Motta, Gasp e gli altri: i dubbi sul futuro condizionano il presente

Cosa c’è di più appassionante del mercato dei calciatori? Forse soltanto il mercato degli allenatori. […] Delle prime nove, ad esempio, solo due sembrano stabili. […] Oggettivamente, non dovrebbero esserci sorprese per quanto riguarda Inter e Bologna. […] Tutte le altre, le altre sette panchine dicevamo, sono invece – con sfumature diverse – sotto osservazione. E viene anche da chiedersi se tutta questa incertezza potrà in qualche modo riflettersi sul finale di stagione. […] Conte sta bene a Napoli e al Napoli sta bene Conte, ma qualcuno lascia trapelare che la ferita per la cessione di Kvara non sia completamente rimarginata. […]

Gasperini invece ha già detto con largo anticipo che se ne andrà e i margini di recupero sembrano pochi. […] Le soluzioni non mancano: fa parte della lista dei preferiti proprio del Napoli – se Conte decidesse di mollare – della Juve e della Roma. […] La Roma un grande allenatore ce l’avrebbe, anzi ce l’ha già, ma Ranieri non se la sente di continuare e preferisce fare il dirigente. In questo caso la scelta dipenderà anche dalla dimensione che avrà il club in base al piazzamento: per questo da Gasperini, a Sarri fino a Farioli è un arcobaleno. […]

(gasport – A. Vocalelli)

Germania, Rüdiger: “Contento di rivedere Spalletti, ha tirato fuori il meglio di me”

Alla vigilia della sfida tra Italia e Germania, gara dei quarti di finale di Nations League, Antonio Rüdiger ha parlato in conferenza stampa. Uno stralcio delle parole dell’ex difensore giallorosso, ora al Real Madrid, che domani ritroverà Luciano Spalletti da avversario dopo il passato in comune alla Roma:

Che effetto ti farà ritrovare Spalletti da ct della Nazionale?
“Sono molto contento di poterlo ritrovare, è stato un allenatore molto importante per la mia carriera quando ero giovane. Ha tirato fuori davvero il meglio da me come giovane calciatore che arrivava dalla Germania. Mi ha insegnato tantissimo e sono contento di rivederlo, ma ovviamente penserò a batterlo con la mia nazionale. Ci aspetta un avversario tosto per la qualità degli avversari e dell’allenatore”.

Che ricordi hai della Serie A? Ti piacerebbe ritornarci? Si era parlato della Juventus…
“Per me l’Italia in passato è stata molto importante, ho imparato tanto a livello difensivo. E poi mi è piaciuta la vita, come il cibo: in Italia ci sono la miglior pasta e il miglior cibo. Ci sono club come Roma, Napoli, Juventus, Inter, Milan. Nel calcio non si sa mai, ma sono molto contento di dove sono e non penso a dove mi porterà il futuro”.

Un giudizio su Calafiori e Bastoni?
“Penso che l’Italia abbia sempre avuto grandi difensori. Soprattutto Bastoni negli ultimi anni ha avuto una crescita costante e mi sembra un leader nell’Inter. Calafiori lo conosco dai tempi di Roma, quando era nella Primavera: ha avuto un infortunio grave e ha fatto un grande ritorno. Ora è all’Arsenal, alla prima esperienza lontano dall’Italia, ha un grande futuro, ma per ora il miglior difensore dell’Italia è Bastoni. Senza dubbio”.

ECA: Dan Friedkin a Bruxelles per le riunioni del consiglio e del comitato esecutivo (FOTO)

Tappa in Belgio per Dan Friedkin: il presidente giallorosso ha partecipato a Bruxelles alle riunioni dell’ECA, associazione dei club europei di cui è membro. L’ECA si è riunita a Bruxelles per tenere i primi incontri del consiglio e del comitato esecutivo del 2025 con l’obiettivo, si legge nella nota dell’organismo, di rafforzare il legame con le principali istituzioni europee e promuovere il modello sportivo europeo.

