Calciomercato Roma, Angelino nel mirino del Betis

Il Real Betis ha inserito Angeliño in cima alla lista dei profili monitorati per rinforzare la corsia mancina in vista della prossima stagione. Secondo quanto riportato dal portale spagnolo El Desmarque, la direzione sportiva del club andaluso si sarebbe già mossa per conoscere la predisposizione del calciatore a un eventuale trasferimento. Il club di Siviglia dovrà infatti intervenire sugli esterni difensivi, data la sicura partenza di Ricardo Rodríguez al termine del campionato.

Angeliño, legato alla Roma da un contratto fino al 30 giugno 2028, starebbe valutando con interesse l’ipotesi di un ritorno in patria, non avendo mai militato nella Liga durante la sua carriera professionistica. Dopo una prima stagione di alto livello in maglia giallorossa, l’attuale annata è stata condizionata da problemi fisici che ne hanno ridotto drasticamente il minutaggio. Il laterale spagnolo è tornato concretamente a disposizione solo lo scorso 23 marzo, dopo uno stop di sei mesi. Il Betis punta a sfruttare questa situazione per assicurarsi un profilo di esperienza internazionale a cifre competitive, puntando sulla volontà del classe ’97 di ritrovare continuità in un progetto tecnico.

(eldesmarque.com)

VAI ALL’ARTICOLO ORIGINALE

Il ko di San Siro scuote la proprietà: i Friedkin valutano una rifondazione della rosa in estate

La sconfitta per 5-2 subita contro l’Inter ha innescato una profonda riflessione all’interno della proprietà americana. Il risultato di San Siro, al di là dell’aspetto numerico, è stato recepito dai Friedkin come una fotografia nitida dei limiti strutturali della rosa attuale: difesa fragile, equilibri precari e una personalità ancora troppo altalenante per competere stabilmente con i vertici del campionato.

Sebbene la stagione fosse stata impostata come un’annata di transizione, la proprietà non sembra più disposta ad accettare piazzamenti anonimi tra il quinto e il sesto posto. La mancanza di continuità è considerata il problema principale da risolvere per interrompere un ciclo di risultati ritenuti insufficienti per le ambizioni del club. Per questo motivo, secondo le ultime indiscrezioni, il “nucleo” della squadra è finito sotto osservazione e l’estate potrebbe portare a una rifondazione tecnica, con scelte anche dolorose che potrebbero coinvolgere calciatori finora considerati intoccabili.

Il finale di campionato, con le ultime sette partite ancora da disputare, servirà come test definitivo per molti elementi del gruppo. Al termine della stagione è già previsto un vertice tra la proprietà, il direttore sportivo Frederic Massara e il tecnico Gian Piero Gasperini: in quella sede verrà tracciato il bilancio definitivo e stabiliti i criteri per la costruzione della Roma del domani, con l’obiettivo dichiarato di aumentare drasticamente il livello di competitività della rosa.

(corrieredellosport.it)

VAI ALL’ARTICOLO

Arrivano conferme anche da Filippo Biafora, giornalista de Il Tempo, il quale su X ha scritto, rispondendo a un post: “Il focus è sui calciatori. C’è volontà di rinnovamento drastico del nucleo squadra“.

Under 23: il progetto slitta all’anno prossimo per via dei tempi tecnici di iscrizione alla Serie C

Il lancio della seconda squadra della Roma non avverrà nella prossima stagione. Nonostante le intenzioni iniziali del club di varare il progetto Under 23 in concomitanza con l’anno del centenario, l’iniziativa è stata ufficialmente rimandata. Secondo quanto riportato da Piero Torri, non ci sarebbero più i tempi tecnici necessari per iscrivere la formazione al prossimo campionato di Serie C, un’operazione che avrebbe richiesto un investimento stimato tra i 6 e gli 8 milioni di euro.

Il rinvio del progetto Under 23 si inserisce in un quadro di profonda ristrutturazione del settore giovanile giallorosso che verrà definita al termine dell’attuale stagione. In cima all’organigramma è previsto il ritorno di Massimo Tarantino, già responsabile del vivaio a Trigoria dal 2013 al 2019, che dovrebbe portare con sé dall’Inter anche il capo scouting Pasquale Berardi.

