Roma-Fiorentina, le info per i tifosi: Stadio Olimpico sold out. Cancelli aperti alle 15:30 (COMUNICATO)

Domani alle ore 18 andrà in scena in uno Stadio Olimpico sold out la sfida tra Roma e Fiorentina, valida per la trentacinquesima giornata di Serie A. Come annunciato dalla società giallorossa tramite un comunicato, i cancelli dell’impianto apriranno alle ore 15:30. Ecco la nota ufficiale: “Oltre 60 mila romanisti sono pronti a soffiare ancora una volta alle spalle dei nostri giocatori!

La sfida di domenica alle 18:00 con la Fiorentina, penultimo appuntamento casalingo della nostra stagione, è infatti uno scontro diretto per le competizioni europee: la Roma è a due punti dalla zona Champions.

E non poteva esserci una cornice migliore di uno Stadio Olimpico tutto esaurito per  il Fan Day 2025, “Mai soli mai”, la giornata che l’AS Roma dedica ai propri tifosi.

Ecco tutte le info!

Gli orari

I cancelli dell’Olimpico apriranno alle 15:30. Il suggerimento è di arrivare almeno 90 minuti prima del fischio di inizio, per non perdersi nulla di un pomeriggio speciale…

Per qualunque necessità, dalle 14:00 e fino al fischio di inizio sarà possibile rivolgersi al Call Center AS Roma (06.89386000) o compilare il form. Sarà a disposizione dei tifosi giallorossi anche il botteghino informazioni in via Nigra, Box 4 a partire dalle ore 15:00.

Fan Day 2025 – Mai soli mai

Come ogni anno, l’AS Roma ha organizzato una serie di iniziative che mettono al centro il tifoso romanista. Per il Fan Day 2025 sono previste tante attività tese a ringraziarlo per il suo sostegno, celebrando il suo amore per i colori giallorossi!

Toyota Fan Zone

In occasione di Roma-Fiorentina sarà aperta l’area d’intrattenimento dedicata per tutti i tifosi giallorossi allo Stadio Olimpico.

La Toyota Fan Zone sarà in Piazza del Foro Italico con il palco e nel piazzale all’interno della Tribuna Tevere, dall’apertura dei cancelli fino al fischio d’inizio, con tante attività gratuite all’insegna del tifo giallorosso e del divertimento.

In queste zone troverete le mascotte Romolo, Romina e lo store per acquistare i prodotti ufficiali del Club.

I nostri Store

Nell’area dello Stadio Olimpico saranno attivi i punti vendita AS Roma Store della Toyota Fan Zone e il Trailer Store antistante la Tribuna Monte Mario dove sarà possibile acquistare materiale ufficiale, oltre che i tre kit adidas da gioco.

Sarà disponibile anche la maglia matchday di Roma-Fiorentina, che potrete acquistare nel Trailer Store oppure afferrare al volo quando Romolo la lancerà durante il prepartita e l’intervallo.

Le aree parcheggio

A causa della concomitanza con gli Internazionali d’Italia di Tennis, si prevedono limitazioni e modifiche all’accesso delle aree parcheggio nei pressi dello Stadio Olimpico, fino al termine della stagione.

In particolare, per Roma-Fiorentina alcune zone saranno parzialmente inaccessibili.

“Food for the Community”

Prosegue anche per questa partita “Food for the Community”, l’iniziativa dell’AS Roma con la Caritas diocesana di Roma per raccogliere le eccedenze alimentari delle aree hospitality dello Stadio Olimpico da destinare alle comunità più fragili della Capitale.

“Unstoppable – Superiamo gli ostacoli”

È sempre attivo “Unstoppable – Superiamo gli Ostacoli”, il servizio dedicato ad agevolare il trasferimento allo Stadio dei tifosi giallorossi con disabilità motoria che necessitino di carrozzina.

Anche per questa stagione, KINTO, Brand Globale di Mobilità del Gruppo Toyota e Mobility Service Provider dell’AS Roma, fornirà per tutte le gare casalinghe una flotta di veicoli Toyota adatti al trasporto di persone con disabilità motoria.

Grazie alla collaborazione con la Protezione Civile Arvalia, che sostiene l’iniziativa fin dal 2022, alcuni volontari si occuperanno del trasferimento dei tifosi allo stadio e del loro rientro alle abitazioni, assistendoli anche nel corso della partita.

