Roma-Porto, Anselmi: “Partita molto equilibrata, la Roma ha buoni giocatori. L’espulsione? Un giallo era sufficiente”

Finisce 3-2 il ritorno dei playoff di Europa League tra Roma e Porto, un risultato che considerando l’1-1 dell’andata qualifica i giallorossi agli ottavi della competizione. A fine partita il tecnico degli ospiti Martin Anselmi ha parlato ai microfoni dei cronisti. Queste le sue parole.

ANSELMI A CANALI SOCIAL PORTO

Una sintesi dei 90 minuti
“Quando hai dei buoni giocatori davanti, due azioni individuali di Dybala hanno finito per annullare il nostro vantaggio in sei minuti e la partita è diventata 2-1. Abbiamo disputato un buon primo tempo e nel secondo abbiamo dimostrato di avere un atteggiamento, cercando il pareggio anche con un gol di scarto. È stata una partita con molte interruzioni, molto equilibrata, con molti duelli e dovevamo vincerli, così come le seconde palle. Quando le abbiamo rubate abbiamo segnato e loro avevano Dybala tra le linee che faceva quello che sa fare meglio”.

L’arbitraggio
“La Roma ha buoni giocatori, sarebbe stato già difficile a parità di condizioni e con uno in meno dal 50′ è diventato più difficile. Nonostante ciò, avremmo potuto pareggiare e anche loro avrebbero dovuto farsi espellere un giocatore. Il nostro cartellino non era rosso, un giallo era sufficiente per ogni parte. Questo ha condizionato completamente la partita”.

I commenti di Samu
“Più volte affronteremo situazioni come questa, più saremo pronti a vincere. Vogliamo tornare qui per essere più preparati”.

La prima sconfitta
“Lotteremo fino alla fine, è l’essenza di questo club. Contro tutto e tutti”.

Elogi per la squadra
“I giocatori hanno avuto coraggio e audacia, sono andati a caccia del risultato con uno in meno e avremmo potuto pareggiare su un’occasione di Samu. Anche Gonçalo Borges ha avuto la possibilità di segnare, ma non era la nostra giornata. Domani, quando rivedrò la partita, capirò meglio cosa è successo senza le emozioni che contaminano la nostra opinione”.

Samu
“Quando non segnava, la gente diceva che non segnava. Ora segna un gran gol e si dice che ha fatto solo un gol… c’è un’insoddisfazione costante nei confronti dei giocatori. Oggi Samu ha dato il massimo, ha lottato, ha conquistato spazi, ha pressato e riconquistato palloni. Non si è mai adagiato e ha anche segnato un gol. Voglio sottolineare l’atteggiamento della squadra, questa è la strada che dobbiamo seguire fino alla fine del campionato”.

Tomás Pérez e William Gomes
“Il futuro del club è in buone mani, abbiamo giocatori molto giovani con molto talento che hanno bisogno di vivere altre situazioni come questa per prepararsi al meglio. Vogliamo essere ancora qui, perché è così che si acquisisce esperienza”. Tomás ha debuttato all’Olimpico di Roma alla fine di una partita inferiore, in svantaggio sul tabellone, e ha avuto molto carattere. William non si è mai sottratto all’uno contro uno, così come Rodrigo Mora. Abbiamo dei buoni giovani che cresceranno e sono il futuro di questo club”.

Roma-Porto, Omorodion: “Dobbiamo fare autocritica, i gol subiti sono frustranti. Sul palo ho avuto sfortuna”

Non è bastato il suo splendido gol in rovesciata nel primo tempo per far passare il Porto al turno successivo, con la Roma che è riuscita a rimontare e a superare i portoghesi con il risultato finale di 3-2. Al termine della partita l’attaccante degli ospiti Samu Omorodion ha parlato ai microfoni dei cronisti. Queste le sue parole.

OMORODION A CANALI SOCIAL PORTO

Una sintesi della partita
“Credo che abbiamo iniziato bene la partita e abbiamo anche segnato, ma poi ci siamo fatti rimontare in pochi minuti, dobbiamo essere più maturi. Hanno ribaltato il risultato e poi, con l’espulsione, le cose sono diventate ancora più difficili. Dobbiamo guardarci dentro, fare autocritica e concentrarci sulla Liga d’ora in poi”.