Questo nuovo assetto dirigenziale comporterà inevitabilmente dei cambiamenti per le figure storiche presenti nel club. Se da una parte Bruno Conti sembra ormai intenzionato a chiudere la sua esperienza cinquantennale con la Roma il prossimo 30 giugno, resta da valutare la posizione di Alberto De Rossi. Al papà di Daniele, attuale supervisore del settore giovanile, potrebbe essere proposto un ruolo differente rispetto a quello ricoperto finora. La necessità di stabilizzare queste nuove dinamiche interne e completare la transizione dirigenziale ha dunque spinto la società a dare priorità alla riorganizzazione del vivaio, posticipando la creazione della seconda squadra all’annata 2027-28.

(Manà Manà Sport)

VAI ALL’ARTICOLO

Wesley prova ad anticipare il rientro. Gasperini: “Forse lo recuperiamo, ma giocare venerdì non aiuta”

La pesante sconfitta contro l’Inter ha evidenziato anche l’importanza di Wesley nello scacchiere tattico della Roma. L’assenza dell’esterno brasiliano, fermatosi per un infortunio muscolare durante gli impegni con la propria nazionale, ha privato Gian Piero Gasperini di una pedina fondamentale per la manovra sulle fasce. Sebbene le proiezioni iniziali parlassero di circa quattro settimane di stop, nelle ultime ore è emerso ottimismo per un recupero in tempi più brevi.

A confermare la possibilità di rivedere il calciatore tra i convocati prima del previsto è stato lo stesso allenatore giallorosso al termine della gara di San Siro. Nonostante il poco tempo a disposizione prima del prossimo turno di campionato, Gasperini ha aperto a uno spiraglio: “Forse lo recuperiamo, anche se giocare venerdì non aiuta”, ha dichiarato il tecnico in conferenza stampa. Lo staff medico monitorerà quotidianamente i progressi del giocatore per capire se potrà essere a disposizione per la sfida contro il Pisa, in programma nell’anticipo di venerdì 10 aprile.

I VOTI DEGLI ALTRI – NDICKA “un disastro su Thuram” – MANCINI “esce e la Roma crolla” – CRISTANTE “spaesato”

Notte fonda a San Siro per la Roma di Gian Piero Gasperini, travolta 5-2 dall’Inter nella sfida di Pasqua. Una sconfitta pesante che allontana il sogno Champions e mette a nudo i limiti difensivi dei giallorossi, crollati nel secondo tempo dopo l’uscita di Mancini. Proprio il difensore azzurro è uno dei pochi a salvarsi: “Finché resta in campo, la Roma regge. Lotta, tiene la linea e trova anche il gol del momentaneo pareggio. Poi arriva la sua uscita e la squadra crolla: non è affatto un caso” (Corriere dello Sport). Serata da incubo invece per Evan Ndicka, bocciato unanimemente: “Pronti via, Thuram gli svernicia la portiera. Le ammaccature sono solo all’inizio. Un disastro la marcatura sul francese e regala anche il quinto gol” (Corriere della Sera/Il Messaggero). Male anche la mediana e le fasce, con Celik e Cristante tra i peggiori in campo.

MEDIA VOTI DELLE PAGELLE DEI QUOTIDIANI (La Gazzetta dello Sport, Il Messaggero, Il Corriere dello Sport, Il Corriere della Sera, Il Romanista)

Svilar 5,00
Mancini 6,00
Ndicka 4,10
Hermoso 4,60
Celik 4,30
Cristante 4,50
Pisilli 5,10
Rensch 4,70
Soulé 5,50
Pellegrini 5,60
Malen 5,90

Ghilardi 4,80
Tsimikas 4,80
El Shaarawy 5,25
Ziolkowski sv

Gasperini 5,00

LA GAZZETTA DELLO SPORT

Svilar 5
Mancini 6
Ndicka 4
Hermoso 5
Celik 4,5
Cristante 5
Pisilli 5,5
Rensch 5,5
Soulé 6
Pellegrini 5,5
Malen 6

Ghilardi 5
Tsimikas 5
El Shaarawy 5,5
Ziolkowski sv

Gasperini 4,5

IL MESSAGGERO

Svilar 5
Mancini 6
Ndicka 4
Hermoso 5
Celik 5
Cristante 4,5
Pisilli 4,5
Rensch 4,5
Soulé 6
Pellegrini 6
Malen 6

