PISA-ROMA, i convocati di Gasperini: tornano Pellegrini e Celik, out Bailey e Salah-Eddine

Tutto pronto per la seconda giornata di Serie A: domani sera la Roma sarà impegnata in trasferta contro il Pisa. Al termine della rifinitura, il tecnico Gian Piero Gasperini ha diramato la lista dei 23 giocatori convocati: la notizia principale è il ritorno di Lorenzo Pellegrini, che ha recuperato dall’infortunio. Rientra dalla squalifica anche Celik. Resta invece ai box l’infortunato Bailey, mentre non figura ancora in lista Salah-Eddine, al centro di voci di mercato.

Portieri: Vasquez, Zelezny, Svilar
Difensori: Celik, Rensch, Angelino, Ndicka, Hermoso, Mancini, Wesley, Ghilardi
Centrocampisti: Cristante, Pellegrini, El Aynaoui, Kone, Baldanzi, Pisilli
Attaccanti: Dovbyk, Ferguson, Soulé, Dybala, El Shaarawy, Arena

(asroma.com)

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Conferenza stampa, Gilardino: “Gasperini riesce ad entrare subito nella testa dei giocatori, la sua Roma è partita bene”

Alla vigilia di Pisa-Roma, Alberto Gilardino è intervenuto in conferenza stampa per presentare il match che si disputerà domani alle 20:45 all’Arena Garibaldi. All’esordio, il club toscano ha ottenuto un buon pareggio contro l’Atalanta, adesso tocca ai giallorossi di Gian Piero Gasperini. Ecco le sue parole.

Come sta la squadra? Recupera qualcuno?
“Settimana positiva per quanto riguarda il lavoro. Abbiamo lavorato forte e vogliamo riproporre questo dna il giorno della partita. Mancheranno Vural, Esteves e Lind. Rientra Lusuardi. Gli altri capiremo per avere un ok definitivo”.

Il mercato? Stengs ci sarà? Lorran invece?
“Stengs si è allenato ieri, è arrivato due giorni fa. Bisogna dare atto al giocatore di mettersi nelle condizioni migliori sotto il punto di vista tecnico-tattico. Aspettiamo Lorran, sono due giocatori che conosco perché li ho visti giocare. Hanno particolarità diverse. Stengs ha indossato la maglia della nazionale. Può giocare sia da trequartista offensivo che da seconda punta. Bisogna dare tempo a questi giocatori che cambiano campionato e modo di pensare, nonché attitudine e lavoro. Lorran è un grande talento molto giovane, arriva da un altro continente. Sono tutti giocatori che avranno un processo di crescita nell’aspettarli e nell’allenare. Stengs sarà convocato”.

Come si presenta la Roma di Gasperini?
“Sappiamo chi andremo ad affrontare, è arrivato un maestro come Gasperini e subito si è visto il dinamismo e la ferocia di questa squadra. Forte nei singoli, nel gruppo. Noi a Bergamo abbiamo rotto il fiato e abbiamo fatto i primi 500 metri di questa maratona. Domani dovremo dare ancora risposte. Sarà una partita nella quale ribattere colpo su colpo. Sono convinto che sarà per noi una grande sfida”.

Cosa si porta dietro dalle esperienze contro Gasperini?
“Nel suo modo di pensare e di lavorare, così come di dare un imprinting alla squadra riesce a entrare subito nei concetti e nella testa dei giocatori. La sua Atalanta è stata fortissimo, la Roma è partita molto bene e ha principi molto chiari. Dobbiamo fare le cose che abbiamo fatto in settimana con attitudine mentale e difensiva molto chiara. Nel momento in cui avremo il pallone dovremo saper sfruttare tutte occasioni che avremo negli ultimi 20 metri”.

In città c’è tanto entusiasmo, Cosa percepisce il gruppo squadra?
“L’entusiasmo è linfa per noi, non deve essere eccessivo all’interno della partita che va affrontata con razionalità ed equilibrio. Questo è un aspetto fondamentale e determinante. Avere lo stadio pieno e i nostri tifosi è una grandissima responsabilità, ma dev’essere vissuto in modo positivo”.

Albiol invece?
“Ho parlato di Lorran, ma non di Albiol perché non è un giocatore del Pisa. Abbiamo un gruppo importante e in questa fase i nostri ragazzi sono e dovranno essere all’altezza dell’impegno”.

