Morte Astori: confermata in Cassazione la condanna al medico sportivo

Per la morte del capitano viola Davide Astori, avvenuta esattamente 7 anni fa, la Cassazione ha confermato la condanna a un anno di reclusione con la sospensione condizionale per il professore Giorgio Galanti, ex direttore di medicina sportiva di Careggi e un passato da consulente sportivo della Fiorentina, accusato di omicidio colposo.

Astori fu trovato senza vita la mattina del 4 marzo 2018 nella sua camera di albergo a Udine, dove era con la squadra. Secondo l’accusa il decesso fu provocato da cardiomiopatia aritmogena ventricolare, patologia che non fu diagnosticata. Galanti è stato imputato dell’omicidio colposo di Astori per aver rilasciato due certificati di idoneità agonistica al giocatore, tralasciano, questa l’accusa, di svolgere alcuni esami in contrasto con le linee guida sanitarie. Il pg della Cassazione aveva chiesto il rigetto del ricorso della difesa di Galanti e la conferma della pena a un anno, inflitta in primo grado e confermata in appello.

MAINI: “La Roma deve fare la corsa sulla Fiorentina più che sul Bologna” – PADOVAN: “Con Ranieri viaggia a ritmo scudetto”

Il rendimento della Roma, le scelte tattiche e i singoli giocatori sono al centro delle discussioni radiofoniche di oggi. Giampiero Maini guarda alla classifica: “Più che sul Bologna, credo che la Roma debba fare la corsa sulla Fiorentina“. Giancarlo Padovan, invece, esalta il lavoro del tecnico giallorosso: “La Roma ha un andamento straordinario e viaggia a ritmo scudetto. Il lavoro di Ranieri va approvato a pieni voti“.

_____

Questo e tanto altro in “Massimo Ascolto“, rubrica de LAROMA24.IT curata dalla redazione. Una passeggiata tra i più importanti programmi radiofonici. Buona lettura.

_____

Le fasce della Roma? Saelemaekers ed El Shaarawy possono dare una grossa mano, Rensch è entrato e ha fatto assist. Avere queste soluzioni ti permette di sviluppare un nuovo sistema di gioco (ROBERTO PRUZZORadio Radio, 104.5, Radio Radio Mattino Sport & News)

Dovbyk non può giocare spalle alla porta, deve stare in area di rigore e va servito in un certo modo (FERNANDO ORSIRadio Radio, 104.5, Radio Radio Mattino Sport & News)

Saelemaekers è un giocatore sottovalutato, invece è un giocatore che sa fare tutto: nell’organico di una squadra importante uno come il belga ci sta sempre (STEFANO AGRESTIRadio Radio, 104.5, Radio Radio Mattino Sport&News)

Più che sul Bologna, credo che la Roma debba fare la corsa sulla Fiorentina (GIAMPIERO MAINI, Manà Manà Sport Roma, 90.9)

Ranieri non è riuscito a rivitalizzare un solo giocatore e si tratta di Soulé: l’argentino è clinicamente morto, anche se è giovane (FRANCO ORDINE, Radio Radio, 104.5, Radio Radio Lo Sport)

Soulé e Dybala non possono giocare insieme perché non difendono. Ranieri super promosso in campionato, ma c’è il rammarico legato alla Coppa Italia viste le condizioni del Milan… (ENRICO CAMELIO, Radio Radio, 104.5, Radio Radio Lo Sport)

La Roma ha un andamento straordinario e viaggia a ritmo scudetto. Il lavoro di Ranieri va approvato a pieni voti (GIANCARLO PADOVANRadio Radio, 104.5, Radio Radio Lo Sport)

La doppia sfida tra Roma e Athletic Club è molto equilibrata e credere di poter risolvere tutto all’andata è una sciocchezza (LUIGI FERRAJOLORadio Radio, 104.5, Radio Radio Lo Sport)

Dovbyk e quei gol che pesano

IL TEMPO (L. PES) – Quattordici volte Dovbyk. Contro il Como il centravanti giallorosso è tornato in campo e al gol dopo un mese facendo letteralmente esplodere l’Olimpico e allungando la serie di successi della squadra di Ranieri. Ma quanto pesano i gol dell’ucraino? Tanto. E lo dicono i numeri. Sette volte il numero undici giallorosso ha realizzato la rete che ha sbloccato la partita e ben cinque volte il suo gol è valso tre punti alla squadra, proprio come accaduto contro la squadra di Fabregas. Ad un passo dalla doppia cifra in campionato e fermo a ottobre in Europa Dovbyk non ha forse convinto tutti in termini di prestazioni ma i suoi numeri sono in linea col suo predecessore Lukaku e migliori, ad esempio, di quelli della stagione d’esordio di Dzeko alla Roma (ovviamente senza paragonare lontanamente la qualità e il valore assoluto dei due attaccanti). Tra infortuni e acciacchi vari la prima annata nella Capitale è stata tutt’altro che facile per il capocannoniere della scorsa Liga spagnola.