I gol subiti
“È frustrante, ma è quello che sta succedendo ultimamente. Dal nulla, gli avversari segnano”.

Il tiro in faccia a Svilar che ha colpito il palo
“Si è rivelato un momento importante, sono stato sfortunato a scivolare e la palla ha colpito il palo”.

Il ritorno al gol
“Era da un po’ che non segnavo, ma senza occasioni di tiro è complicato. Ci sono persone che criticano, ma io mi concentro sul mio lavoro. Un giorno siamo i migliori, quello dopo siamo i peggiori. Non mi interessa quello che dice la gente e mi concentro sul mio lavoro”.

Roma-Porto, Joao Mario: “Ci è mancata più maturità, ma questo è il calcio. L’obiettivo principale è il campionato”

La Roma trova la vittoria per 3-2 in casa contro il Porto grazie a una doppietta di Dybala e il gol di Pisilli, eliminando di fatto i portoghesi per la prima volta nella propria storia. A fine partita il difensore degli ospiti Joao Mario ha parlato ai microfoni dei cronisti. Queste le sue parole.

JOAO MARIO A CANALI SOCIAL PORTO

Gli errori da correggere
“Credo che abbiamo affrontato bene la partita. La squadra ha fatto quello che ci è stato chiesto, sapevamo che la AS Roma avrebbe pressato alto, ma siamo riusciti ad avanzare, a creare pericoli e a sbagliare il pressing per andare in vantaggio. Ci è mancata più maturità in alcuni momenti e movimenti e ci siamo resi conto di essere in vantaggio, cercando di controllare di più la partita e di non subire due gol di fila, ma questo è il calcio e dobbiamo andare avanti”.

Lo slancio degli avversari
“Sapevamo che sarebbe stata una partita difficile dall’inizio alla fine, ma dall’1-1 in poi hanno preso più slancio, ci hanno aggredito e hanno segnato il secondo gol. L’espulsione ha finito per compromettere quello che avevamo preparato per il secondo tempo, abbiamo avuto ancora una chiara occasione con Samu, ma non siamo riusciti a concretizzarla ed è diventato molto difficile”.

Concentrati sul campionato
“Abbiamo ancora l’obiettivo principale, che è il campionato. Abbiamo solo questa competizione e la affronteremo con la massima serietà e con l’obiettivo di vincere le partite. Ora ci concentreremo sulla partita di lunedì contro il Vitória SC, perché è molto importante vincere in casa e in campionato, che sarà il nostro obiettivo principale d’ora in poi”.

Roma-Porto, EL SHAARAWY: “Grande reazione dopo il gol subito, un piacere avere Dybala. In Europa possiamo fare un grande percorso” (FOTO e VIDEO)

Dopo l’1-1 al do Dragão, la Roma batte il Porto 3-2 nel ritorno del playoff di Europa League e stacca il pass per gli ottavi di finale. Dopo la gara dominata da un super Paulo Dybala, Stephan El Shaarawy ha parlato ai microfoni dei cronisti:

EL SHAARAWY A SKY SPORT

Nei 180 minuti Roma promossa a pieni voti…
“Qualificazione meritata, soprattutto per oggi. Abbiamo avuto una grande reazione dopo il gol e siamo riusciti a ribaltare la gara. Siamo contenti per questa qualificazione”.

Che prospettiva c’è per la Roma in Europa League?
“Sappiamo cosa può darci. Vivere serate come questa ti dà fiducia per fare qualcosa di importante. Non ci sono squadre più forti dell’altra sulla carta in questa Europa League, ma le partite a eliminazione diretta sono sempre difficili. I tifosi sono una forza in più, ci sostengono sempre”.

Sei migliorato nel tempo nell’atteggiamento difensivo…
“Dall’arrivo di Mourinho ho cambiato modo di giocare, parto sicuramente un po’ dietro. Mi sono adattato negli ultimi anni ma ho fatto questo ruolo con grande abnegazione. Voglio aiutare la squadra in fase difensiva, non c’è nessun problema nonostante i numeri realizzativi siano diminuiti”.

