Soulé non è più insostituibile: a Trigoria cercano acquirenti e corteggiano Greenwood

Da imprescindibile a sacrificabile. Il passo per Soulé, forse, è stato troppo breve. Una prima parte da protagonista con sette gol e sette assist e un 2026 troppo brutto per essere vero. La pubalgia lo ha frenato per quaranta giorni e negli ultimi due mesi di campionato non è riuscito a tornare ai livelli di inizio stagione. Un calo drastico che non gli ha neanche permesso di entrare nella lista dei convocati per il Mondiale ed ora si ritrova nella lista dei possibili sacrificati. L’argentino a bilancio pesa 20 milioni di euro e per generare una plusvalenza utile, D’Amico dovrà provare a venderlo per almeno 30/35. Al momento nessun club ha fatto concreti passi in avanti, l’Aston Villa si è fermato ai primi sondaggi esplorativi. Discorso simile per il Bournemouth e per alcuni club tedeschi. Matias ha estimatori in giro per l’Europa ma prima a Trigoria si aspetta l’ufficialità del nuovo ds, poi verranno intavolate le trattative sia in entrata che in uscita. […] Per Gasperini, però, non è tra gli incedibili, ammesso che nella Roma ce ne siano. In caso di buona offerta può partire e a Trigoria sono in attesa, il 30 giugno si avvicina e la quota da raggiungere per le plusvalenze sfiora i 60 milioni.
Può salutare dopo appena due stagioni anche perché l’obiettivo è di rinforzare la batteria di trequartisti/ali e lo spazio rischia di ristringersi. L’amico Dybala va verso il rinnovo e sulla sua mattonella il sogno rimane Greenwood. Nessun contatto col Marsiglia, ma solamente con l’entourage. Il club francese è costretto a vendere, ma non intende abbassare la richiesta da almeno 50 milioni. Su di lui c’è anche il Fenerbahce oltre ad alcune squadre arabe, destinazioni che però non convincono il giocatore che ha voglia di Champions. Dall’altra parte il preferito rimane Summerville, occhi anche su Tzolis, Sauer e Pepê. Fasce da ritoccare anche a centrocampo. Tanto lavoro per D’Amico che dovrà inizialmente pensare a vendere. Sulla lista dei cedibili c’è anche Ziolkowski che interessa in Premier League: la richiesta è di circa 20 milioni. E la stessa agenzia del polacco ha offerto Jashari del Milan. Valutazioni in corso.

(Il Messaggero)

Estate da Champions

Chiamatela, se volete, un’estate da Champions. Preparatoria per un salto di qualità, per una partenza subito sprint, non solo in campionato come accaduto nella passata stagione ma anche nell’Europa che conta. E alcune decisioni di Gasperini in tal senso sembrano proprio indicative di come il tecnico voglia partire con il piede sull’acceleratore, senza diversivi, viaggi transoceanici o mete estive volte più alla villeggiatura che ad una squadra che deve svolgere una preparazione. Per questo motivo ha detto di no alla tournée in Australia e ha preferito convogliare la squadra in Galles. Altre temperature, altre strutture per poi affrontare ad agosto anche altri avversari. Al vaglio ci sono il Brighton e l’Everton, già decisa quella di Ferragosto in Germania a Dortmund ma sono in ballo anche un possibile invito al Trofeo Gamper e un test a Rieti con il Bologna, proprio prima della partenza per il Galles. Sarà una lunga estate, con il via il 13 luglio a Trigoria: due settimane di lavoro nel centro sportivo Fulvio Bernardini sino al 27, nelle quali s’inizierà a fare subito sul serio. Poi. due giorni di riposo, e via in Galles, dal 31 luglio. […] Nella road map di Gasp, pur consapevole delle difficoltà che può riservare il mercato sia in entrata che in uscita, la squadra dovrà essere pronta prima dell’amichevole di Ferragosto con il Dortmund. Toccherà ai Friedkin e al ds D’Amico accontentarlo. Per il dirigente, domani dovrebbe essere il giorno giusto per l’annuncio. Seguirà poi quello del nuovo responsabile medico Del Vescovo. Tornando al mercato le idee di Gasperini sono chiare da tempo sia ai Friedkin che al nuovo ds: rinnovi per la vecchia guardia all’appello mancano ancora Dybala, Celik e Pellegrini per poter convogliare cosi il budget principalmente su tre acquisti: due esterni offensivi e uno difensivo che potrebbe, al netto dell’interesse concreto per Dodo, essere un mancino che sa giocare a destra. Questo perché avendo Malen come terminale offensivo, non servono dei crossatori ma calciatori, come ha fatto Wesley a sinistra nell’ultimo anno, che sappiano entrare in mezzo al campo. Poi con i soldi delle cessioni del Koné e/o Ndicka-Soulé di turno, al di là delle plusvalenze che produrranno si cercheranno gli eventuali sostituti di qualità. Tante cose da fare. Il tempo non manca. Basta mettersi in moto.

