Roma Club Slovenia: ospiti Cristante e Gollini, foto e autografi con i tifosi (FOTO)

Serata speciale per i membri del Roma Club Slovenia. Domani alle 15.00 la Roma sarà in campo in casa dell’Udinese nella 22esima giornata di campionato e questa sera Bryan Cristante e Pierluigi Gollini hanno incontrato i membri del Roma Club Slovenia: il centrocampista e il portiere, arrivato in settimana in giallorosso, hanno firmato autografi e scattato foto con i tifosi presenti. “Grazie As Roma, è stato bellissimo”, è il messaggio di ringraziamento del club alla società giallorossa per questa sorpresa.

(Foto: Roma Club Slovenia)

Calciomercato Roma, dalla Turchia: il Galatasaray pensa a Celik in prestito con diritto di riscatto

Il Galatasaray pensa a Zeki Celik per rinforzare la difesa. Secondo quanto scrivono in Turchia, il club di Istanbul avrebbe messo gli occhi sul terzino giallorosso dopo l’infortunio di Emerson Royal del Milan. Il Galatasaray avrebbe presentato un’offerta per Celik in prestito con diritto di riscatto e sarebbe disposto a coprire un milione del suo stipendio, che ammonta a 2,5 milioni di euro, fino al termine della stagione. Inoltre, il club turco avrebbe incluso nell’offerta una clausola per il riscatto fissata tra i 2,5 e i 3,5 milioni di euro.

(yeniasir.com.tr)

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Serie A, vittoria in rimonta per il Napoli: 2-1 alla Juventus

Allo Stadio Diego Armando Maradona vince il Napoli: nel big match della 22esima giornata di campionato gli azzurri battono in rimonta la Juventus 2-1. La squadra di Thiago Motta sblocca il risultato al 43′ con la rete di Kolo Muani, appena arrivato in bianconero. Nella ripresa Anguissa pareggia i conti al 57′ e Lukaku ribalta il risultato dal dischetto al 69′.

Con questo successo il Napoli sale a quota 53 punti in classifica, la Juventus resta a 37.

Calciomercato Roma, Hermoso vicino al Bayer Leverkusen: trattativa in corso. Si discute sull’ingaggio

Tra i nomi dei calciatori che potrebbero lasciare Trigoria durante questo calciomercato invernale spunta anche quello Mario Hermoso. Il difensore, arrivato a parametro zero pochi mesi fa è finito nel mirino del Bayer Leverkusen che lo vorrebbe per aggiungere esperienza al reparto difensivo. A riportarlo è l’esperto di calciomercato Fabrizio Romano sul suo account X.


Come aggiunge Fabrizio Romano, il difensore spagnolo della Roma è in cima alla lista dei desideri del club tedesco. Colloqui in corso tra le parti per arrivare ad un accordo. Dopo solo 6 mesi, dunque, Mario Hermoso può già salutare,


Prosegue le trattativa per portare Mario Hermoso al Bayer Leverkusen. Come scrive Matteo Moretto, la trattativa è in corso con le parti che starebbero discutendo sull’ingaggio. Nelle ultime settimane anche Marsiglia e Borussia Dortmund avevano sondato il profilo.

Stadio della Roma a Pietralata, fissato il budget: dai Friedkin 1,2 miliardi per costruire l’impianto

Più di un miliardo. Si arriva a un millardo e 200 milioni di euro: tanti ne serviranno per pagare lo stadio della Roma a Pietralata, i parcheg-gi, i ponti ciclopedonali, il parco verde e Il parco sportivo aperto alla cittadinanza. Se la Roma sul campo stenta alternando amare sconfitte a buone vittorie, dal punto di vista dell’investimento strutturale si va avanti, piano e con cautela, ma si prose-gue. Fugando, intanto, quelle voci di un disimpegno da parte dei Eric-dkin che aleggiano fra i corridoi di Palazzo Senatorio dove una fetta di persone dubita della volontà degli americani di condurre in porto il progetto stadio. Anzi, al momento, secondo quanto trapela, non solo  Dan Friedkin ha approvato il budget per l’intervento ma sarebbe allo studio la possibilità di autofinanziare l’opera. In quale percentuale, se parziale o totale, poi, si vedrà quando la Roma presenterà il progetto definitivo con il piano economico finanziario. Vanno avanti tutti i tavoli tecnici: sembrano ormai sciolte le questioni legate ai parcheggi e ai ponti ciclopedonali. Nel progetto che ha ricevuto il pubblico interesse, ci sono alcune opere che vanno considerate come obbligatorie, a carico della società giallorossa e sulle quali è stato concesso proprio l’imprimatuR dell’interesse per la città. Spiega l’assessore all’Urbanistica, Maurizio Veloccia: “Abbiamo visto i rendering di eccezionale impatto mediatico. Vediamo questo aumento dei costi. Ma ricordo, ed è stato anche un tema di discussione con la Roma, che tutte le opere funzionali allo stadio devono essere realizzate da parte della Roma. Ovviamente non è che chiediamo alla Roma di risolvere i problemi della città facendosi carico di opere extra tanto che stiamo lavorando con il dipartimento Mobilità per reperire le risorse per il prolungamento della Metro B oltre Rebibbia e per il nuovo sistema di segnalamento. Ma, al tempo stesso, il mandato che è stato dato al tavolo tecnico è quello di fare in modo che le opere pubbliche connesse e necessarie allo stadio devono essere fatte tutte e tutte economicamente sostenute dalla Roma”.

