Instagram, gli auguri della Roma per i 35 anni di Strootman: “Buon compleanno, Kevin!” (VIDEO)

Ritiratosi la scorsa stagione dal calcio professionistico, l’ex centrocampista giallorosso Kevin Strootman (nella Capitale dal 2013 al 2018) compie oggi 35 anni. La Roma non ha dimenticato questa giornata e ha deciso di fargli degli auguri speciali sul proprio profilo Instagram: “Buon compleanno, Kevin!”.

 

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RANIERI: “C’è autostima, siamo pronti. Dybala è immenso, gli dico di divertirsi” (VIDEO)

SKY SPORT – Alla vigilia dell’andata del playoff di Europa League contro il Porto, in programma domani alle 21.00 al do Dragao, Claudio Ranieri ha parlato ai microfoni dell’emittente televisiva:

La Roma domani si gioca tanto per cambiare il profilo della stagione.
“Sì, è molto importante per noi per cercare di tornare piano piano a fare quello che compete alla Roma, alla società, ai giocatori e a tutto. Siamo pronti, siamo in un buon momento, c’è autostima, convinzione e determinazione e la dobbiamo mettere in campo come stiamo facendo”.

La Roma teoricamente è più esperta e tecnica, loro sono in bravi in campo aperto. Avete sofferto il contropiede, come immagina la partita?
“Essere più tecnici dei portoghesi mi fa impressione e non ci credo molto. Hanno Samu e lì davanti sono veloci, hanno un ragazzo del 2007 che per me è un fenomeno cioè Mora, gli fa cambiare passo”.

Dybala si è sempre fatto male, ora no. Cosa gli hai fatto? (domanda di Capello, ndr)
“Lo stimavo da quando stava a Palermo e conosco tutta la sua traiettoria. È un giocatore immenso e in questo momento gli ho dato fiducia e la merita. È di un’altra categoria, riesce a tenere botta e a giocare sempre. Gli dico di divertirsi perché è importante mantenere il bambino dentro di loro. Sono professionisti ma in fin dei conti giocano perché hanno amato fin da piccoli questo sport. Gli dico di dare tutto, quando lo vedo stanco lo cambio. Ogni tanto durante la partita gli chiedo se è stanco e dice sempre di no (ride, ndr). Credo sia questo, siamo attenti alla fase di recupero che è importantissima. La preparazione è sempre soggettiva e particolare. Giochiamo domani, torniamo alle 5 e giochiamo domenica a Parma. Ci alleniamo poco e il recupero è importante”.

Hummels e Paredes sono leader tecnici o anche nello spogliatoio?
“Sono importanti sempre, ho preferito lasciarli liberi da ogni pensiero di calcio e non portarli a Venezia. Da quando sono venuto hanno sempre giocato e si allenano poco. A un certo punto vedi quando sono stanchi e in questo momento devono essere pronti per essere in campo e per saper recuperare. E io devo essere pronto anche a farli allenare di più”.

Paredes e Hummels saranno titolari?
“Sull’aereo lo erano, poi sul campo vediamo”.

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Conferenza stampa, RANIERI: “Curioso di domani, serve concentrazione. Pellegrini? Per me sono tutti titolari” – SVILAR: “Abbiamo iniziato a parlare del rinnovo, ma penso al campo”

Tempo di Europa League. Battuto il Venezia in campionato, la Roma è pronta per affrontare il Porto nei playoff di Europa League: domani, alle 21.00, i giallorossi saranno ospiti della squadra di Anselmi nell’andata del doppio confronto. Intorno alle 19.45 Claudio Ranieri e Mile Svilar sono intervenuti in conferenza dalla sala stampa del do Dragão.

L’ufficio stampa: “Il mister di mercato ha già risposto, siamo alla vigilia di una partita importante quindi domande attinenti alla gara”.

