Milan-Roma, PISILLI: “Approccio troppo timido, il 3-1 ci ha tagliato le gambe”

La Roma esce dalla Coppa Italia per mano del Milan: a San Siro i rossoneri vincono 3-1 nei quarti di finale. Dopo la partita il centrocampista giallorosso, Niccolò Pisilli, ha parlato ai microfoni dei cronisti:

PISILLI IN CONFERENZA STAMPA

Il piano gara era di attendere all’inizio e poi provarci? Cosa avete cambiato e cosa avete provato a fare nel secondo tempo?
“Secondo me, abbiamo approcciato alla partita in modo troppo timido e li abbiamo aspettati un po’ troppo. Abbiamo subito il primo gol così, concedendo troppo campo. Poi siamo stati bravi a reagire al loro gol e abbiamo creato tante occasioni, ma purtroppo nel nostro momento migliore è arrivato il 2-0. Nel secondo tempo ci siamo messi 4-4-2, siamo stati bravi a riaprire la partita ma nel momento in cui stavamo provando a spingere di più è arrivato il 3-1, ci ha tagliato le gambe”.

Qual è il ruolo che prediligi in campo?
“Ho sempre fatto la mezz’ala, nasco mezz’ala. Cerco di fare quello che il mister mi chiede, se mi chiede di giocare più avanti posso farlo e se mi chiede di giocare nei due di centrocampo posso farlo tranquillamente. Cerco sempre di fare il compito che mi chiede di svolgere il mister. Se devo dire un ruolo in particolare dico la mezz’ala, perché sono sempre stato abituato a fare quello”.

Hai notato delle differenze tra il Milan di oggi e quello affrontato già in campionato?
“La squadra è sempre la stessa, hanno delle individualità molto forti ed è quello che li aiuta molto. Oggi forse erano più squadra e più compatti rispetto al Milan del campionato. Abbiamo creato tante occasioni pure oggi, come in campionato”.

Milan-Roma, RANIERI: “Non posso rimproverare niente alla squadra, ora sono curioso della reazione. Dovbyk? Non ho gerarchie”

La Roma esce dalla Coppa Italia per mano del Milan: a San Siro i rossoneri vincono 3-1 nei quarti di finale. Dopo la partita il tecnico giallorosso, Claudio Ranieri, ha parlato ai microfoni dei cronisti:

RANIERI A MEDIASET 

Il rimpianto maggiore?
“Complimenti al Milan, ha una qualità incredibile dal centrocampo in su. Abbiamo giocato contro una grande squadra, le abbiamo tentate tutte. Abbiamo avuto palle gol nel primo tempo e invece abbiamo preso gol. Non volevamo prendere ripartenze, ma contro queste squadre è difficile. Il rimpianto? Il fuorigioco di Dovbyk. Non posso rimproverare niente ai miei ragazzi, ho fatto i complimenti a loro”.

Il campionato?
“Vi ricordate quando ho preso la squadra? Stiamo calmi e andiamo avanti… Sono curioso di vedere come reagirà la squadra, Venezia è un campo difficilissimo”.

L’Europa League è un obiettivo?
“Dobbiamo avere la consapevolezza che stiamo facendo il massimo. I ragazzi credono in ciò che facciamo ed è la cosa più importante”.

Oggi avete avuto meno qualità nel gioco…
“Vero. Mi sono arrabbiato molto per questo. Io vorrei subito andare in verticale ma non è facile. Dobbiamo lavorare, per i ragazzi non è facile abituarsi a tre allenatori in una stagione. Io li ringrazio perché danno sempre il massimo. Oggi abbiamo sbagliato un po’, non siamo riusciti a riprendere la partita”.

L’abbraccio con Conceicao? Cosa le ha detto?
“Gli ho fatto i complimenti, la squadra gioca bene. Non ho problemi a dare onore agli avversari”.