Dove collochi questa Roma? Dove può migliorare?
“Abbiamo ampi margini di crescita. Il cambio di allenatore iniziale non ha aiutato perché pensavamo di poter uscire da quella situazione. Ranieri ha tolto tensione e ha portato tranquillità. In Europa possiamo fare un grande percorso perché abbiamo giocatori di qualità. Questo è l’obiettivo, all’Europa teniamo molto”.

Cosa è per te Dybala?
“Ci si accorge di quanto sia forte solo quando ti ci alleni insieme e in allenamento fa ancora più magie. È un grande giocatore che ci risolve le partite, è un piacere averlo in squadra”.

EL SHAARAWY IN MIXED ZONE 

Siete andati sotto, poi grande reazione. È questa la cosa che ha migliorato Ranieri?
“Sicuramente Ranieri ha tolto la tensione iniziale, sappiamo che non siamo partiti nel migliore dei modi e il mister ha riportato calma e tranquillità. I risultati adesso si stanno vedendo. Oggi abbiamo fatto una partita buonissima sotto tutti gli aspetti, anche se abbiamo concesso un gol e abbiamo avuto una grande reazione. Siamo contenti della prestazione e della qualificazione”.

La tua ottima partita ti avvicina al rinnovo di contratto?
“Come ho detto qualche giorno fa, ho un rinnovo automatico a delle condizioni che sono state quasi raggiunte, quindi siamo vicini. Oggi ho fatto una partita di sacrificio e corsa, è quello che mi ha chiesto il mister e con la massima disponibilità mi sono adattato al ruolo di quinto, facendo tutta la fascia. Sono contento sia andata bene”.

C’è più consapevolezza quando giocate una partita europea o l’approccio alla gara è sempre lo stesso?
“Nelle ultime partite l’approccio è stato lo stesso. Sappiamo che nelle notti europee abbiamo un pubblico che ci assiste nel migliore dei modi, siamo stati capaci di regalare ai tifosi e a noi stessi delle gioie immense in questi anni. Sappiamo quello che può darci l’Europa. Dobbiamo continuare così e aspettiamo il sorteggio domani. Il nostro obiettivo è quello di risalire la classifica in campionato e poi vediamo”.

Meglio il Bilbao o il derby?
“Aspettiamo domani, vediamo. Sarà difficile in entrambi i casi”.

Prendere la Lazio significherebbe non avere una trasferta.
“Sarà sicuramente difficile in ogni caso, la prepareremo allo stesso modo. Ovviamente il derby ha un sapore particolare, lo sappiamo”.

EL SHAAARWY AI CANALI UFFICIALI DELLA ROMA

“Serata speciale davanti a un pubblico straordinario, che ancora una volta ci ha dato grande forza e supportato. Non era facile perché dopo aver preso gol c’era un attimo di tensione perché non eravamo in un momento difficoltà, quindi è stato inaspettato perché è nato da un nostro errore. C’è stata una grande reazione da parte di tutti. Siamo contenti per i due gol di Dybala, ci ha dato una grossa mano stasera. C’è stato un grande atteggiamento da parte di tutti sia nella fase difensiva sia in quella offensiva. Molto contenti per questa qualificazione, ora aspettiamo il sorteggio. Siamo consapevoli che possiamo andare avanti perché teniamo molto all’Europa”.

 

Roma-Porto, RANIERI: “Dybala è tutto, voglio di più da Pellegrini. Dobbiamo diventare squadra ed essere razionali. Lazio o Athletic? Non ho preferenze” (FOTO e VIDEO)

Dopo l’1-1 al do Dragão, la Roma batte il Porto 3-2 nel ritorno del playoff di Europa League e stacca il pass per gli ottavi di finale. Dopo la gara dominata da un super Paulo Dybala, Claudio Ranieri ha parlato ai microfoni dei cronisti:

RANIERI A SKY SPORT

Serata difficile sulla carta, ma resa gloriosa…
“Avere un campione come Dybala nel tuo arco vuol dire tanto. È straordinario, parla poco ma è un leader e dice sempre le cose giuste. Quando prendo gol divento pazzo, figuriamoci due. Dicevo ai ragazzi: ‘Dove andate!’. Abbiamo rischiato di prendere gol, dobbiamo diventare squadra. La partita ormai era nostra dopo l’espulsione, ma dovevamo essere attenti”.