L’intervento di Ranieri:

Cosa ha chiesto ai ragazzi nella preparazione? I punti di forza del Porto?
“Quello che ho chiesto ai ragazzi resta ai ragazzi. Il Porto ha un ottimo possesso palla, grande qualità tecnica, pressa molto e vuole riconquistare palla velocemente. Ha giocatori molto interessanti, quindi dovremo fare una grande partita”.

Sono partite da gestire anche nei 180 minuti, cosa sarà la cosa più importante domani per gestire anche il ritorno?
“Essere super concentrati, mi aspetto un Porto arrembante sorretto dai tifosi. Sappiamo come gioca, anche se sanno cambiare tipo di gioco. Dobbiamo giocare come sappiamo, con intensità e grande naturalezza. Sì, ok i 180 minuti ma voglio una Roma che giochi sia fuori sia in casa allo stesso modo. Ci stiamo lavorando, ancora non siamo validi per come voglio io il calcio. I ragazzi stanno lavorando molto per darmi le soddisfazioni che i tifosi vogliono e chiedono”.

A che punto è il reset di Pellegrini? Lo considera ancora titolare?
“Sempre. Tutti i miei giocatori sono titolari, soprattutto ora che giochiamo ogni 3-4 giorni. È un giocatore importante e lo stimo molto. Le panchine sono per farlo riposare? Vanno lette nel senso che preferisco altri giocatori in determinati momenti della gara, so quello che mi può dare e quando capisco che me lo può dare al 100% gioca”.

La Roma fuori dall’Italia non vince da settembre 2023, si è fatto un’idea del perché non ha la capacità o personalità di vincere? 
“Forse troviamo squadre più forti di noi?”

Como e AZ…
“Guardate quello che fa il Como e quanto bisogna faticare per battere il Como. Tutti aspettano il Como qui e dicono che saranno tre punti. Vedrete che bambola, vedrete che ci sarà da sudare col Como”. 

In casa il rendimento è eccellente.
“Evidentemente in casa gli altri hanno paura di noi e stanno là”.

Un risultato col Porto, in questo stadio, può dare una svolta nel cammino lontano dall’Olimpico?
“Sono curioso di vedere. Il Porto si trova in una situazione come la nostra, loro hanno preso la strada di un rinnovamento totale. È una squadra giovanissima, con giocatori bravi tecnicamente che aggrediscono e ripartono. Siamo due squadre un po’ al di sotto di quelle che sono Roma e Porto. A chi passa il turno darà autostima, convinzione e voglia di andare il più avanti possibile”.

Ho la sensazione che la squadra non si senta troppo a suo agio con la difesa a 4, pensando a certi gol presi. È così e quindi insiste con la difesa a 3 perché i ragazzi sono a proprio agio o è una sua scelta e non sente il parere dei giocatori?
“No, ascolto il parere dei miei giocatori. Si prende gol perché magari non si pressa bene davanti o a centrocampo, sono sempre gol di infilata. Quando siamo concentrati a non far ripartire gli avversari non prendiamo quel tipo di gol, a prescindere dalla difesa a 3 o a 4. Perdere 1-0 o 2-0 non cambia molto in campionato, domani potrà cambiare. Se stai perdendo in campionato provi a rimontare e a fare tutto. Il Porto contro lo Sporting ha pareggiato al 93′ e ha messo la squadra avversaria dentro l’area negli ultimi 10 minuti e fin quando non ha segnato non ha dato occasione agli avversari di fare nulla. C’è stato un contropiede dello Sporting che non è andato a buon fine e alla fine hanno pareggiato. Ci aspettiamo una partita aggressiva davanti al loro pubblico. Noi faremo la nostra partita cercando di creare i problemi che sappiamo creare ai nostri avversari”.

Cosa pensa di Martin Anselmi? Conceição è un buon acquisto per la Serie A?
“Di Sergio penso bene: ha fatto benissimo in Portogallo e quando l’ho incontrato col Milan gli ho detto che ha rimesso a posto la squadra, deve ancora lavorare per far sì che sia la squadra ma si vede la sua mano. L’altro ha 38 anni e guida il Porto, posso solo dire meraviglie, gli auguro un futuro pieno di soddisfazioni e di vittoria, magari non in questa sfida”.

