Como-Roma, problema al polpaccio per Celik. Gasperini: “Spero solo un principio di crampi. Mi auguro che possa recuperare per giovedì”

Brutte notizie per Gian Piero Gasperini durante la ripresa di Como-Roma. Al minuto 70, Zeki Celik è stato costretto ad alzare bandiera bianca per un problema fisico. Il terzino turco si è accasciato a terra accusando un forte dolore al polpaccio destro, lasciando intendere fin da subito di non poter proseguire il match.

Il tecnico giallorosso, che aveva appena effettuato due sostituzioni, è stato così obbligato a giocarsi immediatamente il terzo slot per inserire Kostas Tsimikas al posto dell’ex Lille. Le condizioni del difensore verranno valutate nelle prossime ore dallo staff medico a Trigoria per scongiurare una lesione muscolare in vista dei prossimi impegni ravvicinati.


Al termine della partita Gian Piero Gasperini ha fatto il punto sulle condizioni di Zeki Celik: “È un problema al polpaccio. Speriamo fosse solo un principio di crampi perché per noi è un giocatore che può fare più ruoli. L’avrei spostato in difesa, però non è stato possibile. Speriamo che possa recuperare per giovedì”.

Como-Roma: la moviola. Clamorosa svista di Massa sul secondo giallo a Wesley

La sfida del Sinigaglia si apre con un episodio chiave dopo soli sei minuti. Massa assegna correttamente un calcio di rigore alla Roma per un fallo di Diego Carlos su Stephan El Shaarawy: l’esterno giallorosso è veloce nello scippare il pallone al difensore, che nel tentativo di rimediare lo stende nettamente. Decisione ineccepibile per quanto riguarda il penalty, ma resta un grande dubbio disciplinare: Diego Carlos non viene ammonito nonostante l’intervento abbia interrotto un’azione potenzialmente pericolosissima a pochi passi dalla porta.

Sembra segnato da una clamorosa svista arbitrale l’episodio dell’espulsione di Wesley. Il secondo cartellino giallo sventolato al terzino brasiliano appare inspiegabile dalle immagini televisive. A sottolineare le perplessità è intervenuto anche l’esperto arbitrale di DAZN, Luca Marelli, secondo cui dai replay non sembra emergere un contatto che giustifichi la sanzione. Marelli ha poi evidenziato come, nello sviluppo dell’azione, potesse essere riscontrata una lieve trattenuta di Rensch ai danni di Diao, episodio che però non è stato sanzionato dal direttore di gara. Marelli ha inoltre specificato che il Var sarebbe potuto intervenire a correggere il fischio segnalando uno scambio di giocatore.

Il paradosso si completa nel finale e vede ancora protagonista Diego Carlos. Al 73′, il difensore del Como atterra platealmente Vaz lanciato a rete: in questo caso Massa estrae il giallo, che sarebbe stato il secondo (e quindi rosso) se fosse stato sanzionato correttamente nell’episodio del rigore. Invece, restando in campo, proprio Diego Carlos al 79′ firma il gol del definitivo 2-1. Una gestione dei cartellini che ha finito per pesare enormemente sul risultato finale.

FOTO – Como-Roma 2-1

La Roma chiude in vantaggio la prima frazione di gioco al Sinigaglia, affidandosi al cinismo del suo capocannoniere e ai riflessi del suo portiere. I giallorossi sbloccano il match già al 7′ grazie a Donyell Malen, glaciale nel trasformare un calcio di rigore guadagnato da un rapace El Shaarawy. Nella ripresa, però, il copione cambia drasticamente: al 59′ Douvikas trova il pareggio infilando Svilar sotto le gambe. Il momento critico arriva al 64′, quando Wesley rimedia il secondo giallo, nonostante grandi dubbi sull’episodio, lasciando la Roma in dieci uomini. La sfortuna aumenta al 70′ con l’infortunio al polpaccio di Celik, che costringe Gasperini a un cambio forzato. Il Como ne approfitta e al 79′ ribalta definitivamente il risultato con Diego Carlos, lesto a ribadire in rete una respinta corta di Svilar. Nel finale la Roma, rimasta senza energie, non riesce a pungere, incassando una sconfitta pesantissima in chiave Champions. Ecco le immagini della gara:


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Malen: 7 gol in 9 partite, è già il miglior marcatore stagionale della Roma

Donyell Malen non ha perso tempo e si è preso la Roma a suon di gol. Nonostante il suo sbarco nella Capitale sia avvenuto solo lo scorso 16 gennaio, l’attaccante olandese è già diventato il miglior marcatore stagionale dei giallorossi in Serie A. I numeri certificano un rendimento straordinario: per l’ex Aston Villa sono ben 7 le reti messe a segno nelle sole 9 partite disputate finora nel torneo nazionale. Una media gol impressionante che evidenzia l’impatto immediato e decisivo avuto nello scacchiere tattico di Gasperini.

