FOTO – L’abbraccio dei tifosi giallorossi a Julio Sergio: “Ti siamo accanto, coraggio”, “Piccolo Enzo, sarai il nostro angelo”

Un’ondata di affettoda parte dei tifosi della Roma per Julio Sergio. L’ex portiere giallorosso sta attraversando la tragica scomparsa del figlio Enzo a causa di una grave malattia e la tifoseria non ha fatto mancare la sua vicinanza. In serata, in diversi punti della Capitale, sono apparsi striscioni per mandare un messaggio di incoraggiamento all’ex numero 27 e un ultimo saluto al piccolo. Davanti al Colosseo, il gruppo Insurrezione Giallorossa ha esposto uno striscione con il messaggio: “Ti siamo accanto, Julio, coraggio… Dolce Enzo, fai buon viaggio…”. Un gesto simile è arrivato anche dal Gruppo Roma, che ha voluto dedicare un pensiero sia al padre che al figlio: “Roma tua ti stringe forte Julio… Piccolo Enzo sarai sempre il nostro angelo! Roma”. L’intera comunità giallorossa si unisce idealmente in un abbraccio al suo ex portiere.

Sampaoli: “Wesley può crescere con Gasperini. Massara? Nel calcio di oggi il ds ha più responsabilità di un allenatore”

TELE RADIO STEREO – Jorge Sampaoli, ex commissario tecnico di Cile e Argentina, ha rilasciato un’intervista all’emittente radiofonica e tra i vari temi trattati si è soffermato anche su Wesley, che allenò al Flamengo. Ecco le sue dichiarazioni.

Mister, la Roma ha acquistato Wesley un ragazzo che lei allenò al Flamengo: di che giocatore stiamo parlando ed è pronto per il calcio europeo?
“E’ un giocatore di personalità. Io l’ho conosciuto un pochino più giovane, ma mi aveva subito impressionato. Attacca tantissimo, ha una grande velocità, ha delle capacità fisiche incredibili e ha delle buone caratteristiche difensive. Alla Roma si confronterà con una cultura diversa, ma può crescere ulteriormente”.

Wesley, peraltro, le riconobbe grandi meriti e la definì molto importante per la sua evoluzione: su quali aspetti, su quali punti deboli deve migliorare il nuovo terzino giallorosso?
“Certe volte non sa aspettare l’avversario, non lo attende, prova l’anticipo. Allo stesso tempo, Wesley è un giocatore che sa apprendere subito, ma soprattutto è un calciatore che ha una grande tecnica con tanti gol e assist nei piedi”.

Gasperini è un allenatore molto offensivo: è il tecnico giusto per Wesley?
“E’ stata una richiesta di Gasperini, lui è un mister esigente e Wesley dovrà mettersi a disposizione per imparare velocemente. In Brasile aveva più libertà, in Italia invece ci saranno più compiti tattici. Il brasiliano ha delle eccellenti capacità di apprendimento, credo che possa crescere ulteriormente con l’allenatore della Roma”. […]

Parliamo di Massara, che Lei ha conosciuto ai tempi del Rennes. Come giudica il suo lavoro da dirigente?
“Ci siamo incontrati in un periodo di grave crisi per il Rennes. Nonostante il momento difficile, ho potuto apprezzare una brava persona, diretta, schietta. Ricky, se può lavorare dal primo minuto, ha la capacità di far crescere la rosa a disposizione del club. Nel calcio di oggi la sua figura ha le stesse o più responsabilità dell’allenatore nel risultato finale di una squadra”.

Toni: “Gasperini ha idee e si può imporre, a Roma può succedere di tutto”

Intervistato da La Gazzetta dello Sport in edicola questa mattina, Luca Toni si è soffermato anche sulla Roma, squadra in cui ha militato nel 2010 sfiorando lo Scudetto. Di seguito i passaggi in questione.

È tornata la moda del nove vero, come era lei.
Meno male, sono contento di vedere Dzeko a Firenze e mi incuriosisce Immobile a Bologna. Abbiamo perso Retegui che è andato in Arabia, ma la Roma ha preso Ferguson e Gasp esalta sempre i suoi attaccanti […]”.

Che impressione si è fatto sulla Roma di Gasperini?
È cambiato il modo di gestire gli allenamenti e un po’ tutto. Gasp ha idee e si può imporre, ma Roma è una piazza importante in cui può succedere di tutto. È troppo presto per sbilanciarsi“.

(gasport)

Kaiserslautern-Roma: scontri tra le due tifoserie dopo la partita (VIDEO)

Tensione a Kaiserslautern dopo l’amichevole tra il club tedesco e la Roma. Dopo la gara, infatti, un gruppo di 15 tifosi giallorossi si era recato in un pub per festeggiare, quando sono stati attaccati dai tifosi di casa. A quel punto i tifosi della Roma sono usciti dal locale armati di cinture e bastoni dando vita ad una violenta rissa con i supporters locali. Dopo pochi minuti i tifosi del Kaiserslautern si sono dati alla fuga all’arrivo della polizia.

Addio a Enzo, il figlio di Julio Sergio si spegne a 15 anni. Il cordoglio della Roma: “Tutti i romanisti vi abbracciano”. Il ricordo di Totti e Conti: “Ciao Enzo” (FOTO)

Enzo non ce l’ha fatta: il figlio di Julio Sergio si è spento nella giornata odierna all’età di 15 anni in seguito a una lunga battaglia contro un tumore cerebrale. A darne l’annuncio è l’ex portiere della Roma tramite un post su Instagram. Nel pomeriggio il papà aveva dato alcuni aggiornamenti sulle condizioni del ragazzo, il quale si trovava in coma farmacologico: “Ho appena visitato Enzo… siamo ancora nella stessa situazione di cui discutiamo da giorni. Irreversibile. È in coma farmacologico, con sedazione (che aggiustiamo secondo necessità), un catetere per l’ossigeno e, soprattutto, è in pace, circondato dai suoi genitori, dalla sua famiglia e da noi… Non prova alcun disagio o dolore”.