I punti di forza del Porto?
“È un’ottima squadra, si vede che sono giovani. Credo sia la prima più giovane del campionato portoghese e la seconda in Europa. Ci sono giovani di grande valore, i giocatori sanno muovere la palla a uno-due tocchi, sarà difficile pressarli. Dobbiamo essere attenti perché sanno sia partire in contropiede sia creare problemi alla squadra avversaria con un calcio organizzato. Mi aspetto una bellissima partita domani”.

Anselmi ha detto che si ricorda di lei al Valencia.
“Mi fa piacere che mi guardava quando aveva 12 anni e allenavo il Valencia, magari si ricorda alcuni giocatori come Lopez. Magari era piccolo quando avevo Batistuta alla Fiorentina, un altro argentino. È un ragazzo in gamba, se ha 38 anni e guida una squadra blasonata come il Porto gli devo fare i complimenti per forza”.

L’intervento di Svilar:

A distanza dall’esordio in Champions col Benfica di 7 anni fa, quanto ti senti leader di questa squadra?
“È cambiato tanto in 7 anni, io sono cambiato ed è cambiato tanto anche nella mia vita privata. Mi sento bene, penso solo al calcio e a vincere le partite. Sono grato alla Roma per avermi dato l’opportunità di farmi vedere nel calcio. Mi sento bene al momento”.

Avete iniziato a parlare del rinnovo?
“Sì, ne abbiamo iniziato a parlare la settimana scorsa ma non ci penso troppo. Penso solo al campo e per me il calcio è la cosa più importante”.

Dopo la partita col Como eri molto arrabbiato, c’è stato un momento in quella brutta fase in cui hai pensato di andar via dalla Roma?
“No (ride, ndr). Vivo molto la partita e a volte succede che un giocatore sbrocca e si arrabbia perché si perde. Pure in allenamento succede a volte. Quindi, assolutamente no”.
Interviene Ranieri: “E allora io non dovevo venire? È giusto che uno si incazzi e dica quello che deve dire. È tutto pro per la squadra, quando uno si arrabbia, fa e dice e sbatte la bottiglia. Poi bisogna vedere il modo e tutto. Magari si arrabbiassero di più, sarei molto contento”.

Che stadio ti aspetti? È come l’Olimpico che dà una mano alla squadra?
“Come l’Olimpico è difficile, ma è un ambiente caldo ed è bello. Non è come l’Olimpico. Non vedo l’ora di scendere in campo”.

Dal tuo punto di vista cambia qualcosa tra la difesa a 3 e a 4? Gollini come si sta inserendo?
“No. Come stava dicendo il mister, quando siamo concentrati è difficile farci gol sia a 3 sia a 4. Gollini si sta inserendo bene, è un ragazzo con l’energia giusta, lavora bene e ci serve questo nel nostro piccolo gruppo di portieri. Si è sentito subito a casa e questo fa bene”.

Roma Femminile: squadra premiata presso la Regione Lazio. Celebrata anche la ASD Roma 1927 Futsal

Oggi la Regione Lazio ha celebrato le imprese sportive della Roma Femminile, vincitrice della Supercoppa, e della ASD Roma 1927 Futsal, che con la sua Under 19 maschile ha scritto una pagina storica conquistando il Triplete. Alla cerimonia ufficiale presso la Sala Mechelli nella sede del Consiglio hanno partecipato il presidente del Consiglio regionale, Antonello Aurigemma, l’assessore allo Sport Elena Palazzo, il presidente del Coni Lazio, Riccardo Viola. Per la Roma presenti il direttore sportivo Gianmarco Migliorati e per la ASD Roma 1927 Futsal il presidente Andrea Verde e il direttore Generale Alessandro Angelucci. In sala tecnici, atleti, tifosi e vecchie glorie della Roma.

