Dopo l’eliminazione in Europa League, la Roma ospita il Cagliari nella 29esima giornata di campionato. All’intervallo il risultato è fermo sullo 0-0 e prima di rientrare in campo per la ripresa Nicolas Viola ha parlato ai microfoni dei cronisti:
VIOLA A DAZN
Il Cagliari è attento, ma sono arrivati pochi palloni davanti. “Sì, la fase difensiva è all’altezza della partita. Dovevamo contenere questa Roma, sappiamo che in casa il pubblico è un valore aggiunto. Dobbiamo fare qualcosa di più davanti, nonostante abbiamo avuto occasioni. Ma la partita che dobbiamo fare è questa migliorando la fase offensiva”.
Pesante ko per la Lazio nella 29esima giornata di campionato: al Dall’Ara il Bologna batte i biancocelesti 5-0. Odgaard apre le marcature al 16′ per il vantaggio della formazione di Italiano, nella ripresa Orsolini raddoppia al 48′ e un minuto dopo Ndoye cala il tris. Al 74′ Castro firma il poker e all’84’ Fabbian sigla addirittura il quinto gol.
Con questo successo il Bologna sale a quota 53 punti in classifica, al 4° posto in attesa di Fiorentina-Juventus, mentre la Lazio resta a 51 (se la Roma dovesse vincere col Cagliari si porterebbe a -2).
Dopo l’eliminazione in Europa League per mano dell’Athletic Club, la Roma torna in campo allo Stadio Olimpico: nella 29esima giornata di campionato i giallorossi ospitano e battono 1-0 il Cagliari. Dopo un primo tempo senza reti con il Cagliari bravo a chiudere gli spazi e la Roma poco incisiva, nella ripresa Svilar tiene la porta inviolata e Dovbyk al 62′ sblocca il risultato sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Da segnalare gli infortuni di Dybala, dopo pochi minuti dall’ingresso in campo, e di Rensch. Gli scatti del match:
Dopo l’eliminazione in Europa League, la Roma torna allo Stadio Olimpico: i giallorossi ospitano il Cagliari nella 29esima giornata di campionato. Prima del fischio d’inizio è stato osservato un minuto di raccoglimento in memoria del professor Riccardo Agabio, ex vicepresidente vicario e reggente del Comitato Olimpico Nazionale Italiano nel 2012 e storico presidente della Federginnastica.
Nell’anticipo della 29° giornata il Genoa batte in casa 2-1 il Lecce e conquista tre punti importanti per stabilizzarsi nella zona centrale della classifica. A decidere la sfida una doppietta di uno scatenato Miretti al 16′ e al 47′. Inutile la rete di Krstovic su rigore al 68′. I rossoblù salgono così a 35 punti, il Lecce si ferma a 25.
Al Franchi va in scena il ritorno degli ottavi di finale di Conference League tra Fiorentina e Panathinaikos. Dopo il ko dei viola all’andata, la squadra di Raffaele Palladino conduce 2-0 al termine del primo tempo grazie alle reti di Mandragora e Gudmundsson. Intanto nel settore ospiti riservato ai tifosi del Panathinaikos, spunta la pezza ‘Roma‘ e lo striscione: “Al fianco dei nostri fratelli di Atene”.
Termina il cammino della Roma in Europa League. Dopo il 2-1 dei giallorossi allo Stadio Olimpico, nel ritorno degli ottavi di finale la squadra di Ranieri perde 3-1 al San Mames con l’Athletic Club. Dopo la sfida Leandro Paredes ha parlato ai microfoni dei cronisti:
PAREDES A SKY SPORT
Quanto è forte l’amarezza? L’espulsione? “Siamo dispiaciuti, volevamo fare un’altra partita. Peccato per l’espulsione e il gol subito a fine primo tempo. Pensiamo a domenica, contro il Cagliari sarà una gara difficile”.
La sliding door è stato il gol subito nel primo tempo? “Sì. Avevamo tenuto molto bene fino a quel momento, ci eravamo aiutati tantissimo e corso moltissimo. Fa male, ma bisogna ripartire e alzare la testa”.
Arrivare in Champions League tramite il campionato è possibile? “Ci crediamo sempre, ma dobbiamo pensare passo dopo passo. Contro il Cagliari sarà una partita difficilissima”.
PAREDES AI CANALI UFFICIALI DELLA ROMA
“Dispiace perché abbiamo dato il massimo fino alla fine. Gli episodi ci hanno condannato, il gol subito a fine primo tempo ci ha dato una mazzata mentalmente, anche se credo che potevamo fare di più. Ora bisogna ripartire, pensando al campionato e cercando di dare il massimo per arrivare ai nostri obiettivi”.