Calciomercato Roma, da Banks a Marmol: i nomi per il post Hummels

Alla ricerca del nuovo allenatore per la prossima stagione, Florent Ghisolfi lavora anche per migliorare la rosa. Secondo il portale dedicato al calciomercato, la Roma partirà dalla difesa in caso di addio di Mats Hummels, a oggi più lontano dai giallorossi. Tra gli obiettivi estivi del club dei Friedkin c’è il classe 2006 Banks per cui la Roma a gennaio aveva offerto 7 milioni di euro più 1 di bonus all’Augsburg. Sul taccuino del ds francese ci sono anche Balerdi del Marsiglia e Marmol del Las Palmas.

(calciomercato.com)

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Mazzone: inaugurato il campo sportivo in onore dell’allenatore. Presente Gualtieri: “Incarnava i valori dello sport e della romanità”. Lombardo: “Ha scritto pagine di storia per la Roma” (FOTO e VIDEO)

Un campo per ricordare Carlo Mazzone nel giorno del suo compleanno. Oggi pomeriggio va in scena l’inaugurazione del campo sportivo di Via dei Capasso a Bravetta intitolato allo storico allenatore della Roma, scomparso il 19 agosto 2023, su iniziativa del Municipio XII. All’evento sono presenti la famiglia Mazzone (moglie, sorella, figlia e i pronipoti) e il sindaco di Roma Roberto Gualtieri. Ci sono anche Maurizio Lombardo, segretario generale della Roma in rappresentanza del club, e gli ex giallorossi Sebino Nela e Massimiliano Cappioli.

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Durante l’evento sono intervenuti il presidente del Municipio e il Sindaco di Roma. “Per me è una gioia grandissima essere qui oggi – ha detto Gualtieri -. Vedere questo campo così importante che versava in condizioni difficili e ora rinasce è bello. Lo abbiamo rimesso a nuovo, mi complimento con il presidente del Municipio XII per questo, ci consentirà di fare tantissime cose ed è una gioia vedere tanti ragazzi che potranno fare sport in modo sano. È una gioia per questo quartiere che ha rilanciato questo campo sportivo. L’intitolazione a Carlo Mazzone è commovente, mi ha commosso vedere i familiari, si vede che siete suoi parenti perché siete stupendi e bellissimi, ci fate ricordare quella personalità grandissima cui siamo legati. È bello che sia presente Marco Fioravanti, sindaco di Ascoli, sappiamo che Mazzone ha dato tantissimo alla città. La sua generosità è stata portata ovunque, ricordiamo quello che ha fatto a Brescia chiamando Baggio. È stato importantissimo ad Ascoli, qui a Roma ha lanciato Francesco Totti e gli siamo tutti riconoscenti, ma anche altri campioni. È un momento bellissimo, è importante che il suo nome sia legato a un impianto sportivo cittadino. Mazzone è stato un appassionato, si lasciava andare alla passione ma al tempo stesso era molto sportivo e ironico. Aveva rigore nel vedere i talenti e li promuoveva, incarnava al meglio i valori dello sport e della romanità. Questo campo per noi è importantissimo, non è un punto di arrivo ma un punto di partenza perché abbiamo altri progetti per questo quartiere”.

Anche Maurizio Lombardo ha preso parola: “Porto i saluti da parte della famiglia Friedkin e di tutta la società, che è molto sensibile a questi eventi e a queste grandi occasioni. Questi video sono una pagina di storia del nostro mondo, che viviamo quotidianamente con fretta, ma spesso bisogna fermarsi un attimo e guardare anche al passato, alle cose che sono successe. Chi meglio di Carlo Mazzone, che darà il suo nome a questo impianto sportivo? È un uomo che ricordiamo nel calcio ma anche a tutti i livelli dai personaggi sportivi e da parte di tutte le persone che hanno avuto modo di apprezzare un uomo straordinario come lui. Sono stato anche anni a Brescia, non ho mai avuto la possibilità e la fortuna di lavorare con lui ma è come se lo conoscessi: tutti me ne parlavano benissimo. Ha scritto pagine di storia per la Roma, ma anche per tanti altri importantissimi club della nostra nazione. Grazie alle istituzioni pubbliche che hanno permesso la realizzazione di questo impianto, tutto questo aiuta anche una società come la Roma perché questo porta passione, emozione, sentimento e un valore aggiunto. Saluto ancora la famiglia Mazzone e grazie”.

