AGRESTI: “Impossibile ricomporre la frattura tra Gasperini e Ranieri” – CECCHETTI: “Preoccupato per quello che la Roma dovrà fare al livello economico-finanziario”

Nell’etere romano, si parla dell’immediato futuro della Roma, tra la questione Gasperini-Ranieri e quella legata al bilancio. “Che si possa ricomporre la frattura tra Gasperini e Ranieri è molto difficile, ai limiti dell’impossibile”, il pensiero di Stefano Agresti. Così invece Daniele Cecchetti: “Sono terrorizzato e preoccupato per ciò che la Roma dovrà fare al livello economico-finanziario in vista della prossima stagione”

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Questo e tanto altro in “Massimo Ascolto”, rubrica de LAROMA24.IT curata dalla redazione. Una passeggiata tra i più importanti programmi radiofonici. Buona lettura.

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A questa Roma manca un dirigente del calibro di Luca Percassi, che ha sempre svolto un ruolo decisivo tra Gasperini e la società nerazzurra. Credo che al club giallorosso serva questa figura che possa garantire nei momenti più delicati un ruolo di camera di compensazione. Gasperini-Ranieri? Sono due figure preziose e nell’interesse della Roma si deve arrivare a un chiarimento tale da consentire ad entrambi di rimanere (XAVIER JACOBELLI, Radio Radio 104.5, Mattino – Sport e News)

Che si possa ricomporre la frattura tra Gasperini e Ranieri è molto difficile, ai limiti dell’impossibile. Dybala? Credo che sia troppo precaria la sua posizione e che la sua avventura debba finire, mentre Pellegrini può essere ancora utile (STEFANO AGRESTI, Radio Radio 104.5, Mattino – Sport e News)

Gasperini all’Atalanta aveva interlocutori diretti. Non so se un’eventuale scelta dipenderà dal piazzamento finale della squadra (ROBERTO PRUZZO, Radio Radio 104.5, Mattino – Sport e News)

Dal punto di vista fisico la Roma è stata una delusione, non l’ho quasi mai vista come l’Atalanta di Gasperini. Quando prendi questo allenatore sai che puoi subire due gol in una partita, ma anche che ne puoi fare cinque (DAVID ROSSI, Retesport, 104.2)

Credo che l’addio di Massara e Ranieri sia uno degli elementi fondamentali per la conferma di Gasperini (MARCO VALERIO ROSSOMANDORadio Manà Màna, 90.9)

Dare tutto in mano a Gasperini sarebbe un modo per togliergli qualsiasi alibi (GABRIELE CONFLITTIRadio Manà Màna, 90.9)

Alajbegovic? È un ragazzo interessante, ma quando le trattative vengono portate alla luce del sole in questo modo mi puzzano tantissimo di bluff (PIERO TORRIRadio Manà Màna, 90.9)

Sono terrorizzato e preoccupato per ciò che la Roma dovrà fare al livello economico-finanziario in vista della prossima stagione (DANIELE CECCHETTIRadio Manà Màna, 90.9)

I Friedkin stanno provando a risolvere i problemi o stanno aspettando che si risolvano da soli? (MATTEO DE SANTISRadio Manà Màna, 90.9)

La situazione è chiara: ci sono due figure agli antipodi e una proprietà che non decide. Io non mi aspetto nulla di diverso fino al termine del campionato (MARCO JURICRadio Manà Màna, 90.9)

Bologna: allenamento differenziato per Skorupski, Casale e Dallinga. Terapie per Bernardeschi

Il Bologna si prepara alla sfida in programma sabato 25 aprile alle 18:00 contro la Roma. Il gruppo allenato da Vincenzo Italiano ha svolto nella mattinata un allenamento con esercitazioni tecnico-tattiche e partitella a campo ridotto.

Per quanto concerne gli indisponibili hanno svolto allenamento differenziato: Skorupski, Casale e Dallinga. Terapie, invece, per Bernardeschi.

(bolognafc.it)

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VIDEO – Totti valuta dei cimeli leggendari: “I miei piedi? Non c’è prezzo. Tutto quello che ha toccato Maradona vale oro”

Francesco Totti è stato protagonista di un video, in collaborazione con ebay, in cui davanti a dei cimeli leggendari nella storia del calcio ha dovuto dire quanto sarebbe disposto a puntare in un’eventuale asta online. Un video in cui non è mancata la solita ironia del Capitano e che è stato pubblicato su Instagram.