«Ci tenevamo a celebrare le vittorie di due squadre della nostra regione e della città di Roma. Colgo l’occasione per complimentarmi, a nome dell’intero consiglio regionale, con i giocatori, le giocatrici, e ringrazio la società, lo staff, e tutti coloro che hanno contribuito a questi straordinari successi. Come istituzioni, riteniamo che lo sport sia un mezzo per certi versi unico per trasmettere, diffondere e promuovere valori unici, soprattutto per i nostri giovani, che hanno bisogno di riferimenti e di esempi positivi: l’impegno, il sacrificio e il sudore, sono indispensabili per raggiungere i risultati, e questo vale nello sport ma anche e soprattutto nella vita. Senza dimenticare la cultura del rispetto, dell’avversario e delle regole. Con l’As Roma, abbiamo firmato recentemente un protocollo per la lotta al bullismo (insieme alla SS Lazio e alla Virtus Roma di basket), perché è fondamentale coniugare lo sport e il sociale», ha dichiarato il presidente del Consiglio regionale, Antonello Aurigemma.

«Questi successi rappresentano un traguardo straordinario per lo sport della nostra regione e testimoniano l’impegno, il sacrificio e la passione che atleti e società mettono ogni giorno nel loro lavoro. La Regione Lazio continuerà a sostenere lo sport a tutti i livelli, perché è un veicolo fondamentale di valori come il rispetto, la determinazione e l’inclusione. Siamo particolarmente felici che il calcio femminile e il Calcio a 5 stiano vivendo una crescita importante grazie ai traguardi raggiunti con impegno e dedizione dalle nostre atlete e dai nostri atleti. Successi che devono essere un esempio per le nuove generazioni, affinché lo sport sia sempre più parte della loro formazione», ha spiegato l’assessore allo Sport della Regione Lazio, Elena Palazzo.

(abitarearoma.it)

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Porto, Samu: “Con la Roma sarà difficile e dobbiamo dare il massimo per batterla”. Mora: “Vogliamo vincere l’Europa League” (VIDEO)

UEFA TV – Al canale ufficiale dell’Uefa Samu Omorodion Aghehowa e Rodrigo Mora hanno rilasciato un’intervista a due giorni dall’andata dei playoff di Europa League tra Porto e Roma“Il Porto è obbligato a vincere e competere per ogni titolo – ha detto Samu -. L’obiettivo principale era superare la fase a gironi, essere tra i migliori e competere per il trofeo. Sarà una partita difficile contro la Roma, per noi e per loro. Siamo un grande club e dobbiamo dare il massimo per battere la Roma. Il gol più bello finora? Il mio secondo gol al Manchester United per il contesto e per l’avversario. È stata una bella azione di squadra, purtroppo non è bastato per vincere ma lo ricorderò per sempre. È quello che ho sempre sognato: diventare un goleador di un grande club europeo e il sogno è diventato realtà. Voglio sempre essere il migliore e aiutare la squadra il più possibile. Sono felice”.

“È un sogno giocare in questa fase della competizione. Sono cresciuto al Porto, gioco per il Porto da quando avevo nove anni e ho sempre sognato di giocare per la prima squadra – ha raccontato Mora -. Ora in Europa League cerco sempre di dare il massimo per rappresentare questo club. Ho sempre guardato un sacco di filmati e mio padre parlava sempre della vittoria dell’Europa League nel 2011. Ero ancora giovane quando l’abbiamo vinta, ma è stato un trofeo importante per il club. Vogliamo vincere di nuovo il trofeo quest’anno. È un onore giocare per uno dei club più grandi del mondo e sono davvero felice”.

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Giudice sportivo: un turno di squalifica a Cristante, salta il Parma

Terminata la 24esima giornata di campionato, il Giudice Sportivo Gerardo Mastrandrea, assistito da Stefania Ginesio e dal Rappresentante dell’A.I.A. Carlo Moretti, ha diramato le decisioni prese. Per quanto riguarda la Roma, un turno di squalifica per Bryan Cristante: il centrocampista, già diffidato, è stato ammonito nel corso di Venezia-Roma e salterà la gara in casa del Parma. Da segnalare anche la terza sanzione per Celik e la prima per Gourna-Douath. Restano in diffida Mancini e Saelemaekers.