Ci sono margini di crescita?
“Sono super contento ma dobbiamo migliorare. Anche i muri sanno che prendiamo gol in ripartenza, ma al Porto le abbiamo comunque concesse e questo non è ammissibile”.

Cosa ha aggiunto Dybala a questa serata?
“I compagni hanno dato tutto ma lui accende, è la miccia e la bomba, è tutto. Si diverte e sta bene fisicamente, non vorrebbe mai uscire. Sono contento di averlo”.

Non è facile smettere di attaccare quando ci si diverte…
“Loro si divertono e io mi mangio il grasso del cuore (ride, ndr). A me piace attaccare ma bisogna essere razionali quando si vince. Non posso vedere difensori che vanno oltre la linea offensiva. Sono contento così come i tifosi. I ragazzi hanno ripreso una partita difficilissima, complimenti a loro. Tra andata e ritorno la squadra ha dimostrato di voler fare bene, sono state due partite bellissime”.

Il primo gol di Dybala?
“Il Porto da metà campo in avanti ha grande qualità mentre in difesa sbaglia gli appoggi. Per questo siamo andati a prenderli altri”.

Shomurodov?
“Gli è mancato il gol e mi è dispiaciuto tantissimo. Gli voglio un bene dell’anima, si impegna sempre. Ha buona visione, tecnica e corsa”.

Cosa fa domani alle 13?
“Allenamento. Grazie e buonasera (ride, ndr)”.

RANIERI AI CANALI UFFICIALI DELLA ROMA

“Gran bella partita, buon per noi perché non abbiamo mollato e non ci siamo disuniti dopo il gol. Ho detto alla squadra di restare calma e di lottare fino all’ultimo secondo perché sarebbe stata apertissima. Era una partita da 50-50 perché il Porto in attacco ha giocatori di buonissima qualità. Meno male che abbiamo preso presto il gol, se lo subisci tardi diventa sempre più difficile. La squadra ha avuto una bellissima reazione, poi Dybala ha tirato fuori due perle su due assist bellissimi”.

Il pubblico ha fatto ciò che doveva fare…
“Lo fa sempre. Ci soffia dietro e i ragazzi lo sentono. Mi piace aver ricreato la simbiosi tra squadra e pubblico, che è la cosa più importante. È troppo importante se vogliamo fare qualcosa. Non sono dove arriveremo e cosa faremo, ma voglio solo che si lotti ogni partita. Alla fine vedremo ciò che saremo riusciti a fare”.

RANIERI IN CONFERENZA STAMPA

Athletic o Lazio nel sorteggio?
“Sono due grandi squadre, non ho preferenze. La Lazio ha la possibilità di non viaggiare, ma sono due grandi squadre. Punto”.

La Roma ha controllato la partita, ma se l’è complicata da sola. Per cosa si è arrabbiato?
“Stai vincendo 3-1, ho fatto dei cambi, facciamo correre i ragazzi entrati. Dobbiamo migliorare sotto l’aspetto di squadra, di sapere cosa fare in campo. Non si può vedere tutta quella gente che va all’assalto con la baionetta. Non sono neanche entrato negli spogliatoi”.

Il primo gol?
“Succede. Sapevamo della qualità in avanti del Porto. Li pressavamo alti per non farli avvicinare. È stato importante prendere gol subito così la squadra si è sciolta. Dybala ha fatto due meraviglie e si è preso la squadra in braccio. Sul 2-1 abbiamo avuto il rischio di pareggiare e hanno preso il palo, ma ci può stare con un rimpallo. Però sul 3-1 basta deve finire la partita. Se fai il quarto bene, ma non rischi. Io voglio giocare in attacco, ma non voglio prendere gol”.

Come sta Dovbyk?
“Ieri tirando in porta ha sentito un leggero fastidio e non abbiamo voluto rischiarlo. Ora vediamo se è recuperabile per lunedì, altrimenti per la prossima”.

