Roma, nuovi obiettivi. C’è Nelsson dal Gala, tentativo Salah-Eddine

«Arriva Saba Goglichidze? Non credo, siete informati male», ha detto Ranieri a fine gara. Smentita o pretattica? Oggi si vedrà. Di sicuro, davanti al muro alzato dal Las Palmas, irremovibile sui 10 milioni di euro da pagare per la clausola rescissoria del difensore Marmol, la Roma ha deciso di virare in pochi minuti su altri profili. […]  Si punta a Victor Nelsson, 26enne danese del Galatasaray. Ma la Roma non si fermerà al centrale. Oggi potrebbe chiudere un’altra operazione per rinforzare la fascia sinistra dopo la cessione di Dahl al Benfica. L’ultimo nome finito nel mirino è quello di Anass Salah-Eddine, mancino del Twente. […] Tra le piste monitorate in Olanda per la fascia sinistra c’è anche quella che porta a David Moller Wolfe dell’AZ Allamar.

(Gasport)

Angeliño rovina la serata di Conte. Il suo gol frena la corsa del Napoli

Solo giovedì, con il recupero tra Fiorentina e Inter, si potrà capire completamente il peso sullo scudetto dei minuti di recupero di questo 2 febbraio. Quello che si può già dire, però, è che il Napoli aveva l’occasione per andare in fuga e l’ha sprecata contro una Roma che, per un’ora, è stata una specie di squadra B, pensando alla partita di Coppa Italia di mercoledi prossimo contro il Milan. Al 90’’ delle due partite il Napoli era a +6 sull’Inter. I gol di De Vrij a San Siro e di Angeliño all’Olimpico hanno invece lasciato tutto come era prima. In classifica di sicuro, nel morale probabilmente no. Di 15 partite dove aveva sbloccato per prima il risultato, il Napoli ne ha vinte 13 e pareggiate due: contro l’Inter a San Siro e contro la Roma. I due punti lasciati ieri, però, bruciano sicuramente di più. […]

(Corsera)

Ranieri risparmia energie, Mancini lo difende

[…] C’è il Milan mercoledì, poi lo spareggio di Europa League con il Porto la settimana successiva. Le scelte dell’allenatore romanista, che ha lasciato fuori sei titola-ri, non lasciano spazio a interpretazioni. Una formazione nel primo tempo priva di senso e di logica: Soulé improvvisamente titolare che crea ma distrugge, centrocampo totalmente inedito, coppia di attacco mai vista El Shaarawy-Shomurodov che fatica a tenere un pallone. Cambia nel secondo tempo, rimette i titolari. E si vede. […]  Mancini punge: «Il Napoli ha fatto solo un tiro in porta». Conte irritato replica: «Ha visto un’altra par-tita, forse non era in campo, sarà entrato dopo». Vero, però, che la Roma è entrata in campo in ritardo: Ranieri ha sprecato mezza gara o ha gestito molto bene le energie in vista della Coppa Italia a San Siro? Interpretazioni. Resta un da-to: abbandonare prima o troppo presto rischia solo di procurare delusioni. […]

(La Repubblica)