Nzola e Cuadrado giocheranno?
“Sono giocatori forti, ma devo fare delle valutazioni sullo stato di forma per evitare sorprese spiacevoli”.

Come ha visto Denoon ed Aebischer? E quanto conta avere un gruppo compatto a disposizione?
“Denoon è un ragazzo giovane, per lui è il suo primo campionato di alto livello, ha fatto una buona gara e deve migliorare ancora, lo sa. Aebischer ha fatto una gara molto ordinata e intelligente. Il gruppo della scorsa stagione ha dimostrato a Bergamo di essere sul pezzo, ora bisogna fare lo stesso con la Roma. Ci possiamo stare in questo campionato. Ero convinto potessimo fare una partita così. So quanto valgono come calciatori e uomini”.

Conferenza stampa, GASPERINI: “Sancho? Non bisogna pregare nessuno. Pellegrini convocato. Dybala è un valore aggiunto” (FOTO e VIDEO)

Dopo la prima convincente vittoria arrivata nella prima giornata di Serie A contro il Bologna, domani sera la Roma affronterà il Pisa di Alberto Gilardino all’Arena Garibaldi. Alle 13:45 Gian Piero Gasperini ha parlato in conferenza stampa nella sala stampa del “Fulvio Bernardini” di Trigoria.

Da questi primi 90 minuti ha avuto conferme di pregi e difetti del gruppo? Ci sono urgenze da risolvere sul mercato?
“La cosa più importante è stata la risposta della squadra, di come in questi due mesi i giocatori sono stati partecipi, ci credono e mi hanno sempre seguito, di come tutti si sono presentati alla prima di campionato al di là della prestazione, che è tutto migliorabile, con grande spirito. Questo fa onore a tutti i ragazzi ed è la base di partenza. È la prima di campionato, siamo contenti di averla vinta contro un avversario ostico e da domani dobbiamo dare seguito. Col Pisa sarà insidiosa, come tutte in Serie A: è una piazza che dopo tanti anni torna in A con entusiasmo, è un’altra bella partita. Di partita in partita ci saranno sempre nuove indicazioni e obiettivi da raggiungere. Il mercato? È a posto così, da lunedì sera sarà definitivo almeno per 5 mesi”.

Ziolkowski? Quante pedine servono ancora per essere più forti?
“È un acquisto che ha visto Massara e mi fido delle sue intuizioni di mercato, è il suo mestiere vedere molti giocatori in giro durante l’anno. È nei profili di quelli richiesti, l’ho visto solamente in video e il mio giudizio è parziale. È un profilo giusto da mettere dietro a Mancini e dargli i dovuti spazi che avrà a disposizione sicuramente per capire la sua evoluzione futura. Speriamo che sia un giocatore di altro livello, come sta dimostrando in questi primi inizi di carriera. Questo è un completamento bello e giusto, nei termini fissati. Per essere sostenibile, anche a livello economico che potrebbe riguardarmi meno ma mi riguarda tanto, la squadra deve avere un gruppo forte, solido e competitivo il più possibile. Invece di caricarti di contratti vanno bene i giovani con questi profili, anche qualcuno in più che magari un domani entra a far parte dell’altro gruppo, è un bel successo. Permette alla società anche di non guardare sempre profili top con costi elevati, come ci sono nel mercato, ma di portare avanti questo tipo di profili. È una filosofia e consente di essere sostenibili. Ma la base devi averla, altrimenti fai fatica a crescere i giovani, senza dargli subito la responsabilità. Poi lo dicono loro con le prestazioni, in allenamento e nell’impatto delle gare”.

È soddisfatto del reparto offensivo: può garantire i gol necessari per raggiungere la Champions, Europa League e Coppa Italia?
“Stiamo parlando di obiettivi, ma non ci ho pensato. Non è che uno non voglia giocare per questi obiettivi. La base è costruire una squadra competitiva il più possibile. Non possiamo parlare neanche oggi, sono parole al vento, mancano 2-3 giorni alla fine del mercato. La concentrazione è sulla gara di domani, il Pisa sarà disposto a fare di tutto e ha fatto un buon risultato a Bergamo. Questi sono gli ingredienti sui quali parlare oggi, c’è tempo per il resto”.

