso ogni varco, l’Inter ci schiacciava in difesa ma quando ripartivamo abbiamo avuto la possibilità di chiudere la partita. Abbiamo lottato fino alla fine e sono contento per il risultato”.
Intervistato prima di Inter-Roma, il presidente nerazzurro Giuseppe Marotta ha rilasciato le seguenti dichiarazioni.
MAROTTA A DAZN
Come sta la squadra?
“Lo stato d’animo è di una squadra consapevole di recitare un ruolo importante. L’aspetto mentale gioca un ruolo importante. Thuram sta recuperando lentamente e sono ottimista, sono convinto che ce la possa fare per mercoledì. La prima considerazione da fare è che ai ragazzi e all’allenatore non c’è niente da rimproverare, solo complimenti per la stagione. Dico grazie con il cuore. Ci saranno altre difficoltà ma possiamo ritagliarci delle soddisfazioni. Dobbiamo avere la mente molto libera per portare a casa oggi un risultato positivo”
Su Jair.
“Ho avuto modo di vederlo e apprezzarne le grandi qualità. Era parte integrante di un’Inter campione sotto l’Inter di Angelo Moratti. Io vidi qui il suo goal contro il Benfica. Ci sono ancora dei rappresentanti di quella squadra che corrisponde ad un grande ricordo per la società”
Il centrocampista della Roma, Bryan Cristante, ha parlato prima del fischio di inizio di Inter-Roma. Le sue parole
CRISTANTE A DAZN
Di sfide importanti ne hai affrontate tante. Cosa c’è nella testa della squadra?
“Sappiamo l’importanza di questa partita, sappiamo che queste gare contano davvero. È difficile, bella, importante in ottica Champions e dobbiamo provarci”.
A cosa dovrete fare attenzione?
“L’Inter è fortissima, si sta giocando il campionato e i risultati precedenti valgono poco. Sono bravi in ripartenza, non dovremo scoprirci troppo. Basta il minimo errore”.
Prima di Inter-Roma, ha parlato il ds dei giallorossi Ghisolfi. Queste le sue parole prima del fischio di inizio.
GHISOLFI A DAZN
Cosa vuol dire essere all’altezza della Roma, ci sono degli obiettivi prefissati con la società?
“Si, i miei obiettivi personali non contano. Conta la Roma, quando dico questo intendo che abbiamo la responsabilità di fare un buon lavoro. Dobbiamo costruire un club e sono un uomo organizzato”.
Quanto può incidere vedere il settore ospiti vuoto per voi ?
“Siamo tristi perché sappiamo quanto sia importante avere con noi i nostri tifosi. Il calcio senza i tifosi non può essere definito Calcio. Non penso sia la strada giusta per risolvere il problema che si è riscontrato, perché tutti i nostri tifosi pagano per una minoranza. È un peccato, ma sappiamo che sono con noi nel nostro cuore”.
Fa venire un po’ di rimpianto vedere i 17 risultati utili consecutivi, forse è mancata un po’ di tempestività nella scelta dell’allenatore?
“Sì, Claudio è stata la persona giusta e questo è vero. Non pensiamo al futuro, ma ad oggi. Spero che faremo il massimo per fare un gran finale di stagione”.
A pochi minuti dal fischio di inizio della sfida tra Inter e Roma, ha parlato il centrocampista nerazzurro Hakan Calhanoglu. Le sue parole:
CALHANOGLU A DAZN
Dopo due partite difficili, come si arriva a questa gara?
“Nel calcio può succedere di tutto. Fa male ma dobbiamo accettarlo, abbiamo sempre reagito bene dopo le sconfitte. Oggi abbiamo l’occasione di far vedere chi siamo”
La forza di reagire può fare la differenza?
“In questo momento abbiamo bisogno di più determinazione, il coraggio di commettere errori. Abbiamo poche partite e dobbiamo rischiare qualcosa di più, senza aver paura di sbagliare, facendo le cose giuste”
La Roma batte il Verona prima di Pasqua e infila il 17esimo risultato utile consecutivo: all’Olimpico termina 1-0 per i giallorossi grazie alla rete di Shomurodov nella 33esima giornata di campionato. Dopo la sfida Daniele Ghilardi ha parlato ai microfoni dei cronisti:
GHILARDI IN CONFERENZA STAMPA
Quale sono i rimpianti della partita? “Potevamo fare meglio. Soulé ha fatto una bella giocata ma sia io che Coppola poteva fare di più, chiudere prima. La posizione? Per esigenze mi sono allargato”.