Ranieri sceglie la Coppa Italia e Angeliño ferma il Napoli di Conte

Un azzardo enorme. Sei cambi rispetto alla partita con l’Eintracht e 4-3-3 sperimentale. Contro la prima in classifica. Il tentativo di Ranieri di sparigliare le carte a Conte viene salvato dal secondo gol consecutivo di Angelino, dopo quello contro i tedeschi. La Roma pareggia in extremis contro il Napoli e salva le scelte sperimentali del suo allenatore. Perché Sir Claudio ha deliberatamente scelto di abdicare al campionato, in favore della Coppa Italia e della sfida di mercoledì sera contro il Milan. E la rete in pieno recupero dello spagnolo regala un grande risultato agli uomini di Sir Claudio. […]  Il tutto attesa degli ultimi colpi di mercato, a meno di 24 ore dal gong di questa sera a mezzanotte. I giallorossi dopo la cessione di Hermoso al Bayer Leverkusen sono riusciti a trovare il sostituto  dello spagnolo. Dopo i ripetuti “no” ricevuti dal Las Palmas per Marmol, il ds Ghisolfi ha virato su Saba Goglichidze, difensore classe 2004 dell’Empoli. Sarà lui il rinforzo per il reparto arretrato a disposizione di Ranieri. Ieri il calciatore georgiano è partito dalla panchina dopo 20 presenze da titolare in stagione ed è subentrato solo per l’infortunio di Ismajli. Il motivo, l’ormai prossimo trasferimento in giallo-rosso: «Ho messo i giocatori più convinti. Durante la settimana Saba ha avuto qualche problema, però quando si entra bisogna dare il proprio contributo», ha sentenziato D’Aversa ieri. Goglichidze arriva nella Capitale in prestito oneroso a l milione e obbligo di riscatto fissato a 9, con pagamento dilazionato in più anni. Nell’operazione Roma ed Empoli hanno raggiunto un accordo per il prestito gratuito di Ricardo Solbes, giovane classe 2006 della primavera giallorossa, con diritto di riscatto fissato a 500mila euro. Sempre nelle ultime ore di mercato la Roma proverà a sistemare anche la fascia sinistra. Il club giallorosso è alla ricerca di un nuovo esterno sinistro per sostituire Nicola Zalewski (assist ieri nel derby) e il partente Samuel Dahl, vicino al trasferimento al Benfica in pretito con diritto di riscatto. Ghisolfi ha individuato due profili che militano nel campionato olandese. Il primo è Anass Salah-Eddine, terzino classe 2002 del Twente, l’altro è David Moller Wolfe, esterno nover-gese 22enne dell’AZ. Alkmaar. […]

(La Repubblica)

Verso la Coppa Italia: Mancini out, dubbio El Shaarawy

IL TEMPO (M. CIRULLI) – Dopo il massiccio turnover nella sfida di ieri con il Napoli, Ranieri è pronto a schierare i titolari in Coppa Italia. I giallorossi avranno pochissimo tempo per preparare la trasferta a San Siro contro il Milan, la prima di quattro gare consecutive fuori dalle mura dell’Olimpico. Contro i rossoneri, Ranieri sarà costretto a rinunciare a Mancini, che sconterà la seconda delle tre giornate di squalifica rimediate contro la Lazio negli ottavi di finale della scorsa edizione. Da valutare le condizioni di El Shaarawy sostituito nella ripresa per un problema alla caviglia. Koné, invece, salterà la partita con il Venezia: il giallo rimediato ieri nel secondo tempo ha fatto scattare la squalifica e Ranieri dovrà fare a meno del francese. Da capire anche se lo scontro nel fallo su Juan Jesus avrà effetti collaterali.

Roma-Napoli, Spinazzola: “Prendere gol all’ultimo fa male, ma merito agli avversari. Possiamo migliorare”

Dopo il gol di Romelu Lukaku nella gara di andata, anche Leonardo Spinazzola ha trovato il gol dell’ex nella sfida di ritorno contro la Roma, terminata con il risultato di 1-1. A fine partita l’esterno sinistro ha parlato ai microfoni dei cronisti. Queste le sue parole.

SPINAZZOLA IN CONFERENZA STAMPA

Ci racconti la tua partita, c’è un po’ di rammarico?
“Sicuramente c’è un po’ di rammarico. Fino a martedì avremo un po’ di delusione addosso. Grande partita anche oggi. Contro la Roma era difficile uscirne vittoriosi o con un punto, ma ci siamo riusciti. Prendere gol all’ultimo fa male”.

Fa male segnare contro la tua Roma?
“Oltre il gol che sono felice e sarei stato doppiamente più felice se avesse portato la vittoria. Con il pareggio è andato un po’ a sfumare il mio gol. Perché il rammarico è più grande”.

Dopo il gol che ti hanno detto i tuoi vecchi amici?
“Dopo il gol niente, prima del gol mi ha mandato a quel paese. Mi hanno detto ‘non fai mai gol, proprio oggi…'”.

Com’è arrivato il pareggio secondo te? Perché?
“Loro hanno messo molti uomini di qualità e ci siamo abbassati tanto. E’ stato un’errore diverso rispetto a quello fatto con l’Atalanta. Tanto merito degli avversari che ci hanno spinto in basso. Possiamo migliorare ancora”.

Instagram, Angelino post Roma-Napoli: “Daje Roma!”. Shomurodov: “Sempre avanti” (FOTO)

La Roma trova un importante pareggio nel recupero contro il Napoli grazie al secondo gol consecutivo di Angelino a tre minuti dal fischio finale. A fine partita l’esterno spagnolo ha mostrato tutta la sua felicità con un post su Instagram: “Olimpico. Daje Roma!”.