(legaseriea.it)

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Ufficiale: Oladipo è una nuova calciatrice della Roma Femminile (COMUNICATO AS ROMA e FOTO)

La Roma Femminile accoglie Shukurat Damilola Oladipo: la calciatrice classe 2004 è un nuovo rinforzo a disposizione di Alessandro Spugna e ha firmato un contratto fino al 2027. La nota del club giallorosso:
L’AS Roma è lieta di annunciare l’arrivo di Shukurat Damilola Oladipo.

La calciatrice, classe 2004, ha firmato un contratto che la legherà al Club fino al 30 giugno 2027.

Shukurat arriva dal Robo FC con cui ha raccolto 178 presenze. Ha disputato il Mondiale Under 20 e ha ricevuto anche due convocazioni in Nazionale maggiore.

Benvenuta alla Roma, Shukurat!

(asroma.com)

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Primavera, ROMA-FIORENTINA 0-1: ko al Tre Fontane, sorpasso viola in classifica (FOTO)

LAROMA24.IT (Chiara Ciotti) – Ko al Tre Fontane. Nel pomeriggio la Roma di Gianluca Falsini ha ospitato la Fiorentina nel big match della 24esima giornata del campionato Primavera 1: finisce 1-0 per i viola  che, con questo risultato, scavalcano i giallorossi in classifica e si portano in vetta a 50 punti, a +1 proprio sulla Roma. Decide la sfida una rete di Rubino al 72′: da una palla persa da Sangaré la ripartenza della Fiorentina non lascia scampo ai giallorossi fino alla conclusione col destro di Rubino che trafigge De Marzi.

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IL TABELLINO

ROMA: De Marzi; Sangaré (82′ Litti), Nardin, Seck, Reale; Levak (56′ Graziani), Di Nunzio, Romano; Coletta (82′ Sugamele); Zefi (73′ Marazzotti), Misitano.
A disp.: Kehayov, Almaviva, Della Rocca, Marchetti, Bah, Ceccarelli, Zinni.
All.: Falsini.

FIORENTINA: Vannucchi; Trapani, Kouadio, Baroncelli, Scuderi; Keita (84′ Deli), Ievoli (80′ Gudelevicius), Harder; Bertolini (80′ Elia), Braschi (65′ Tarantino), Rubino.
A disp.: Leonardelli, Sadotti, Lamouliatte, Romani, Puzzoli, Mazzeo, Angiolini.
All.: Galloppa.

Arbitro: Gianluca Grasso. Assistenti: Marco Pilleri – Domenico Russo.

Rete: 72′ Rubino (F).

Note: ammoniti Zefi (R), Reale (R), Di Nunzio (R), Nardin (R), Scuderi (F), Keita (F). Recupero: 1′ pt.


LA CRONACA DELLA PARTITA

SECONDO TEMPO

90’+4′ – Termina la gara: la Fiorentina vince 1-0.

90′ – 4 minuti di recupero.

82′ – Doppio cambio nella Roma: fuori Sangaré e Coletta, in campo Litti e Sugamele.

73′ – Altro cambio per la Roma: dentro Marazzotti per Zefi.

72′ – Gol della Fiorentina. Da un pallone perso da Sangaré la Fiorentina riparte e arriva da Rubino che col destro punisce De Marzi.

56′ – Dentro Graziani al posto di Levak.

45′ – Al via la ripresa.

PRIMO TEMPO

45’+1′ – Termina senza reti la prima frazione di gioco.

45′ – Un minuto di recupero.

40′ – Giallo anche per Nardin.

36′ – Ammonito Di Nunzio.

35′ – Chance Roma! Bel cross di Sangaré da destra per Misitano al centro dell’area: l’attaccante ci prova col destro ma termina fuori.