Termina il cammino della Roma in Europa League. Dopo il 2-1 dei giallorossi allo Stadio Olimpico, nel ritorno degli ottavi di finale la squadra di Ranieri perde 3-1 al San Mames con l’Athletic Club. Dopo la sfida Eldor Shomurodov ha parlato ai microfoni dei cronisti:
SHOMURODOV IN MIXED ZONE
Cosa pensi di questa sconfitta? “Questo è il calcio, tutti sbagliano. Abbiamo lottato fino alla fine, anche per Hummels. Abbiamo preso il primo gol all’ultimo minuto del primo tempo e questo ha aumentato la pressione psicologica. Era difficile, ma abbiamo fatto tutto il possibile. È andata così, peccato per il risultato. Dobbiamo concentrarci sul campionato, perché ci aspettano partite importanti”.
Si poteva fare di più anche in 10? “Sì, quando eravamo 1-0 abbiamo avuto delle occasioni. Ma è difficile quando fai quei piccoli sbagli e prendi gol. È difficile”.
Hummels vi ha chiesto scusa? “Sì, ha chiesto scusa a tutti, ma questo è il calcio. Tutti sbagliano”.
Come si riparte dopo una sconfitta del genere? “Tra due giorni abbiamo un’altra partita contro il Cagliari. Dobbiamo continuare e provare ad arrivare in Champions League. Abbiamo una piccola chance”.
SHOMURODOV AI CANALI UFFICIALI DELLA ROMA
“Siamo uniti come una famiglia. Dobbiamo continuare a fare tutto quello che abbiamo fatto finora, lottando fino alla fine. Vediamo come va, abbiamo tante partite in campionato e proveremo ad andare in Champions, dobbiamo continuare”.
SHOMURODOV A SKY SPORT
L’espulsione? “Era difficile giocare 80 minuti in 10, l’Athletic è una squadra forte. Abbiamo dato tutto, ci abbiamo provato e peccato per il risultato e per i tifosi che sono venuti qui. Ora c’è il campionato e quello è il nostro obiettivo”.
Qual è l’obiettivo ora? “Abbiamo una piccola chance di arrivare in Champions League, ci proveremo e daremo tutto per raggiungere quell’obiettivo”.
L’umore nello spogliatoio? “Tutti arrabbiati, ci tenevamo. Ma ora ci sono delle partite difficili in campionato e pensiamo a quelle”.
Termina il cammino della Roma in Europa League. Dopo il 2-1 dei giallorossi allo Stadio Olimpico, nel ritorno degli ottavi di finale la squadra di Ranieri perde 3-1 al San Mames con l’Athletic Club. Dopo la sfida il tecnico giallorosso ha parlato ai microfoni dei cronisti:
RANIERI A SKY SPORT
L’espulsione? “Per me era espulsione chiara, netta. Doveva girare il pallone prima, ha perso tempo. Succede, Hummels resta un grande campione. La squadra ha lottato come meglio ha potuto. Abbiamo tenuto bene il primo tempo, poi abbiamo preso gol. Peccato, stavamo bene ed eravamo convinti di fare una grande partita. Non posso rimproverare nulla ai ragazzi, grande partita in grossa difficoltà”.
Dovbyk? “Siamo una squadra, si fa bene in 26 e si fa male in 26. Io sono contento della prestazione. Se c’è qualcosa che non quadra ne parleremo tra di noi”.
L’obiettivo stagionale? “Di fare sempre il massimo. Proveremo a fare del nostro meglio per riportare la Roma più in alto possibile. Io voglio sempre il massimo, non demordo. Abbiamo fatto il massimo in un ambiente bellissimo e caldissimo. Complimenti all’Athletic e anche ai miei ragazzi, che hanno fatto una grande partita”.
Il pizzino a Valverde? “Ho dato il mio biglietto da visita, siamo grandi amici. Avevo perso il suo numero di telefono e ho detto che devo parlargli. Lui conosce un sacco di giocatori spagnoli e a me possono interessare”.
Solo giocatori spagnoli? “Gli allenatori già ne avete tirati fuori tanto, non mettete in mezzo pure lui…”.
Avete sofferto molto sui corner… E come sta Koné? “Koné sta bene ma ho preferito altri giocatori per questo tipo di partita. L’Athletic è stato più bravo di noi sui corner anche se sapevamo che l’avrebbero battuti in quel modo”.
RANIERI AI CANALI UFFICIALI DELLA ROMA
“Ho fatto i complimenti alla squadra, non è facile giocare 10 contro 11. Sapevamo che era difficile, ci siamo complicati la vita noi ma la squadra esce a testa alta perché ha fatto tutto quello che poteva fare”.