 

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Schierato a sorpresa da titolare al posto di Dovbyk, Shomurodov si è reso protagonista di una prestazione positiva e grintosa. Questo il commento su Instagram dell’attaccante uzbeko: “Sempre avanti”.

 

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Roma-Napoli, Conte: “C’è amaro in bocca ma è un altro punto in cascina. Mancini? Ha visto un’altra partita…”

Finisce 1-1 tra Roma e Napoli nel posticipo della 23° giornata di Serie A: al gol nel primo tempo dell’ex Spinazzola risponde l’altro esterno sinistro Angelino nei minuti di recupero. A fine partita il tecnico partenopeo Antonio Conte ha parlato ai microfoni dei cronisti. Queste le sue parole.

CONTE A DAZN

“Sentivo quello che diceva Mancini, uno quando gioca non si rende conto. Magari ha visto un’altra partita..”.

Sei soddisfatto?
“Ci sta pareggiare a Roma, ci sta di vedere tutta questa soddisfazione da parte loro, vuol dire che stiamo facendo qualcosa di importante. Potevamo fare meglio nell’ultima situazione, hanno fatto lo stesso gol con il Francoforte e in settimana lo avevamo fatto vedere 15 volte. I dettagli fanno la differenza in campi come questi. Loro venivano da 7 vittorie di fila qui, c’è l’amaro in bocca, Non abbiamo penato così tanto ma ci sta, fa parte del percorso. Un altro punto in cascina, andiamo avanti contenti di quello che stiamo facendo”.

Che messaggio hai mandato ai ragazzi? Quali erano gli scompensi di cui parlavi?
“Dopo l’anno scorso erano tanti, non finisci la stagione a 52 punti, ora ne abbiamo 54 e mancano ancora 15 partite. Dopo una stagione negativa non può essere solo sfortuna, ma tante situazioni. Dovevamo resettare il tutto e iniziare a lavorare, anche sul discorso dell’autostima. Abbiamo cambiato diversi vestiti da inizio anno per trovare il migliore. Ora siamo una squadra, vedere la soddisfazione della Roma ci deve far capire che stiamo facendo qualcosa di importante. abbiamo fatto 7 vittorie e un pareggio, pareggiare qui ci sta. Mi avessero detto di firmare per 7 punti nelle ultime 3 avrei firmato. Ora resettiamo, dobbiamo capire che i dettagli spostano il risultato. Da questa amarezza dobbiamo migliorare e crescere”.

Per avere la lode serve chiudere prima le partite? Il mercato?
“Chiudiamo le partite e il mercato, due chiusure che dobbiamo fare (ride, ndr). La prima sta più a noi, dobbiamo chiudere le partite, sul 2-0 era finita, suul’1- 0 può succedere quello che è successo oggi. Il mercato lo hanno prolungato fino al 3 febbraio, stiamo aumentando i giorni invece di diminuirli. Non vediamo l’ora che finisca, crea comunque instabilità”.


CONTE IN CONFERENZA STAMPA 

 

Pareggio figlio di disattenzione difensiva o atteggiamento più conservativo negli ultimi 10 minuti?
“Sicuramente sul gol potevamo fare molto meglio, perché loro hanno fatto una fotocopia uguale con l’Eintracht e avevamo mostrato la situazione 10-12 volte in video. Quindi sul loro gol ci sono tante cose che potevano essere fatte meglio. Poi ci sta, negli ultimi minuti non avevano niente da perdere, inevitabile che stai vincendo e ti butti in avanti e, vuoi o non vuoi, ti possono passare. Però c’è amarezza per il modo in cui abbiamo concesso il gol. Detto questo poi uno ragiona e ci sta che a Roma tu possa pareggiare contro chi aveva fatto sette vittorie consecutive con 23 gol e 3 subiti. con giocatori importanti. Ci sta, non dimentichiamo la realtà. Oggi potevamo l’ottava vittoria. peccato, ma è capitato anche un’altra volta a nostro favore col Parma, ribaltando il risultato. Il campionato è dare e avere e le cose si equilibrano, ma nulla toglie ai ragazzi. Mi soddisfa vedere i giocatori della Roma esultare per il pareggio a testimonianza che siamo tornati ad essere temuti e rispettati”.

