C’è la firma per Mancini, Cristante e Celik

IL TEMPO (F. BIAFORA) – La Roma è finora andata a dama su tutti i rinnovi in ballo, tranne uno. Nelle ultime settimane il ds D’Amico ha chiuso l’accordo per prolungare i contratti con Celik, con Cristante, fino al 2028, e Mancini fino al 2029 e con Dybala. Si sta invece cercando di stringere per Pellegrini, pronto a rientrare nei prossimi giorni dopo il problema al tendine della coscia curato anche in Finlandia ad inizio giugno. Ad impegnare particolarmente la dirigenza nelle ultime settimane è stato il nuovo contratto della Joya, che ha firmato con i giallorossi per una sola stagione, senza l’inclusione di alcuna clausola di prolungamento automatico o unilaterale nel nuovo accordo. Che prevede un’intesa economica basata molto sul rendimento del giocatore. Se Dybala giocherà, segnerà o produrrà assist e se arriveranno risultati di squadra lo stipendio si incrementerà notevolmente rispetto alla base di 2,2 milioni netti stabilita (bonus alla firma incluso). In particolare è previsto un gettone da 100 mila euro per ogni presenza da titolare e da almeno 45 minuti, fino ad un massimo di 2 milioni di euro, mentre dalla 21ª presenza il bonus a gara salirà fino a 150 mila euro. Per quanto riguarda invece le volte che entrerà dalla panchina, giocando almeno venti minuti, il compenso aggiuntivo sarà di 75mila euro a match. Anche qui con un limite di 20 sfide, salendo poi a 100mila euro per presenza da subentrato. Per quanto riguarda il rendimento sotto porta, ogni 5 tra gol e assist Dybala, incasserà un ammontare che parte da 100 mila euro e può arrivare alla bellezza di 1 milione in caso di 30 tra reti e passaggi decisivi per i compagni. Infine ci sono gli obiettivi di squadra, con un riconoscimento da parte del club nei confronti del numero 21 nel caso di vittoria di trofei o di qualificazione per un’altra stagione alla Champions League. Un’intesa complessa, con una scommessa reciproca: più il classe 1993 farà bene e giocherà, portando anche vittorie e risultati alla Roma e più lui stesso incasserà dopo l’importante riduzione dello stipendio, che, dopo anni di bonus scattati, nella passata stagione partiva da una base di 8 milioni netti più bonus.

Sogno Summerville: lo scoglio resta il maxi-ingaggio

Anche la prima metà di luglio è volata via senza nessun volto nuovo a Trigoria. Gasperini si divide tra il campo e le varie riunioni con Ryan Friedkin e D’Amico che ci saranno anche nei prossimi giorni, attende e riceve continue rassicurazioni dalla proprietà. Il ds è al lavoro a quasi tutte le ore del giorno per accontentarlo. Martedì, per esempio, ha avuto una call con gli agenti di Summerville anche in tarda serata ma il si dell’attaccante ancora non è arrivato. La Roma è in pressing e non ha voglia di perdere troppo tempo per evitare casi simili a Sancho Greenwood che da ieri è ufficialmente un nuovo giocatore del Fenerbahce. A giugno Summerville aveva spaventato i giallorossi chiedendo un ingaggio da 6 milioni e quel nodo ancora non è stato sciolto. La proposta della Roma è inferiore e non intende andare oltre. Il discorso è lo stesso fatto per Mason: stop a stipendi super per non rovinare l’equilibrio all’interno dello spogliatoio e per evitare un dannoso effetto domino. Potrebbero essere diversi i calciatori pronti a bussare per chiedere un aumento. L’olandese non ha ancora preso una decisione, fino a qualche settimana fa su di lui c’era il Manchester United ma l’operazione è bloccata a causa del ritorno di Rashford. L’ala prende tempo e la paura del club è che possa arrivare da un momento all’altro una squadra di Premier pronta a prenderlo. Anche perché il prezzo fino a fine luglio non è altissimo. Con la retrocessione del West Ham si è attivata una clausola rescissoria da 45 milioni, cifra che la Roma non ha intenzione di pagare per intero. L’idea è quella di metterne sul piatto 40 per avere la possibilità di rateizzare il pagamento, soluzione non possibile con la clausola che andrebbe pagata invece in un’unica tranche. L’attesa aumenta, il piano ‘B’ rimane Garnacho. Il nodo ingaggio che per ora blocca Summerville non riguarda Moreira Tresoldi. Per l’esterno belga una base di accordo è stata trovata (stipendio da 2 milioni più bonus a stagione), serve limare la richiesta dello Strasburgo che continua a chiedere 40 milioni. A Trigoria non vorrebbero andare oltre i 30 con l’aggiunta di un 10% o 20% sulla futura rivendita, ma filtra ottimismo sulla buona riuscita dell’affare. D’Amico lo avrebbe voluto anche un anno fa a Bergamo e può essere un jolly per Gasp da poter utilizzare sia come esterno sinistro di centrocampo che in attacco. Passi in avanti anche per Tresoldi che nel frattempo è stato bloccato per anticipare la concorrenza di Atletico Madrid Borussia Dortmund. L’operazione è slegata alla cessione di Dovbyk, ma serve fare in fretta col Bruges. Rimane vivo il sogno Endrick. Capitolo rinnovi: tutto fatto per quelli di Celik (2029), Cristante (2028) e Mancini (2029). Pellegrini in stand by. Oggi, intanto, il primo test amichevole contro la Primavera.

