X, la Roma festeggia il compleanno di Mexes: “Auguri Phil” (FOTO)

Centrale di difesa che con la maglia della Roma ha ottenuto ben tre trofei, due coppe Italia e una Supercoppa italiana, per un totale di 267 presenze e 15 gol in giallorosso. Philippe Mexès, oggi 30 marzo, compie 44 anni. Forte fisicamente, dotato di una buona tecnica e abile nel gioco aereo, il francese ha vestito la maglia della Roma dal 2004 al 2011. Il club, tramite un post su X, ha voluto augurare buon compleanno all’ex difensore.

Playoff Mondiali, dalla Bosnia: in affitto i balconi delle case vicino allo stadio per assistere al match contro l’Italia

L’Italia di Gennaro Gattuso è attesa dall’ultimo passo per raggiungere, a distanza di 12 anni, il campionato del mondo. Martedì 31 marzo, a Zenica, in Bosnia, si terrà la sfida da dentro o fuori tra la formazione capitanata da Dzeko e gli azzurri.

La partita decisiva non si giocherà, quindi, a Sarajevo, capitale bosniaca. La federazione ha optato per lo stadio di Zenica a causa di un ambiente più caldo, complice anche la vicinanza degli spettatori dal campo, nonostante una capienza inferiore. Un vero e proprio catino, in cui gli azzurri si giocano tutto.

La Uefa, inoltre, ha sanzionato la Bosnia, infliggendo una capienza ridotta del 20% per la partita contro l’Italia per via di alcuni comportamenti ritenuti pessimi dagli spettatori del Bilino Polje. Dalla Bosnia, però, sottolineano come la capienza ridotta non avrà nessun effetto. Le persone che vivono intorno allo Stadio di Zenica stanno letteralmente affittando i loro balconi per la partita contro l’Italia, sostenendo come la capacità ridotta non avrà alcun effetto. Ci saranno persone che guarderanno da qualsiasi punto possibile intorno allo Stadio. Dalla Bosnia attendono una notte epica.

Instagram, Malen premiato per le 50 presenze con l’Olanda: “Grato per ogni opportunità” (FOTO)

Donyell Malen festeggia il cinquantesimo gettone con la maglia della nazionale olandese. Un traguardo importante per il centravanti della Roma, che dopo un impatto straordinario sotto la corte di Mister Gasperini, è stato convocato dalla propria nazionale trovando anche la titolarità al centro dell’attacco orange nella sfida vinta contro la Norvegia.

Malen ha voluto condividere la sua soddisfazione per la cinquantesima presenza con l’Olanda con un post Instagram in cui, da come si vede, ha ottenuto un riconoscimento per il traguardo raggiunto: “50 partite per il mio paese. Grato a Dio per ogni passo, ogni lezione e ogni opportunità di indossare questa maglia. Grazie per la fiducia”.

(Foto Account Instagram Donyell Malen – OnsOranje)

Zago: “Migliori difensori italiani? Mancini è forte, è uno che lascia tutto in campo” (VIDEO)

SPORTITALIA – Tenacia, grinta e una cattiveria agonistica spesso esorbitante, sono alcune delle caratteristiche che da calciatore hanno contraddistinto Antonio Carlos Zago, chiamato anche “Terminator”. Il campione brasiliano, protagonista dello scudetto del 2001 con la maglia della Roma è stato intercettato ai microfoni dell’emittente televisiva a poche ore dal raduno di Operazione Nostalgia. Se c’è un calciatore che nella Roma di oggi rispecchia maggiormente ciò che è stato Zago, quello può essere senza dubbio Gianluca Mancini. L’ex giallorosso ha speso bellissime parole per il numero 23.

Un’analisi dei migliori difensori italiani «Io penso che Mancini anche se non attraversi un buon momento, è forte, è uno che lascia tutto in campo. Poi c’è Bastoni che sta nel giro della nazionale e un altro è Calafiori che mi piace per come sa uscire con la palla, è uno che gioca un pò di più».

