Dall’Irlanda, lutto per Ferguson: giovedì scorso è morto il nonno

Lutto per Evan Ferguson: giovedì scorso l’attaccante della Roma ha perso il nonno. Stando a quanto racconta il sito irlandese, il nonno del centravanti giallorosso è scomparso giovedì e il suo funerale verrà celebrato in questa settimana, mentre Ferguson è rientrato in patria per partecipare agli impegni della Nazionale irlandese. L’attaccante, comunque, è sceso in campo sabato scorso contro il Pisa fornendo l’assist per il gol vittoria di Matias Soulé.

(independent.ie)

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Clamoroso Bayer Leverkusen: ufficiale l’esonero di ten Hag dopo appena 3 partite (COMUNICATO)

Clamorosa decisione in casa Bayer Leverkusen. Come rivelato da Fabrizio Romano, la dirigenza del club tedesco ha esonerato l’allenatore Erik ten Hag dopo appena 3 partite. Il tecnico olandese era arrivato in estate al posto di Xabi Alonso e aveva aperto la sua avventura in Germania con una vittoria per 0-4 in coppa. In Bundesliga però è ancora a secco di successi dopo la sconfitta casalinga contro l’Hoffenheim (1-2) e il pareggio per 3-3 contro il Werder Brema. I vertici del club hanno deciso di esonerarlo in mattinata e l’allenatore è stato appena informato.


Ora è ufficiale: Erik ten Hag non è più l’allenatore del Bayer Leverkusen. Ecco la nota del club tedesco: “Il Bayer 04 Leverkusen ha deciso di separarsi dall’allenatore Erik ten Hag. La decisione è stata presa dal comitato degli azionisti, l’organo di controllo del club, su raccomandazione della dirigenza del Bayer 04. Gli allenamenti saranno supervisionati ad interim dall’attuale staff tecnico.

Simon Rolfes, amministratore delegato sportivo: ‘Non è stata una decisione facile per noi. Nessuno voleva fare questo passo. Tuttavia le ultime settimane hanno dimostrato che con questa formazione non è possibile costruire una squadra nuova e vincente. Crediamo fermamente nella qualità della nostra squadra e ora faremo tutto il possibile per compiere i prossimi passi nel nostro sviluppo con una nuova formazione’.

Fernando Carro, amministratore delegato: ‘Una separazione in questa fase iniziale della stagione è dolorosa, ma abbiamo ritenuto che fosse necessaria. Rimaniamo impegnati a raggiungere i nostri obiettivi per la stagione e, per farlo, abbiamo bisogno delle migliori condizioni possibili a tutti i livelli. Ora si tratta di attuare e sfruttare nuovamente queste condizioni'”.

(bayer04.de)

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Social, Tsimikas ha un messaggio per i tifosi della Roma: “Sono felice di essere qui” (VIDEO)

Kostas Tsimikas è un nuovo giocatore della Roma. Il terzino greco è arrivato in prestito dal Liverpool e i giallorossi hanno comunicato il suo arrivo proprio questa sera. Il nuovo numero 12 giallorosso ha mandato un messaggio ai suoi nuovi tifosi tramite i social della Roma: “Ciao tifosi della Roma, sono molto felice di essere qui. Non vedo l’ora di incontrarvi. Forza Roma!“.

Rangers-Celtic: pareggio a reti bianche nell’Old Firm

Finisce senza reti l’Old Firm numero 447 della storia tra Rangers e Celtic. Ad Ibrox le due squadre, entrambe avversarie della Roma nella fase a gironi della prossima Europa League, non si fanno del male e si accontentano di un punto a testa. Sorridono di più i biancoverdi, che malgrado la doccia fredda dell’eliminazione nei playoff di Champions League contro il Kairat Almaty, mantiene la vetta della classifica in Premiership. Momento molto negativo invece per i Rangers, che oltre alla scoppola subita sempre nei playoff di Champions contro il Club Brugge (6-0), sono ancora alla ricerca della prima vittoria stagionale in campionato (4 pareggi in altrettante partite).