(Il Messaggero)

Baldanzi e Frendrup, Genoa-Roma: asse caldo

Rinnovi, uscite e rinforzi. Settimane di vacanze in casa Genoa, ma non per la dirigenza, né per il tecnico De Rossi che è spesso al Signorini per fare il punto sulle strategie di mercato in vista del ritiro di Moena di luglio. Sul tavolo del cof Diego Lopez, in questi giorni in Spagna, alcune situazioni calde a partire dall’operazione Baldanzi, per il quale entro il 15 giugno il Genoa ha un diritto di riscatto fissato a 10 milioni. L’idea del club rossoblù è chiara: vuole il giocatore, ma allo stesso tempo punta ad abbassare le pretese dei giallorossi considerando che su 18 gare per motivi fisici il centrocampista toscano ne ha potute giocare appena 9. E tenendo conto che non ci sarà un rinnovo del prestito, ma una cessione definitiva, il Genoa deve fare i conti con le operazioni già concluse. Dunque per impostare un mercato che punta a rinforzare la rosa agli ordini di De Rossi servirà incassare almeno una quarantina di milioni. […] La Roma intanto ha chiesto informazioni per Morten Frendrup: se la trattativa dovesse svilupparsi, potrebbe incrociarsi con quella per Baldanzi. […]

(tuttosport)

Dybala raddoppia: la Roma ha scelto il testimonial del club e contratto di 2 anni

Al raddoppio. Perché poi se lo sforzo va fatto bisogna farlo anche bene. Ed allora il rinnovo di Paulo Dybala sta prendendo una forma quasi inaspettata, almeno fino a quanto previsto un paio di mesi fa, con un possibile nuovo accordo fino al 30 giugno 2028. Due anni invece di uno, dal rischio del nulla al tutto in un colpo solo. Con una postilla in più, l’argentino sarà anche uno del testimonial da sfruttare al massimo nell’anno del Centenario. Del resto, l’impatto mediatico che ha Dybala è anche superiore a quello della Roma stessa. Ecco anche perché avere uno di questo livello che ti veicola un certo tipo di messaggio non solo in campo ma anche fuori è un aspetto fondamentale. Soprattutto in una stagione come quella che sta per iniziare, dove la Roma tornerà a giocare la Champions League a sette anni dalla sua ultima volta e, soprattutto, festeggerà il Centenario del club. Ed in un momento in cui tutti i totem giallorosso sono fuori o altrove allora la Joya può davvero essere il principale volto di un anno che si spera diventi anche magico. E che, appunto, possa lanciare alla grande anche quello successivo. E allora per questo la Roma ha deciso di proporre a Dybala un rinnovo biennale, invece dell’anno su cui si stava ragionando inizialmente. Ancora da capire se saranno due anni secchi o magari un 1+1, con un’opzione sufficientemente facile di rinnovo anche per la seconda stagione. Magari legata alle condizioni fisiche e atletiche del giocatore, un aspetto sul quale a Trigoria hanno anche intenzione di cautelarsi. Insomma, se Dybala garantirà affidabilità dal punto di vista della tenuta, allora non ci saranno problemi ad andare avanti insieme fino al 2028. In caso contrario magari ci si separerà prima. Tra l’altro c’è anche un altro motivo per cui la Roma ha deciso di proporre un rinnovo a Dybala di due anni, il fatto di legarlo anima e corpo a Gian Piero Gasperini, il maggior sponsor di questa operazione. L’allenatore giallorosso, infatti, è l’uomo che ha sbloccato la situazione. Considerando che il contratto di Gasperini scade nel 2028, quale miglior occasione per farli andare avanti insieme, in attesa poi di capire cosa sarà. Dybala in questa ultima stagione ha guadagnato ben 8,5 milioni di euro, largamente il giocatore più pagato della rosa giallorossa e il quarto della Serie A. Per la prossima stagione la Roma ha messo un tetto di 4 milioni di euro. Per Paulo potrebbe esserci anche un’eccezione, nel senso che si partirà da una base di 2-2,5, a cui aggiungere una serie di bonus a rendimento, ad iniziare proprio dalle partite. Insomma, più giocherà più andrà a guadagnare, magari anche andando oltre quel tetto lì.

