Roma-Torino, Baroni: “Grande partita, abbiamo tenuto la Roma lontana dall’area. Questa è la strada”

Al termine della vittoria per 3-2 all’Olimpico contro la Roma, che è valsa la qualificazione del suo Torino, il tecnico Marco Baroni ha commentato la prestazione della sua squadra.

Grande vittoria.
“Contento del passaggio del turno, mi interessa il come. La squadra ha fatto una grande partita, ha saputo tenere palla e andare in verticale. La Roma devi tenerla lontana dall’area, la squadra ha fatto bene”.

4 gol all’Olimpico in questa stagione…
“Io credo nei valori e nella crescita, questa è la strada. Mi piacerebbe allenare giocatori che hanno scritto sulla maglietta ‘in futuro’. Questo cerco di fare, nel lavoro e nel sacrificio”.

Un Toro in crescita…
“Volevamo giocare 3-4-1-2, ma abbiamo dovuto cambiare subito. I giocatori bravi li abbiamo, dobbiamo crescere. Anche io sono dispiaciuto di alcune battute d’arresto ma fanno parte della crescita. Bisogna creare una base, solo dopo pensare all’altezza. Stiamo lavorando su questo”.

Dove può arrivare il Toro?
“L’obiettivo è migliorarci, rinnovare le sfide ogni giorno. Inutile guardare in alto, bisogna guardare il quotidiano e la crescita dei ragazzi. Siamo tutti rivolti a questo”.

Roma-Torino, Adams: “Vittoria che significa molto”. Vlasic: “Volevamo dimostrare di essere forti”

Una vittoria di prestigio che lancia il Torino ai quarti di finale di Coppa Italia. I granata espugnano l’Olimpico battendo 3-2 la Roma al termine di una partita combattuta. Nel post-partita, Che Adams e Nikola Vlašić hanno commentato la sfida ai microfoni dei cronisti.

Le dichiarazioni di Adams:

Quanto orgoglio per questa vittoria?
“Significa molto per la squadra. Siamo contenti, ora li riaffronteremo in campionato”.

Hai vinto la sfida tra gli attaccanti.
“Sì, sono felice di giocare e aiutare la squadra, sono riuscito a segnare. Sono felice”.

Queste le parole di Vlasic:

Una grande svolta per voi.
“Sì, anche contro l’Atalanta abbiamo fatto bene. Volevamo dimostrare che siamo forti e possiamo giocare contro squadre forti. Stiamo lavorando duro”.

Come si affronta il quarto di finale contro l’Inter?
“In campionato eravamo un’altra squadra, ora siamo più forti”.

Calciomercato Roma, sondaggio per Carrasco: si valutano le condizioni dell’operazione

La Roma esplora ogni possibile opportunità per rinforzare il proprio reparto offensivo. Secondo quanto riportato da Fabrizio Romano, negli ultimi giorni la dirigenza giallorossa avrebbe effettuato delle “chiamate esplorative” per informarsi sulla situazione di Yannick Ferreira Carrasco. L’esterno belga, attualmente in forza all’Al-Shabab in Arabia Saudita, è un nome che sta facendo parlare di sé in questa finestra di mercato. Anche la Juventus ha avuto un incontro con i suoi agenti, ma si è raffreddata di fronte alle richieste economiche molto elevate sia del club che del giocatore.

Al momento, il focus della Roma è su altri obiettivi, come Robinio Vaz e Donny Malen, ma il sondaggio per Carrasco testimonia la volontà del club di non lasciare nulla di intentato per regalare a Gasperini un rinforzo di qualità ed esperienza.

Calciomercato Roma, Zirkzee ancora in stand-by: lo United sceglie Carrick come tecnico, ma non dà il via libera alla cessione

Resta tutto bloccato sul fronte Joshua Zirkzee. Come riportato da Fabrizio Romano e Matteo Moretto, non ci sono novità nella trattativa tra la Roma e il Manchester United per l’attaccante olandese. Il club inglese, che nei prossimi giorni ufficializzerà Michael Carrick come nuovo allenatore, continua a non dare il via libera alla partenza del giocatore. La dirigenza dei Red Devils “resiste” alle richieste giallorosse, mantenendo di fatto la situazione in una fase di totale stallo.

Nonostante l’accordo tra la Roma e il giocatore sia già definito da tempo, senza l’ok del Manchester United l’operazione non può decollare, e al momento non si registrano passi avanti.

Serie A: il Genoa di De Rossi travolge il Cagliari 3-0 e lo aggancia in classifica

Vittoria pesante in chiave salvezza per il Genoa di Daniele De Rossi, che nel posticipo delle 18:30 travolge il Cagliari per 3-0 e lo aggancia in classifica. I rossoblù mettono subito la partita in discesa, trovando il vantaggio al 7′ minuto con Lorenzo Colombo. Il Cagliari prova a reagire, ma è il Genoa a chiudere definitivamente i conti nel finale di partita: in tre minuti, prima Morten Frendrup (75′) e poi Leo Østigård (78′) firmano le reti del 2-0 e del 3-0 che sigillano la vittoria.

Con questo successo, il Genoa sale a 19 punti, agganciando proprio il Cagliari, e lo sorpassa in virtù degli scontri diretti, portandosi al quindicesimo posto in classifica e lasciando i sardi in sedicesima posizione.