Bilancio dopo Atalanta, Juventus e Roma con 7 punti conquistati?
“Mi avessero proposto sette punti prima, avrei messo tante tante firme perché parliamo di tre squadre ottime e che sicuramente sono forti. Poi ripeto, ci sta perché a volte lo fai tu il gol dopo il 90′ e altre volte lo puoi concedere. Ci dà ancora più spinta per stare arrabbiati e cercare di lavorare sempre di più sul dettaglio. Dico ai ragazzi sempre che bisogna stare attenti al dettaglio, che a volte sposta le partite. Oggi potevamo fare molto meglio sul gol, era una situazione accaduta giovedì ed è un peccato. Nulla toglie a quello che stimo facendo, dobbiamo continuare a lavorare. I ragazzi mi danno soddisfazione e quindi continuiamo”.

Soddisfatto di Raspadori vicino a Simeone?
“Avevo deciso di mettere Jack insieme a Giovanni proprio per non abbassare il nostro baricentro e tenere impegnati i loro difensori centrali Ci sta, loro hanno fatto tanti cambi offensivi e qualitativi. Sono sempre molto soddisfatto di tutti i calciatori sempre, che possono giocare un minuto, dieci, novanta, mi danno sempre tutto. Da questo punto di vista sono molto contento”.

Roma-Napoli, RANIERI: “Nessuno ha chiesto la cessione, stanno tutti bene qui. Goglichidze? Non arriva…”

La Roma pareggia 1-1 in extremis contro il Napoli grazie alla rete realizzata da Angelino al minuto 92 e, oltre ad aver fermato la capolista, allunga la striscia di risultati utili consecutivi in campionato a ben 7 partite. Al termine della partita Claudio Ranieri ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni dei cronisti. Ecco le sue dichiarazioni.

POSTPARTITA

RANIERI A DAZN

Non è facile quando si cambiano tanti giocatori…
“Avevamo giocato giovedì sera, quindi non potevo mettere gli stessi. Tutti si stanno allenando al 100%. I meccanismi sono diversi ma mi sembrava giusto iniziare con 6/11 nuovi e poi cambiare, quando il Napoli poteva essere stanco. Il Napoli ha fatto 18 gol nell’ultima mezz’ora, non si può andare e giocare senza pensare. Giovedì ho messo tutti i titolari, a Udine no perché venivamo da Alkmaar. Dobbiamo gestire le forze di tutti”.

L’obiettivo è arrivare alle coppe attraverso altri canali?
“Si gioca partita dopo partita, non possiamo prendere in giro i tifosi dicendo ‘Puntiamo alla Coppa Italia o all’Europa’. Dobbiamo giocare gara dopo gara, questo possiamo promettere ai tifosi”.

Qualcuno ti ha chiesto di essere ceduto?
“No, li avrei accompagnati all’aeroporto. Nessuno è venuto a chiedermi di andare via. Bisogna vendere i giornali, fare mercato sui media e mi sembra giusto. Noi facciamo le nostre cose in serenità, non vuole andare via nessuno, stanno tutti bene a Roma”.

Come vi approcciate al Milan?
“Affrontiamo una squadra di talento e sappiamo quello che può fare. Noi faremo la nostra partite, vinca chi merita di vincere”.

Lei è un aggiustatore di questa Roma…
“Ne dicono tante… (ride, ndr)”.

RANIERI IN CONFERENZA STAMPA

Il turnover?
“Stiamo giocando ogni 3 giorni. Avevamo giocato ad Alkmaar in un campo difficilissimo, sabbioso e siamo tornati alle 4 mattina. Poi siamo andati a Udine. Ho la fortuna di allenare dei ragazzi meravigliosi perché tutti spingono al massimo durante gli allenamenti, quindi contro l’Udinese è potuto fare un po’ di cambi. Poi abbiamo affrontato l’Eintracht, ma questi ragazzi meritano di giocare e quale occasione migliore c’era del match contro il Napoli? Abbiamo fatto un buon primo tempo, abbiamo fatto un errore e a questi livelli li paghi. Ho fatto i complimenti alla squadra a fine primo tempo, stavamo giocando bene ma dovevamo essere più aggressivi. Poi nella ripresa ho inserito altri calciatori, non cambiava niente perdere 0-1 o 0-2. La squadra ci credeva, ai ragazzi dico sempre di dare il massimo e di fare una bella prestazione perché il risultato è una conseguenza che bisogna saper accettare. Hanno lottato come leoni fino in fondo e hanno voluto pareggiare con tutte le loro forze”.

