Conferenza stampa, GASPERINI: “Mi auguro di restare, la Champions ha importanza solo economica. Nazionale? Si fanno i nomi di tutti” (VIDEO)

Riprende il campionato, la Roma è attesa dal rush finale della stagione con gli ultimi otto impegni di Serie A. La caccia al quarto posto è aperta, ma molto del destino dei giallorossi passerà anche dalla trasferta contro la capolista Inter. Oggi, giornata di vigilia della partita, Gian Piero Gasperini interverrà in conferenza stampa direttamente dalla sala stampa del “Fulvio Bernardini” di Trigoria alle ore ore 13:30. Come di consueto, LAROMA24.IT seguirà l’evento in diretta.

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Come arriva la Roma a questa partita? Riesce a recuperare Soulé?
“Soulé si è allenato con noi, sta molto meglio anche se chiaramente è stato fuori tanto tempo. Questa settimana era di nuovo lui. Wesley e Koné sono ancora fermi, anche se la situazione di entrambi è più positiva rispetto alla diagnosi”.

Qual è il primo tema da affrontare per contrastare la crisi del calcio italiano?
“Non lo so, non esiste un problema unico o qualcosa che possa risolvere tutta la situazione. C’è un sistema che non funziona. Ci sono tanti ragazzini che giocano a calcio, c’è una base enorme, molto più di altri paesi. Ci sono strutture, c’è una storia. Si tratta di un problema strutturale. Andrà affrontato in modo più globale. Il calcio non è solo uno sport, c’è l’aspetto sociale”.

Considerando l’assenza di Wesley, può essere una soluzione giusta Rensch per contrastare Dumfries?
“Rensch ha fatto delle partite molto buone, in altre ha avuto degli improvvisi cali di attenzione. Per domani ci sono due soluzioni, o lui o Tsimikas. C’è anche quella di Angelino che cresce, ma non mi sembra prontissimo per giocare delle partite, ma rispetto a mesi fa ha fatto passi in avanti notevoli”.

Per la Nazionale è stato fatto anche il nome di Gasperini…
“Il nome dell’allenatore non è importante in questo momento. Vengono fatti i nomi di tutti. Il problema riguarda un riassetto del nostro calcio. Sono sparite tante squadre, non so se è un bene o un male, erano un serbatoio importante. Non credo che all’improvviso non si sappia più giocare a calcio in Italia. Riguarda tutto il sistema”.

Dopo le ultime partite si è parlato tanto di confronti tra lei, Massara e Ranieri. C’è ancora unità nel percorso o è cambiato qualcosa?
“In questo momento siamo concentrati sul campionati. Ci sono otto partite decisive, noi stiamo lì. Il mio impegno è in modo totale su questo”.

Come ha visto la squadra dal punto di vista della condizione fisica. C’è stato un lavoro specifico?
“Abbiamo fatto un buon lavoro, con pochi giocatori a disposizione. Le ultime partite sono state giocate molto bene, purtroppo non sono concise con la vittoria. L’unica settimana brutta è stata quella con le due sconfitte consecutive con Genoa e Como. E lì mi fermo, non sono state due partite fortunate”.

L’obiettivo della Champions League quanto è importante in prospettiva del prossimo anno per il fair play finanziario?
“Sono argomenti di cui si parla. Tutti ci auguriamo di arrivare in Champions per un fattore economico, solo per quello. La società sta ragionando su cosa e può fare nella prossima stagione. Ciò che ci si porta dietro dalle precedenti stagioni è qualcosa che pesa e che porterà la società a prendere delle decisioni importanti per affrontare il futuro”.

Si sente di aver buttato delle basi importanti per il futuro?
“Bisogna vederli alla fine questi conti. La stagione non è finita, siamo dentro a una volata. Fino ad ora sono contento di questa scelta e dell’esperienza. Sono contento per la fiducia che sono riuscito a conquistare con gran parte della tifoseria e soprattutto per il rapporto con la squadra. La squadra è stata la parte importante, è la cosa prioritaria su tutto”.

