Nonostante l’infortunio lo costringa ancora ai box, Manu Koné ha seguito con partecipazione la vittoria della Roma contro il Lecce, celebrando con entusiasmo il gol decisivo di Robinio Vaz. Il centrocampista francese ha voluto dedicare un pensiero speciale al classe 2006 subito dopo il fischio finale. Tramite una storia pubblicata sul proprio profilo, Koné ha ripostato lo scatto celebrativo diffuso dall’account ufficiale della Roma, scrivendo: “Mio fratello Robinio Vaz”. Un attestato di stima che conferma il legame tra i due.
Autore: Paolo Rosi
Instagram, Angelino festeggia il suo rientro: “Quanta voglia avevo di giocare di nuovo in casa! Grazie Olimpico” (FOTO)
Dopo la vittoria per 1-0 ottenuta all’Olimpico contro il Lecce grazie alla rete di Robinio Vaz, Angelino ha voluto celebrare il ritorno tra le mura amiche attraverso i propri canali social. Il laterale spagnolo ha espresso la sua soddisfazione per essere tornato a calcare il prato del proprio stadio dopo essere stato tanto tempo indisponibile. Sul proprio profilo, Angelino ha pubblicato alcune foto della serata accompagnate da un messaggio rivolto al pubblico giallorosso: “Quanta voglia avevo di giocare di nuovo in casa! Grazie Olimpico“, ha scritto il calciatore in spagnolo. Il post ha già raccolto migliaia di interazioni, tra cui i commenti di diversi compagni di squadra: “Bentornato, fratello”, ha scritto Tsimikas; “Grande Angelito, vamos”, il messaggio di Hermoso.
Roma-Lecce, i giallorossi chiudono con un attacco da 55 anni in tre
La vittoria per 1-0 contro il Lecce, firmata dalla rete decisiva di Robinio Vaz, non ha portato in dote solo tre punti fondamentali per la rincorsa Champions, ma ha anche fatto registrare un dato statistico eccezionale per il campionato di Serie A. Nei minuti finali della sfida dello Stadio Olimpico, il tecnico Gian Piero Gasperini ha infatti schierato un attacco composto integralmente da giovanissimi. A guidare il reparto era in campo Robinio Vaz (19 anni e 33 giorni), affiancato da Venturino (19 anni e 273 giorni) e dal giovanissimo Antonio Arena, classe 2008 (17 anni e 40 giorni). Come evidenziato dai dati di Kickest, la somma delle età dei tre attaccanti giallorossi al momento del fischio finale era di appena 55 anni.
Il tridente della Roma in questo momento:
— Kickest (@Kickest_it) March 22, 2026
Venturno (19 anni 273 giorni)
Robinio Vaz (19 anni e 33 giorni)
Arena (17 anni e 40 giorni)
Caduta libera
IL TEMPO (F. BIAFORA, L. PES) – (…) L’eliminazione agli ottavi di Europa League contro il Bologna arriva come una coltellata dietro la schiena dopo che la coppa era rimasta quasi l’unico motivo per sperare (…). Da settimane ormai i giallorossi non sanno più vincere, giocando partite sempre più infarcite di errori e perdendo quella riconoscibilità tattica e fisica che aveva caratterizzato il girone d’andata. La difesa è completamente crollata a livello atletico e di lucidità nelle scelte (…) ma in generale è tutta la squadra a risentire di un calo vistoso e, soprattutto, pericoloso.
(…) Gasperini è costretto a fare i conti con un numero sempre ridotto di alternative in una rosa che, dopo due sessioni di mercato più che contestate, presenta ancora delle carenze importanti. (…) Arrivare in questo stato in una fase così delicata della stagione non è di certo un merito (…). Anche se di certo non è facile guardarsi in panchina e vedere così poche carte da giocarsi, spesso a causa di infortuni mal gestiti – il rapporto con lo staff medico è ai minimi termini (…).
Ieri a Trigoria è andato in scena un confronto tra Ryan Friedkin, il senior advisor Ranieri e Gasperini. (…) L’allenatore continua a manifestare una preoccupazione per la Roma che sarà, tra scadenze, possibili addii e un mercato da pianificare. Ora sta alla società trovare il giusto equilibrio tra le parti con l’ausilio di Ranieri (…). I Friedkin, come sempre, di soldi ne hanno messi, ma non sempre basta. Serve una visione condivisa e obiettivi chiari per tutti.
Intanto domani all’Olimpico arriva il Lecce in una sfida importante per provare a restare agganciati al treno Champions. Oltre allo squalificato Wesley, Gasp dovrà fare a meno di Koné. (…) lesione al bicipite femorale della coscia destra (…) e un mese ai box. L’ennesimo guaio muscolare di una stagione profondamente negativa dal punto di vista fisico. (…) le basi per costruire il futuro, da adesso, devono essere più solide.