L’ambientamento in un campionato così tattico come quello italiano non è mai facile per nessuno. Figuriamoci se poi il contesto è quello di una squadra che cambia tre allenatori in tre mesi e fino a dicembre era poco sopra la zona retrocessione. Ma Artem non ha mai mollato trovando Ranieri come partner e una tifoseria che da subito lo ha sostenuto. Ma come storicamente è accaduto il rapporto tra i bomber e i romanisti, anche se a volte con fatica, è sempre stato d’amore. Da Pruzzo a Voller fino a Batistuta e Dzeko. Ora c’è l’ex Girona a scaldare i cuori dei tifosi, e nel suo mirino c’è proprio quell’Athletic Bilbao al quale segnò a settembre nella gara inaugurale dell’Europa League. Giovedì, sempre all’Olimpico, è pronto a tornare titolare a caccia del gol che in coppa manca dalla gara casalinga contro la Dinamo Kiev. Sir Claudio non è riuscito ancora a sfruttare al meglio le sue potenzialità. “Dobbiamo imparare a servirlo” diceva appena arrivato.

Anche se in realtà col passare delle settimane più che sulla profondità il tecnico giallorosso ha cercato di costruire un tandem di qualità con Dybala. Esperimento che ha funzionato a tratti ma che in questa fase finale della stagione può regalare soddisfazioni. Il gol contro il Como è l’emblema di come Dovbyk vada servito. I cross dalle corsie, azione simile a quella che lo portò al gol contro i baschi, valorizzano la sua capacità di inserimento e attacco dell’area piccola. Un bomber vero, Artem, che vuole chiudere al meglio un’annata fatta di alti e bassi nella città eterna. A proposito di Bilbao, saranno quasi 60mila a riempire le tribune dell’Olimpico per una gara fondamentale nel viaggio europeo dei giallorossi. Appuntamento al quale potrebbe rispondere presente anche Mats Hummels. Il tedesco ha riposato contro il Como e ieri su Instagram ha postato qualche scatto in giro per Roma con l’ironica didascalia: “L’Oscar per la vacanza più lunga va a…”. Ci scherza su Mats, come anche altre volte ha fatto sui propri profili. Ma chissà che in Europa non possa di nuovo toccare a lui.

Ranieri, maxi multa della Uefa: le proteste costano 20mila euro

La Roma paga caro lo sfogo di Claudio Ranieri contro l’arbitro Tobias Stieler dopo il pareggio contro il Porto. L‘Uefa ha sanzionato il club con una multa da 20mila euro per le dichiarazioni polemiche del tecnico giallorosso, che al termine dell’andata dei playoff di Europa League aveva apertamente contestato la direzione di gara e la stessa designazione dell’arbitro tedesco. […] Il provvedimento arriva dopo l’annuncio dei Friedkin “di una lettera formale ai vertici della Uefa”. Una missiva pubblicizzata dagli uffici di Trigoria e, presumibilmente, inviata a Nyon per chiedere maggiore attenzione nei confronti della Roma. […]

Non è la prima volta che la Roma si trova nel mirino della Uefa per episodi legati agli arbitri. Sotto la gestione di José Mourinho, il club giallorosso aveva già ricevuto pesanti sanzioni per comportamenti simili. […] Un atteggiamento che ha avuto un costo concreto: dall’arrivo dello Special One nell’agosto 2021 fino al suo esonero, il club ha dovuto versare oltre 100mila euro in multe per comportamenti scorretti del portoghese, dei calciatori e del suo staff. […]

(la Repubblica)

La rinascita di Celik: meno pressioni e più risultati

Che l’aria intorno a lui fosse cambiata, Celik se n’era reso conto da un po’ di tempo. […] L’altra sera, al momento della sostituzione con Rensch, gli oltre 60 mila dell’Olimpico gli hanno riservato una vera e propria ovazione. Un giusto premio alla serietà e al suo impegno, che fino a qualche settimana fa sarebbe stato impensabile. Merito di Ranieri e del potere di rimettere a posto le squadre e i calciatori. […] Nel suo caso non è stato nemmeno troppo difficile trasformarlo a simbolo della mediocrità, in cui era sprofondata la squadra, a uomo della riscossa.