(Il Messaggero)

Lo United tenta Koné: D’Amico è in attesa

Prima l’Arsenal, poi il Chelsea, ora il Manchester United. Alla fine il club in Premier per Koné tanto agognato dall’agente del francese è uscito fuori. Per ora solo con lui e i suoi collaboratori, non con la Roma che aspetta alla finestra che qualcuno si faccia avanti. Cinquantatré milioni di euro che andrebbero a sanare in gran parte il contenzioso con la UEFA relativa al Settlement Agreement che ha visto una proroga sino alla fine di luglio. Il condizionale è però d’obbligo: a Trigoria infatti attendono passi ufficiali. Probabilmente toccherà proprio all’agente farsi vivo con la Roma e con D’Amico. Anche perché, dopo diversi dribbling dialettici, anche Gasperini ad inizio settimana si è arreso all’evidenza. […] Una risposta data ad una domanda proprio sulla permanenza o meno del francese. Della serie: i conti con la UEFA che le versioni più ottimistiche ritenevano chiusi dopo il superamento del 30 giugno, sono stati soltanto rimandati. E Koné sarebbe la gallina dalle nova d’oro che sanerebbe in gran parte la situazione. A bilancio infatti il centrocampista figura a 11,8 milioni. Cederlo a 53, comporterebbe una plusvalenza di 41 milioni alla quale andrebbe sommato il risparmio salariale lordo (5,2) e quello sull’ammortamento (3,8) che regalerebbe ai conti della Roma un impatto positivo intorno alla cinquantina di milioni. Nel frattempo in questi giorni, dovendosi interfacciare e confrontare con la BlueCo il consorzio guidato dallo statunitense Todd Boehly che gestisce sia il Chelsea che lo Strasburgo, proprietari dei cartellini di Garnacho Moreira, la Roma ha provato a sondare anche una possibile destinazione londinese per Manu. Il calciatore piace ma viene dietro a Xhaka, pallino di Xabi Alonso che dopo averlo avuto al Bayer Leverkusen lo vorrebbe ora al Chelsea. Un pour-parler, quindi, che non è andato oltre. Diverso il discorso con lo United. Koné è in una short list che vede anche Camavinga Scott i calciatori attenzionati dal tecnico Carrick. Considerando che Camavinga difficilmente sarà lasciato libero da Mourinho, le possibilità che i Red Devils affondino il colpo è alta. Intanto il calciatore, eliminato con la Francia ai Mondiali, avrà ora almeno tre settimane di ferie, come prevede il contratto Aic. Se per il centrocampista si aspetta la proposta giusta, per Soulé il futuro è tutto da decifrare. Anche per Matias il mercato di riferimento è la Premier: Sunderland Fulham sono i club che hanno parlato con il procuratore. Ma nessuno dei due club si è avvicinato alla richiesta di 40 milioni avanzata dal club giallorosso.