Shomurodov titolare al posto di Dovbyk?
“Avevo chiesto ciò che aveva fatto contro il Napoli. Lui ha speso tantissimo contro il Napoli. Pur giocando una buona partita non è riuscito a fare tutto ciò che aveva fatto contro il Napoli. Ci sta, abbiamo fatto comunque la nostra gara. Nelle ultime partite avevamo limitato le ripartenze, ma ci sta subirle contro questo Milan”.

RANIERI IN CONFERENZA STAMPA

Cosa non ha funzionato?
“Prima vorrei fare i complimenti al Milan, è una squadra di grandissima qualità. Ci hanno chiuso nella prima parte del primo tempo e ce lo aspettavamo, non eravamo così pronti nelle ripartenze e abbiamo sbagliato qualche appoggio di troppo, ci hanno fatto gol e non dovevamo prenderlo in quella maniera ma capita. Nella seconda parte del primo tempo abbiamo creato tantissimo: abbiamo colpito una traversa, due palle gol per Dybala e Shomurodov. Poi segnano ed è la fotocopia del gol che abbiamo preso in campionato. Non mi ero raccomandato altro: avevo detto ai tre difensori di stare attenti alle loro ripartenze, ai nostri due mediani di stare sempre a salvaguardia e purtroppo non ci siamo riusciti. Per cui sono soddisfatto della prova di tutta la squadra, faccio i complimenti al Milan ma non posso rimproverare quasi nulla alla squadra. Alcuni errori ci sono, ne riparleremo, ma la squadra ha lottato fino in fondo. Avevamo riaperto la partita, eravamo andati vicini al 3-2 e sarebbe stato molto simpatico perché il Milan avrebbe cominciato a pensare anche all’Inter e al gol subito nel recupero. Purtroppo ci è stato annullato, giustamente perché era in fuorigioco. Questa è la mia analisi della partita”.

Conferma di aver detto a Conceição a fine partita ‘bravo, hai sistemato la squadra’?
“Sì, sono molto sincero nelle mie cose. Ha messo bene in campo la squadra, ha giocato bene, ci hanno creato dei problemi tra chi allungava e chi veniva incontro. Non so da quanto stia qui, ma sta facendo bene”. 

Ho l’impressione che se la stessa partita si fosse giocata all’Olimpico la Roma avrebbe giocato in maniera diversa.
“In maniera diversa perché?”.

Perché all’Olimpico vedo la Roma che gioca di più, non avrebbe aspettato il Milan nei primi 20′.
“E come abbiamo aspettato il Napoli? Siamo andati a prenderlo alti oppure lo abbiamo aspettato nella nostra metà campo?”.

Siete stati più reattivi.
“Non abbiamo sbagliato le palle in uscita, siamo stati più ficcanti quando riprendevamo palla e andavamo”.

Perché succede sempre in trasferta e difficilmente succede in casa? Solo per la spinta dell’Olimpico?
“Mi sembra riduttivo. Capita, nervosismo. Capita che davanti hai dei campioni che ti bloccano e ti capiscono prima. Capita che non sei messo bene, che non riesci a servire Dybala tra le linee, capita tutto questo. Peccato. Poi dopo una volta che abbiamo preso gol, nella seconda parte del primo tempo abbiamo messo in crisi il Milan. Questo era quello che volevamo fare fin dall’inizio: loro che ci attaccavano e noi che ripartivamo, come avevamo fatto con il Napoli. Non andrei tanto dietro al fattore casa/fuori casa, cos’è o non è. Con l’Eintracht abbiamo giocato così, sapevamo che erano molto bravi nelle ripartenze e sapevamo che lo erano anche il Napoli e il Milan. Per cui cercavamo di non porgere su un piatto d’argento la qualità migliore della squadra avversaria, naturalmente poi doveva esserci il nostro gioco. Oggi è stato farriginoso, non siamo riusciti a fare quello che in altre partite abbiamo fatto. L’Olimpico ci dà calore, ma anche in trasferta i tifosi si fanno sentire sempre. Non vedo tanto il fattore di giocare fuori casa, anche se la nostra classifica ci dice questo: che le partite giocate fuori casa non sono come quelle giocate in casa. Forse le altre squadre sono un po’ impaurite all’Olimpico? Non lo so”.