Quanto peserà in vista di domani l’aspetto psicologico di chi arriva dalla Nazionale?
“Riguarda tutte le società che si ritrovano dei nazionali che tornano. Si devono calare di nuovo nel campionato, ma è la forza di questi giocatori, guardare sempre avanti. Entrambe le squadre giocano una partita importante per i rispettivi obiettivi. I margini di errore alla fine sono meno. Siamo arrivati a otto giornate dalla fine, a pari punti con la Juve e a 3 dalla Champions, con alti e bassi nei risultati ma non nelle prestazioni”.

In vista degli obiettivi futuri si sente sostenuto?
“Con la proprietà ho un rapporto schietto. La Roma è un’avventura fantastica, nonostante le difficoltà. Per me la priorità è la squadra, il mio obiettivo è di migliorarla tramite il mio modo di vedere il calcio”.

Il 1 luglio Gasperini sarà ancora l’allenatore della Roma?
“Me lo auguro sicuramente che si possa continuare a fare un percorso dove tutte le componenti devono essere soddisfatte. Intanto giochiamo con l’Inter, poi il 1 luglio non lo so”.

Si aspettava di più da Zaragoza?
“Sicuramente sì, ci aspettavamo più capacità di avere quelle accelerazioni, come il gol di Malen a Napoli. Però non è mai facile a gennaio. Speriamo possa dare quello che credevamo nel momento decisivo”.

Lei è ancora convinto come il primo giorno?
“Il calcio è sempre così, è una bella scuola di vita. Ti insegna a perdere, a non esaltarti quando vinci. Quello che conta è rialzare la testa quando perdi, la voglia di migliorarsi, ma non solo nello sport anche nella vita”.

Il futuro di Malen?
“Ha convinto tutti, poi ci sono delle valutazioni economiche che deve fare la società. Sul valore del giocatore non c’è nessun dubbio. Questa è una buona squadra, va migliorata ma non smantellata. Se siamo lì abbiamo dei valori. La squadra ha una base molto solida. Ho sentito qualche critica di chi dice che questo gruppo arriva fino al quinto o sesto posto, ma senza di loro come niente puoi finire al dodicesimo o tredicesimo posto. Il gruppo va migliorato per renderlo ancora più competitivo e forte”.

Come si pone sulla presenza di bandiere nel club?
“Su Conti posso dire solo che è stato un mio grande idolo. Non ho letto niente su un suo addio”.

Calciomercato Roma, dal Messico: interesse per il difensore Reyes (VIDEO)

La Roma guarda oltre oceano. In vista della prossima sessione estiva di calciomercato il direttore sportivo Massara sta già muovendo i primi passi e sembra aver messo gli occhi sul difensore messicano Israel Reyes. Il classe 2000, di proprietà del Club America, può ricoprire diverse posizioni nel reparto arretrato: difensore centrale o terzino destro.

Non solo la Roma, perché come riferito da il portale messicano Reyes sembra essere finito nel mirino anche di altri club europei. In estate giocherà il Mondiale con il Messico, una vetrina importante per cercare di mettersi in mostra e un suo possibile trasferimento dipenderà anche dalle prestazioni con la maglia della nazionale messicana durante la kermesse.

(tudn.com)

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Instagram, Bouaskar dell’Under 18 saluta Bruno Conti: “Grazie mille. Mi sei stato vicino nei momenti più difficili” (FOTO)

Dopo oltre 50 anni, Bruno Conti a fine stagione lascerà la Roma. Calciatore, allenatore, dirigente, un uomo capace di rappresentare la Roma a 360 gradi. Il suo lavoro svolto nel settore giovanile nel corso degli anni è stato semplicemente impeccabile.

Tramite una storia Instagram è arrivato il saluto e il ringraziamento del portiere dell’Under 18 giallorossa, Slim Bouaskar. Il classe 2009 ha voluto omaggiare Bruno Conti pubblicando una foto che li ritrae insieme con questo messaggio: “Grazie mille di tutto, mi sei sempre stato vicino nei momenti più difficili” ha scritto il giovanissimo talento che è alla Roma da sei anni.