Como-Roma, il retroscena sul rigore. Pellegrini riporta l’indicazione della panchina: “Malen”, e cede il pallone

Inizio di gara subito intenso al Sinigaglia, dove la Roma ha sbloccato il match al 7′ grazie a un calcio di rigore trasformato da Donyell Malen. Prima della battuta, però, le telecamere hanno catturato un particolare dialogo tra i leader giallorossi. Lorenzo Pellegrini, solitamente incaricato della battuta, si è presentato sul dischetto con il pallone tra le mani. Avvicinato da Bryan Cristante, il centrocampista ha pronunciato una sola parola, catturata chiaramente dal labiale: “Malen”. Un’indicazione secca, arrivata probabilmente dalla panchina, che ha portato il capitano a consegnare immediatamente la sfera all’attaccante olandese. Il numero 14 non ha tradito le attese, spiazzando Butez per il gol dello 0-1.

Serie A, il turnover non ferma il Bologna a pochi giorni dal ritorno con la Roma: battuto 0-1 il Sassuolo. Infortuni muscolari per De Silvestri, Moro e Skorupski

Vincenzo Italiano scopre le carte e lancia un segnale chiarissimo alla Roma. In occasione del match di campionato contro il Sassuolo, il tecnico del Bologna ha deciso di ricorrere a un turnover massiccio, preservando gran parte dei titolari in vista del ritorno degli ottavi di Europa League in programma giovedì prossimo nella Capitale. Rispetto alla formazione scesa in campo giovedì scorso al Dall’Ara contro i giallorossi sono tanti cambi di formazione. Italiano ha infatti concesso un turno di riposo a Freuler, Ferguson, Pobega e Joao Mario, oltre a cambiare l’intero fronte offensivo: fuori Castro, Bernardeschi e Rowe. Al loro posto spazio a Dallinga come terminale offensivo, supportato da Orsolini, Odgaard e Cambiaghi, con Moro e Sohm a fare diga in mediana.

Una mossa che conferma quanto il club rossoblù punti sul match dell’Olimpico dopo l’1-1 dell’andata, lasciando riposare i calciatori più importanti per averli al massimo della condizione nella sfida decisiva contro la squadra di Gasperini.

Nonostante il turnover massiccio, il Bologna sbanca il Mapei Stadium e batte 0-1 il Sassuolo grazie alla rete realizzata al minuto 6 da Thijs Dallinga. Grazie a questo successo i rossoblù salgono a 42 punti e blindano l’ottavo posto in classifica, mentre i neroverdi restano noni a quota 38. Sorride a metà però Vincenzo Italiano, il quale ha dovuto fare i conti con i problemi muscolari accusati da Lorenzo De Silvestri, Nikola Moro e Lukasz Skorupski: il primo non rientra in lista UEFA, mentre le condizioni del centrocampista (problema alla coscia destra) e del portiere (flessore coscia sinistra e vistosa fasciatura alla gamba) restano da valutare in vista del ritorno degli ottavi di finale di Europa League contro la Roma in programma giovedì.

Serie A, colpo esterno del Genoa: 0-2 al Verona, De Rossi a +9 sulla zona retrocessione

Il lunch match della 29ª giornata premia il Genoa, che espugna il Bentegodi battendo l’Hellas Verona per 2-0. Una vittoria preziosa per la squadra di Daniele De Rossi, che riesce a dare una sterzata importante alla propria classifica. Dopo un primo tempo equilibrato, i rossoblù passano in vantaggio al 61′ grazie a Vitinha. All’86’ arriva il colpo del definitivo ko firmato da Ostigard.

Grazie a questo successo, il Genoa sale a quota 33 punti, portandosi a un rassicurante +9 sulla zona retrocessione. Situazione sempre più critica invece per il Verona, che resta penultimo a 18 punti, distante ora ben sette lunghezze dalla zona salvezza.

