Ndicka, problemi intestinali per il difensore: è tornato a Roma

Evan Ndicka torna a Roma. Il difensore giallorosso, non impiegato nel corso del match tra Costa d’Avorio e Burundi, ha lasciato il ritiro della Nazionale ed è rientrato a Roma dopo aver avuto alcuni problemi intestinali negli ultimi giorni. Lo fa sapere il giornalista de ‘Il Tempo’ Filippo Biafora su X.

Pepito Day, De Rossi: “Ranieri? Lavoro fantastico” (VIDEO)

Al Franchi va in scena il ‘Pepito Day‘ per l’addio al calcio di Giuseppe Rossi: due formazioni composte da ex compagni dell’ex giocatore della Fiorentina, tra le altre, si sfideranno alle 18,00. Tra i presenti ci sono anche Daniele De Rossi, Alberto Aquilani, Luca Toni e Gabriel Omar Batistuta. Intercettato dalle telecamere dei cronisti al suo arrivo, l’ex allenatore giallorosso Daniele De Rossi ha parlato anche di Claudio Ranieri alla Roma: “Il lavoro di Ranieri? Fantastico”.

Saud: lesione per l’esterno. Lascia il ritiro dell’Arabia Saudita (FOTO)

Brutte notizie per Claudio Ranieri: dopo Celik, Dybala e Rensch, il tecnico perde anche Saud per infortunio. L’esterno, dopo il problema accusato durante la gara tra Arabia Saudita e Cina, ha svolto gli esami strumentali che hanno evidenziato una lesione al muscolo posteriore della coscia. Per questo Saud lascerà il ritiro della Nazionale di Renard e farà ritorno a Trigoria per essere valutato dallo staff medico della Roma. Lo comunica l’Arabia Saudita tramite una nota ufficiale.

 

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World Water Day: l’iniziativa della Roma per promuovere un uso responsabile dell’acqua

In occasione del World Water Day la Roma partecipa all’azione di sensibilizzazione per un uso responsabile dell’acqua interrompendo simbolicamente l’erogazione all’interno del Fulvio Bernardini per 3 ore. Il comunicato del club giallorosso:

Nell’ambito delle iniziative per il World Water Day, che ricorre il 22 marzo, il Club contribuirà alla giornata di sensibilizzazione interrompendo simbolicamente l’erogazione dell’acqua all’interno del Centro Sportivo Fulvio Bernardini per 3 ore, invitando i suoi tifosi a fare altrettanto.

L’iniziativa si aggiunge a quelle che l’AS Roma ha avviato da tempo in tutte le sue sedi per promuovere un uso responsabile dell’acqua: i campi di allenamento in erba e il verde ornamentale vengono infatti irrigati con approvvigionamento da falda o piccolo attingimento da corso d’acqua rispettando le norme vigenti.

L’impegno del Club si colloca all’interno delle policy della strategia “Strenght Through Unity” della UEFA per il raggiungimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030 dell’ONU.

Il decalogo contro lo spreco dell’acqua (Fonte Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica):

  1. Utilizza l’acqua consapevolmente
  2. Non sprecare l’acqua dello scarico e del WC
  3. Ottimizza l’acqua che esce dai rubinetti
  4. Utilizza lavatrice e lavastoviglie consapevolmente
  5. Fai manutenzione agli impianti idraulici
  6. Ricicla l’acqua
  7. Ottimizza l’acqua che usi in giardino
  8. Non contaminare l’acqua degli scarichi
  9. Acquista e consuma consapevolmente
  10. Informati e risparmia

(asroma.com)

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Femminile, MILAN-ROMA 3-1: Viens illude, le rossonere vincono in rimonta (FOTO)

LAROMA24.IT – (Chiara Ciotti) – Ko giallorosso in casa del Milan nella Poule Scudetto: dopo il turno di riposo, la Roma Femminile scende sul campo delle rossonere e perde 3-1 in rimonta, restando a quota 38 punti in classifica, a -1 dall’Inter (che giocherà domani) e a -11 dalla Juventus capolista. Grande avvio della Roma che passa subito in vantaggio al 4′ con Viens, ma al 28′ Ijeh ristabilisce l’equilibrio. Nella ripresa, al 62′, Dompig completa la rimonta e in pieno recupero Arrigoni con un grande gol dalla distanza chiude la gara sul 3-1.