Le prenotazioni potranno essere effettuate dalle 9:00 alle 18:00 (ed esclusivamente entro le 14:00 nel giorno pre-gara) da tutti i tifosi in possesso di un biglietto o di un abbonamento.

La “Quiet Room” per tifosi con disturbi sensoriali

L’AS Roma, in collaborazione con Sport e Salute, ha predisposto uno spazio in Tribuna Monte Mario dedicato ai tifosi con disturbi sensoriali.

Nella “Quiet Room” è possibile vivere l’emozione della partita lontano dalla folla, dai rumori forti, dalle luci intense e da altri stimoli che potrebbero risultare difficili da gestire, vivendo così un’esperienza unica e rilassante.

L’accesso può essere richiesto compilando questo form.

Gli inviti verranno assegnati in base all’ordine di registrazione, compatibilmente con gli spazi disponibili.

Stop al Secondary Ticketing!

Ricordiamo che è sempre attivo il form per segnalare direttamente alla Società gli abusi sul  fenomeno del Secondary Ticketing, che riguarda biglietti e abbonamenti della Roma.

Qualsiasi anomalia o gestione poco chiara nella vendita, sarà immediatamente interrotta. Come già è stato fatto dal Club in qualche caso portato all’attenzione dai tifosi attraverso questo form”.

(asroma.com)

VAI AL COMUNICATO UFFICIALE

Serie A, Torino-Venezia 1-1: Vlasic risponde a Perez. Lieve malore per Vanoli in panchina

La 35esima giornata di Serie A si apre con il pareggio tra Torino e Venezia. In casa dei granata la squadra di Di Francesco passa in vantaggio al 36′ grazie alla rete di Perez, nella ripresa Vlasic pareggia dal dischetto. Con questo risultato il Torino si porta a 44 punti in classifica, mentre il Venezia a 26 al terzultimo posto.

Si è vissuto qualche attimo di panico a metà ripresa, con il tecnico granata Vanoli che ha accusato un lieve malore: fortunatamente è stato solo un grande spavento, con l’allenatore che ha seguito la gara dalla panchina fino al triplice fischio.

Roma, Soulé candidato a Giocatore del Mese di aprile in Serie A: al via le votazioni

Potrebbe arrivare un riconoscimento importante per Matías Soulé. L’attaccante argentino della Roma è stato inserito nella lista dei candidati al premio di Giocatore del Mese (Player of the Month – POTM) della Serie A per aprile.
L’annuncio è stato dato dal club giallorosso sui propri canali social, invitando i tifosi a votare il proprio giocatore tramite il sito ufficiale dedicato all’iniziativa (serieapotm.easports.com), sponsorizzata da EA Sports FC. Una candidatura che premia l’ottimo rendimento di Soulé nell’ultimo periodo.

 

VIDEO – Nuovi stadi, lo sfogo di Ranieri: “Troppa burocrazia in Italia. Chi sbaglia, in galera”

Interpellato sull’importanza dello stadio di proprietà per la crescita del club, Claudio Ranieri ha espresso una posizione netta. Pur riconoscendo che “si è vinto anche con stadi più piccoli”, il tecnico ha sottolineato come la modernizzazione degli impianti sia fondamentale per il “decoro del calcio italiano”.

Ranieri ha poi criticato aspramente la lentezza italiana in questo ambito: “Nel mondo stanno rimodernando gli stadi, gli unici che lo fanno lentamente siamo noi. C’è troppa burocrazia, troppa gente dietro, è una vergogna dell’Italia”. Ha concluso con parole forti contro chi ostacola questi processi: “Controllate: se c’è qualcuno che sbaglia, in galera. Ma non per dire, dico davvero: ci deve restare, buttate la chiave. Siamo stufi di tutto questo”.

VIDEO – Ranieri glissa sul nuovo allenatore: “Annuncio? Quando il presidente lo riterrà opportuno”

Dopo aver confermato la sua intenzione di ritirarsi a fine stagione, Claudio Ranieri ha evitato di dare indicazioni precise sulle tempistiche per l’annuncio del suo successore.
Alla domanda specifica se ci si dovesse aspettare l’annuncio del nuovo tecnico al termine del campionato, Ranieri ha risposto in modo molto sintetico, rimettendo la decisione alla proprietà: “Quando il presidente lo riterrà opportuno”.