Un giudizio sulla prova di Pellegrini? Potremo vederlo ancora ad alti livelli?
“Mi auguro di sì. Gliel’ho detto: ‘Voglio vedere che lotti su ogni palla. Non devo insegnarti niente tecnicamente e tatticamente’. È un ragazzo d’oro, corre tanto. Voglio vedere che quando prende la botta sia duro e resti in piedi. Non mi piace quando cade anche quando gli fanno un fallo che potrebbe resistere. Voglio vedere di più e questo me lo deve dare”.

I giocatori si sentono protetti all’Olimpico e mostrano personalità. Vuole vederla anche in trasferta?
“Ce l’abbiamo anche fuori. Ultimamente non ci possiamo lamentare. Abbiamo fatto 3 vittorie e un pareggio. C’è sempre da migliorare, soprattutto per una squadra che ha iniziato male. I ragazzi si devono ricordare dove stavano due mesi fa e adesso possono farlo col sorriso, se lo ricordano si può trovare il giusto equilibrio”.

Roma-Porto, MANCINI: “Dobbiamo essere più attenti ma ci godiamo la vittoria. Bel duello con Samu”

Dopo l’1-1 al do Dragão, la Roma batte il Porto 3-2 nel ritorno del playoff di Europa League e stacca il pass per gli ottavi di finale. Dopo la gara dominata da un super Paulo Dybala, Gianluca Mancini ha parlato ai microfoni dei cronisti:

MANCINI A SKY SPORT

Nelle serate europee questo gruppo non tradisce mai…
“Non siamo stati sempre in controllo, abbiamo sofferto un po’ troppo nonostante la superiorità numerica. Ci siamo rilassati troppo, ma l’importante era vincere e siamo stati superiori al porto”.

Bisogna migliorare per arrivare al top…
“Le partite non sono mai finite, ci sono state letture sbagliate. Dobbiamo essere più attenti e compatti, ma abbiamo fatto una grande partita e ci godiamo questa vittoria”.

Il duello con Omorodion?
“Il fair play c’è sempre. È stato un bel duello, ci siamo sempre dati il cinque dopo ogni contatto. Questo è il calcio. Gli ho fatto i complimenti perché è un grande attaccante”.

Roma-Porto: 11° qualificazione di fila agli ottavi di una competizione europea. Nessuna italiana ha fatto meglio

Grazie alla vittoria per 3-2 di oggi contro il Porto la Roma supera lo scoglio dei playoff e accede agli ottavi di finale di Europa League, dove affronterà una tra Athletic Bilbao e Lazio. Un risultato che in casa giallorossa non è più una novità. Come riporta il portale di statistiche infatti si tratta dell’11° qualificazione di fila della Roma agli ottavi di una competizione europea: nessuna italiana in questo periodo è riuscita a fare meglio.

Roma-Porto, DYBALA: “Europa League opportunità importante. Lazio o Athletic? Qualsiasi squadra…” (VIDEO)

Dopo l’1-1 al do Dragão, la Roma batte 3-2 il Porto nel ritorno del playoff di Europa League e stacca il pass per gli ottavi di finale. Dopo la partita il protagonista del match con una doppietta, Paulo Dybala, ha parlato ai microfoni dei cronisti:

DYBALA A SKY SPORT

Hai illuminato d’immenso questa partita…
“Dopo il loro gol abbiamo avuto un atteggiamento da grande squadra e da uomini veri. C’era stato un momento di tensione dopo il gol, poi dopo l’1-1 abbiamo preso fiducia anche grazie al supporto dei tifosi”.

Sei sempre il più amato dai tifosi…
“L’affetto che ha la gente nei miei confronti è qualcosa di unico e bello. Questa stagione non sta andando come ci aspettavamo, ma ora abbiamo una possibilità grandissima in Europa. Questa competizione può darci tanto quest’anno, è un’opportunità importante visto ciò che è successo nel corso della stagione”.