Aldair: “Champions? Non dipende solo dalla Roma. Wesley ha avuto un impatto positivo” (VIDEO)

SPORTITALIA – Tra i tanti ospiti d’onore al raduno di Operazione Nostalgia che si terrà al Palasport di Roma, c’è anche “Pluto” Aldair. Il campione brasiliano, ai microfoni dell’emittente televisiva, ha parlato del momento della Roma, in piena lotta nella corsa alla Champions League, e si è soffermato anche sulla prima stagione in giallorosso di un suo connazionale, ovvero Wesley.

Secondo te la Roma riuscirà ad arrivare in Champions?
«In questo momento ci sono delle squadre davanti. La Roma deve cercare di finire bene il campionato, ci deve provare e fare più punti possibili. Non dipende solo dalla Roma».

Ti aspettavi un impatto così positivo di Wesley?
«Il primo anno è molto difficile, lui ha avuto un impatto positivo e questo è un bene anche per la società. Non è facile il primo anno nel campionato italiano».

Como, Da Cunha: “Champions? Più difficile arrivare in nazionale”

SKY SPORT INSIDER – Il Como, a otto giornate dal termine del campionato, occupa il quarto posto che vale l’accesso alla prossima Champions League. La squadra di Fabregas nelle ultime settimane sta alzando sempre di più il proprio rendimento, le vittorie contro le dirette concorrenti Juventus e Roma hanno dato ulteriore spinta ai Lariani che si trovano a tre lunghezze di vantaggio da entrambe. A parlare è il capitano del Como, e pilastro del centrocampo, Lucas Da Cunha. Ecco le sue parole.

L’ambizione della convocazione in nazionale visto le ottime prestazioni con la maglia del Como?
«Francia e Portogallo? Oggi la vedo un po’ di più come un obiettivo, perché sento che, se continuo a fare bene, posso meritare anche io una chiamata. Ma non è qualcosa a cui penso ogni giorno. Devo concentrarmi sul mio lavoro e sul Como. Poi, se un giorno arriverà la chiamata, sarò molto contento. È sicuramente qualcosa di importante per la mia carriera».

Più difficile la nazionale o la Champions con il Como?
«Secondo me è più difficile arrivare in nazionale».

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Instagram, Aldair ricorda l’esordio di Totti: “L’inizio di una storia unica”. Il Capitano ringrazia (FOTO)

28 marzo 1993, una data storica per la Roma e per il calcio italiano. In quel lontano Brescia-Roma di esattamente 33 anni fa, Francesco Totti faceva il suo esordio in prima squadra con la maglia della Roma. L’idillio di una carriera che ha fatto la storia del calcio.

Tra i tanti messaggi social che hanno voluto omaggiare la ricorrenza, spicca il post pubblicato sul proprio profilo Instagram da Aldair, campione d’Italia con la Roma nel 2001. Il brasiliano ha pubblicato un messaggio d’amore e riconoscenza nei confronti dello storico numero 10: “28 marzo 1993. L’inizio di una storia unica. Un ragazzo che sarebbe diventato capitano, simbolo e leggenda di questa maglia. Un legame eterno” ha scritto l’ex difensore giallorosso. Parole al miele che testimoniano come ancora oggi non manchi l’affetto tra i due.

Nella sezione commenti del post non è mancata la risposta di Totti: “Grazie amico mio” ha scritto l’eterno numero 10.

Udinese, Mlacic: “Roma? La trattativa non si è concretizzata e ho scelto di venire qui”

SPORTSKE NOVOSTI – Nell’ultima sessione invernale di calciomercato la Roma ha cercato di rinforzare non solo l’attacco, ma anche il proprio reparto difensivo. Il direttore sportivo Massara aveva individuato nel croato classe 2007 Branimir Mlacic un colpo per il presente ma importante soprattutto in ottica futura. Il difensore era seguito fortemente anche dall’Inter, ma entrambe le piste sono sfumate. Nonostante ciò Mlacic ha comunque raggiunto la Serie A trasferendosi dall’Hajdukk Spalato all’Udinese per cinque milioni di euro.

Il giovane difensore, complice anche qualche infortunio nel reparto arretrato dei friulani, è entrato nelle rotazioni di Kosta Runjaić e si sta mettendo in mostra. Mlacic si è espresso sulla situazione di mercato che lo ha coinvolto a gennaio, parlando anche della possibilità di vestire la maglia della Roma: “Per quanto riguarda la Roma, in quel momento non si è concretizzata la trattativa e ho deciso per l’Udinese“.