L’idea dopo il mercato è quella di virare verso la difesa a 4 o dipenderà dalle partite? Dovbyk e Pellegrini in panchina?
“Dipenderà dalle partite. Dovbyk e Pellegrini? Volevo aspettare perché sapevo che il Milan sarebbe partito a mille all’ora. Se Dovbyk avesse giocato come Shomurodov mi avreste chiesto: ‘Perché non ha messo Shomurodov, che aveva fatto tanto bene contro il Napoli?’. Io non ho gerarchie, non mi importa l’età e non mi importa quanto guadagnano. Chi mi dà, io gli do”.

Mi dispiacerebbe se lei non allenasse più l’anno prossimo…
“Mi vuoi far allenare ancora? Datemi una tregua (ride, ndr). L’anno scorso ho detto: ‘Questa sarà la mia ultima volta a San Siro’. E invece sono tornato e sono contentissimo”.

Cosa vuole regalare alla Roma e ai tifosi in questa stagione?
“Vorrei che a fine stagione tutti i nostri tifosi siano orgogliosi di quanto abbiamo fatto. Vorrei portare la Roma un po’ più su di quello che stiamo facendo. Da quando sono arrivato la Roma sarebbe quarta o quinta. A me non piace prendere in giro i tifosi, io voglio solo che la squadra faccia il massimo per i propri tifosi, per la società e soprattutto per se stessa. Se la squadra gioca in questo modo io sono soddisfatto, anche se ovviamente sono amareggiato per la sconfitta. Quando perdo dormo subito, quando vinco mi riguardo la partita. Domani penserò subito al Venezia, sarà una partita difficile. Nelle ultime 7/8 partite ha perso sempre per un gol, quindi sarà difficilissimo”.

Milan-Roma, Tomori: “Con i nuovi siamo più forti”

La Roma esce dalla Coppa Italia per mano del Milan: a San Siro i rossoneri vincono 3-1 nei quarti di finale. Dopo la partita il difensore rossonero, Fikayo Tomori, ha parlato ai microfoni dei cronisti:

TOMORI A MEDIASET 

Stai tornando leader.
“Oggi era importante per la nostra stagione, volevamo andare in semifinale. Nel derby abbiamo giocato una buona partita. Ora siamo in semifinale e siamo contenti”.

Sei voluto rimanere al Milan…
“Sono contento qui. Negli ultimi anni non ho giocato come volevo, ma qui mi sento a casa e voglio dare tutto”.

Dove può arrivare il Milan con questi nuovi acquisti?
“Ora siamo ancora più forti. Sono contento per il loro esordio, possono aiutarci”.

LEGGERI: “Il mercato della Roma è da improvvisatori” – NISII: “Voto insufficiente” – MELLI: “Nelsson il migliore dei nuovi acquisti”

All’interno delle trasmissioni delle emittenti radiofoniche della Capitale l’argomento principale è il mercato della Roma, concluso con l’arrivo di Lucas Gourna-Douath, Victor Nelsson e Anass Salah-Eddine nelle ultime ore della finestra invernale. “Voto insufficiente – il pensiero di Federico Nisii. Va valutato in base alle tue criticità e come riesci a colmarle”. “Sostenere che l’operato di Ghisolfi sia buono mi sembra una corbelleria: è avvenuto tutto nelle ultime 5-6 ore di mercato ed è da improvvisatori”, dice Max Leggeri. Franco Melli, invece, esalta un colpo dei giallorossi: “Il migliore è Nelsson, si tratta di un difensore tosto che può servire”.