Cosa vi ha dato Ranieri?
“È arrivato in un momento di tensione. Conosce questa piazza al massimo, è nato praticamente dentro Trigoria. Fa ciò che è meglio per la squadra, non guarda nomi e tratta tutti allo stesso modo. I risultati si vedono, non dobbiamo mollare e continuare così”.

Volevi dare un segnale con la tua ammonizione?
“Non è stato bello, ma era un momento di nervosismo dopo il gol. Abbiamo tirato fuori qualcosa in più al livello di carattere”.

Lazio o Athletic Bilbao?
“Qualsiasi squadra. So cosa vuoi che ti dica ma non lo dico…”.

DYBALA AI CANALI UFFICIALI DELLA ROMA

“Questi momenti e queste situazioni sono difficili da spiegare, uno deve dare sempre il meglio di sé non solo a livello di qualità ma anche quantità, dare quel qualcosa in più per la gente e per la maglia. Sono molto felice per l’ovazione e per la vittoria, ora dovremo guardare avanti e ringraziare la gente perché oggi ci ha sostenuto anche nei momenti difficili”.

Queste partite le risolvono i campioni, sono state due giocate da campione.
“Sì, sono state due azioni ‘dalla mia parte’, ho ricevuto due palle bellissime dai miei compagni che hanno permesso che l’azione finisse più facilmente. Credo che tutti oggi abbiamo fatto una grandissima partita, abbiamo giocato da grande squadra per questo abbiamo passato il turno”.

Roma-Porto, PAREDES: “Lotteremo fino alla fine. Dovbyk? In rosa sono tutti forti”

Dopo l’1-1 al do Dragão, la Roma ospita il Porto nel secondo round del playoff di Europa League. Prima del fischio d’inizio, in programma alle 18.45 allo Stadio Olimpico, Leandro Paredes ha parlato ai microfoni dei cronisti:

PAREDES A SKY SPORT

Dovete fare a meno di Dovbyk, cosa cambia?
“Sappiamo quanto sia importante Artem per noi, ma i giocatori in rosa sono tutti forti e possiamo fare bene oggi”.

L’andata è stata una gara dura, ti aspetti una partita del genere anche oggi?
“Sì, sono tutte così. Sono partite difficili, anche la gara di Oporto. Dobbiamo affrontare ogni partita nel migliore dei modi perché davanti abbiamo una squadra forte”.

Sarà fondamentale la tua regia, servirà il coraggio di prendersi la responsabilità quando il pallone scotta.
“Sono partite in cui dobbiamo dimostrare che siamo fatti per giocare questo tipo di gare”.

Ce la potete fare ad andare avanti in Europa?
“Sì, abbiamo una squadra per lottare fino alla fine e lo faremo”.

Roma-Porto, GHISOLFI: “Dovbyk? Non sembra un infortunio grave. Shomurodov è pronto. Letexier è il miglior arbitro francese”

Dopo l’1-1 al do Dragão, la Roma ospita il Porto nel secondo round del playoff di Europa League. Prima del fischio d’inizio, in programma alle 18.45 allo Stadio Olimpico, il ds giallorosso Florent Ghisolfi ha parlato ai microfoni dei cronisti:

GHISOLFI A SKY SPORT

Siete preoccupati per Dovbyk? Per quanto tempo starà fuori?
“Non lo so esattamente al momento, non sembra grave. Abbiamo Shomurodov che è prontissimo ad aiutare la squadra e a dare tutto”.

Non siamo abituati a parlare di arbitri, ma all’andata è successo qualcosa. Oggi c’è un suo connazionale ad arbitrare, Letexier. Si sente più tranquillo?
“Sì, lo conosco bene ed è il migliore arbitro francese. È giovane ma è molto giusto. L’andata è passata e oggi siamo concentrati su questa partita”.

Quanto è importante aver fatto questa striscia di risultati in campionato? Ranieri ha parlato di autostima e oggi servirà.
“Dobbiamo essere intelligenti. Sappiamo l’importanza della partita e la difficoltà di questo playoff, abbiamo visto la Juventus, l’Atalanta e il Milan. Come ha detto Mancini, dobbiamo trovare la giusta tensione, concentrazione e intensità, ma anche la connessione con i tifosi per avere una grande energia per tutta la serata”.