Nessun problema per El Shaarawy: ci sarà martedì alla ripresa degli allenamenti

Avevano destato qualche preoccupazione le condizioni di Stephan El Shaarawy, che ieri nel corso della sfida contro il Pisa ha accusato un problema alla caviglia destra. Buone notizie però per il Faraone: nessun problema particolare infatti per il 92, atteso in campo alla ripresa degli allenamenti martedì pomeriggio.

PISA-ROMA: le pagelle. SOULÈ: ‘Piazzolla nelle cuffie e vai col tango’. DOVBYK: 5,5: ‘Non si ribella al destino’

Primo tempo in tono minore rispetto a una settimana fa. Una Roma molto più in fase di rodaggio, una sbandata in difesa quando Mancini si fa mangiare in testa nell’unica occasione in quarantacinque minuti a basso ritmo, contro un Pisa messo bene in campo da Gilardino. In mediana, Cristante in regia è presente ma molto impreciso. Kone non incide. Wesley si propone anche lasciando la posizione, ma viene servito poco, Angelino è timido e sbaglia gli appoggi. Nella ripresa, l’argento vivo dell’Argentina. Si balla il tango, detta i tempi Dybala che sostituisce il volenteroso El Shaarawy, illumina la scena Soule, che fa il mago comparendo dal nulla in mezzo a tre avversari dopo un fraseggio Dybala-Angelino, col pallone mess in mezzo tramite cross dello spagnolo, addomesticato da Ferguson, e frustato a giro dal diciotto, che riallaccia il filo del discorso iniziato nella seconda parte della scorsa stagione. Subito dopo ne fa un altro, ma dopo un fallo di mano sul controllo. Il Pisa fa il Pisa, squadra con criteri giusti guidata da un bravo allenatore. Ma per fare gol serve molto di più. Gli servirebbe Gilardino versione calciatore. La Roma controlla, e chi vede la partita da casa deve fidarsi dell’arbitro perché durante il match le solerti regie della Lega e delle TV a pagamento che combattono la pirateria non mostrano replay per azzerare i dubbi su un possibile rigore a favore della Roma.
C’è la forte sensazione che con un paio di ritocchi la Roma…

SVILAR 6,5 come il collega pisano nel primo tempo è spettatore giustamente non pagante di una brutta partita, a parte quando gli tirano addosso e lui è reattivo a recuperare il pallone dopo il primo impatto. Attento nella ripresa

HERMOSO 6 subito dopo la prima occasione del Pisa si perde l’uomo, perché quando si allarga paga dazio. Poi, ordinaria amministrazione. Vivo. (82′ CELIK SV)

MANCINI 6: fa rischiare grosso la Roma sul cross da destra perdendo l’avversario. Poi si riposa giocando.

NDICKA 6,5: il migliore del trio. Col tempo parteciperà alle incursioni come da codice gasperiniano.

WESLEY 6,5: si propone sempre, a volte lasciando incustodita la fascia, ma i compagni devono ancora capire i suoi tempi di inserimento e prendere confidenza con la sua estemporaneità.

KONÈ 6,5: lascia a Cristante la regia ma non si accende a dovere. È in questi casi che ci si aspetta di più da uno con le sue doti. Servono più percussioni stile finale di partita, quando regala a Dovbyk un gol che solo il Dovbyk di questi mesi può sbagliare.

CRISTANTE 6:primo tempo caratterizzato da imprecisioni. Riferimento in mediana, da lui passano mille palloni, ma sbaglia troppi lanci di prima. Nella ripresa fa Cristante. Pulito, essenziale.

ANGELINO 6: si propone poco e sbaglia passaggi facili. Ci mette l’esperienza visto che in questa fase iniziale non sembra avere la forma migliore (91′ RENSCH SV)

SOULÈ 7,5: primo tempo versione girone di andata dello scorso anno. Secondo tempo con Astor Piazzolla nelle cuffie e via, li pesta come un tango, favorito dai passi del connazionale col ventuno sulle spalle. (91′ EL AYANAOUI SV)

EL SHAARAWY 5,5: lodevole per spirito di partecipazione ma poco altro (46′ DYBALA 7: La sua presenza allarma il Pisa, lui balla il tango sulle punte, saltando pisani manco fosse un amichevole contro i boscaioli. E partecipa all’azione del gol)

FERGUSON 6,5: dialogo aperto con Gasperini, è vivo, non trova palloni utili per spiccare sottoporta, ma ingolosisce Soule lavorando un pallone complicato che gli consegna da calciatore intelligente qual è (DOVBYK 5,5: non tanto per il gol sbagliato. Ma per la disperazione plateale dopo il gol sbagliato. Non trova la forza per ribellarsi al destino che sembra segnato)

GASPERINI 7: squadra incompleta, ok, ma nel frattempo bene indottrinata. Da un maestro e calcio. Un vincente che va seguito alla lettera. In campo e fra le scrivanie.