Prima di andar via, Roberto Gualtieri ha rilasciato alcune dichiarazioni ai cronisti presenti: “È una doppia gioia: è un campo che viene salvato, rilanciato, recuperato e gestito da Alba Roma. È un lavoro straordinario del Municipio, mi complimento con il presidente e con tutta la Giunta. È un’intitolazione doverosa a un grande dello sport italiano e a un grande romano come Mazzone. È emozionante, è un gesto giusto e importante ricordarlo in un campo dove abbiamo scoperto che qui aveva iniziato a dare i primi calci al pallone. È una giornata di grande gioia, ora è un campo sportivo riqualificato”.

I suoi ricordi della Roma di Mazzone?
“Li dico un’altra volta (ride, ndr). Ha fatto esordire Totti”.

Nell’ultima risposta ai cronisti Gualtieri cita Mazzone come allenatore che ha fatto esordire Francesco Totti, ma in realtà è stato Boskov.


Ecco il comunicato della Roma: “Il Club, rappresentato dal Chief Football Operating Officer Maurizio Lombardo e da alcune legend, ha partecipato all’inaugurazione del centro intitolato a Carlo Mazzone nel quartiere romano di Bravetta.

Il 19 marzo, giorno dell’ottantottesimo anniversario della nascita di Carlo Mazzone, è stato inaugurato a Roma, nel quartiere Bravetta, un impianto intitolato all’indimenticabile allenatore romano e romanista che guidò i giallorossi dal 1993 al 1996 sotto la Presidenza di Franco Sensi e che mosse i primi passi da calciatore proprio sul terreno che ospita il nuovo campo.

Il recupero del centro di Via dei Capasso, di proprietà comunale, è stato disposto dal Municipio XII che ne ha affidato la gestione per il primo anno – tramite un bando ponte – alla gloriosa società dell’Alba Roma 1907, erede del sodalizio che partecipò alla fondazione dell’AS Roma nel 1927.

Il campo intitolato a Mazzone ha ora un manto sintetico da 42 mm, spogliatoi rinnovati, tribune accessibili a tutti e sarà a disposizione delle scuole del quartiere per realizzare eventi che possano coinvolgere il territorio.

Oltre al Chief Football Operating Officer dell’AS Roma Maurizio Lombardo, alla cerimonia di intitolazione del campo hanno partecipato i familiari di Carlo Mazzone insieme al Sindaco di Roma Roberto Gualtieri, al Presidente del Municipio XII Elio Tomassetti, al Sindaco di Ascoli Piceno Marco Fioravanti e ad alcuni calciatori giallorossi del passato legati al mister come Massimiliano Cappioli, Fabio Petruzzi, Sebino Nela e Franco Peccenini.

‘Porto i saluti da parte della famiglia Friedkin e della società, che è sempre presente per queste occasioni’, ha detto Maurizio Lombardo, che ha donato al nipotino di Carlo Mazzone una maglia personalizzata a nome del Club. ‘Non ho mai avuto la possibilità di lavorare con lui ma è come se lo conoscessi, perché tutti ne hanno parlato benissimo e ha scritto pagine di storia per la Roma e per altri club della nostra nazione. Ringrazio le istituzioni che hanno permesso tutto questo, che aiuta una società come la Roma perché porta passione, sentimento e valore aggiunto per questi ragazzi che hanno la possibilità di crescere in un posto come questo'”.

(asroma.com)

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Calciomercato Roma, rinnovo Svilar: manca l’accordo, prima offerta del club ritenuta non all’altezza. Piace anche al Fenerbahce

Dopo i rinnovi di Niccolò Pisilli e Leandro Paredes, la Roma lavora al prolungamento di contratto di Mile Svilar, in scadenza nel 2027. Secondo gli aggiornamenti del sito dell’esperto di calciomercato, al momento non è stato ancora trovato un accordo tra le parti e il rinnovo è lontano. La settimana scorsa la Roma ha presentato una prima offerta all’entourage di Svilar, che ora guadagna un milione di euro: il club ha offerto un prolungamento da 1,6 milioni più bonus e la proposta è stata reputata dal giocatore lontana dalle aspettative ma non è stata inviata una contro-richiesta.