 

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La tragica scomparsa del figlio di Julio Sergio ha scosso il mondo del calcio e tra i tanti messaggi di cordoglio spuntano anche quelli di Francesco Totti e Bruno Conti: “Ciao Enzo. RIP“.


“Julio, siamo al tuo fianco in questo momento di dolore inimmaginabile – il messaggio del club giallorosso su X -. Tutta l’AS Roma è con la tua famiglia, tutti i romanisti vi abbracciano”.

“Un abbraccio forte a Julio e alla sua famiglia in questo momento di immenso dolore”, il messaggio del Pescara sotto il tweet della Roma.

Everton-Roma: il 9 agosto in campo anche Zago, Amelia, Brighi e Zebina

Tra le varie amichevoli che la Roma disputerà in questa preparazione estiva verso l’avvio del campionato c’è anche il test con l’Everton, in programma il 9 agosto in Inghilterra. A seguire si sfideranno le leggende dei due club di proprietà dei Friedkin. La Roma ha comunicato che, oltre ai nomi già noti, il 9 agosto all’Hill Dickinson Stadium ci saranno anche Antonio Carlos ZagoMarco AmeliaMatteo Brighi e Jonathan Zebina.

 

Kaiserslautern-Roma: fuori pericolo il tifoso caduto dagli spalti. Rimarrà ricoverato in Germania per un po’ di giorni

Buone notizie per quanto riguarda il tifoso caduto ieri, durante il match fra la Roma e il club tedesco, dalla vetrata che delimita il campo alla Fritz-Walter Arena. Il tifoso è fuori pericolo ed è ora ricoverato a Kaiserslautern: sono state riscontrate diverse fratture, fra le quali costole e zigomo, e rimarrà in Germania per un po’ di giorni.

Di Francesco: “Sono legato ai tifosi della Roma, Totti farà il dirigente”

Eusebio Di Francesco è tornato a Lecce, dove aveva già allenato a inizio carriera. Intervistato da La Repubblica, l’ex tecnico e giocatore della Roma ha risposto anche ad alcune domande riguardo ai giallorossi. Di seguito uno stralcio.

Si sente ancora romanista?
Sono legato ai tifosi e ai compagni di allora, primo fra tutti Montella. Ma la squadra del cuore resta il Pescara. Per mio figlio Federico è diverso. Totti lo faceva sedere sugli armadietti“.

Cosa farà da grande Totti?
Il dirigente. Per lui il massimo sarebbe la Roma. Ma prima forse gli farebbe bene provare altre strade. Io l’ho fatto: il team manager a Trigoria, poi per due anni ho gestito uno stabilimento balneare“.

Che cosa la spaventa?
La cattiveria, ce n’è troppa in giro. I ragazzi si accoltellano e la gente intorno filma. Visitai il Kosovo con Tommasi, dopo il conflitto. Ora da padre e da nonno, non accetto quel che sta succedendo ai bambini di Gaza“.

Chi è il suo idolo?
Nelson Mandela. Ma invecchiando capisco che le basi me le hanno date i miei genitori. Mi hanno insegnato il rispetto per gli altri“.

(repubblica)

Pjanic: “La Roma deve seguire Gasperini come hanno fatto a Bergamo”

Intervistato da La Gazzetta dello Sport in edicola questa mattina, l’ex giallorosso Miralem Pjanic ha parlato anche della Roma e di dove può arrivare con Gian Piero Gasperini. Di seguito il passaggio sulla sua ex squadra.

Gasperini riporterà la Roma in Champions?
Gasp è fenomenale, le partite contro la sua Atalanta erano le più complicate. Roma è una piazza diversa, meno paziente e con più pressione. Il club deve seguire l’allenatore come hanno fatto a Bergamo, lasciandolo lavorare con i giocatori giusti“.

(gasport)

Kaiserslautern-Roma: focus sui tedeschi in vista dell’amichevole di questo pomeriggio

Dopo le due amichevoli casalinghe contro Trastevere e UniPomezia, entrambe formazioni di Serie D, quest’oggi la Roma scenderà in campo per il primo vero test contro i tedeschi del Kaiserslautern. Attualmente in Zweite Bundesliga, si tratta di una squadra storica del calcio tedesco, anche se manca dalla massima serie dal 2010/11. Nato nel 1900, il club renano, nei suoi 125 anni di storia, ha vinto quattro volte la Bundesliga: l’ultima nel 1997/98, unica squadra della storia a riuscirci da neopromossa. In quella formazione c’erano anche il veterano ex Inter Andreas Brehme e un giovanissimo Michael Ballack.

In questa sessione di calciomercato, il club tedesco ha riportato in seconda serie l’attaccante croato Ivan Prtajin, lo scorso anno in Bundesliga con l’Union Berlino. Sarà lui assieme all’azero Mahir Emreli, 10 gol lo scorso anno al Norimberga, a guidare l’attacco del Kaiserslautern. I due dovranno raccogliere la pesante eredità di Ragnar Ache, autore di 18 gol lo scorso anno e passato al piano di sopra al Colonia.

Per i tedeschi, sarà una sorta di prova del 9 in vista dell’inizio del campionato, in programma il prossimo weekend. Il Kaiserslautern se la vedrà contro l’Hannover domenica 3 agostoUn banco di prova importante, dunque, per i ragazzi di Gasperini, contro una squadra più avanti dal punto di vista fisico e pronta per l’inizio della stagione.