Prima che arrivasse lei Angelino non aveva mai segnato, si parla poco di questo ragazzo…
“Non sapete quanti chilometri fa e che prestazioni ad alta velocità fa. Io non so come faccia, questo ragazzo è una cosa incredibile, meraviglioso. Mi dà grande serenità sia quando difende che quando attacca. Gli vanno fatti i complimenti, davvero bravo”.

Come mai questo schieramento tattico?
“Avevamo studiato tante cose, sia quando loro avevano la palla sia quando noi dovevamo iniziare il gioco, qui doveva essere bravo Cristante ad abbassarsi in mezzo ai centrali e costruire a 3.Questo però non veniva bene perché loro venivano a pressare alti. Ho detto a Svilar di scavalcare il centrocampo e andare sulla seconda palla. A volte le cose vengono altre volte no, avevamo rallentato la loro azione, loro giocano sempre a due tocchi e vanno in verticale in velocità formando delle catene a destra e sinistra. Avevamo fatto quasi tutto bene, abbiamo fatto un errore e lo abbiamo pagato”.

Mi hanno confermato che Goglichidze arriva a Roma…
“Ti hanno confermato male. Non arriva…”.

Come sta Koné? Non è stato molto contento del cambio: cosa le ha detto?
“‘Perché mi hai tolto?’. No, non è vero, non mi ha detto niente (ride, ndr). Spero che stia bene, domani lo valuteremo. Ha preso una botta, vedevo che zoppicava e dovevo fare dei cambi ma non avevo tempi per chiedere come stesse. La squadra ha sempre precedenza su tutto e tutti”.

L’impatto dei subentrati?
“L’impatto è stato fantastico. Ho parlato all’intervallo con Dybala e qualcun altro e gli ho detto: ‘Guardati, tra poco cambiamo e giochiamo dall’altra parte’. Loro hanno capito molto bene ciò che ho chiesto”.

RANIERI A CANALE YOUTUBE ROMA

“Il punto è importante ma quello che ci tenevo era vedere come i ragazzi reagivano, stavano giocando bene anche nel primo tempo, dobbiamo pensare che avevamo giocato giovedì sera una partita difficile dove avevamo passato il turno in Europa. Mi è sembrato normale cambiare 6/11 della squadra, non c’era la fluidità di gioco perché tutti insieme così ci sono stati solo in allenamento invece stasera hanno lottato, hanno corso e dato il massimo che potevano dare. Sono molto contento perché il Napoli nell’ultima mezz’ora su 37 gol ne aveva fatti 18, è una squadra che continuava a macinare gol e km e siamo stati bravi a rispondere colpo su colpo, il secondo tempo è stato meraviglioso. Sono proprio contento della performance, è quello che chiedo ai ragazzi, dovete uscire sapendo che avete dato il massimo tutti per la squadra, poi il risultato è una conseguenza. Ci hanno creduto fino alla fine, complimenti alla squadra”.


PREPARTITA

RANIERI A DAZN

Da Napoli al Napoli, com’è cambiata la Roma?
“È cambiata, conosco meglio i giocatori e so cosa mi possono dare, loro conoscono meglio le mie idee. C’è tanto da lavorare. Il Napoli è cresciuto tantissimo, è quasi una macchina perfetta, ha soltanto 23 punti in più di noi e ha soltanto riposato tutta la settimana e noi abbiamo giocato giovedì. Ma ce la giochiamo, ho fatto sei cambi per tenere testa a questo Napoli che sta facendo veramente bene”.

È un 4-4-2?
“Adesso lo vedrete. Non siete andati lontani”.

Come mai questo schieramento?
“Ve lo dico a fine partita”.

Conte?
“Il Napoli marcia, su 37 gol segna 18 gol nell’ultima mezz’ora. È una squadra che sa quello che vuole e sa come ottenerlo, è ben guidata. Faremo la nostra partita senza paura, cercando di fare quello che sappiamo fare senza se e senza ma. Se vinceranno saranno stati bravi ma prima ce lo devono dimostrare sul campo”.

Roma-Napoli: nelle ultime cinque stagioni nessuno come i giallorossi con i gol oltre il 90′

Con un lampo di Angelino al 92′ la Roma riacciuffa il pari contro il Napoli e ottiene un punto importante per la classifica e per il morale. Un gol nel finale che non è una casualità: come riporta il portale di statistiche infatti in Serie A nelle ultime cinque stagioni nessuna è stata come la Roma in merito a gol segnati dopo il 90′, ben 28.