A preoccupare in casa Roma, oltre al risultato, sono le condizioni di Emilie Kresche. Intorno al 70′, la giocatrice giallorossa ha lasciato il campo in lacrime, a causa di un forte dolore al bacino. Nella giornata di domani effettuerà gli accertamenti necessari per capire l’entità del problema.

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IL TABELLINO

MILAN: Giuliani; Koivisto, Sorelli, Piga, Vigilucci (65′ Soffia); Cernoia (90′ Cesarini), Mascarello (83′ Rubio), Arrigoni; Renzotti (90′ Laurent), Ijeh, Dompig.
A disp.: Fedele, Mesjasz, Stakic, Tornaghi, Karczewska, Marinelli.
All.: Bakker.

ROMA: Kresche (72′ Ceasar); Thogersen, Linari, Minami, Di Guglielmo; Troelsgaard (61′ Kuhl), Giugliano, Dragoni (66′ Giacinti); Corelli (61′ Pilgrim), Viens, Haavi.
A disp.: Galli, Pante, Glionna, Pandini, Merolla, Aigbogun, Cissoko.
All.: Spugna.

Rete: 4′ Viens, 28′ Ijeh, 62′ Dompig, 95′ Arrigoni.


LA CRONACA DELLA PARTITA

SECONDO TEMPO

90’+5′ – Gol del Milan. Grande gol dalla distanza di Arrigoni. Termina il match.

90′ – 5 minuti di recupero.

72′ – Kresche è costretta a uscire per infortunio, al suo posto entra Ceasar.

70′ – A terra Kresche, assistita dallo staff medico giallorosso.

62′ – Gol del Milan. Dompig sulla fascia sinistra vince l’uno contro uno con Thogersen e col destro infila Kresche.

61′ – Nella Roma dentro Kuhl e Pilgrim per Troelsgaard e Corelli.

45′ – Al via la ripresa.

PRIMO TEMPO

45′ – Termina la prima frazione di gioco.

28′ – Gol del Milan. Cross in area giallorossa allontanato da Minami, la palla viene rimessa in mezzo e Ijeh firma il pareggio.

4′ – GOL DELLA ROMA! Giugliano cerca sulla fascia destra Thogersen che mette il cross al centro per Viens: l’attaccante giallorossa approfitta di un tocco avversario e trafigge Giuliani per il vantaggio.

1′ – Al via il match.

Lecce: seduta mattutina. Lunedì pomeriggio la ripresa

Dopo la sosta per gli impegni delle Nazionali, la Roma riprenderà il cammino in campionato sabato 29 marzo al Via del Mare contro il Lecce. Questa mattina la squadra di Giampaolo si è allenata all’Acaya Golf Resort & SPA senza i Nazionali (Berisha, Burnete, Coulibaly, Gaspar, Helgason, Krstović e Ramadani). Lunedì pomeriggio il Lecce riprenderà gli allenamenti in vista della sfida contro la Roma.