Svilar sta bene a Roma e vorrebbe restare nella Capitale e la Roma ha la priorità di trovare un accordo. Il classe ’99 ha attirato l’interesse di molte squadre, tra le quali il Fenerbahce di José Mourinho: il club turco ha pensato di intavolare uno scambio con Livakovic.

(gianlucadimarzio.com)

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Nainggolan: “La Roma non può non credere alla Champions. Gasperini? Ci sarebbe troppo lavoro da fare”

Ospite del canale Twitch “ControCalcio“, l’ex centrocampista della Roma Radja Nainggolan (ora impegnato nella Kings League) ha parlato dell’attuale situazione della squadra giallorossa tra campionato e nuovo allenatore. Queste le sue parole: “Quando si sta in una striscia di vittorie così non puoi non crederci. Sicuramente è una cosa che Ranieri ha messo nella testa dei giocatori. All’inizio diceva “pensiamo partita per partita”. Le prime due sono andate male, poi è entrato nella testa dei calciatori e ora hanno altri obiettivi per cui giocare. Secondo me vuole tenere tutto tranquillo nel mondo esterno alla squadra e alla Roma, ma dentro di loro penso che stiano credendo in qualcosa di veramente straordinario. Se la Roma dovesse arrivare tra le prime quattro diremmo tutti: “Ma chi se lo poteva aspettare?””.

Sul nuovo allenatore.

“Dipende. Dipende da che calcio vogliono proporre. La Roma oggi non è sempre bella da vedere, però è una Roma che funziona: giocando male vince, giocando bene vince, non c’è da cambiare tanto secondo me. Ritorno di Mourinho? Dico la verità: non lo so, per me è difficile”.

Su Gasperini.

“Per me è un allenatore forte, basta vedere cosa ha fatto con l’Atalanta. Ma se metti un allenatore come lui alla Roma, poi c’è bisogno di troppo lavoro per farla diventare una squadra “sua”.

Su Saelemaekers.

“La cosa assurda è che il Milan ha speso tanto per diversi esterni, quando uno forte che ora sta facendo bene in un’altra squadra ce l’aveva in casa”.

Kings League: primo gol per Nainggolan con i Caesar

Non è iniziata bene l’avventura dell’ex Roma Nainggolan nel torneo della Kings League, ideato da Gerard Pique e che vede coinvolti tanti ex giocatori e personaggi famosi. La sua squadra, i Caesar, ha perso 3-8 contro gli Zebras, nonostante un gran gol da fuori del belga dopo soli tre minuti dal suo ingresso in campo.

Empoli, Perna (resp. scouting): “La Roma aveva fatto un’offerta per Goglichidze, poi ha cambiato obiettivo”

Durante l’evento Palermo Football Conference, organizzato da Conference403 e patrocinato dal Comune di Palermo, è intervenuto il responsabile scouting dell’Empoli, Armando Perna, e ha parlato anche di Goglichidze in ottica Roma. “La Roma ci aveva fatto un’offerta per Goglichidze, poi hanno cambiato obiettivo e non siamo riusciti a chiuderla”, le sue parole sul difensore che nel mercato invernale era stato accostato al club giallorosso.

Serie A, ko Juventus: la Fiorentina vince 3-0. Viola a -1 dalla Roma

Ko Juventus al Franchi: la Fiorentina vince 3-0 nella 29esima giornata di campionato. Al 15′ Gosens porta in vantaggio i viola e tre minuti dopo Mandragora firma il raddoppio. Nella ripresa Gudmundsson cala il tris e chiude il match. La squadra di Raffaele Palladino raggiunge quota 48 punti in classifica, a -1 dalla Roma, mentre la Juventus di Thiago Motta resta a 52 al 5° posto.