Chelsea-Fulham: George in campo dal 14′ del primo tempo

In attesa di scoprire se sarà o meno un nuovo calciatore della Roma, Tyrique George è sceso in campo oggi nella sfida tra il Chelsea e il Fulham. Il talento inglese classe 2006 è subentrato all’infortunato Delap al minuto 14 del primo tempo andando ad occupare la posizione di punta centrale. Per lui si tratta dell’esordio stagionale in Premier League.

Dan Friedkin: il presidente è atterrato a Ciampino

Dan Friedkin è tornato a Roma: è quanto fa sapere il portale dell’esperto di calciomercato. Il presidente giallorosso è atterrato intorno alle 15:00 all’aeroporto di Ciampino per essere in città in vista degli ultimi giorni di mercato estivo, che si concluderà ufficialmente lunedì primo settembre alle 20:00. Domani sera, invece, la Roma sfiderà in trasferta il Pisa nella seconda giornata di campionato.

(gianlucadimarzio.com)

VIDEO – Gasperini: “Dybala è un valore aggiunto. La Roma deve avere una sua identità a prescindere dall’individuo”

Alla vigilia di Pisa-Roma, in programma domani sera all’Arena Garibaldi, Gian Piero Gasperini ha parlato anche di Paulo Dybala, subentrato nel corso della vittoria contro il Bologna. “Ho la sensazione che esiste una Roma e Dybala è un valore aggiunto, soprattutto quando sta bene e non ha problemi di natura prettamente fisica. È un grande giocatore, ha sicuramente un piede straordinario e dà valori aggiunti. Non sono tanti quelli che riescono a creare un gap così importante, rientra in questa fascia – ha spiegato il tecnico giallorosso -. Ma nessun giocatore, per quanto importante, può essere spiazzante per la Roma. La Roma deve avere una sua identità a prescindere dall’individuo. Poi l’individuo può dare qualcosa di più”.

VIDEO – Gasperini: “Ziolkowski visto da Massara e mi fido. È un completamento e un profilo giusto”

Arrivato oggi nella Capitale per unirsi alla Roma dal Legia Varsavia, di Jan Ziolkowski ha parlato anche Gian Piero Gasperini in conferenza stampa spiegando che tipo di acquisto è per la Roma: “È un acquisto che ha visto Massara e mi fido delle sue intuizioni di mercato, è il suo mestiere vedere molti giocatori in giro durante l’anno. È nei profili di quelli richiesti, l’ho visto solamente in video e il mio giudizio è parziale. È un profilo giusto da mettere dietro a Mancini e dargli i dovuti spazi che avrà a disposizione sicuramente per capire la sua evoluzione futura. Speriamo che sia un giocatore di altro livello, come sta dimostrando in questi primi inizi di carriera”.

“Questo è un completamento bello e giusto, nei termini fissati. Per essere sostenibile, anche a livello economico che potrebbe riguardarmi meno ma mi riguarda tanto, la squadra deve avere un gruppo forte, solido e competitivo il più possibile. Invece di caricarti di contratti vanno bene i giovani con questi profili, anche qualcuno in più che magari un domani entra a far parte dell’altro gruppo, è un bel successo. Permette alla società anche di non guardare sempre profili top con costi elevati, come ci sono nel mercato, ma di portare avanti questo tipo di profili. È una filosofia e consente di essere sostenibili. Ma la base devi averla, altrimenti fai fatica a crescere i giovani, senza dargli subito la responsabilità. Poi lo dicono loro con le prestazioni, in allenamento e nell’impatto delle gare”, ha aggiunto.