(Il Messaggero)

Moreira-Roma accordo: c’è il sì del belga. Jolly a centrocampo, Gasp lo vuole subito

Il sì del giocatore è stato incassato, quello dello Strasburgo ancora no. Ma la speranza di poterlo portare a casa nei prossimi giorni a Trigoria c’è eccome. Anche perché Diego Moreira è quel giocatore individuato da Gian Piero Gasperini e Tony D’Amico per “tagliare” anche la lista di possibili arrivi, riducendola da tre a due. E questo perché l’esterno belga può giocare sia a tutta fascia che come trequartista, sia a sinistra e sia a destra. E allora se la Roma riuscirà davvero a prenderlo e a Trigoria dovesse restare anche Matias Soulé, allora Gasperini si potrebbe accontentare anche di un solo esterno d’attacco invece dei due che ha chiesto ad inizio estate. Moreira dunque è già d’accordo con la Roma. Il giocatore in questo momento è in vacanza, dopo le fatiche del Mondiale dove però Rudi Garcia lo ha impiegato una sola volta, mandandolo dentro nel secondo tempo dei sedicesimi con il Senegal, quando c’era da riprendere la partita. […] Moreira si è convinto di fronte ad un contratto quinquennale che lo porterà a guadagnare quasi il triplo rispetto a quanto riceve oggi dallo Strasburgo: circa 2,5 milioni di euro più bonus a fronte degli attuali 900mila euro. Una dimostrazione di fiducia da parte della Roma che il giocatore ha apprezzato e che gli ha permesso di accettare l’offerta, consapevole anche di andare a giocare in una squadra molto offensiva, altra fattispecie che lo ha intrigato da subito, appena saputo dell’interessamento della Roma. Adesso, appunto, bisogna trovare la quadra finale con lo Strasburgo, club “controllato” dal Chelsea. I francesi, infatti, hanno appena ceduto ai Blues Emegha e stanno per dargli anche Valentin Barco. Il Chelsea però non ha bisogno anche di Moreira e allora ha dato l’ok alla cessione ai giallorossi. Solo che le cifre tra offerta e richiesta sono ancora diverse, con la Roma ferma ad un’offerta di circa 30 milioni di euro, più il 10% sull’eventuale rivendita del giocatore. Il club francese, invece, ne vuole almeno 40, una cifra comunque minore rispetto ai 50 che chiedeva fino a un paio di settimane fa. Tra l’altro, a Trigoria sperano di strappare un prestito con obbligo di riscatto, in modo di posticipare il pagamento alla prossima stagione. La chiave? Magari proprio Garnacho, in una maxioperazione con Chelsea e Strasburgo che “ammorbidirebbe” la situazione. Anche perché, appunto, Moreira è un giocatore talmente versatile che Gasp punta ad avere il prima possibile. Il belga può infatti giocare sia a destra sia a sinistra, anche se preferisce quest’ultima fascia per rendere al meglio. Gasp lo vede come esterno di centrocampo, ma all’occorrenza può giocare anche come trequartista, da ambo le parti. A Roma arriverebbe per fare l’esterno a tutta fascia a sinistra, il che permetterebbe a Gasperini di poter riportare Wesley a destra, nella sua zona di maggior confidenza. Ma potendo giocare anche davanti, giustificherebbe il costo del suo cartellino con il “taglio” di un nuovo trequartista.

(gasport)

La Roma accelera per Summerville ma manca ancora l’ok dell’olandese: i giallorossi fissano una scadenza e congelano Garnacho

LEGGO (F. BALZANI) – Evitare un nuovo caso Greenwood e portare a Gasperini uno dei suoi giocatori preferiti. La Roma sta lavorando giorno e notte per chiudere l’affare Summerville e si aspetta una risposta definitiva entro 5-6 giorni. La buona notizia è che non ci sono problemi col West Ham: i giallorossi intendono offrire 40 milioni mentre la clausola dell’olandese è di 45. Quindi una distanza minima e facilmente colmabile. Il nodo è lo stipendio dell’ala sinistra che fin qui ha sempre chiesto 6 milioni. La Roma si è spinta a 4,5 più bonus e dopo Francia-Spagna di martedì sera ha avuto un nuovo colloqui con l’entourage di Summerville. Filtra ottimismo, ma dopo l’esperienza Greenwood nessuno a Trigoria si azzarda a fare pronostici. Di certo Summerville farebbe felice Gasperini impegnato in questi giorni in continui summit di mercato con Ryan Friedkin e D’Amico. Intanto è stato congelato Garnacho, l’alternativa a Summerville prendibile con la formula del prestito con diritto di riscatto anche se col Chelsea non c’è sintonia sulle condizioni: i Blues le vorrebbero legate alle presenze, la Roma anche alla qualificazione in Champions. Intanto avanza Diego Moreira che ha già un accordo coi giallorossi e sta pressando lo Strasburgo. La Roma ha presentato un’offerta da 30 milioni più bonus e il 10% sulla futura rivendita. Il club francese, che ha abbassato le pretese per il cartellino, vuole però una percentuale sulla rivendita più alta, ovvero del 20%. Ma si lavora anche sulle cessioni. In particolare quella di Koné sul quale è forte il pressing del Manchester United intenzionato ad offrire circa 55 milioni per il francese reduce dalla batosta al Mondiale. Con la sua partenza i Friedkin sistemerebbero l’accordo con l’UEFA, ma poi andrebbe trovato un sostituto: piacciono Engels del Celtic e Danilo del Botafogo.