D’altronde Celik è uno che possiede tutte le caratteristiche che possono far innamorare allenatori e tifosi: è un ragazzo serio e con pochi fronzoli, è sempre disponibile, si sacrifica e non fa mai polemiche. […] Anche il suo rendimento è cresciuto, paradossalmente da quando è diventato la “riserva” di Saelemaekers: uno status che lo ha scaricato di responsabilità e ha consentito a Ranieri di centellinarlo sia sulla fascia, nella difesa a tre o a quattro, sia da “braccetto“, ruolo in cui si è rivalutato al fianco di Mancini e Ndicka. […]

(corsera)

Dovbyk, 14 gol pesanti per la Roma e ora ha imparato ad esultare

Quattordici gol in 34 partite alla prima stagione italiana sono o non sono un buon bottino per Artem Dovbyk? […] Il centravanti ucraino si è tirato dietro un bel po’ di critiche e ha alternato buoni momenti e pause. […] La concretezza dell’ucraino è invece dimostrata dalla “pesantezza” dei suoi gol. […] Quanto all’Athletic Bilbao, avversario di giovedì sera nell’ottavo di Europa League, il curriculum di Dovbyk è di due partite e un gol: sconfitta 2-3 con il Girona in Liga nel campionato scorso (19 febbraio 2024) e pareggio 1-1 all’Olimpico nel maxi-girone di Europa League il 26 settembre. […]

I confronti pesanti con cui ha dovuto confrontarsi sono Edin Dzeko e Romelu Lukaku. Alla prima stagione in giallorosso il bosniaco a inizio marzo aveva segnato 8 gol in 29 presenze. […] Il belga, che aveva già molta esperienza di campionato italiano, nella stagione scorsa era a 17 gol in 34 presenze. […] Tra tanti numeri, ha fatto notizia anche la sua esultanza dopo il gol di domenica sera, a metà strada tra Marco Delvecchio e un boxeur. Artem ha festeggiato come non mai, segnale che, probabilmente, si sta inserendo più in profondità nel nuovo mondo. […]

(corsera)

FOTO – Il ricordo della Roma di Astori a 7 anni dalla sua scomparsa: “Per sempre Davide”

Il 4 marzo 2018 una notizia sconvolse tutto il mondo del calcio italiano e non solo: la tragica scomparsa di Davide Astori, morto prematuramente a soli 31 anni nella notte prima della sfida della sua Fiorentina contro l’Udinese. Ex giocatore giallorosso nella stagione 2014/15, la Roma lo ha voluto ricordare nel settimo anniversario della sua scomparsa con una sua foto sorridente durante la presentazione allo stadio Olimpico: “Per sempre Davide”.

Furto sul van del portiere giallorosso Gollini

A poco più di un mese dal suo arrivo a Roma come secondo portiere della formazione giallorossa, Pierluigi Gollini è rimasto vittima di un furto sul suo van Mercedes Vito parcheggiato in via di Porta Pinciana. A dare l’allarme nella serata di domenica, dopo la partita Roma-Como – vinta dai giallorossi per 2-1, Gollini era in panchina – è stato lo stesso giocatore […] che ha chiamato la polizia. I ladri hanno infranto un finestrino e si sono impossessati di un borsone Louis Vuitton all’interno del quale c’era un computer portatile e 3 magliette da calcio. Gli investigatori del commissariato Villa Glori, che hanno avviato accertamenti, attendono che il portiere sporga denuncia. […]

(corsera)

Ranieri e Roma multati dalla Uefa

Le dichiarazioni di Claudio Ranieri contro l’arbitraggio di Porto-Roma e quelle contro il designatore Rosetti, sono state sanzionate con 20 mila euro di multa da parte dell’Uefa al club giallorosso. A questi vanno aggiunti poi altri undicimila euro per “condotta impropria della squadra” e ottomila per “danneggiamenti causati allo stadio e alle sue installazioni”, per un totale così di 39 mila euro di sanzioni totali per la Roma.

(corsera)

Prova a entrare con il biglietto del fratello: daspato in manette

Ha provato a entrare all’Olimpico convinto che bastasse il biglietto del fratello per aggirare il Daspo da cui era colpito. Per questo un 34enne tifoso della Roma – che non aveva fatto i conti con l’alert generato dal sistema di ticket-checking attivo presso i tornelli di filtraggio – è stato arrestato dagli agenti del Commissariato di Polizia di Stato di Prati per violazione in flagranza del Daspo. Altri due tifosi giallorossi di 27 e 29 anni sono stati denunciati per intemperanze verso agenti e steward. […]

(Il Messaggero)