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Questo e tanto altro in “Massimo Ascolto“, rubrica de LAROMA24.IT curata dalla redazione. Una passeggiata tra i più importanti programmi radiofonici. Buona lettura.
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Domani sarà una partita molto importante, si è visto anche dalla formazione di Ranieri contro il Napoli. Il Milan è imprevedibile, non saprei che pronostico fare. Andare avanti in Coppa Italia sarebbe un bel colpo (ROBERTO PRUZZORadio Radio, 104.5, Radio Radio Mattino Sport&News)

I tre acquisti della Roma? Sono giocatori da scoprire, vengono da un campionato diverso. Salah-Eddine ha qualità, movimento e gamba ma deve fare i conti con la Serie A. In questo momento la Roma è difficile da affrontare, in Coppa Italia i giallorossi hanno possibilità di passare (FERNANDO ORSIRadio Radio, 104.5, Radio Radio Mattino Sport&News)

Per me Zalewski all’Inter può diventare anche Zico, non mi interessa. Io l’ho visto qui (PINO VACCARO, Tele Radio Stereo, 92.7)

Il mio voto al mercato è insufficiente. Non perché questi giocatori non possono essere importanti per il futuro, ma perché il mercato va valutato in base alle tue criticità e come riesci a colmarle (FEDERICO NISIIManà Manà Sport Roma, 90.9)

Sostenere che l’operato di Ghisolfi sia buono mi sembra una corbelleria. È avvenuto tutto nelle ultime 5-6 ore di mercato ed è da improvvisatori (MAX LEGGERI, Retesport, 104.2)

I tre acquisti della Roma mi sembrano tre scommesse. Ranieri confida molto nel fatto che i tifosi della Roma si fidano di lui. Anche lui è in difficoltà e le dichiarazioni di oggi sono un modo per uscirne indenne (ALESSANDRO ANGELONI, Retesport, 104.2)

Penso che Ranieri è saggio e dice la verità: o ti indebiti o continui a fare il furbo come alcuni club o rischi di andare in tribunale. Hanno scelto una via logica (TONY DAMASCELLI, Radio Radio, 104.5, Radio Radio lo Sport)

Pellegrini ha rifiutato prima l’Inter, poi il Napoli e l’Arsenal. Poi la Roma non è riuscita a vendere Cristante ed è rimasta bloccata con le cessioni, altrimenti avrebbe preso Frattesi (ENRICO CAMELIORadio Radio, 104.5, Radio Radio lo Sport)

La Roma ha preso tre signor nessuno o quasi (LUIGI FERRAJOLORadio Radio, 104.5, Radio Radio lo Sport)

I nuovi acquisti della Roma? Il migliore è Nelsson, si tratta di un difensore tosto che può servire (FRANCO MELLIRadio Radio, 104.5, Radio Radio lo Sport)

Mercato estivo? In alcuni casi la Roma ha speso malissimo quei soldi… (ALESSANDRO VOCALELLIRadio Radio, 104.5, Radio Radio lo Sport)

NELSSON: “La Roma un grande passo in avanti per la mia carriera. Ranieri è una leggenda” (VIDEO)

Prima intervista da giocatore della Roma per Victos Nelsson, che ha parlato ai microfoni del club raccontando le sue prime impressioni dopo essere diventato un nuovo calciatore giallorosso. Le sue parole:

Quali sono le tue prime sensazioni?
“Innanzitutto grazie. E’ una bellissima sensazione, gli ultimi 3-4 giorni sono stati un po’ stressanti , ma ora sono qui e non vedo l’ora di iniziare”.

Prima di tutto, ritrovi Angelino, che ha giocato anche lui nel Galatasaray. Cosa ne pensi? Sei felice?
“Sì, ho giocato con lui al Galatasaray, è un mio amico. Ovviamente è sempre bello ritrovare qualcuno che conosci bene quando arrivi in un nuovo club. Lo vedrò presto, insieme agli altri miei compagni. Come ho detto, è un amico”.

