Il derby delle donne stavolta vale tutto. In ballo ci sono Champions e scudetto

Quinto e ultimo derby stagionale per la Roma Femminile, che oggi alle 18 affronta la Lazio a Formello. Un match dal peso specifico enorme: le giallorosse devono difendere i quattro punti di vantaggio sull’Inter per blindare il primato, mentre le biancocelesti inseguono il sogno Champions, distanti un solo punto dal terzo posto della Juventus. La storia sorride alla Roma, finora imbattuta nelle stracittadine di quest’anno (tre vittorie e un pareggio).

(…) In casa Lazio c’è grande fiducia dopo cinque risultati utili consecutivi. “Il derby vale molto di più questa volta”, ha dichiarato Flaminia Simonetti, sottolineando l’importanza di sfruttare il fattore campo per agganciare la zona Champions. Grassadonia dovrà però valutare fino all’ultimo le condizioni di diverse giocatrici in dubbio, tra cui Piemonte, Goldoni e Mancuso.

(…) Luca Rossettini, tecnico della Roma, non nasconde l’importanza della sfida: “Per noi questa è la partita. La vivremo con entusiasmo e grande spirito”. Le giallorosse ritrovano pedine importanti come Pandini e Corelli, regolarmente convocate. Tra le possibili novità di formazione spicca il ritorno da titolare di Haavi, mentre in difesa agirà la coppia AntoineOladipo. In porta Baldi è favorita su Lukasova. Restano ancora ai box Pilgrim, Heatley, Rieke e van Diemen.

(Il Messaggero)

Lecce, Sottil ancora a parte. Alle 12:30 parla Di Francesco

Il Lecce di Eusebio Di Francesco si prepara alla sfida di domani all’Olimpico, uno stadio che il tecnico conosce alla perfezione. L’ex allenatore giallorosso proverà a invertire un trend che non lo ha mai visto vincente contro la sua ex squadra, ma dovrà farlo affrontando una situazione di emergenza. (…) Per la trasferta nella Capitale, infatti, i salentini dovranno rinunciare a diversi elementi: oltre a Camarda, Gaspar e Coulibaly, sono previste le assenze di Sottil e Berisha, che anche ieri hanno lavorato a parte. Dopo la rifinitura odierna e la consueta conferenza stampa di Di Francesco, la squadra partirà per Roma.

(Il Romanista)

Ma adesso non sparate sul pianista

IL TEMPO (T. CARMELLINI) – La stagione della Roma è andata, o comunque è fortemente compromessa, dopo il colpo di grazia arrivato in Europa League all’Olimpico l’altra sera. Ma mai come in questo momento bisogna restare lucidi (…) al netto della delusione ancora cocente, c’è molto di buono nel lavoro fatto fin qui da Gasperini. Sarebbe come buttar via il bambino insieme all’acqua sporca.

(…) bisogna piuttosto rimettere insieme i cocci e continuare a lavorare tutti insieme nella stessa direzione. (…) È chiaro che questo con Gasperini è il classico «primo anno» (…) la strada imboccata sembra essere quella giusta e adesso la cosa più importante è salvare il salvabile e iniziare a mettere le cose in chiaro per la prossima stagione.

Serve un piano ben concertato tra tutte le varie anime del club: proprietà, dirigenza e staff tecnico con Gasperini in testa che deve rimanere per provare a costruire una grande Roma. La strada è lunga e, per il momento, tutta in salita. I tifosi romanisti devono avere pazienza perché questo gruppo, con le giuste correzioni e qualche inserimento di livello, può davvero fare grandi cose.

Operazione Nostalgia: sabato all’Eur l’evento con Totti

Sale l’attesa per il primo raduno indoor di “Operazione Nostalgia”, che sabato prossimo infiammerà il Palazzo dello Sport dell’Eur. L’evento, che celebra il decennale del progetto, si avvia verso il tutto esaurito, con pochissimi biglietti ancora disponibili per il terzo anello. La manifestazione cambierà pelle proponendo un triangolare di calcio a 5. A guidare la selezione dell’Italia ci sarà l’ex capitano giallorosso Francesco Totti, che giocherà insieme ad Alessandro Nesta. (…) Le altre formazioni saranno capitanate da icone del calcio mondiale come Zvonimir Boban (Europa) e Javier Zanetti (Resto del Mondo).