L’ultima scalata
Si è tenuto a Trigoria un vertice rapido tra Ryan Friedkin, Gian Piero Gasperini, Claudio Ranieri e Ricky Massara. Nonostante l’amarezza per l’eliminazione dall’Europa League e il recente sorpasso subito in classifica da Como e Juventus, la linea comune è quella di proseguire insieme fino al termine della stagione. Nessuna resa dei conti immediata: l’unico obiettivo condiviso è ripartire subito in campionato per centrare la qualificazione in Champions League nelle nove giornate rimanenti.
La Roma, attualmente sesta, deve invertire un trend preoccupante: la vittoria manca da un mese e la difesa ha mostrato un’inedita fragilità, con 12 reti subite nelle ultime cinque uscite. Il calendario non sarà clemente, ma il tecnico punta tutto sulla continuità casalinga e sul recupero di pedine fondamentali che negli ultimi tempi sono apparse stremate fisicamente, come Mancini ed Hermoso.
(…) In un attacco decimato dagli infortuni, la buona notizia riguarda Matias Soulé. L’argentino dovrebbe rientrare in gruppo durante la sosta per i playoff mondiali e Gasperini conta di averlo a disposizione per la sfida di San Siro contro l’Inter. Restano invece grandi incertezze sulla gestione dei lunghi stop di Koné e Dybala in vista della volata finale.
(corsera)
Armati verso lo stadio: Daspo per dieci ultrà
La polizia ha sventato un potenziale assalto ai pullman dei tifosi del Bologna poco prima del fischio d’inizio del match di Europa League. Dieci giovanissimi supporter della Roma, tra cui cinque minorenni, sono stati colpiti da Daspo con una durata variabile da uno a due anni.
(…) I ragazzi sono stati intercettati dalla Digos nei pressi della Tangenziale Est mentre si dirigevano verso il percorso dei bus rossoblù. Durante la perquisizione, sono stati trovati in possesso di un arsenale di fortuna: mazzette da muratore, martelli, aste di bandiera e persino un mattarello. Per fermarli, gli agenti hanno applicato per la prima volta il “fermo preventivo” previsto dal nuovo Decreto Sicurezza del 2026.
I dieci giovani, descritti come “cani sciolti” non appartenenti a gruppi organizzati, sono stati fotosegnalati e denunciati per possesso di oggetti atti ad offendere. (…) I provvedimenti potrebbero però non fermarsi qui. Grazie alle telecamere di sorveglianza dell’Olimpico, gli investigatori hanno già identificato un tifoso del Bologna per il lancio di un petardo e stanno lavorando per risalire all’identità di altri nove sostenitori romanisti responsabili dell’accensione di fumogeni durante la gara. Il numero dei Daspo è destinato a crescere nelle prossime ore.
(Il Messaggero)
Vertice a Trigoria tra Gasp e la società. È tregua fino a giugno
L’eliminazione dall’Europa League ha riaperto le ferite interne a Trigoria. In un vertice lampo, Ryan Friedkin ha ribadito a Gasperini che la società si aspetta la lotta per il quarto posto, traguardo ritenuto alla portata dopo l’investimento Malen. Tuttavia, i rapporti tra il tecnico e il tandem Massara–Ranieri sono ai minimi termini: Gasp lamenta un mercato invernale incompleto (…), mentre la dirigenza è sorpresa dalla difficile gestione caratteriale dell’allenatore nei rapporti quotidiani e con lo staff medico.
Il futuro sportivo si intreccia con le rigide necessità finanziarie. Entro giugno la Roma dovrà generare ingenti plusvalenze per rispettare il Fair Play Finanziario, rendendo probabile il sacrificio di almeno uno o due pezzi pregiati tra Svilar, Ndicka, Wesley, Koné e Soulé. Centrare la Champions League è fondamentale per avere maggiori risorse nel prossimo bilancio, ma Gasperini continua a non ritenere l’organico attuale all’altezza delle big (…). Resta da capire se la proprietà sceglierà di assecondare il tecnico cambiando l’area sportiva o se opterà per una nuova guida tecnica al termine della stagione.
In questo clima di incertezza, rimane in sospeso la posizione di Francesco Totti. Al Capitano era stato prospettato un ruolo da ambasciatore per il centenario, ma i contatti con i Friedkin si sono interrotti (…). L’auspicio è che la questione legata all’ex numero 10 non finisca per distogliere l’attenzione dai problemi strutturali del club, che vanno risolti con urgenza attraverso decisioni chiare, sia sul campo che a livello societario.
(Il Messaggero)
Koné nei guai: c’è lesione, stop di un mese. A fine anno rivoluzione nello staff medico
Per Manu Koné la diagnosi è pesante: gli esami hanno confermato una lesione di secondo grado al bicipite femorale destro, lo stesso infortunio di due mesi fa. Il francese dovrà restare ai box per circa un mese, puntando al rientro per la sfida contro il Bologna del 25 aprile. Questo ennesimo stop muscolare ha fatto esplodere definitivamente le tensioni a Trigoria tra Gasperini e lo staff medico, in una stagione falciata dagli infortuni.