AIA, accolta la richiesta della Procura federale: 13 mesi di inibizione per il presidente Zappi

Terremoto ai vertici dell’AIA. Il presidente Antonio Zappi è stato sanzionato dal Tribunale Federale Nazionale della FIGC con un’inibizione di 13 mesi. La decisione accoglie pienamente la richiesta avanzata dalla Procura Federale, che aveva deferito Zappi per le presunte pressioni esercitate sugli ex responsabili della CAN C e della CAN D, Maurizio Ciampi e Alessandro Pizzi, per costringerli alle dimissioni. L’obiettivo di tali pressioni sarebbe stato quello di sostituire i due dirigenti con gli ex arbitri Daniele Orsato e Stefano Braschi. Nel procedimento è stato sanzionato anche Emanuele Marchesi, componente del Comitato Nazionale dell’AIA, con 2 mesi di inibizione.

La pesante sanzione, però, non comporta la sua decadenza immediata. Sebbene lo Statuto FIGC preveda la decadenza per inibizioni complessive superiori ai 12 mesi (e Zappi, con i 10 mesi già scontati in passato, supererebbe ampiamente la soglia), questa si attiverà solo quando la sentenza diventerà definitiva. Zappi presenterà quasi certamente ricorso in Corte Federale d’Appello, congelando di fatto la perdita della carica.

Le conseguenze immediate, tuttavia, sono rilevanti: da oggi Zappi è inibito e non potrà rappresentare l’AIA; le sue funzioni passeranno al vicepresidente vicario, Francesco Massini. La situazione apre ora uno scenario politico delicato, con il commissariamento dell’Associazione che diventa un’ipotesi probabile. Il Consiglio Federale, infatti, difficilmente lascerà l’AIA nelle mani del vicepresidente per un periodo così lungo.

Real Madrid, ribaltone in panchina: separazione consensuale con Xabi Alonso, al suo posto Arbeloa (COMUNICATO)

Scossone sulla panchina del Real Madrid all’indomani della sconfitta per 3-2 contro il Barcellona nella finale di Supercoppa Spagnola. Con due comunicati ufficiali pubblicati a distanza ravvicinata, il club ha annunciato la separazione da Xabi Alonso e la contemporanea nomina di Álvaro Arbeloa come nuovo allenatore della prima squadra.

Nel primo comunicato, il Real Madrid ha reso nota la fine del rapporto con il tecnico basco, parlando di una decisione presa “di mutuo accordo”. Il club ha voluto ringraziare l’allenatore e il suo staff “per il lavoro e la dedizione in tutto questo tempo”, augurando loro “molta fortuna in questa nuova tappa”. Non è mancato un omaggio alla figura di Xabi Alonso, definito “una leggenda del Real Madrid” che “rappresentato in ogni momento i valori del nostro club” e per cui il Real “sarà sempre casa sua”.

Immediatamente dopo, è arrivata la nomina del successore: “Il Real Madrid C.F. comunica che Álvaro Arbeloa è il nuovo allenatore della prima squadra”. Arbeloa, già tecnico del Castilla (la squadra B) dal giugno 2025, ha sviluppato tutta la sua carriera da allenatore nella cantera del club a partire dal 2020, vincendo numerosi titoli con le squadre giovanili, tra cui un “triplete” con la formazione Juvenil A. Il comunicato ricorda anche il suo glorioso passato da giocatore, con 238 presenze e 8 titoli vinti con la maglia dei Blancos, oltre al Mondiale e ai due Europei conquistati con la Spagna.

(realmadrid.com)

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FOTO – Reunion giallorossa a Dubai: Candela è con Totti, Delvecchio, Panucci, Lima e Aldair

Un tocco di nostaglia per i tifosi della Roma scorrendo sul profilo social di Vincent Candela. L’ex terzino francese ha pubblicato uno scatto direttamente da Dubai che ritrae un po’ di storia giallorossa: insieme a lui ci sono Francesco Totti, Aldair, Marco Delvecchio, Christian Panucci e Francisco Lima. Un gruppo che ha fatto sognare la Capitale, riunitosi negli Emirati Arabi. “Viva il calcio, un’arte fatta di passione e di cultura”, la didascalia scelta da Candela per celebrare il legam che ancora unisce questi ex compagni di squadra.

Serie A, Inter e Napoli si dividono la posta: finisce 2-2 a San Siro

Gol e tensioni nel big match della 20ª giornata. A San Siro finisce in parità tra Inter e Napoli: un 2-2 che muove poco la classifica nelle zone alte. I nerazzurri sbloccano subito con Dimarco al 9′, ma vengono ripresi da un super McTominay al 26′. Nella ripresa l’episodio chiave: l’arbitro assegna un rigore all’Inter per uno “step on foot” di Rrahmani su Mkhitaryan. Una decisione corretta che scatena però la furia di Antonio Conte, espulso per proteste prima che Calhanoglu trasformi il 2-1 dal dischetto. Il Napoli però non molla e trova il definitivo pareggio all’81’ ancora con McTominay. Con questo punto, l’Inter sale a 43 consolidando il primato, mentre il Napoli aggancia e scavalca (a fronte della classifica avulsa) la Roma al terzo posto a quota 39 punti, entrambe con una partita da recuperare.

Manchester United-Brighton 1-2: Zirkzee in campo solo dal 62′, United eliminato dall’FA Cup

Continua il momento complicato per Joshua Zirkzee al Manchester United. L’attaccante olandese è partito ancora una volta dalla panchina nel match di FA Cup contro il Brighton, entrando in campo solo al 62′ al posto di Mainoo con i Red Devils già sotto di una rete. Il suo ingresso non è bastato a evitare la sconfitta casalinga per 1-2 (gol di Welbeck e Sesko, inutile la rete nel finale), che sancisce l’eliminazione dello United dalla competizione.

Intanto, sul fronte mercato, la trattativa per portare l’ex Bologna nella Capitale vive una fase di stallo. Il club inglese, infatti, ha congelato ogni operazione in uscita in attesa di sciogliere definitivamente il nodo allenatore e definire la guida tecnica per il prosieguo della stagione.