COMO-ROMA: dove vederla in tv, le probabili formazioni e le quote

Archiviata l’andata degli ottavi di Europa League, la Roma si rituffa in campionato. Oggi alle ore 18:00, allo Stadio Giuseppe Sinigaglia, i giallorossi affrontano il Como di Cesc Fàbregas nella sfida valida per la ventinovesima giornata di Serie A. Un appuntamento fondamentale per la squadra di Gasperini, a caccia di punti preziosi nella corsa alla prossima Champions League.

Tanti dubbi per il tecnico giallorosso, che deve fare i conti in primis con la squalifica di Ndicka. Davanti a Svilar, l’unico certo di una maglia è Mancini; al suo fianco dovrebbe tornare Hermoso dal 1′, con Ghilardi favorito per completare il terzetto (attenzione però all’opzione Celik arretrato). Sulle fasce i favoriti sono Celik e Wesley, ma restano vive le opzioni Rensch e Tsimikas. In mezzo al campo si registra il prezioso recupero di Manu Koné, che si gioca il posto con Pisilli e Cristante: se Bryan dovesse essere avanzato sulla trequarti, Niccolò troverebbe spazio in mediana. Davanti, con l’insostituibile Malen, Pellegrini ed El Shaarawy sembrano in vantaggio per completare il reparto offensivo.

DOVE VEDERE COMO-ROMA IN TV E IN STREAMING

Como-Roma sarà trasmessa in diretta tv su DAZN e in co-esclusiva su Sky e NOW. Per gli abbonati a Sky che hanno sottoscritto l’abbonamento a DAZN 1, la gara sarà visibile anche in tv sul canale 214 di Sky. La sfida, dunque, sarà trasmessa in diretta tv anche su Sky sui canali Sky Sport Calcio (canale 202), Sky Sport Uno e Sky Sport 251.

LE PROBABILI FORMAZIONI

COMO (4-2-3-1): Butez; Smolcic, Ramon, Kempf, Valle; Sergi Roberto, Da Cunha; Vojvoda, Paz, Baturina; Caqueret.

ROMA (3-4-2-1): Svilar; Ghilardi, Mancini, Hermoso; Celik, Koné, Cristante, Wesley; Pellegrini, El Shaarawy; Malen.

LE QUOTE

BOLOGNA-ROMA1X2
EUROBET23.204.00
SNAI2.053.253.75
PLANETWIN3652.053.253.85
SISAL2.053.253.75

LR24

Instagram, Dovbyk risponde ai rumors sul suo infortunio: “Continuiamo a lavorare, lasciateli scrivere” (FOTO)

Artem Dovbyk rompe il silenzio direttamente dalla palestra di Trigoria. Dopo le indiscrezioni circolate nella giornata di ieri, secondo cui l’attaccante ucraino avrebbe terminato anzitempo la sua stagione a causa del persistere del problema al tendine, è arrivata la secca smentita social del diretto interessato. Il centravanti giallorosso ha pubblicato uno scatto che lo ritrae seduto su una panca, impegnato in una sessione di allenamento individuale. A corredo della foto, un messaggio inequivocabile rivolto ai recenti rumors: “Continuiamo a lavorare, e lasciateli scrivere”. Un segnale di determinazione da parte di Dovbyk, che sta continuando il percorso per tornare a disposizione di Gasperini.

Candela: “Sorpreso di vedere il Como lì in classifica a marzo. Spero nell’esperienza di Gasperini” (VIDEO)

Vincent Candela è intervenuto ai microfoni di Sportitalia a margine del World Legends Padel Tour per analizzare la sfida tra Como e Roma. L’ex terzino giallorosso ha espresso grande curiosità per il confronto tattico tra Gasperini e Fabregas. “Sono tutte partite fondamentali”, ha esordito Candela, sottolineando il lavoro “profondo” che Gasperini sta portando avanti a Trigoria nonostante qualche punto perso per strada. L’ex difensore ha poi ammesso la propria sorpresa per il rendimento della squadra di Fabregas“Non mi aspettavo di vedere il Como ancora lì in classifica a marzo. Sarà una sfida tra due tecnici molto tattici”. In chiusura, Candela ha espresso un auspicio per il risultato finale: “Spero che l’esperienza dimostrata da Gasperini negli ultimi vent’anni possa regalare una bella sorpresa a Como”.