Ghilardi 5
Tsimikas 5
El Shaarawy 5,5
Ziolkowski sv

Gasperini 4,5

CORRIERE DELLO SPORT

Svilar 5
Mancini 6
Ndicka 4
Hermoso 4
Celik 4
Cristante 4
Pisilli 5,5
Rensch 4
Soulé 5
Pellegrini 5,5
Malen 5,5

Ghilardi 4,5
Tsimikas 5
El Shaarawy 5
Ziolkowski sv

Gasperini 4,5

CORRIERE DELLA SERA

Svilar 5
Mancini 7
Ndicka 4,5
Hermoso 5
Celik 4
Cristante 5
Pisilli 5,5
Rensch 4,5
Soulé 5
Pellegrini 5,5
Malen 6

Ghilardi 5
Tsimikas 5
El Shaarawy 5,5
Ziolkowski sv

Gasperini 6

IL ROMANISTA

Svilar 5
Mancini 5
Ndicka 4
Hermoso 4
Celik 4
Cristante 4
Pisilli 4,5
Rensch 5
Soulé 5,5
Pellegrini 5,5
Malen 6

Ghilardi 4,5
Tsimikas 4
El Shaarawy 5
Ziolkowski sv

Gasperini 5

Calciomercato Roma, si punta Alajbegovic: il talento del Leverkusen costa 20 milioni, Massara vuole anticipare la concorrenza

La direzione sportiva della Roma continua a monitorare con attenzione alcuni profili per rinforzare la rosa in vista della prossima stagione. Tra i nomi cerchiati in rosso sul taccuino di Frederic Massara c’è quello di Kerim Alajbegović, talento di proprietà del Bayer Leverkusen. Il giovane bosniaco è stato recentemente riscattato dal club tedesco, che ha versato circa 8 milioni di euro nelle casse del Salisburgo, ma il suo valore di mercato è già in forte ascesa.

Secondo quanto riportato dalle edizioni odierne di Gazzetta dello Sport e Corriere dello Sport, il Bayer Leverkusen valuterebbe attualmente il cartellino del giocatore intorno ai 20 milioni di euro, una cifra simile a quella richiesta dall’Almeria per un altro obiettivo giallorosso, Sergio Arribas. Massara starebbe lavorando sottotraccia per cercare di anticipare la concorrenza internazionale, con l’obiettivo di chiudere l’operazione prima che si scateni un’asta che farebbe lievitare ulteriormente il prezzo. La Roma considera Alajbegović un profilo ideale per la propria strategia basata sull’acquisizione di talenti da plasmare e valorizzare nel tempo, e le riflessioni a Trigoria sulla fattibilità dell’investimento sono ora molto serie.

Programmazione estiva: Gasperini apprezza il ritiro in montagna, per la società c’è l’ipotesi della tournée in Asia

La pianificazione della prossima stagione prende già tempo, ma restano ancora diversi interrogativi da sciogliere in casa giallorossa. Secondo quanto riportato dall’edizione odierna de Il Messaggero, nelle prossime riunioni uno dei temi centrali sarà l’organizzazione del ritiro estivo. Al momento, infatti, non è stata ancora ufficializzata la sede che ospiterà la preparazione pre-campionato. Gian Piero Gasperini ha già espresso il proprio gradimento per un ritorno in montagna, ma la società deve ancora stabilire se optare per una località italiana o estera.

Oltre alla sede tecnica del ritiro, la dirigenza sta valutando la fattibilità di alcuni impegni commerciali internazionali. Resta in ballo l’ipotesi di una tournée in Asia, mentre sembra essere definitivamente tramontata la possibilità di disputare un paio di amichevoli in Sud America, un’idea inizialmente vagliata ma che non ha avuto seguito operativo. Tra scadenze che si avvicinano e nodi organizzativi ancora da risolvere, la Roma è chiamata a definire in tempi brevi il cronoprogramma estivo per permettere allo staff tecnico di pianificare il lavoro in vista dell’annata 2026/27.