Calciomercato Roma, Martinelli proposto anche alla Juventus: l’ostacolo è lo stipendio da 11 milioni di sterline

Dopo aver abbandonato la pista Mason Greenwood, ormai in procinto di firmare con il Fenerbahce, la Roma è ancora alla ricerca di un nuovo esterno da regalare a Gian Piero Gasperini. Oltre ai nomi di Garnacho Godts, la novità in casa giallorossa è Gabriel Martinelli, brasiliano con passaporto italiano in forza all’Arsenal. Il classe 2001, come riportato da Teleradiostereo, è stato proposto tramite alcuni intermediari ma non solo al club di Trigoria. Anche la Juve, infatti, negli scorsi giorni aveva fatto un sondaggio per il 25enne ma pur volendo dovrebbe prima cedere per poter affondare il colpo. La Roma potrebbe provarci sebbene il grande ostacolo è rappresentato dallo stipendio di Martinelli, che a Londra guadagna ben 11 milioni di sterline. 

(teleradiostereo.it)

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Calciomercato Roma, contatti con l’entourage di Garnacho: operazione possibile solo in prestito. Resta nel mirino anche Moreira

Tony D’Amico e Gian Piero Gasperini stanno iniziando ad accelerare per cercare di costruire la Roma del prossimo anno. In simbiosi, tecnico e direttore sportivo hanno attentamente valutato il da farsi per il dopo Greenwood. Secondo quanto riportato da Eleonora Trotta sul suo canale Youtube, oltre al nome di Ndoye (che probabilmente resterà in Premier League), uno dei profili su cui si proverà a spingere è quello di Alejandro Garnacho del Chelsea. La Roma, però, vorrebbe chiudere l’operazione solamente in prestito e quindi senza acquistarlo a titolo definitivo. Resta nel mirino per la fascia anche Diego Moreira, calciatore dello Strasburgo e sul quale gli stessi Blues hanno una prelazione per poterlo riacquistare. Il belga piace molto a Trigoria e sebbene gli inglesi non siano intenzionati a riportarlo a Londra, il prezzo è rimasto di 40 milioni di euro.

Calciomercato Roma, Michel chiama Dovbyk all’Ajax: i giallorossi potrebbero agevolare l’operazione

La Roma sta continuando a lavorare per trovare una nuova sistemazione ad Artem Dovbyk. Negli ultimi giorni si sarebbe fatto sotto l’Ajax su consiglio di Michel, ex tecnico dell’ucraino al Girona. Secondo quanto riportato da Flavio Tassotti su X, i lancieri stanno ragionando sia sul pesante ingaggio che sull’età. In questo caso la Roma potrebbe agevolare l’operazione mandando Dovbyk in prestito e contribuendo a pagare parte dello stipendio.

Calciomercato Roma, resta caldo il nome di Tresoldi: con le condizioni giuste potrebbe rimanere anche Dovbyk

La Roma continua a lavorare sottotraccia per rinforzare la rosa da consegnare a Gian Piero Gasperini per il prossimo anno. Secondo quanto riportato da Alfredo Pedullà su X, resta caldo per l’attacco il nome di Nicolò Tresoldi del Brugge. L’italotedesco, però, alle giuste condizioni potrebbe arrivare anche senza la cessione di Artem Dovbyk, l’ucraino potrebbe rimanere anche senza lasciare la Capitale.