VIDEO – Ranieri conferma la sua scelta: “Niente mi farà cambiare idea. Restare sarebbe uno sbaglio per la Roma”

Claudio Ranieri ribadisce la sua decisione di ritirarsi a fine stagione, escludendo qualsiasi ripensamento. In conferenza stampa, alla domanda se un’eventuale qualificazione in Champions League o un ingaggio stratosferico potessero fargli cambiare idea, la risposta del tecnico è stata netta: “No, nulla”.

Ranieri ha spiegato le ragioni della sua scelta, mettendo al primo posto il bene della Roma: “Amo la mia squadra, i miei colori e tutto quello che mi porterebbe egoisticamente a fare un altro anno sarebbe uno sbaglio per la Roma. Verrà un nuovo allenatore e dovrà avere il tempo per avere la possibilità di conoscere tutto”. Ha poi concluso offrendo la sua piena disponibilità ad aiutare il suo successore: “Lo aiuterò in tutto quello che mi domanderà”.

VIDEO – Ranieri: “Non dobbiamo avere pressioni, ce l’hanno gli altri. Adesso bisogna spingere”

Alla vigilia della sfida contro la Fiorentina, e nonostante la vittoria esaltante contro l’Inter, Claudio Ranieri getta acqua sul fuoco riguardo alle possibili pressioni sulla sua Roma. Rispondendo a una domanda in conferenza stampa, il tecnico ha sottolineato la posizione della squadra: “Non ce le abbiamo, sappiamo da dove veniamo, non dobbiamo avere pressioni. Stavamo sotto bagno, abbiamo tirato fuori la testa e cominciato a respirare, adesso bisogna spingere. La pressione ce l’hanno gli altri che sono lassù dall’inizio”. 

 

Conferenza stampa, RANIERI: “La squadra sta bene. Koné è un giocatore universale, credo ancora in Dovbyk. La Champions non mi farebbe cambiare idea”

(LR24 – Emanuele Grilli) Domenica pomeriggio allo stadio Olimpico (ore 18:00) Roma e Fiorentina si incontreranno per la 35° giornata di Serie A, una partita a dir poco cruciale per il futuro europeo delle due squadre (e non solo). A due giorni dalla sfida Claudio Ranieri è intervenuto in conferenza stampa alle 12:30 nella sala stampa del centro sportivo ‘Fulvio Bernardini’ di Trigoria. Come di consueto, LAROMA24.IT ha seguito l’evento in diretta.

LIVE

Come sta la squadra? Koné ha svolto a Milano un ruolo da play ruba palloni con buoni risultati. E’ un punto di crescita anche in prospettiva di questo giocatore così giovane?
“La squadra sta bene, tranne Dybala, abbiamo recuperato Nelsson e Abdulhamid perciò ci siamo tutti. Manu è un giocatore universale, può ricoprire più ruoli, lo abbiamo visto nella nazionale francese giocare con due mediani e l’ha svolto molto bene, contro l’Italia soprattutto. E’ un giocatore che si sa adattare a più situazioni, è un ragazzo intelligente e può essere sia un box to box che uno davanti alla difesa. Dipende dalla partita che voglio fare e che avversario ho davanti”.

In questa corsa per la Champions qual è l’elemento che può essere decisivo?
“Dipende dalla freschezza della squadra e dagli episodi che arrivano, chi li sfrutta prima ha una buona possibilità. Sono questi gli elementi: freschezza della squadra, chi sta meglio fisicamente in questa lunga lotta per rientrare in qualcosa di importante. Non mi piace promettere ma sono una persona positiva e ambiziosa, voglio sempre il massimo da me stesso, mi critico sempre, per cui chiedo lo stesso ai miei giocatori. All’ultimo vedremo quello che avremo fatto, senza rimpianti, senza pensare a cosa è stato e cosa poteva essere, sono cose che non portano punti in classifica. Li portano la concentrazione e la determinazione. Domenica abbiamo una signora squadra che nelle ultime dieci ha perso solo ieri sera, la Fiorentina ha tutte le carte in regola per arrivare in finale, ha battuto la Juventus 3-0, nelle ultime dieci partite ha fatto una sconfitta, quattro pareggi e cinque vittorie, facendo un gol all’Atalanta, 2-2 a Milano…è una squadra che ha buonissimi giocatori, grande qualità e dovremo fare una super partita. E’ una gara da prendere con le molle”.