RANIERI IN CONFERENZA STAMPA
Nel doppio confronto il passaggio dell’Athletic Bilbao è stato meritato? “È difficile dirlo così, su due piedi. È stato meritato perché ha approfittato dell’uomo in più. Abbiamo giocato parecchi minuti 10 contro 11. Sapevamo che sarebbero partiti forte. Hanno studiato proprio per poter contrattaccare azione su azione. Naturalmente non potevamo riuscirci. Abbiamo fatto quello che abbiamo potuto, quello che ci hanno permesso di fare. Però non posso dire se loro hanno meritato. Hanno fatto tre gol, noi ne abbiamo fatto 1, per cui onore ai vincitori”.
La sua valutazione sull’espulsione? Kone è quello che ha giocato per sé a Empoli? “No, è una partita particolare e ho pensato che fossero più adatti Cristante e Paredes. Per quanto riguarda l’espulsione, basta pensare che se fossimo andati noi così in contropiede avremmo voluto l’espulsione. È netta, perché erano due di loro in contropiede fermati con un fallo netto. Non c’è niente da dire sull’arbitro, che ha arbitrato bene e con personalità”.
Si aspettava di più da Dovbyk? “Era stato messo lì per cercare, nella prima parte della partita, di fare da punto di riferimento, per farci superare il loro centrocampo molto aggressivo e farci risalire. Naturalmente, giocando 10 contro 11, non era facile per lui perché era sempre messo in mezzo da più giocatori dell’Athletic Bilbao. L’ho tolto perché era giusto giocare più in velocità e attaccare gli spazi”.
Cosa si può dire oggi ai tifosi per rincuorarli? Come si riparte? “Si riparte andando in campo e cercando di fare più punti possibili da qua in avanti. È quello che ho detto alla squadra. Io sono orgoglioso di questi ragazzi perché, in grossa difficoltà, hanno lottato come leoni, aiutandosi l’uno con l’altro. Non si sono mai dati per vinti. Io guardo sempre la prestazione e, se devo analizzare la prestazione, devo dire che i ragazzi hanno fatto una grande partita. Poi il risultato non è arrivato, ma lo sport è così. Ho detto anche ai ragazzi di pensare ai campioni olimpici che fanno una preparazione di quattro anni e poi magari sbagliano qualcosa. Noi non abbiamo sbagliato, tra tre giorni abbiamo un’altra partita e abbiamo l’occasione di rimettere la cosa al giusto punto”.
È un momento in cui Hummels è in difficoltà o è stata sfortuna? “Secondo me è stato sfortunato. Se l’ho fatto giocare è perché lo reputavo pronto per una partita del genere. È stato sfortunato e forse è stato lento perché doveva far girare la palla sulla sinistra senza tornare di nuovo a destra, da dove veniva la palla. È un errore che capita, magari da un giocatore come lui non lo si aspetta”.
Ha tolto Dybala per una questione fisica o in vista della partita di domenica? “Ho tolto Dybala perché era molto stanco. Gli ho detto di tenere duro finché poteva e dopo ho cambiato”.
Termina il cammino della Roma in Europa League. Dopo il 2-1 dei giallorossi allo Stadio Olimpico, nel ritorno degli ottavi di finale la squadra di Ranieri perde 3-1 al San Mames con l’Athletic Club. Dopo la sfida Gianluca Mancini ha parlato ai microfoni dei cronisti:
POSTPARTITA
MANCINI A SKY SPORT
L’espulsione? “Sono episodi che fanno parte del calcio. Rivedendolo io sono lì vicino, potevo recuperare. Non era ultimo uomo, è stato un rosso severo. Io sono molto vicino, ho provato a dirlo all’arbitro ma lui mi ha detto che non avevo margine di recupero. Questa decisione ha cambiato il match”.
Non sembravate inferiori all’Athletic… “Il 2-1 dell’andata ci è stato anche stretto, meritavamo di più. Con i se e con i ma si va poco lontano, ma io non ho visto l’inferiorità. Faccio i complimenti a tutti i ragazzi, abbiamo lottato fino alla fine. È andata così, ma sono orgoglioso dell’atteggiamento della squadra. È un peccato, ma non siamo stati assolutamente inferiori all’Athletic”.
PREPARTITA
MANCINI A SKY SPORT
Sinner dice che la pressione è un privilegio. È così anche per te? “Ci deve essere sempre. La definisco la pressione giusta, quella che ti fa stare concentrato e ti fa avere quella cosa dentro lo stomaco. È giusto che ci sia, sarà una partita tosta ma siamo pronti”.
Che approccio ci sarà? “Non deve cambiare il nostro modo di giocare delle ultime partite. Da quando è arrivato il mister affrontiamo le partite con determinazione, come abbiamo fatto all’Olimpico, con concentrazione e senza perdere di vista i loro punti forti e veloci davanti ma giocheremo per vincere”.
Avete preparato la partita cercando di fermare Nico Williams? “Sì, i loro punti forti sono davanti. Nico è veloce, abbiamo preparato la partita non solo su di lui ma su tutto l’Athletic. Sarà una partita tosta e difficile”.