26′ – Cartellino giallo anche per Reale.

24′ – Ammonito Zefi dopo un fallo su Braschi.

23′ – Occasione Roma! Zefi innesca Misitano che dalla distanza impegna Vannucchi.

20′ – Romano recupera palla e serve Coletta, il suo tiro viene deviato in angolo.

13′ – Conclusione da dentro l’area di Ievoli, che chiede un tocco di mano di Seck. Per l’arbitro è tutto regolare.

8′ – In area Sangaré si sposta la palla sul sinistro e tenta la conclusione, bloccata dal portiere avversario.

1′ – Al via il match. Roma in maglia rossa, Fiorentina in campo con la divisa bianca.

Ranieri: “Mercato deludente? Vanno salvate le coppe”

E se il bello dovesse ancora venire? Dopo averne finora viste tante, dopo l’ultima delusione in Coppa Italia e ora la seconda vittoria di fila fuori casa e gli otto risultati utili consecutivi in campionato, forse non c’è più nulla che possa spaventare questa Roma. Nemmeno il playoff col Porto in Europa Leaguedi giovedì prossimo. Figuriamoci le prossime sei gare di Serie A, sulla carta un perfetto trampolino di lancio per rientrare nei discorsi europei. […]   Ranieri ha replicato a chi gli ha riproposto il tema dei tifosi delusi per il mercato ridimensionato dal fair play finanziario (“Vabbè, e allora dirò ai Friedkin di spendere 70 milioni così poi rimarremo fuori dalle coppe per un po’…”), salvo poi ritrovare il sorriso quando si è parlato di Dybala, di cui avrebbe fatto a meno: “lo non volevo farlo giocare, ma lui mi ha detto: “Voglio esserci”. Non volevo rischiarlo”. […] 

(Gasport)

Dybala dal dischetto piega il Venezia. Ranieri respira: «Mai così determinati»

LEGGO (F. BALZANI) – Per Ranieri è stata «la prestazione migliore della stagione». Forse non è stato proprio così. Di certo si è trattata di una vittoria scaccia guai che allunga ad otto i risultati utili consecutivi in campionato dopo il ko in coppa Italia. La Roma a Venezia è tornata a vincere in trasferta (la 2° dopo Udine) grazie a un rigore calciato di Dybala all’interno di una partita decisamente noiosa. Un successo di misura comunque legittimato da altre 3 occasioni limpide: due con Dovbyk che ha trovato la doppia risposta di Radu, una con Mancini che ha visto respingersi il pallone quasi sulla linea da Nicolussi Caviglia. Il Venezia si è limitato a due tentativi nella ripresa ma Svilar e lo stesso Mancini hanno evitato problemi. Quelli non sono mancati alla vigilia dopo la conferenza stampa di Ranieri che ha gettato nello sconforto i tifosi in vista del prossimo mercato estivo. In Laguna il tecnico ha gestito un flebile turn over con vista Porto ma non ha rinunciato a Dybala. «Non lo volevo rischiare, ma lui mi ha chiesto di giocare», ha ammesso Ranieri. Dentro anche Gourna-Douth, positivo il debutto del centrocampista che deve però limitare l’aggressività. «Sono soddisfatto perché sapevo quanto era difficile vincere qui – ha aggiunto il tecnico – Le ultime 10 partite del Venezia sono sempre finite con un solo gol di scarto, non era affatto facile e serviva una buona prestazione. Siamo stati sempre concentrati su ogni palla, forse come determinazione è stata la migliore partita di questa stagione». Dybala è felice ma riconosce: «Ho giocato partite migliori di questa. Sto trovando continuità e mi piace giocare sempre. Non è stato un anno facile, troppi cambiamenti. Ora abbiamo trovato una strada». Terza panchina di fila, invece, per Pellegrini ormai sempre più ai margini. «Si tratta solo di scelta tecnica, non c’è altro dietro», spiega Ranieri.