(Instagram Bouaskar Slim)

Inter-Roma, San Siro verso il sold out: venduti più di 70mila biglietti

Il big match di Serie A della giornata di Pasqua è senza dubbio Inter-Roma. I giallorossi faranno visita alla capolista in uno stadio San Siro che si preannuncia tutto esaurito. I tifosi nerazzurri sperano di ottenere altri 3 punti che li avvicinerebbero alla vittoria dello scudetto, mentre la Roma di Gasperini cerca punti fondamentali per proseguire la propria corsa all’Europa.

Come riferito dal Corriere dello Sport, sono stati venduti oltre 70mila biglietti per la sfida di San Siro e si procede a passo spedito verso il sold out.

Per i tifosi giallorossi, invece, vige il divieto di trasferta per i residenti nel Lazio.

Roma, un solo scontro diretto vinto contro le prime sette. A San Siro urge invertire la rotta

LAROMA24.IT – Il bilancio della Roma negli scontri diretti in questa stagione è a dir poco negativo. Un trend certamente non isolato, nelle ultime stagioni i giallorossi hanno sempre raccolto poco o nulla nei big match. Con Gasperini in panchina l’andamento non è cambiato. È arrivata, infatti, una sola vittoria contro le squadre che si trovano nelle prime sette posizioni, quella firmata da Wesley nella gara d’andata giocata all’Olimpico contro il Como. Per il resto, i punti raccolti sono solamente tre: frutto dei pareggi contro Milan, Napoli e Juventus. Poi, solo sconfitte.

Nel girone d’andata è arrivato l’unico squillo, l’1-0 già citato contro il Como. Poi, solo sconfitte e quasi sempre senza gol fatti. Le sconfitte contro Inter, Napoli, Milan, Juventus e Atalanta, hanno messo la Roma di fronte alla realtà dei fatti: nei big match, c’è sempre qualcosa che manca. E Gasperini non sembra aver trovato ancora la soluzione definitiva. Nel girone di ritorno fino ad ora, complice la capacità di realizzazione arrivata dai gol di Malen, c’è stato un andamento nel complesso migliore, ma non in termini di punti: tre pareggi, contro Napoli, Milan e Juventus, in cui in due occasioni su tre il successo è svanito nel finale di partita. Poi la tanto discussa sconfitta di Como.

Nella domenica di Pasqua, il gruppo di Gasperini se la vedrà a San Siro contro l’Inter. E si tratta, di fatto, della penultima occasione per cercare di invertire un trend assolutamente negativo. L’ultimo impegno contro le prime sette della classe sarà quello in casa contro l’Atalanta. Due sfide in cui servono punti necessari per sperare nella qualificazione alla prossima Champions League.

Calciomercato Roma, possibile occasione Chiesa. Anche Juventus, Milan e Napoli osservano

Federico Chiesa con molta probabilità lascerà il Liverpool a fine stagione. L’avventura inglese dell’esterno ex Fiorentina e Juventus non è mai decollata, Chiesa a Liverpool ha trovato sempre poco spazio e non è mai riuscito ad incidere. A giugno le strade del classe 1997 e dei Reds si separeranno. Il club inglese cerca acquirenti per un passaggio del calciatore a titolo definitivo. Il nome di Chiesa già nel mercato di gennaio era finito in orbita Serie A, con il forte interesse della Juventus.

In estate, quindi, diverse squadre del campionato di Serie A potrebbero tentare di riportare in Italia il campione d’Europa con la maglia azzurra nel 2021. Oltre alla Juventus, anche Roma, Napoli e Milan potrebbero tenere gli occhi aperti sulla situazione legata all’esterno offensivo. Il costo del cartellino si aggira attorno ai 15/20 milioni di euro.

Per la Roma si tratterebbe di una nuova suggestione nei confronti di Chiesa. Il calciatore, infatti, nell’estate del 2024 era stata una richiesta dell’allora tecnico giallorosso Daniele De Rossi.

(calciomercato.com)

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Cherubini, l’omaggio della Curva Sud: “Gianluca continua a tifare la Roma da lassù” (FOTO)

L’ultimo saluto a Gianluca Cherubini. Oggi si sono volti i funerali dell’ex calciatore, che ha vestito la maglia della Roma nella stagione 1995-1996. Cherubini ha svolto tutta la trafila nel settore giovanile giallorosso, fino ad esordire in prima squadra ed era un grande tifoso della Roma. I funerali si sono svolti oggi alle 12 nella chiesa di Santa Maria Addolorata a Roma.