Inoltre, è arrivato anche un commento sull’interessamento da parte dell’Inter: “È un onore essere chiamati da un club così grande come l’Inter, ma non credo che avrei dovuto fare un salto così grande. Spero che arrivi il momento in cui sarò pronto per un livello del genere”.

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Svilar, portiere in esilio

Persino giardinieri e inservienti si stupiscono nel vederlo ancora qua. «Mile, ma come fai a non perdere la pazienza?». Dopotutto, il sangue freddo è la virtù dei numeri uno. Ma a Trigoria la storia si ripete: ogni volta che cala il sipario sulla Serie A e i migliori fanno le valigie per raggiungere i rispettivi ritiri nazionali, c’è chi non s’imbarca bensì resta, appendendo i guantoni al chiodo. I romanisti – e non solo loro – continuano a chiedersi per quale assurda ragione un fenomeno dei pali come Svilar, tra i migliori portieri d’Europa, non trovi posto in nessuna lista dei convocati. La verità è che il signor Mile è un numero uno senza patria. […]

Tutto nasce da un fatto: i 45 minuti giocati da Svilar con la Serbia, il primo settembre del 2021, contro il Qatar in un’amichevole, tra l’altro subentrando nella ripresa al titolare Rajković. Svilar aveva svolto l’intera trafila delle giovanili con il Belgio fino all’Under 21, lui che è nato e cresciuto ad Anversa passando dai vivai di Beerschot, GBA e Anderlecht. […]

A un certo punto il ragazzo deve aver sentito di tradire le proprie origini, così ha comunicato la sua volontà di accettare solamente chiamate dalla prima madre patria. Solo che le regole, almeno formalmente, glielo impedirebbero. Da qui la rabbia della Serbia, che lo ha ripudiato, l’attesa del Belgio, che non vede l’ora di chiamarlo, e il destino di un ragazzo che si trova tra coloro che son sospesi. […]

Il regolamento Fifa è cambiato nel 2020: un tempo bastava una presenza in competizioni ufficiali per “bloccare” a vita qualsiasi velleità di cambiamento. Da sei anni switchare è più semplice: è necessario che il calciatore fosse in possesso del passaporto del paese che vuole rappresentare già mentre scendeva in campo con l’altro (Svilar ce l’aveva), che l’atleta non abbia giocato più di tre partite (anche questo punto è ok), di cui nessuna in competizioni mondiali o continentali (idem) e che siano passati almeno tre anni dalla sfida contestata (ok pure qui). Il nodo, in questa fattispecie, riguarda la data del compleanno: l’ultimo punto del regolamento riguarda infatti l’impedimento per chi ha superato i 21 anni e Svilar, quell’1 settembre del 2021, ne aveva compiuti 22 da quattro giorni. Da mesi un gruppo di avvocati sta chiedendo alla Fifa di prevedere una deroga per i casi “alla Svilar”, nato in Belgio, passato dalle giovanili dei Red Devils, in possesso di tutti i requisiti ma “condannato” all’esilio per 96 ore appena. 

(corsport)

 

Calciomercato Roma, dalla Turchia: il Fenerbahce avvia i contatti con Dybala. Piace anche in Spagna e MLS

Sirene turche per Paulo Dybala. Il futuro del fantasista argentino, in scadenza di contratto con la Roma e attualmente indisponibile per infortunio è sempre più lontano dalla Roma. Improbabile un suo rinnovo di contratto, le strade della Roma e Dybala dopo quattro anni sono pronte a separarsi. Possibile un suo ritorno in patria, al Boca Juniors, ma anche un’altra pista, che in passato si è avvicinata al numero 21, si sta riaccendendo, ovvero quella del Fenerbahce.

Come svelato dal giornalista Matteo Nava a un portale turco il club ha avviato i contatti con l’entourage del campione argentino. Il Fenerbahce spinge per portare esperienza e qualità nel proprio organico. Dybala potrebbe tentennare, con la possibilità di strappare un contratto importante e fare un’ultima esperienza in Europa, anche se la possibilità del ritorno a casa è sempre concreta. La situazione Dybala, però, viene seguita attentamente anche da alcuni club spagnoli e della MLS. Intanto, i contatti con il Fenerbahce sono iniziati.

(Sabah.com)

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