Cosa ne pensi della gara da un punto di vista arbitrale? “Non voglio parlare dell’arbitro. Non so quanto mancava di tempo effettivo, l’arbitro ha preso questa scelta e io non sono qui per protestare contro l’arbitro”.
Quanto c’è di vero che si prolunghi il tuo contratto? “Io ho rinnovato questa estate e ho diversi anni. Ho rinnovato fino al 2028″.
La Roma batte il Verona prima di Pasqua e infila il 17° risultato utile consecutivo: all’Olimpico termina 1-0 per i giallorossi grazie alla rete di Shomurodov nella 33esima giornata di campionato. Dopo la sfida Angeliño ha parlato ai microfoni dei cronisti:
ANGELINO A SKY SPORT
L’abilità di vincere con queste squadre non è da tutti. “Sapevamo che oggi sarebbe stata tosta. Abbiamo lottato fino alla fine, meritavamo i 3 punti. Dobbiamo rimanere umili e lavorare”.
Che avete pensato quando Ranieri ha detto di non credere alla Champions? “Dobbiamo lavorare partita dopo partita e vediamo”.
Chi ti prendeva in giro? “Paulo e Mancio” (Mancini e Dybala urlano in lontananza durante l’intervista, ndr).
— Cane della VIOLESIA 🐕🇲🇾🟣 (@Moussolinho) April 19, 2025
Ranieri in che posizione lo metti tra i tuoi allenatori, in cosa è speciale? “Per me è al top. Venivo da una situazione difficile, quest’anno grazie a lui mi sento bene. Ora non tanto, mi manca troppo Dybala in campo ma continuiamo così”.
Già che ti ha rimesso esterno è partito col piede giusto… “Meglio così, da quinto mi sento meglio”.
Ne ha parlato con te del ruolo? “No, dal primo minuto mi ha messo da quinto. Lì è dove voglio giocare”.
ANGELINO A DAZN
La stagione della Roma da Ranieri in poi in panchina è straordinaria, alla squadra manca ancora vincere le partite importanti. Questo è l’ultimo step? “Certo, noi dobbiamo vincere ogni partita, adesso ci aspettano partite toste ma noi dobbiamo continuare a lavorare partita dopo partita, poi vediamo cosa succede”.
Come state a livello fisico e mentale? La rincorsa è stata lunga ma ora è il momento decisivo del campionato. “Stiamo lavorando forte tutta la settimana, in campo la squadra arriva fino agli ultimi minuti forte e così dobbiamo continuare. Avremo tempo di lavorare durante la settimana, dobbiamo giocare partita per partita e vincere”.
Quanto parlate di obiettivo possibile nello spogliatoio? “Noi vogliamo vincere, partita dopo partita, dopo la gara si parla ma il focus è sempre su quella successiva”.
ANGELINO IN CONFERENZA STAMPA
In tv hai detto che ti manca Dybala. È un discorso tattico o perché è un tuo amico? “Si vede che nelle mie ultime partite, senza di lui, partecipo di meno, quando lui è in campo si porta dietro 3-4 giocatori da solo e crea spazio per gli altri. Si vede quando è in campo e quando non lo è”.
Quanto è stato importante il gol al Napoli nella tua avventura romana? Sei pronto per la sfida contro Dumfries a San Siro? “È stato bello segnare contro il Napoli. La prossima settimana ci aspetta una partita tosta contro una squadra forte, ma anche noi siamo forti e dobbiamo lavorare più duramente durante la settimana. Dobbiamo e vogliamo vincere”.
A fine partita hai fatto due interventi difensivi importanti. Come ti senti fisicamente e mentalmente? “Mi manca la partita durante la settimana, mi sentivo meglio quando giocavamo tre partite a settimana. Con una partita la settimana è più lunga”.
Hai più difficoltà nelle ultime partite a trovare spazio. Te ne sei accorto? “Dobbiamo lavorare, se non lo faccio io lo fa un altro ed è importante. L’importante è vincere per noi e per i tifosi, dobbiamo continuare a lavorare”.