(uslecce.it)

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Trigoria: out Celik. Aggregati alcuni Primavera (FOTO)

Prosegue il lavoro della Roma senza i Nazionali: al mattino la squadra si è ritrovata al Fulvio Bernardini di Trigoria agli ordini di Ranieri per preparare la gara contro il Lecce, prevista per sabato 29 marzo alla ripresa del campionato. Ancora assenti Celik e Rensch nella seduta mattutina, alla squadra sono stati aggregati alcuni ragazzi della Primavera tra i quali Marco Litti e Alessandro Romano. Gli scatti dell’allenamento odierno:

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PISILLI: “Ranieri ha riportato calma e serenità, Dybala è un esempio in tutto quello che fa. Restare a vita? La Roma va meritata”

SPORTWEEK – Il centrocampista della Roma Niccolò Pisilli si è raccontato in una lunga intervista per il settimanale sportivo, parlando della suo rapporto con i colori giallorossi dai primissimi anni fino ai giorni d’oggi. Queste le sue parole.

Niccolò, mai fatta un’intervista così, centrata su di te?
“No, è la prima…”.

E allora partiamo dalla Roma, argomento che conosci bene, visto che vieni qui da quando avevi 8 anni. Che cosa ricordi di quell’inizio?
“I tre provini a Trigoria, partitelle tra ragazzi selezionati. E l’emozione per la consegna del kit giallorosso. Non mi aspettavo nulla, ma ci tenevo tantissimo visto che sono sempre stato tifoso della Roma. Mia madre me l’ha comunicato nascondendomi la lettera della società sotto la tovaglia mentre eravamo a pranzo…”.

Dagli 8 ai 20 anni qui. Hai visto tante cose cambiare, tanta gente passare.
“E’ vero, è cambiato anche il centro sportivo, si è evoluto con nuovi campi, la scuola, la fisioterapia. Sono cose che possono fare la differenza, soprattutto nel settore giovanile. Ho lavorato con tanti allenatori diversi, importanti, come Marco Scisciola, che purtroppo non c’è più. In prima squadra sono arrivato che c’era Mourinho, uno che non ha bisogno di presentazioni. Poi De Rossi, che ha avuto il coraggio di buttarmi dentro contro la Juve, gli sarò sempre grato. C’è stato Juric, uomo di grande esperienza. E adesso mister Ranieri”.

Con lui qualcosa è cambiato.
“E’ riuscito a riportare calma e serenità, eravamo scossi dal periodo negativo che stavamo vivendo e che nessuno si sarebbe aspettato. Il mister con la sua carica, con la voglia che ci trasmette, ci ha aiutati a risollevarci. Come ha fatto? Forse il segreto è fare le cose in modo semplice”.

Ci racconti l’approccio con i compagni in prima squadra?
“Ero timido, sono così di mio, ero l’ultimo arrivato. Avevo un po’ paura a muovermi per non sembrare di troppo. Mi ha aiutato molto Edoardo Bove; non ci conoscevamo prima, ma veniva dal settore giovanile come me e mi dava consigli su cosa fare e come comportarmi, è stato fondamentale”.

Come hai vissuto la sua vicenda?
“Stavo guardando la partita, mi sono spaventato molto. Ho temuto per la sua vita. Se ci sentiamo? Ogni tanto, ma non lo tempesto di messaggi su visite mediche o altro. Al di là del regolamento, che ovviamente va rispettato, è un peccato per il calcio italiano perdere un giocatore come lui. Ci metteva passione, ci metteva tutto. Grande persona e grande calciatore”.

Adesso come va con i “grandi”?
“Meglio, sono entrato bene nel gruppo. Quando stiamo insieme ci divertiamo e anche questo è un piccolo segreto per far andare bene le cose. Sono tutti molto simpatici, Mancini fa molto ridere e mi trovo molto bene con Baldanzi”.

Dybala com’è?
“In campo, lo vedete tutti. Fuori è ancora meglio, è un campione che aiuta tutti e ha sempre una parola buona. Se ne potrebbe fregare, invece è un esempio in tutto quello che fa”.

Dei nuovi chi ti impressiona di più?
“Sono tutti grandi giocatori, ottimi acquisti. Forse non pensavo che Saelemaekers fosse così forte”.

Hai da poco firmato il rinnovo: 2029.
“Sono molto contento, ma devo continuare a migliorarmi e dimostrare che la società ha fatto la scelta giusta”.