Quali sono i tuoi obiettivi e le tue prospettive con l’AS Roma?
“Penso che in un grande club come la Roma gli obiettivi sono chiari: vincere più partite possibili e competere per qualche trofeo in questa stagione. Questi devono essere gli obiettivi in un club come questo”.

Stai per compiere 27 anni. Pensi che sia arrivato il momento del definitivo salto di qualità?
“Ovviamente è un grande passo in avanti per la mia carriera. Voglio crescere, voglio giocare nella Roma. Ho avuto questa opportunità e ora sono qui”.

Troverai un allenatore molto esperto, Claudio Ranieri. Cosa pensi di lui?
“Ovviamente lo conosco, è una leggenda del mondo del calcio. Non vedo l’ora di lavorare con lui e con il resto dello staff tecnico, insieme ai miei nuovi compagni. Ripeto, non vedo l’ora”.

Puoi descriverti e spiegarci che tipo di difensore sei?
“Sono un difensore bravo sulla palla, mi piace difendere forte nei duelli e poi mi piace vincere”.

Giocherai allo Stadio Olimpico. Che effetto ti fa una sensazione come questa?
“E’ uno stadio molto famoso, e ovviamente per me giocarci per la prima volta con la mia nuova maglia sarà speciale. Ci ho giocato un paio di anni fa, contro la Lazio, per cui è uno stadio che conosco già, ma sarà speciale giocarci con la maglia della Roma”.

Indosserai il numero 25, per quale motivo?
“Non c’è un vero e proprio motivo, l’ho indossato nei miei club precedenti , il Copenaghen e il Galatasaray e adesso lo porterò anche qui”

Sapevi che qui il calcio è sentito come una religione?
“Ne ho sentito parlare, so che i tifosi qui hanno grande passione per questa squadra quindi per me è un aspetto positivo. Vincere qui ha un significato importante. Penso che sia simile al mio club precedente e penso di esserci abituato. In un club grande come la Roma hai l’obbligo di vincere”.

Come immagini vivere a Roma?
“Ho sentito solo cose positive sulla città. Un amico che ha giocato qui lo scorso anno, Kristensen, me ne ha parlato molto bene. Non sono mai stato a Roma, nemmeno in vacanza. Non vedo l’ora di scoprirla”

Tanti dei tuoi compagni sono campioni del Mondo…
“Sono dei grandi giocatori, molto esperti che hanno vissuto molte esperienze nelle loro carriere. Spero ci aiutino a vincere le partite. La loro presenza è molto importante per il club e per me”

Chi vuoi ringraziare per il tuo arrivo?
“Prima di tutto la famiglia Firedkin per l’opportunià. Poi la mia famiglia, la mia fidanzata, il mister e il direttore sportivo”

(LR24 – Emanuele Grilli)

Instagram, Salah-Eddine saluta il Twente: “Grato di aver potuto giocare per questo meraviglioso club” (VIDEO)

Ieri sera il terzino olandese Anass Salah-Eddine ha firmato il suo nuovo contratto con la Roma, lasciando il Twente a metà stagione dopo 29 presenze, 2 gol e 4 assist in tutte le competizioni. Questo il saluto su Instagram del giocatore al suo ex club: “A tutti i membri del Twente e ai tifosi, il periodo trascorso in questo club è stato una parte importante del mio percorso. Sono grato di aver potuto giocare per questo meraviglioso club. A tutti voi, tukker, i migliori auguri”.