(…) Alla presentazione ufficiale del raduno, oltre ai fondatori e alle istituzioni locali, hanno partecipato diversi volti noti del passato romanista, tra cui Stefano Fiore, David Pizarro e Max Tonetto, storico sostenitore dell’iniziativa. In palio per i vincitori ci sarà un trofeo speciale realizzato interamente in mattoncini Lego.

(corsport)

Tsimikas favorito su Rensch

Non c’è pace per Gasperini. Dopo l’emergenza in attacco, il tecnico deve ora fare i conti con la squalifica di Wesley. Nonostante il tentativo della società di far valere lo scambio di persona con Rensch per il fallo su Diao a Como, il giudice sportivo ha confermato la sanzione per il brasiliano. Per la sfida di domani all’Olimpico contro il Lecce, Gasperini dovrà quindi trovare un nuovo padrone per la fascia sinistra. Il favorito numero uno per sostituire Wesley è Tsimikas, giocatore di ruolo e più abituato ad agire su quella corsia.

(…) Resta comunque in piedi la candidatura di Rensch, nonostante il momento opaco, con Celik che verrebbe confermato a destra. Il tecnico ha già dovuto affrontare l’assenza del brasiliano l’8 marzo a Genova, optando in quell’occasione proprio per l’esterno greco.

(corsport)

Il solito film dell’errore

Momentaccio. Fuori dall’Europa League dopo essere uscita anzitempo anche dalla Coppa Italia. E il sesto posto in campionato non promette nulla di buono (…). La Roma si è persa per strada, arranca alla ricerca di sé stessa, fatica a essere una squadra credibile. I motivi della crisi sono molteplici. (…) Gian Piero Gasperini è legato alla Roma da un contratto triennale (…). Un anno di conoscenza poi due stagioni per arrivare a risultati concreti: ecco il testo ranieriano.

(…) se si valuta l’operato dell’allenatore (…) dovrebbe essere analizzato anche il comportamento della dirigenza, magari dando un’occhiata profonda a ciò che è accaduto durante le due sessioni di mercato con Gasp al timone della Roma. (…) basterebbe contare gli interventi chirurgici (e infortuni vari…) che hanno devastato il reparto offensivo. Se la proprietà/dirigenza dovesse mettere seriamente in discussione l’operato di Gasp, dovrebbe dubitare innanzitutto di sé stessa.

(…) la Roma granitica di autunno non esiste più. Il muro (difensivo) si è sgretolato e oggi far gol al gruppo di GPG è diventata una cosa facile facile. (…) la fase difensiva oggi è irriconoscibile rispetto ai tempi in cui a Trigoria brillava l’etichetta di miglior difesa d’Italia e di Europa.

(…) Il Bologna, l’altra sera (…) ne aveva altri due in panchina che non ha utilizzato. Otto attaccanti. Questo alla Roma oggi è impossibile perché non ci sono i giocatori per poterlo fare. (…) la differenza di qualità tra titolari (un titolare…) e alternative è abissale. E domani all’Olimpico arriverà il Lecce. Che Roma farà? Ah saperlo…

(corsport)

Scintilla Vaz: vuole giocare con il Lecce

Robinio Vaz rappresenta una scintilla di speranza in un momento buio per la Roma. Il diciannovenne ha acceso l’Olimpico proprio quando la squadra cercava disperatamente un segnale, mettendo in mostra un mix di talento e incoscienza. (…) L’investimento da 25 milioni di euro versati al Marsiglia era inizialmente un peso notevole, reso ancora più gravoso dalle difficoltà fisiologiche di ambientamento legate alla lingua e alle nuove abitudini.

Ma la sfida europea di giovedì ha ribaltato le percezioni: Vaz è entrato e ha cambiato marcia, prima procurandosi un rigore e poi servendo l’assist per il gol di Pellegrini. (…) Gasperini ha percepito questa nuova energia e ora sta valutando seriamente di schierarlo dal primo minuto nella trasferta contro il Lecce. L’obiettivo è sfruttare la spensieratezza del giovane talento per rompere gli schemi di una squadra attualmente appesantita dalla pressione.