(…) Il caso Koné è l’emblema di questo corto circuito: escluso a Bologna per affaticamento, il giocatore era stato visto dal tecnico palleggiare durante il riscaldamento e allenarsi regolarmente il giorno dopo. Gasperini, sorpreso dalla gestione (“se non poteva giocare ieri, perché si allena oggi?”), lo ha poi impiegato nelle gare successive, fino al nuovo crack dopo soli 15 minuti di gioco nell’ultimo turno europeo.
(…) I contrasti però hanno radici profonde e riguardano anche i casi precedenti di Bailey e Wesley, oltre alle scelte – rivelatesi poi errate – di insistere sulle terapie conservative per Dovbyk, Ferguson e soprattutto Dybala. Su quest’ultimo, in particolare, pesa il sospetto di aver perso tempo prezioso che, con un’operazione tempestiva, lo avrebbe reso disponibile molto prima.
(…) A giugno è prevista una rivoluzione nel settore sanitario giallorosso. Gasperini sembra intenzionato a cambiare i componenti dello staff ereditati dalle gestioni passate per mettere fine a una serie di incomprensioni che sta pesando enormemente sul rendimento della squadra.
(Il Messaggero)
Calafiori: “A Roma fuori rosa con un SMS, ho deluso Mourinho. Bodo? Batosta che mi ha fatto crescere”
SPORTWEEK – Riccardo Calafiori, oggi colonna dell’Arsenal e della Nazionale, non dimentica le sue radici romane e il percorso che lo ha portato nell’élite del calcio europeo. In questa intervista, il difensore ripercorre alcune tappe della sua carriera.
(…)
Per ora, qual è la più grande soddisfazione della tua carriera?
«Quando ero alla Roma ho comprato casa ai miei genitori. In 23 anni ho ricevuto davvero più complimenti come persona che come calciatore: il merito è loro, mi sembrava giusto ripagarli».
(…)
Dopo la firma con la Roma, Mourinho postò un video mentre studiava il tuo profilo al Pc. Pochi mesi più tardi, dopo la sconfitta per 6-1 contro il Bodo Glimt, ti definì inadeguato per il livello della squadra. A 19 anni ti sei ritrovato sulle montagne russe.
«Pazzesco. Avevo staccato il telefono per un paio d’ore e, quando l’ho acceso, avevo 300 notifiche da leggere. La gente mi inviava il video con le mie statistiche pubblicato da Mou. Ero contentissimo, poi probabilmente l’ho deluso e dopo il Bodo è cambiato tutto. Doveva andare così, è stata una batosta ma mi ha aiutato a crescere».
(…)
Finita quell’esperienza al Genoa, Calafiori era sparito dai radar.
«Avevo l’autostima sotto i piedi. Sono tornato alla Roma e ho appreso da un Sms che ero fuori rosa. Mi chiedevo se il mio destino fosse nelle Serie minori, però ero fiducioso: non ho mai sognato di essere un calciatore normale, volevo lavorare per arrivare dove sono ora».
(…)
Amici: di recente Edoardo Bove è ripartito dal Watford. Vi vedete spesso?
«Abitiamo nello stesso palazzo. I centri sportivi di Arsenal e Watford sono adiacenti, quindi Edo ha cercato casa nella mia stessa zona. Credo sia destino: una vita insieme nelle giovanili della Roma, ora vicini di casa a Londra. Qualche giorno fa l’ho abbracciato e ho toccato il defibrillatore sottocutaneo, mi ha fatto un po’ strano. Invece, lui è sereno e ha voglia di spaccare il mondo. Sono contento per Edo».
L’anno scorso siete andati insieme a Wimbledon per salutare Cobolli.
«Abbiamo giocato tutti e tre insieme nelle giovanili della Roma. Io terzino a sinistra, Cobolli a destra. Edoardo ha continuato a frequentarlo anche dopo che Flavio ha scelto di dedicarsi esclusivamente al tennis e, lo scorso anno, era praticamente diventato un componente del suo staff. È stato davvero bello ritrovarci, ci conosciamo da quando siamo bambini».
(…)
Primavera, oggi il Monza sfida la Roma al Tre Fontane
La Roma Primavera scende in campo oggi alle 15 al Tre Fontane contro il Monza per difendere il primo posto in classifica. Con Parma, Cesena e Fiorentina alle calcagna, i giallorossi hanno il destino nelle proprie mani prima della sosta del campionato. Il tecnico Federico Guidi ha mostrato grande fiducia nei suoi ragazzi: “La squadra si è allenata con l’intensità di sempre. Essere primi dopo 30 partite dimostra che il percorso è quello giusto, ma contro il Monza servirà massima attenzione e una grande prestazione”.
(…) Il dubbio principale riguarda l’attacco e, in particolare, l’impiego di Arena. La decisione finale spetterà, come di consueto, a Gian Piero Gasperini. In caso di sua assenza, la prima alternativa nel ruolo di punta centrale è Morucci, pronto a rientrare nelle rotazioni.
(corsport)