(gasport)

Per la fascia primi contatti con Dodo: su Greenwood c’è anche il Fenerbahce

Le fasce come priorità assoluta del mercato. In attesa dell’annuncio di Tony D’Amico come nuovo ds, la Roma non rimane ferma e sta seguendo le indicazioni di Gasperini. L’obiettivo è lavorare sugli esterni dove nelle ultime ore è salita con forza la candidatura di Dodo della Fiorentina. Il brasiliano è in scadenza 2027 e in rottura con l’ambiente viola, ieri primi contatti tra i due club. Dodo si è offerto alla Roma e ha gia parlato con alcuni giocatori giallorossi. Il prezzo si aggira sui 15 milioni e il profilo non dispiace a Gasperini in un’ipotetica coppia verdeoro con Wesley. Anche lo stipendio sarebbe ampiamente alla portata. Ben altre cifre servono per arrivare a Mason Greenwood, il grande obiettivo di mercato di Gasp. Il Marsiglia ha accumulato perdite nette pari a circa 157 milioni e ha bisogno di plusvalenze
immediate per non rischiare di essere esclusa dalle coppe. Un fattore che favorisce la corsa all’attaccante inglese, valutato 55 milioni e cercato in queste ore anche dal Fenerbahce. Greenwood preferirebbe la Roma avendo la certezza di giocare la Champions (i turchi devono affrontare i preliminari) e lo ha fatto sapere tramite il papà-agente. Nuovi arrivi sono previsti anche nello staff tecnico: si avvicina Alessandro Pilati (ex Genoa) come nuovo preparatore atletico.

(gasport)

El Shaarawy e Ludovica Pagani si sono sposati: il video della cerimonia (VIDEO)

Dopo la proposta arrivata mesi fa, finalmente Stephan El Shaarawy e Ludovica Pagani si sono sposati in comune. Come mostrato dal video della cerimonia pubblicato dal Corriere dello Sport. Ora i due sono pronti alla loro vita insieme, presumibilmente lontano dalla Capitale.

Arsenal, Calafiori: “Ritorno alla Roma? Ci vediamo all’Olimpico a settembre”

Riccardo Calafiori ha vissuto una stagione da sogno con il suo Arsenal. Il difensore italiano cresciuto nella Roma, ha infatti alzato la Premier League con i Gunners ed ha raggiunto la finale di Champions League in programma sabato. Il classe 2002 ha raccontato al TG1 le sue emozioni ed ha pure risposto ad una domanda su un possibile ritorno in maglia giallorossa il prossimo anno. Ecco le sue parole.

La Premier League era uno dei sogni che avevo sin da bambino. Siamo esplosi di gioia al fischio finale della partita del City. Spero di portare in alto la nostra bandiera in Champions, considerando il fatto che non siamo andati ai Mondiali”.

 Sulla mancata qualificazione dell’Italia

“E’ stato un momento abbastanza difficile da accettare, non credo che guarderò partite dei Mondiali. Gattuso è stata la prima persona che ho sentito la mattina dopo aver vinto la Premier”.

Su un suo ritorno alla Roma

“Al momento sto benissimo all’Arsenal e voglio continuare a vincere qui. La Roma? Ci vediamo all’Olimpico a settembre”.

Roma: la nuova maglia già esposta in alcuni store (FOTO)

La Roma si prepara ad annunciare le muove maglie per la stagione 2026/27 che sancirà anche il ritorno in Champions League dopo ben 7 anni. L’attesa per il nuovo kit peró sembra che stia per finire. La seconda maglia infatti è giá stata esposta in alcuni store.

Roma, PELLEGRINI: “Arrivare in Champions una liberazione”

CORRIERE DELLO SPORT – In esclusiva per la testata giornalistica, Lorenzo Pellegrini e sua moglie Veronica si sono raccontati a cuore aperto sulla Roma e sulla Champions League. Ecco un estratto di ció che uscirà domani: “Arrivare in Champions una liberazione” ha detto il centrocampista romano. La moglie, invece: “Siamo una coppia che non finge. E ho visto tutti i sacrifici fatti da Lorenzo”.

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