Su Dovbyk. Per quello che ha potuto capire in questi mesi si può definire un centravanti da migliorare, un acquisto sbagliato, oppure ancora ci crede?
“Ancora ci credo, ha fatto notevoli progressi e ha ancora tanto da migliorare. Non è un acquisto sbagliato, quando tu prendi il capocannoniere del campionato spagnolo significa tanto. Poi c’è chi si adatta prima e chi dopo, spesso ricordate Dzeko del primo anno, so che ci ha portato tanti punti importanti perciò credo che come primo anno sia positivo. Deve migliorare, ha i mezzi e le capacità per farlo”.

Sempre su Dovbyk: è un incedibile di questa Roma, visto l’investimento? O sono tutti sotto esame.
“Non mi piace parlare di queste cose, parlo di quello che possiamo raggiungere quest’anno. Sono tutte parole che possono distrarre la nostra concentrazione sull’oggi. Quello che avverrà dopo la fine del campionato sono altre considerazioni, vale per Dovbyk ma per tutti”. 

Più volte ha detto che a fine stagione andrà in pensione, sembra una decisione presa. L’eventuale Champions con la Roma o un ingaggio stratosferico le farebbero cambiare idea?
“No, nulla. Amo la mia squadra, i miei colori e tutto quello che mi porterebbe egoisticamente a fare un altro anno sarebbe uno sbaglio per la Roma. Verrà un nuovo allenatore e dovrà avere il tempo per avere la possibilità di conoscere tutto. Lo aiuterò in tutto quello che mi domanderà”.

Paragonerebbe l’eventuale Champions all’impresa di Leicester?
“No, più di Leicester non c’è niente, anche se sono legato alla Roma. Quello che è successo lì è qualcosa di incredibile, questo sarebbe un altro tassello che porterò dentro al mio cuore e questo per me è importante. Però dico: lottiamo, non dobbiamo avere recriminazioni e scusanti, dobbiamo fare quattro partite e giocarle col coltello tra i denti”.

Perché Paredes è stato utilizzato poco ultimamente?
“Ho scelto altri giocatori. Stanno tutti bene, sono tutti disponibili e scelgo quelli che reputo più confacenti nel cercare la vittoria durante la partita. Così come Saelemaekers e tutti quelli che non stanno giocando e prima lo facevano. Mi mettono in difficoltà e quando dico che scelgo all’ultimo è la verità, i miei pensieri sono solo legati alla squadra avversaria e come metterli in difficoltà, e scelgo i giocatori che reputo più adatti”.

Con la Fiorentina l’opzione Dovbyk-Shomurodov può essere ripetibile?
“E’ un opzione che avete richiesto a più riprese, ci ho pensato forse più del dovuto ma loro possono giocare insieme. Sono giocatori complementari che si aiutano a vicenda e aiutano la squadra, per cui può essere un’opzione”.

Abbiamo parlato di corsa Champions…
“Voi ne avete parlato”.

Non ne è convinto?
“Sono convinto che dobbiamo lavorare, non promettere niente e dare il massimo. Questo non significa che non siamo ambiziosi e non siamo determinati. Lavoro e tanto sudore”.

Allora in questo momento di lavoro, ci dobbiamo aspettare l’annuncio dell’allenatore alla fine della stagione?
“Quando il presidente lo riterrà opportuno”.

Come prepara le partite?
“Lavoro in questa maniera, vedo chi è in forma, quando lo sono tutti vedo l’avversario, come gioca e sviluppa il suo gioco. Cerco sempre di mettere dei granelli nel loro ingranaggio per vincere, questa è la mia visione del calcio”.