(corsport)

Roma, svegliati è primavera

La Roma si trova davanti a un bivio decisivo, dove non sono più ammessi alibi o margini d’errore. In questo inizio di primavera, la stagione giallorossa riflette un confine sottile tra la rinascita e la caduta definitiva: serve una sterzata immediata per evitare che il sogno Champions, fino a poco tempo fa concreto, svanisca del tutto sotto i colpi di un periodo da incubo.

L’eliminazione dall’Europa League per mano del Bologna ha trasformato i dubbi in una crisi profonda. La squadra appare scarica mentalmente e appesantita dagli infortuni, con una fragilità preoccupante che i numeri confermano: appena due vittorie nelle ultime undici partite ufficiali. (…) Lo stesso Gasperini ha ammesso con amarezza l’esistenza di problemi strutturali legati a un mercato incompleto, che non ha permesso di attuare pienamente i meccanismi offensivi immaginati in estate.

La situazione in classifica è cambiata radicalmente in meno di tre settimane. Se prima la Roma guardava tutti dal terzo posto, oggi si ritrova a inseguire Como e Juventus, pagando a caro prezzo prestazioni opache ed episodi sfavorevoli. (…) Per questo motivo, la sfida contro il Lecce dell’ex Di Francesco assume i contorni di una finale anticipata. Gasperini ha chiesto ai suoi una scossa immediata: non si gioca solo per i tre punti, ma per decidere il destino di un’intera stagione e la tenuta mentale del gruppo. (…)

(corsport)

Roma delusa ma con Gasp si può ripartire

In casa Roma i risultati recenti, tra l’eliminazione dall’Europa League e i passi falsi in campionato contro Genoa e Como, hanno aperto una fase di profonda delusione. C’è chi invoca una rivoluzione totale, mettendo in discussione la proprietà, lo spogliatoio e lo stesso Gasperini. Tuttavia, i soli risultati non dovrebbero trasformarsi in un processo sommario distruttivo.

(…) È necessario mantenere la freddezza: la società è consapevole che la rosa vada potenziata, ma va ricordato che, nonostante le limitazioni economiche sottolineate da Ranieri a giugno, i Friedkin hanno investito massicciamente, spendendo oltre 140 milioni di euro tra la sessione estiva e quella invernale.

La qualificazione in Champions League orienterà inevitabilmente gli umori, ma non deve indurre a smantellare tutto il progetto. Bisogna già pensare a migliorare il gruppo per il Centenario, partendo dalle basi esistenti. In primis Gian Piero Gasperini, un tecnico di livello internazionale capace di avviare cicli vincenti, che dovrà essere ascoltato per costruire il futuro della squadra.

(gasport)

Dovbyk, Dybala e adesso Koné: la maledizione dei recuperi lampo

La gestione degli infortuni a Trigoria è diventata un caso, con il “recupero frettoloso” che sembra ormai una spiacevole consuetudine della stagione. L’ultima vittima è Manu Koné, costretto alla resa dopo soli venti minuti contro il Bologna per una ricaduta di un problema già accusato a gennaio. Nonostante le indicazioni per un rientro graduale, le necessità tecniche e la carenza di alternative hanno spinto il giocatore in campo troppo presto.

(…) Un copione già visto con Artem Dovbyk. Dopo un lungo stop per una lesione tendinea, l’ucraino è stato impiegato tre volte in una settimana poco dopo il rientro, finendo inevitabilmente sotto i ferri il 16 gennaio. Un infortunio che ha pesato anche sulle strategie societarie, dato che il centravanti era destinato proprio al Bologna nel mercato invernale. A Trigoria in molti lamentano come il patrimonio rappresentato dal calciatore non sia stato tutelato a sufficienza.

(…) Ancor più emblematica la situazione di Paulo Dybala, la cui stagione — e forse l’avventura giallorossa — potrebbe essere già ai titoli di coda. Tra referti medici non sempre chiari e incertezze sulla necessità di un’operazione, l’argentino ha provato il rientro in gruppo il 5 marzo, dovendosi però fermare dopo pochissimi minuti. Una gestione dei tempi che ha alimentato dubbi e polemiche in un’annata maledetta per la Joya.

(Repubblica)