Pasqua giallorossa: la Roma visita i detenuti minorenni di Casal del Marmo e la Casa di accoglienza della Caritas

In occasione delle festività pasquali, la Roma ha rinnovato il proprio impegno nel sociale attraverso un’iniziativa dedicata alle fasce più fragili della popolazione cittadina. Grazie alla collaborazione con il licenziatario ICAM, il club ha organizzato la distribuzione delle uova di cioccolato ufficiali giallorosse in due luoghi simbolo della Capitale, con l’obiettivo di portare un segnale di vicinanza a chi vive situazioni di difficoltà personale o economica.

Le mascotte ufficiali, Romolo e Romina, si sono recate in prima battuta presso l’Istituto Penale per Minorenni di Casal del Marmo, dove hanno incontrato una delegazione di giovani detenuti per la consegna dei doni. Successivamente, la delegazione romanista ha fatto tappa all’Emporio della Solidarietà della Caritas, situato presso la Casa di Accoglienza “Santa Giacinta”. Qui le uova sono state distribuite alle famiglie che quotidianamente usufruiscono dei servizi della struttura per far fronte a momenti di indigenza. Un gesto semplice volto a far sentire la presenza della società sul territorio anche al di fuori dell’ambito puramente sportivo.

Calciomercato Roma, riscatto Malen: 27,5 milioni senza coppe europee, pagamento in tre rate

In vista della prossima stagione, una delle certezze tecniche per Gian Piero Gasperini risponde al nome di Donyell Malen. Secondo quanto riportato dall’edizione odierna de Il Messaggero, la società giallorossa ha già deciso di procedere con l’acquisizione a titolo definitivo dell’attaccante olandese, indipendentemente dai verdetti finali del campionato. La struttura dell’accordo prevede un obbligo di riscatto fissato a 25 milioni di euro (da aggiungere ai 2 già versati per il prestito). Tale clausola scatterebbe ufficialmente al raggiungimento del 50% delle presenze da almeno 45 minuti — traguardo che il calciatore ha già tagliato — e alla qualificazione della Roma alle prossime competizioni europee.

Tuttavia, filtra la chiara volontà del club di chiudere l’operazione anche qualora l’obbligo non dovesse attivarsi per via del piazzamento finale in classifica. In questo scenario, a causa del meccanismo della penale (che farebbe lievitare la quota del prestito oneroso), il costo totale dell’operazione salirebbe a 27,5 milioni complessivi, contro i 27 milioni previsti nel caso in cui scattasse l’obbligo. Un dettaglio fondamentale per le strategie societarie riguarda inoltre le modalità di pagamento: la cifra verrà corrisposta in tre rate. Questa dilazione permetterà alla Roma di contabilizzare solo una parte dell’esborso entro il termine del 30 giugno, fornendo un aiuto prezioso al bilancio e agevolando il rispetto dei parametri del Fair Play Finanziario.

In attacco si cercano altre soluzioni: occhi fissi su Arribas e Alajbegovic

Con la stagione che volge al termine, la Roma inizia a pianificare il futuro, che con ogni probabilità vedrà la separazione da Paulo Dybala dopo quattro anni. Per sostituire l’argentino, a Trigoria hanno messo nel mirino Sergio Arribas, talento classe 2001 in forza all’Almeria. Si tratta di un trequartista mancino moderno e versatile (…) capace di agire con grande tecnica sia tra le linee che come esterno offensivo. I suoi numeri in questa stagione sono impressionanti: 20 gol e 7 assist messi a segno nella seconda divisione spagnola.

Cresciuto nel vivaio del Real Madrid, con cui ha esordito giovanissimo sotto la guida di Zidane, Arribas si è trasferito all’Almeria nel 2023. Il suo profilo era già stato seguito dall’ex ds Ghisolfi (…) e oggi la pista è tornata di moda. Tra i due club ci sarebbero già stati dei contatti, nonostante una valutazione importante che si aggira intorno ai 20 milioni di euro.

(…) Una cifra simile a quella richiesta dal Bayer Leverkusen per Kerim Alajbegovic. Tuttavia, mentre il bosniaco sembrerebbe destinato ad altre piazze, la Roma continua a riflettere seriamente sull’opzione Arribas per rinnovare il proprio reparto offensivo.

(gasport)