(Il Messaggero)

Se in trasferta “siamo fatti male” soltanto Ranieri può salvarci

[…] Le parole di Ranieri: «siamo fatti male», sono una sentenza sul passato, ovvero sulla costruzione complessiva della squadra, sul presente, cioè non illudiamoci che ci possa essere una sostanziale inversione di tendenza, e pure sul futuro visto che la Roma è questa e difficilmente, da qui alla conclusione di questo mercato di gennaio, sarà concretizzata quella rivoluzione che pure la società aveva fatto intendere dopo le ripetute brutte figure della squadra lontano dall’Olimpico. L’ennesima operazione di propaganda che è stata fatta, attraverso i trombettieri di regime, che rischia di rivelarsi un doloroso boomerang per un club mai così in basso nella simpatia ed empatia che suscita in una tifoseria che potrà pure avere mille difetti, ma non quello di avere l’orecchino al naso.  Noi, ovviamente, ci auguriamo che questa Roma da qui alla fine della stagione vinca tutte le partite che le restano da giocare, ma i fatti, fin qui, stanno certificando, che è una Roma fatta male, una realtà che è stata poi amplificata dal pessimo interregno di Juric. Se si pensa che Le Fée (ceduto al Sunderland), Soulé e Dovbyk sono costati, comprendendo 1 bonus, oltre novanta milioni, l’evidenza dice che è stato sbagliato quasi tutto. “Siamo fatti male”, ci ha detto Ranieri. È così. La speranza è che lo stesso Ranieri riesca, da qui alla fine della stagione, almeno a limitare le perdite.

(La Repubblica)

Il messaggio dell’Inter: Frattesi titolare

Di nuovo titolare, a distanza di poco più di un mese dall’ultima volta, vale a dire contro l’Udinese, in Coppa Italia, lo scorso 19 dicembre. Mentre sono addirittura trascorsi quasi novanta giorni dall’ultima partenza dall’inizio in campionato, ovvero in casa dell’Empoli (con annessa doppietta…), il 30 ottobre. Tutto lascia credere che domani a Lecce sarà la volta buona per Frattesi, che nello scorso torneo firmò una rete nel 4-0 nerazzurro in terra pugliese. […] Tuttavia, una maglia da titolare non può certo cambiare i suoi propositi. Del resto, poi ci saranno le sfide con Monaco e Milan ed è difficile immaginare che Inzaghi rinunci a Barella (o a Mkhitaryan). Nella testa di Frattesi, dunque, resta l’idea di andare alla Roma in modo da chiudere la stagione giocando da protagonista, abbandonando il ruolo di comprimario. Ma dovrà attendere ancora qualche giorno, nello specifico la chiusura della prima fase di Champions, perché la partita sul suo futuro entri nel vivo. A quel punto, infatti, il club giallorosso dovrà uscire allo scoperto, presentando la prima vera offerta ufficiale. Tutto da capire, però, se arriverà a soddisfare le richieste nerazzurre.

(Corsport)

Oltre il settore, esodo romanista

Dall’assurdità del divieto, all’incontenibile amore per la propria squadra pronto a manifestarsi domani, a Udine. La Roma al Bluenergy non sarà sola, come avrebbe voluto Casms e Prefetto, ma con la propria gente al suo fianco, pronta a viaggiare in massa verso il Friuli dalle prime ore dell’alba. Col desiderio sì di assistere a una vittoria esterna, che manca dall’aprile scorso (l’ultima proprio contro l’Udinese), ma senza il risultato come necessità. L’amore non solo incontenibile, ma anche incondizionato. Che se poi fosse condizionato, che amore sarebbe? […]  Oltre 1.300 tifosi della Roma riempiranno lo spicchio che divide la Curva Sud e la tribuna del Bluenergy Stadium, ma il giallo e il rosso nel freddo pomeriggio di domani non saranno confinati soltanto in quel distinto dati gli ottimi rapporti tra le due tifoserie. […]

(Il Romanista)

Graziani: “La squadra deve supportare Dovbyk e lui deve essere meno prevedibile”

GASPORT – Francesco Graziani ha detto sua sul rendimento di Artem Dovbyk con un’intervista al quotidiano. Ecco alcune delle sue dichiarazioni:

Graziani, da uno come lei che ha segnato 180 gol in carriera un bilancio di Dovbyk finora?
“Non è il tipo di attaccante che mi fa impazzire. Ma va detto che uno così ha bisogno del supporto della squadra, gli arriva un pallone ogni quarto d’ora, è faticoso per chiunque e alla fine rischi di deprimerti. Segnare tutti quei gol in Spagna significa che quel lavoro lo sa fare e che è pure bravo. Non può essere dipinto come un cretino. Ha diversi alibi, tra cui i tanti cambi di allenatore. Detto ciò, lui deve metterci del suo”.

Ecco, in cosa può migliorare anche l’ucraino?
“Deve essere meno prevedibile in area, calcia sempre col sinistro e i difensori lo sanno. Deve diventare più mobile e attivo come lo era Lukaku che prendeva a sportellate tutti. Ma ripeto, è anche un problema di dinamica di squadra, devono mettersi più al suo servizio per far sì che diventi protagonista in area dove i gol ha dimostrato di saperli fare anche in Italia”.