Oggi esiste ancora possibilità di rimanere con lo stesso club per tutta la vita?
“Penso di sì, ma le cose vanno meritate. La Roma va meritata. Spesso poi la scelta non è del giocatore, bisogna essere tutti d’accordo, bisogna dimostrare il proprio valore tutti i giorni sul campo. Se uno rende e vuole rimanere in un posto e la società è felice, certo che si può fare”.

La tua caratteristica migliore?
“Mi riconoscono di essere un bravo ragazzo e un grande lavoratore. E che tengo tanto alla Roma”.

Si vede anche in campo. Da tifoso come si affronta il derby?
“E’ qualcosa di incredibile, hai un’adrenalina clamorosa. Quest’anno l’ho giocato per la prima volta, la passione che ti trasmettono i tifosi è fuori dal comune. Sono unici, il loro appoggio è continuato con tutti gli allenatori, i giocatori, la loro lealtà verso la squadra è speciale, non la trovi altrove”.

Ormai fai parte del progetto di Spalletti, ma prima di parlare di Nazionale toglici una curiosità: un ragazzo del 2004 ricorda l’Italia al Mondiale?
“Ricordo il pallonetto di Quagliarella in Sudafrica 2010: il giorno dopo con gli amici abbiamo provato a rifarlo al mare, quelle cose che si fanno da piccoli. E di quello in Brasile nel 2014 ricordo la delusione…”.

E poi addio Mondiali…Quanto è importante per un calciatore prenderne parte?
“Quando un bambino inizia a giocare, sogna esattamente questo. So che per me adesso il sogno si è trasformato in obiettivo, ma so pure che per raggiungerlo devo lavorare tanto, migliorarmi ancora, la concorrenza è molto alta. Nello spogliatoio c’è voglia di rivalsa, non è possibile che una Nazionale come quella italiana manchi il Mondiale per la terza volta, chi veste quella maglia lo sa perfettamente. Spalletti? Per lui ho una stima enorme, mi ha fatto esordire e posso solo ringraziarlo. Mi ha sorpreso la sua gestione del gruppo, lo ascoltano tutti. Riesce a trasmettere il suo pensiero in poco tempo, non è per niente facile”.

Il tuo idolo da bambino?
“Se devo fare un nome, dico Claudio Marchisio, per le sue caratteristiche, gli inserimenti e i movimenti. Forse idolo è troppo, ma l’ho sempre apprezzato molto”.

Altre passioni, oltre al calcio?
“Sono un ragazzo abbastanza semplice, studio Scienze della Comunicazione, mi piace il tennis, ascolto musica, esco con gli amici, guardo serie tv, Lupin su tutte, e ora sto leggendo un libro su come trattare il prossimo. Social? Non ci sto troppo dietro, ma riesco comunque a vivere da ventenne. Mi piace andare a mangiare in centro e se qualcuno mi riconosce sono contento, non mi pesa fermarmi per un selfie, anzi. E comunque a Casal Palocco, dove sono nato, le persone non mi vedono come un calciatore, sono ancora solo Niccolò. E’ un bene”.

Sei attento al tuo look?
“Mi piace essere alla moda, andare a comprare qualche vestito se posso, non sono un intenditore. Nello spogliatoio c’è chi è molto più fissato di me…Un nome? El Shaarawy, ma non è l’unico”.

Vita sentimentale? Abbiamo letto di una storia con la nipote di Bruno Conti.
“Non amo parlare di queste cose, posso dire solo che oggi sono molto felice”.

Tu non hai ancora votato, ti interessa la politica?
“Non ho votato ma so che è un aspetto importante. Tutti dovremmo occuparcene, tutti siamo padroni del nostro destino e dobbiamo scegliere chi ci rappresenta”.