 

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Bruggink (dt Twente): “Non potevamo dire di no all’offerta della Roma per Salah-Eddine. Anche noi siamo orgogliosi di questo trasferimento”

TUBANTIA.NL – Nell’ultimo giorno di calciomercato invernale la Roma ha ufficializzato tre giocatori in entrata, tra cui il terzino olandese Salah-Eddine del Twente che prenderà il posto di Dahl come vice Angelino. Di lui ne ha parlato il dt degli olandesi Arnold Bruggink, queste le sue parole: “È arrivata un’offerta che soddisfaceva le nostre esigenze e alla quale non potevamo dire di no. Innanzitutto, si prende una decisione sportiva. Allora ti chiedi: riceveremo ancora questa cifra in estate? Certamente è una perdita sportiva, ma a volte ci si ritrova anche in certe situazioni in cui si devono fare certe scelte. Bisogna anche osservare la reazione del giocatore. Come reagirà se ciò non accadrà? Domenica Salah-Eddine non era mentalmente in grado di giocare contro il Go Ahead”.

Il dt ha poi proseguito: Anche noi dell’FC Twente possiamo essere orgogliosi di questo trasferimento. Il Twente vende un giocatore a un grande club come l’AS Roma: è un grandissimo complimento per quello che stiamo facendo tutti. Ed è anche il risultato della nostra performance in Europa. Poi tu, come club e giocatore, entri sotto i riflettori”.

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Roma, ultimo giorno con 3 acquisti: Nelsson, Eddine e Gourna-Douath

Tre rinforzi in poche ore. L’ultimo giorno di mercato è stato frenetico per la Roma, che ha regalato a Ranieri un difensore centrale, un esterno sinistro e un centrocampista. Il primo in ordine di tempo è stato il danese Victor Nelsson, 26 anni, proveniente dal Galatasaray. Sarà il sostituto di Mario Hermoso. […] Il secondo colpo di giornata è Anass Salah-Eddine, terzino sinistro classe 2002 olandese di origine marocchina, proveniente dal Twente. Scuola Ajax, arriva a titolo definitivo per una cifra vicina agli 8 milioni di euro, più 2 di bonus. A fargli posto in rosa Samuel Dahl. […]

Il terzo colpo di giornata risponde al nome di Lucas Gourna-Douath, centrocampista francese classe 2003 del Salisburgo, che arriverà in prestito con diritto di riscatto. Profilo in linea con le esigenze della Roma: giovane ma con esperienza internazionale, buon fisico, recuperatore di palloni. Potrà dare il cambio a Koné e Pisilli. […] Rifiutata la proposta di prestito del Fulham per Celik, reputato da Ranieri importante almeno fino al termine della stagione. […]

(corsera)

Tre acquisti nel finale: arrivano Gourna-Douath, Nelsson e Salah-Eddine

Finale da fuochi d’artificio per la Roma che nell’ultimo giorno di mercato chiude tre acquisti, tenta fino al gong della mezzanotte di vendere Cristante alla Fiorentina […] e aspetta novità dai mal di pancia di Paredes. […] Una giornata convulsa iniziata con l’arrivo nella Capitale di Nelsson, poi quello di Salah-Eddine e la conclusione in extremis della trattativa per Gourna-Douath, oltre alla cessione di Dahl in Portogallo. […] Victor Nelsson, centrale di 26 anni, arriva in prestito oneroso di 500mila euro con diritto di riscatto fissato a 10 milioni. […]

Più complessa la trattativa per Anass Salah-Edinne, terzino sinistro del Twente ma di scuola Ajax, atterrato a Roma solo in tarda serata. […] Un’operazione a titolo definitivo da 8 milioni di euro, più 2 di bonus che permetterà a Ranieri di avere un’alternativa concreta ad Angelino. […] Ma l’operazione più complessa è andata in scena quasi in piena notte, con l’assalto al centrocampista del Salisburgo Lucas Gourna-Douath. […] Arriverà in prestito con diritto di riscatto. L’arrivo del francese potrebbe dare il via libera a Paredes, conteso dal Santos in Brasile (il mercato chiude il 28 febbraio) e dal Boca Juniors. […] Intanto è ufficiale l’addio all’Inter del ceo Antonello.

(la Repubblica)