Il primo cimelio è stato il pallone della finale della prima edizione dei Mondiali, quella del 1930: “Per me questa è la cosa più importante che c’è, il pallone. 50mila? Troppo? Però questa è una cosa diversa” ha commentato l’ex numero 10. Il video prosegue con la maglietta di Gigi Riva: “È il massimo del massimo. Decidete voi. Io darei tanto, tanto”. E invece per una figurina autografata da Messi?: “Darei 500 euro”. Non manca un riferimento a Giuseppe Giannini e alla sua storica fascia da capitano: “Per me è una fascia straimportante, è il mio idolo da bambino perciò 300 euro”

“Il pallone d’oro? Non è per tutti. Chi ha avuto la fortuna di vincerlo è stato bravo. Per questo 100mila euro. Dipende l’oro come sta adesso (ride, ndr)”. E invece per i suoi stessi piedi? “Dobbiamo stare un po’ alti qua. Sono molto curati. In genere i piedi dei calciatori sono con le unghie nere. I miei sono quasi perfetti. Non saprei scegliere tra il piede destro o sinistro, metterei entrambi su Ebay. Non c’è prezzo”. Al Capitano, poi, viene fatta vedere un’immagine dell’arbitro Moreno mentre lo espelle nel Mondiale 2002. Totti risponde in maniera secca: “Non lo voglio più vedere in vita mia. Sia lui sia il cartellino rosso. Se lo metti su Ebay nemmeno se lo comprano”.

Poi c’è il riferimento ad altre leggende del calcio, prima Maradona poi Pelè. Il pallone della “Mano de Dios” e la maglia del brasiliano: “Per me tutto quello che ha toccato Maradona vale oro. Questo 50mila euro li può valere. E la maglia di Pelè? C’è da fare qualche buffo per comprarla per forza. Sono quei cimeli che difficilmente riesci ad ottenere”. E poi un oggetto che per Totti ha un valore personale decisamente importante: “Il pallone del calcio di rigore contro l’Australia nel Mondiale 2006. Primo gol al Mondiale dopo l’infortunio, per me ha un valore troppo importante. Più che il valore è la pesantezza. Sinceramente lo vorrei comprare pure io questo, non l’ho più trovato”. E infine, in maniera ironica, è stato proposta a Totti la sciarpa della Lazio: “No. Questa no”

Calciomercato Roma, Shomurudov è dell’Istanbul Basaksehir a titolo definitivo: affare da 5,8 milioni di euro complessivi

Eldor Shomurodov è ufficialmente un calciatore dell’Istanbul Basaksehir. L’attaccante uzbeko si è trasferito in prestito la scorsa estate e ora, è di proprietà del club turco a titolo definitivo. L’Istanbul Basaksehir aritmeticamente non può più retrocedere e per questo è scattata la clausola. Come riporta Filippo Biafora l’opzione obbligatoria d’acquisto è di 2,8 milioni di euro che si aggiungono ai 3 milioni versati per il prestito. La Roma, inoltre, mantiene il 10% sulla rivendita.

Instagram, Hermoso a cena con i suoi agenti a Roma: “Daje Mario” (FOTO)

Dopo il suo arrivo da svincolato nel settembre del 2024 e i primi 5 mesi negativi nella Capitale, prima di passare in prestito al Bayer Leverkusen, Mario Hermoso nella sua seconda esperienza alla Roma si è ritrovato. Per lo spagnolo sotto la guida tecnica di Gasperini c’è stato da subito un rendimento alto. L’ex Atletico Madrid si è preso un posto da titolare, e nonostante qualche infortunio, si è reso protagonista di ottime prestazioni. Il suo futuro in vista della prossima stagione sembra essere ancora in maglia giallorossa. Il suo contratto è in scadenza a giugno 2026, ma il club vanta un’opzione unilaterale per il rinnovo di un anno (+1) da esercitare entro fine aprile o inizio maggio. La Roma sta valutando ed è in trattativa.

Intanto, Hermoso, ha ripubblicato una foto che lo ritrae a cena a Trastevere insieme ai suoi agenti Dario Ristori e Vincenzo Rennella della CAA Base. La foto è stata inizialmente pubblicata da Dario Ristori con un messaggio che potrebbe essere un segnale in vista del futuro del calciatore: “Daje Marione!”

Calciomercato Roma, anche l’Adidas spera nel rinnovo di Dybala: lo sponsor guarda interessato in vista del centenario

Il futuro di Paulo Dybala sembra essere lontano da Roma. Il fuoriclasse argentino, rientrato nella giornata di ieri in gruppo, punta a una convocazione nel match di sabato contro il Bologna dopo l’operazione al menisco e spera di essere protagonista in queste ultime cinque partite stagionali, che potrebbero essere con molta probabilità le sue ultime con la maglia della Roma. Sebbene, il rinnovo del contratto che scade a giugno sembra lontano, non è del tutto da escludere una possibile permanenza nella Capitale del numero 21. A giocare un ruolo importante, infatti, potrebbe essere l’Adidas. Sponsor del calciatore da tantissimi anni e della Roma dalla stagione 2023-2024.