Quanti innesti ci dobbiamo aspettare sul mercato? Come sta Dybala: è possibile vederlo dal 1′ o dobbiamo aspettare?
“Domani il nostro attacco è formato da Ferguson, Dybala, Dovbyk, El Shaarawy, Baldanzi e Soulé. Sarà aggregato Arena: mi ha incuriosito in allenamento e visto che abbiamo posto in panchina lo portiamo dietro e comincio a conoscerlo. Questo è l’attacco domani e da questo dobbiamo tirare fuori quanto necessario per vincere col Pisa possibilmente”.

Sancho che risposta ha dato?
“Se hai il numero chiamalo… (ride, ndr). Sapete tutto, avete scritto tutto e di più. Non so quali siano i margini in questi giorni. Non bisogna mai pregare nessuno. Vale per Sancho e per tutti gli altri: è una possibilità di darci un valore aggiunto perché sono giocatori bravi, ma è una grande opportunità per loro: se entrano in questo tipo di pensiero le cose si sposano, altrimenti non puoi mettere insieme due mentalità opposte. Non lo so, se lo capisce ha senso altrimenti starà dov’è. Non è un problema”.

Come i suoi predecessori anche lei pensa che esiste una Roma con e una senza Dybala?
“Ho la sensazione che esiste una Roma e Dybala è un valore aggiunto, soprattutto quando sta bene e non ha problemi di natura prettamente fisica. È un grande giocatore, ha sicuramente un piede straordinario e dà valori aggiunti. Non sono tanti quelli che riescono a creare un gap, rientra in questa fascia. Ma nessun giocatore, per quanto importante, può essere spiazzante per la Roma. La Roma deve avere una sua identità a prescindere dall’individuo. Poi l’individuo può dare qualcosa di più”.

Dovbyk è ancora centrale nella Roma?
“Ha avuto una sosta iniziale subito durante la preparazione, è stato un ragazzo molto positivo, si è impegnato moltissimo e ha sempre cercato di svolgere gli allenamenti. Non ho alcuno appunto da fare. Quello che mi aspetto da lui domani è che se gioca dall’inizio, se entra o se sta fuori porta tutta la sua energia per fare risultato”.

Dicono che spesso è infuriato, mi sembra sereno. Tatticamente Dybala impone alcune attenzioni nella fase di non possesso?
“Non è un problema, va preso per le sue caratteristiche. Alla fase difensiva partecipano tutti, anche Dybala. Nel calcio di oggi è così, con le proprie caratteristiche va messo a suo agio. Difficilmente copre una zona di 70 metri, ma lo farà con le sue caratteristiche altrimenti sarebbe un mezzo giocatore. Mi auguro che diventi determinante sia per i gol sia per gli assist. Non ci sono difficoltà di inserimento e ruolo per nessun giocatore, vanno sposate al meglio le qualità di ognuno, Dybala va messo a proprio agio. Sabato abbiamo giocato con Hermoso a destra, è la dimostrazione di quello che dicevo: tutti, nessuno escluso, hanno dato una disponibilità straordinaria e lui, giocando a destra, ha fatto un’ottima gara. Poi probabilmente è un’emergenza, se ne devi fare 38 partite così significa che qualcosa nella costruzione non l’hai fatta nel modo migliore. Vorrei che venisse evidenziata la disponibilità dei calciatori, è la base per cercare di fare un buon campionato”.

Dove vede Pisilli: nei due davanti la difesa o nei due dietro la punta? Pellegrini è nel progetto tecnico di Gasperini?
“Pisilli è un centrocampista duttile, può giocare nei due e nei tre, sono evidenti le caratteristiche: può giocare più alto, più basso e di regia. Domani Pellegrini sarà convocato perché ha finito la fase di riabilitazione, si è allenato con la squadra durante la settimana. Poi di Pellegrini ho già detto qual è la difficoltà. Devono trovare la soluzione migliore per entrambi, mi prendo un merito perché finalmente hanno raggiunto dei colloqui insieme. È un ragazzo maturo, attaccato alla Roma ed è disponibile per la sua carriera a fare altre scelte. È un bel ragazzo, non fatelo passare…È attaccatissimo alla Roma, ha voglia di giocare, di mettersi a disposizione per raggiungere obiettivi. Sapete la situazione del contratto e ne è pieno il mondo di queste storie. Gli auguro il meglio se va via, il problema è che mancano tre giorni. La disponibilità del giocatore e della società mi sembra totale”.

Se resterà qui il 2 settembre?
“Il 2 settembre lo dirò. Anche i giocatori hanno le loro esigenze, sono trattative tra di loro e ho ereditato questa storia per fortuna. Apprezzo uno e apprezzo l’altro. Adesso che la risolvano”.