Sai di essere nato lo stesso giorno di Paolo Rossi?
“No, non lo sapevo! Io non l’ho vissuto ma so chi è e ne ho sentito parlare tanto, specialmente da mio padre. Ho capito che è stato un grandissimo calciatore e una grandissima persona”.

Tra dieci anni come ti immagini?
“Spero felice, un giocatore migliore, con qualche trofeo magari. E soprattutto spero di restare una persona umile, buona, che si comporta bene con gli altri”.

 

Fede, Claudio e LeBron: tre splendide sfide all’età

Sfidano il tempo e si divertono a spostare sempre più avanti i nostri limiti. […] Un messaggio che unisce, tra gli altri, Federica Brignone, Claudio Ranieri e LeBron James, tre grandi protagonisti di questo primo quarto di 2025. […] La sfida al tempo la sta vincendo anche Claudio Ranieri. Gli hanno affidato la barca della Roma, che faceva acqua da tutte le parti. Lui, a 73 anni, era già tranquillamente e felicemente in “pensione“, ma teneva la porta aperta solo per due, straordinarie chiamate: la Nazionale o la “suaRoma. E’ successo che i giallorossi avessero bisogno di lui…Ma straordinario è quello che sta combinando al terzo giro su quella panchina.

Viene da 13 risultati utili consecutivi in campionato e, nel 2025, ha fatto più punti di tutti (29 in 11 partite di Serie A) nei cinque più prestigiosi campionati europei. Doveva essere il classico “traghettatore“, ma adesso la tifoseria gli chiede di restare sulla panchina della Roma, che intanto è rientrata nei quartieri alti della classifica, in zona Coppe. […] Ecco, Federica Brignone, Claudio Ranieri e LeBron James in modo diverso ci offrono tre indizi che sono una prova: l’età anagrafica è solo un riferimento, un dettaglio. […]

(SportWeek – P. Bergonzi)

La Roma a Milano per il secondo posto

IL TEMPO (A. DI PASQUALE) – Al via la quarta giornata della seconda fase del campionato. La Lazio sarà impegnata sul campo del Sassuolo (12.30, Dazn), mentre la Roma andrà in casa del Milan (16, Dazn e Rai Sport). Le giallorosse arrivano da un turno di riposo e hanno messo nel mirino il secondo posto che garantirebbe un sorteggio più agevole in Champions League: “A parte la pausa di Natale, è stata la prima vera sosta: ci ha dato possibilità di recuperare alcuni acciacchi, ho ritrovato le ragazze con tanta voglia di far bene. Contro il Milan – ha sottolineato mister Spugna alla vigilia – bisogna fare una grande partita, per rivalsa e per metterci in una buona posizione di classifica”. Al momento Giugliano e compagne sono terze, a -1 dall’Inter che domani giocherà a Firenze. Dopo una striscia di 10 incontri contro la Roma in Serie A senza alcun successo, il Milan ha vinto il più recente (a gennaio); le romaniste sono però rimaste imbattute in ciascuno dei due precedenti della poule scudetto contro le rossonere.

Torna tra le convocate Pante, mentre resta fuori Kim, per un problema alla caviglia rimediato in Nazionale, così come Greggi, che nei giorni scorsi si è operata alla spalla e non sarà disponibile da qui al termine della stagione. Per quanto riguarda la poule salvezza la Lazio, già matematicamente salva, punta a riprendersi la vetta della mini classifica: il ko della scorsa settimana contro il Como è costato il primato alle capitoline che oggi cercano riscatto (lariane a +2). “La sconfitta ci deve far ripartire col piglio giusto. Il Sassuolo è una squadra organizzata – ha spiegato mister Grassadonial’abbiamo studiata attentamente, abbiamo una prova importante e dobbiamo riscattarci. Fino ad ora abbiamo fatto benissimo, ma non dobbiamo commettere l’errore di accontentarci e fare male le restanti gare: dobbiamo dimostrare di giocare da Lazio”. Le biancocelesti poi riposeranno il prossimo turno.