Non è mancato un messaggio d’amore della Curva Sud, che ha esposto uno striscione con scritto: “Gianluca continua a tifare la Roma da lassù“. Questo è stato l’ultimo saluto da parte dei tifosi giallorossi.

(ilromanista.eu)

Bologna, lesione all’ileopsoas per Dominguez: salta la Roma

L’esterno offensivo di Italiano, Benjamin Dominguez, ha riportato nella seduta di allenamento odierna una lesione all’ileopsoas destro. Per l’argentino i tempi di recupero stimati per rientrare in campo sono di circa 3-4 settimane.

La sua presenza contro la Roma nel match che si giocherà al Dall’Ara il 25 aprile, quindi, è quasi certamente da escludere.

(bolognafc.it)

Primavera, Guidi: “Atalanta? Partita di livello. I nazionali sono stanchi ma c’è tanto entusiasmo” (VIDEO)

Alla vigilia del match esterno contro l’Atalanta, il tecnico della Roma Primavera, Federico Guidi, ha parlato ai microfoni del club. Al rientro dalla sosta nazionale i giallorossi sono attesi da una partita ostica contro una squadra che lotta per un piazzamento nei Playoff. La Roma va alla caccia dei tre punti, dopo il pari interno ottenuto contro il Monza.

Come sta la squadra? “La squadra in questi 15 giorni ha lavorato molto bene. Abbiamo analizzato gli aspetti positivi e quelli negativi, e abbiamo avuto l’opportunità di lavorare molto bene dal punto di vista fisico, oltre che sulle abilità individuali”.

L’Atalanta è una delle squadre più in forma del campionato, viene da otto risultati consecutivi ed è in piena lotta per i Playoff. Un’altra partita molto probante in vista delle finali “Assolutamente sì, l’Atalanta è una squadra che gioca per arrivare alle finali. A parte un momento di appannamento è stata sempre in lotta per arrivare alle finali. Sarà una partita di livello, è una squadra che dal punto di vista fisico ti mette alla frusta e ogni settimana possono cambiare gli interpreti in base alla loro seconda squadra. Non è facile prepararla, ma vogliamo farlo su noi stessi, sui singoli e sui reparti e su ciò che sappiamo far meglio per nascondere quelli che sono i nostri difetti”.

Come stanno i ragazzi tornati dalle nazionali? “C’è tanta stanchezza perché hanno giocato tante partite. Nardin, Maccaroni e Arena hanno giocato tutte le gare senza mai uscire. C’è stato un grandissimo dispendio sia dal punto di vista mentale, che energetico e fisico. Però si sono ripresentati con l’umore giusto. C’era entusiasmo per Mirra che ha esordito con la Nazionale Under 20, Di Nunzio e Cama hanno fatto bene da sotto età contro l’Inghilterra. Siamo contenti, molti di loro hanno raggiunto la prima convocazione e questo è sinonimo che siamo sulla strada giusta”.

Roma, El Aynaoui e Tsimikas verso la titolarità contro l’Inter

La Roma si appresta ad affrontare nella domenica di Pasqua la capolista Inter in quel di San Siro. A Trigoria sono rientrati tutti i nazionali alla corte di Gian Piero Gasperini, tra cui gli azzurri Pisilli, Cristante e Mancini. Il tecnico di Grugliasco sta facendo i conti con diversi infortuni, tra cui quelli recenti di due titolarissimi come Wesley e Koné.

Gasp studia soluzioni per affrontare i nerazzurri e cercare di ottenere punti vitali per la lotta alla Champions League. A sostituire il brasiliano e il francese, come riferito a Sky Sport da Angelo Mangiante, potrebbero essere due calciatori che, per motivi diversi, non hanno mai convinto del tutto il tecnico: El Aynaoui e Tsimikas, entrambi rientrati dagli impegni con le rispettive nazionali. Il greco, quindi, prenderebbe posto sulla corsia di sinistra, mentre il numero 8 dovrebbe affiancare Cristante a Centrocampo. I due, quindi, potrebbero partire titolari in un big match molto delicato per i giallorossi.