Interviene Gasperini: “Dell’Europa League non vi frega niente?”.

Il Pisa?
“Gilardino è stato un giocatore che mi ha risolto un sacco di difficoltà, è stato un campione del Mondo, è stato un mio giocatore al Genoa, è un ragazzo splendido e ho un bellissimo rapporto. Ha fatto molto bene da allenatore, ho visto il Pisa domenica scorsa a Bergamo, ha la sua identità. Farà una grande carriera da allenatore”.

Numericamente il centrocampo è a posto? O è preoccupato dalla eventuale convocazione di El Aynaoui per la Coppa d’Africa?
“Adesso ci sono delle priorità, si sta cercando di costruire. Sono usciti tanti giocatori numericamente, circa 10, quasi mezza squadra che si riforma e si riprepara. C’è questo rimpasto che ha bisogno anche di tempo, però nel calcio non c’è tempo. Il tempo è ristretto, non mi prendo alibi. Quello che puoi fare bisogna farlo subito. Non c’è più tempo da perdere”.

Si dicono tante cose. Ha avuto la percezione della Roma in ritardo sul mercato?
“Prendete per base le mie dichiarazioni virgolettate, poi c’è un mondo intorno che interpreta molto spesso basandosi sulle proprie opinioni. Ce n’è già da vendere, bisogna partire da quello che dico”.

L’Europa League?
“Girone bello tosto, da battagliare da subito. In casa Lille e Stoccarda sono tra le migliori dell’Europa League, il Midtjylland l’ho incontrato in casa e ho fatto fatica. In trasferta sono tutte belle partite in ambienti difficili. Dobbiamo sudare da subito, partita per partita. Tutti dicono di arrivare tra i primi 8, se si può sì, altrimenti tra i primi 24. Questa formula è particolare e strana, puoi avere gironi vantaggiosi ma lo scopri col campo e non è pari per tutti, aumenta la parte aleatoria della classifica. Non mi strappo i capelli per arrivare ottavo, ma dobbiamo stare dentro. Le vere competizioni arrivano a marzo, per me è un obiettivo stare dentro”.

Pisa-Roma, la richiesta della Curva Sud: “Tutti i romanisti si identificheranno in un unico striscione, non portate altri vessilli”

In vista del match di domani contro il Pisa, la Curva Sud ha lanciato un appello a tutti i tifosi che saranno presenti all’Arena Garibaldi. Tramite un post pubblicato su Instagram da Lorenzo Contucci, si richiede di non portare nessun tipo di vessillo, poiché, tutto il settore ospiti riservato alla Roma, sarà unito sotto un unico striscione e in alcune bandiere rappresentative.

 

 

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Milan, si ferma Jashari: frattura composta del perone destro

Tegola in casa Milan. Nel corso dell’allenamento di rifinitura in vista della trasferta di Lecce, si è fermato il centrocampista Ardon Jashari. A confermare l’infortunio è stato il tecnico Massimiliano Allegri in conferenza stampa: “Ha avuto uno scontro con Gimenez in partitella, si è fatto male e non ci sarà”.

Ardon Jashari, in seguito all’infortunio riportato nella giornata odierna, è stato sottoposto ad accertamenti che hanno evidenziato una frattura composta del perone destro. Il giocatore seguirà un trattamento conservativo. Lo annuncia il Milan. Un infortunio che mette a rischio la sua presenza per la sfida contro la Roma, in programma il prossimo 2 novembre.

Pisa, il presidente Corrado: “La Roma è una squadra che aggredisce, ma noi abbiamo fisicità. L’Arena Garibaldi non è un campo facile per nessuno”

A pochi giorni dalla sfida dell’Arena Garibaldi, il presidente del Pisa, Giuseppe Corrado, ha lanciato il guanto di sfida alla Roma di Gian Piero Gasperini. Intervistato in esclusiva da Sky Sport, il numero uno del club toscano ha avvisato i giallorossi, sottolineando il clima infuocato che troveranno in uno stadio che torna a ospitare la Serie A dopo 34 anni.
Il presidente ha mostrato grande rispetto per il tecnico giallorosso: “La Roma ha un allenatore che ha dato tantissimo all’Atalanta. Gasperini ha trasferito le sue qualità, le sue metodologie e il suo temperamento a Roma. Contro il Bologna hanno fatto vedere di essere una squadra che aggredisce”.