Con l’Inter, rispetto a Juve e Lazio, si è vista una Roma diversa. Questa partita vi ha aperto nuovi orizzonti?
“Non ho mai chiesto alla mia squadra di mettersi subito dietro, evidentemente la squadra avversaria è stata più forte e si è adattata a noi. La Juventus ci ha preso alti, anche gli altri hanno le loro strategie tattiche e dobbiamo essere bravi a controbilanciarle, alcune volte ci riusciamo subito, altre subiamo oltre misura, poi come tutte le cose una delle due squadre legge meglio la partita e i ragazzi sviluppano il loro gioco. Posso dire ai ragazzi di aspettarli a metà tra l’area di rigore loro e la nostra metà campo perché magari giocano molto col portiere. Sono tutte strategie che scegliamo, poi c’è la forza di un avversario che magari in quel momento ha preso il sopravvento e con l’entusiasmo ti mette in difesa. Come un pugile, ti metti bene, aspetti di sferrare il colpo del ko se ci riesci, sennò stai lì a prendere gli schiaffi e coprire il più possibile il tuo volto”.

Spesso in questa città passa la narrazione che senza lo stadio non si possa diventare un grande club a livello europeo, ma in Italia alcune squadre hanno vinto anche senza stadio. La vede anche lei come una cosa fondamentale?
“Si è vinto anche con stadi più piccoli, ma è anche per decoro del calcio italiano. Vediamo degli stadi che sono dei gioielli, ieri abbiamo visto quello del Betis Siviglia. Nel mondo stanno rimodernando gli stadi, gli unici che lo fanno lentamente siamo noi. C’è troppa burocrazia, troppa gente dietro, è una vergogna dell’Italia. Controllate? C’è qualcuno che sbaglia, in galera. Siamo stufi di tutto questo”. 

Al netto della vittoria contro l’Inter, le chiedo se confermare quanto visto contro di loro o aggiungere pressioni mentali alla squadra?
“Non ce le abbiamo, sappiamo da dove veniamo, non dobbiamo avere pressioni. Stavamo sotto bagno, abbiamo tirato fuori la testa e cominciato a respirare, adesso bisogna spingere. La pressione ce l’hanno gli altri che sono lassù dall’inizio”.

Le ultime prestazioni di Shomurodov sono state più che positive. Potrà diventare un punto fondamentale per la prossima stagione, ne ha già parlato con lui?
“E’ già fondamentale per quest’anno, per quello che ha fatto, per l’impegno che mette. Ti da tutto quello che ha a cento all’ora, questo è il mio modo di vedere il calcio. Tutti devono dare il massimo di quello che hanno, poi sta a me capire se devo cambiare strategia. Amo lui e l’ho sempre detto, è un ragazzo d’oro, poi certo qualche cosa la sbaglia ma non si risparmia mai, va a pressare tutti, pure in Curva Nord, da tutto se stesso per questo credo che anche i tifosi siano molto contenti e riconoscenti di come si impegni”. 

ROMA-FIORENTINA: arbitra Chiffi. Mazzoleni al Var

Sono uscite in questi minuti le designazioni dell’AIA per la 35° giornata di Serie A e per il big match tra Roma e Fiorentina (in programma domenica alle 18:00 allo stadio Olimpico) è stato scelto l’arbitro Daniele Chiffi. A coadiuvarlo gli assistenti Preti e Di Gioia, Arena sarà il quarto uomo, mentre il Var e l’Avar saranno rispettivamente Mazzoleni e Pezzuto.

ROMA – FIORENTINA     h. 18.00

CHIFFI

PRETI – DI GIOIA

IV:       ARENA

VAR:     MAZZOLENI

AVAR:     PEZZUTO

(aia-figc.it)

VAI ALLE DESIGNAZIONI UFFICIALI

Fiorentina, Ranieri: “A Roma sarà una battaglia. Siamo un gruppo meraviglioso che si merita tanto”

Ieri sera la Fiorentina ha disputato il primo atto delle semifinali di Conference League, uscendo sconfitta per 2-1 in casa del Real Betis ma mantenendo aperte le speranze di un approdo alla terza finale consecutiva della competizione. A fine partita il difensore e capitano Luca Ranieri ha parlato ai canali social del club, preparando anche la sfida di domenica contro la Roma di Claudio Ranieri. Queste le sue parole.

Ora c’è da rifiatare, Roma e poi ritorno col Betis.
“Non sono troppo lucido, adesso, tra stanchezza e gol. A Roma dobbiamo andare con questo spirito perché siamo un gruppo meraviglioso, che si merita tanto e deve spingere più possibile. Sarà una battaglia, ci prepareremo al meglio”.

VAI ALL’INTERVISTA ORIGINALE