Per contrastare la forza della Roma, Corrado ha indicato la ricetta del suo Pisa: “Noi abbiamo la fisicità per provare a rispondere”. Oltre alla forza fisica, il presidente punta sul fattore ambientale per mettere in difficoltà i giallorossi: “Dovremo imprigionare le nostre emozioni. E poi abbiamo il nostro pubblico: l’Arena Garibaldi non è mai un campo facile per nessuno”.

(skysport.it)

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Pisa-Roma: oltre 500 biglietti invenduti. Intanto il Siulp chiede il posticipo della gara

Sabato sera, dopo 34 anni, il Pisa tornerà a giocare in casa in Serie A contro la Roma. La nuova capienza della Cetilar Arena è stata fissata a 12.508. Ma per il grande giorno mancano ancora 546 tagliandi all’appello: 34 posti in Gradinata, 71 in Tribuna Inferiore e 199 in quella Superiore. In Curva Sud, infine, rimangono 242 tagliandi.


Il Siulp di Pisa, inoltre, ha chiesto “al Prefetto e al questore se la decisione di far disputare la partita Pisa-Roma all’Arena Garibaldi il 30 agosto rappresenti la scelta e la decisione più giusta o se diversamente la sottovalutazione di alcune criticità non pregiudichino il sereno svolgimento dell’evento sportivo finendo anche involontariamente per bypassare quelle norme di sicurezza, di sanità che devono invece essere salvaguardate sempre a prescindere dall’emotività”. Nella nota si legge inoltre la richiesta di valutare “il posticipo dello svolgimento della prima partita casalinga quale vera assunzione di responsabilità per non essere costretti, qualora qualcosa dovesse andare storto, a rivolgerci alle autorità competenti per accertare gli errori e le responsabilità”.

(siulptoscana.com)

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Pisa, esercitazioni atletiche in vista della Roma: Gilardino recupera Denoon, Meister e Lusuardi. Restano in dubbio Lind, Esteves e Vural

Il Pisa di Alberto Gilardino prosegue la sua preparazione in vista della seconda gara di campionato contro la Roma, in programma sabato 30 agosto alle 20:45. I nerazzurri durante la seduta odierna al centro sportivo di San Piero, hanno effettuato una video riunione tecnica per poi svolgere una serie di esercitazioni atletiche. I toscani sono pronti all’esordio in casa, che avverrà regolarmente alla Cetilar Arena, ed il tecnico ex Genoa può tirare anche un sospiro di sollievo. Sono infatti tornati a disposizione Daniel Denoon, Henrik Meister e Mateus Lusuardi, reduci tutti e tre da un infortunio. Ancora in dubbio, invece, Alexander Lind, che sta lavorando a parte, Isak Vural e Tomas Esteves, il quale però è tornato parzialmente in gruppo. A comunicarlo è lo stesso Pisa tramite un comunicato apparso sul proprio sito web.

“Procede l’avvicinamento della squadra all’esordio di sabato alla Cetilar Arena con la Roma. Dopo la video riunione tecnica, Alberto Gilardino assieme al suo staff ha fatto svolgere alla squadra esercitazioni atletiche con finalità tecnico-tattiche. Denoon e Meister, usciti anzitempo a Bergamo, e Lusuardi – che si era infortunato a Pistoia – sono ritornati a disposizione. Lind, ancora debilitato dal virus influenzale che lo ha reso indisponibile per l’Atalanta, sta effettuando lavori individuali anche in seguito a una forte contusione rimediata in precedenza. Vural sta invece intensificando la fase di riatletizzazione sul campo, con ottime risposte, mentre Estevez è già parzialmente in gruppo”. 

(pisasportingclub.com)

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Pisa-Roma: info biglietti. Dalle 15:30 al via la vendita per il settore ospiti

Il Pisa ha comunicato le modalità di acquisto dei biglietti relativi alla gara contro la Roma, in programma sabato 30 agosto 2025 alla Cetilar Arena (ore 20.45) e valida per la 2° giornata del Campionato Serie A. La vendita per il settore ospiti inizierà martedì 26 agosto alle 15:30. Secondo quanto stabilito dalle Autorità competenti i residenti nella Provincia di Roma potranno acquistare biglietti solo nel settore ospiti e se in possesso della Tessera del Tifoso della Società AS Roma. Il costo è di 25 euro per gli U14 e di 45 euro per tutti gli altri.

(pisasportingclub.com)

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