Il club starebbe valutando l’importanza mediatica della sua immagine in vista del centenario e anche l’Adidas guarda interessata alla questione perché un prolungamento del contratto potrebbe essere una mossa intelligente dal punto di vista commerciale.

Ma non solo, perché Dybala sarebbe pronto ad abbassarsi l’ingaggio, condizione essenziale per ipotizzare un futuro insieme, e ha messo in stand-by tutte le altre offerte per capire se la sua esperienza nella Capitale possa continuare.

(corsera)

Giornata Mondiale della Terra: l’iniziativa della Roma per la salute del Tevere e la tutela dell’ecosistema (FOTO, VIDEO E COMUNICATO)

Oggi 22 aprile, si celebra la Giornata Mondiale della Terra e la Roma insieme all’Azienda Municipalizzata per l’Ambiente e alla collaborazione in corso con Ogyre, il primo network globale di Fishing, ha promosso un’attività di educazione e sensibilizzazione, attraverso un cleanup svolto lungo le rive del Tevere. Il club attraverso un comunicato ha spiegato l’importante lavoro svolto per questa giornata speciale.

“Nella crisi globale della plastica, ogni gesto conta: pulire gli argini dei nostri fiumi significa intercettare i rifiuti prima che raggiungano il mare, difendendo gli ecosistemi e il futuro del pianeta. Per questo motivo, grazie al supporto dell’Azienda Municipalizzata per l’Ambiente e alla collaborazione in corso con Ogyre, il primo network globale di Fishing for Litter attivo nel recupero e nella prevenzione della dispersione di rifiuti  nei mari, il Club ha coinvolto una rappresentanza Under 13 e 14 delle AS Roma Academy ed i calciatori dell’Under 17 maschile Corredera e Saviano con le calciatrici dell’Under 19 femminile Parente e Terlizzi per dare vita ad una mattinata di cleanup all’interno del parco d’affaccio fluviale “Foro Italico”, a poche centinaia di metri dallo Stadio Olimpico. Dopo il saluto del Direttore Generale dell’AMA Alessandro Filippi e l’ascolto di una overview sulla plastic crisis da parte delle rappresentanti di Ogyre, Alice Casella e Marta Berardini, i ragazzi si sono attivati per raccogliere i rifiuti all’interno dell’area, trasformando le nozioni apprese in azioni concrete. Durante la mattinata, gli operatori dell’AMA hanno messo a disposizione dei partecipanti anche alcuni speciali visori per mostrare in maniera virtuale il viaggio che i rifiuti raccolti effettueranno fino a completamento del processo di plastic circularity.

Per i ragazzi è stato anche un momento di divertimento in cui, divisi in due squadre, hanno gareggiato per raccogliere il maggior quantitativo di rifiuti insieme alla mascotte Romolo. La bilancia ha fatto quindi segnare un totale di oltre 90 chili, tra cui un carrellino della spesa e un tavolo di plastica, poi sottoposti a differenziazione prima del trasporto in discarica da parte dell’AMA. Tutte le tipologie di rifiuti raccolti durante l’iniziativa sono state rendicontate insieme ai ragazzi e alle ragazze e condivisi su una piattaforma di Citizen Science della European Environment Agency (EEA), dedicata al monitoraggio della dispersione dei rifiuti sulle rive di fiumi e spiagge, grazie al contributo dei cittadini e della comunità scientifica.

Con questa iniziativa, ispirata alla policy “emergenza climatica” della Strategia di Sostenibilità dell’AS Roma, il Club ha voluto ribadire il proprio impegno nella mission condivisa lo scorso anno con Ogyre, volta alla raccolta di 30.000 kg di rifiuti marini e costieri entro il mese di Giugno 2026.

Perché quella per la salvaguardia dei nostri mari è una partita che si gioca ogni giorno, che coinvolge tutti noi e che non possiamo perdere”.

(asroma.com)

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Il calcio aggira il decreto Dignità. Azzardo primo sponsor in Serie A

Scommettiamo 1 euro che contro il Napoli? Scommessa piazzata e vinta, immediatamente, sulla piattaforma di Polymarket, rinomato “prediction” che non ha la concessione per l’Italia e quindi non sarebbe autorizzato. Ma ci si può scommettere lo stesso, grazie a un sistema di aggiramento chiamato Vpn (Virtual private network). Scommesse per tutti i gusti su Polymarket, dai risultati delle gare sportive, calcio in primis ovviamente, fino al prossimo attacco missilistico all’Iran,
ordito dal Capo di stato americano Donald Trump. E da trumpiano, forse, ma di sicuro da “moralizzatore” di ferro del calcio quale si autoproclama dal 2004, il patron della Lazio, il senatore del centro destra Claudio Lotito, ha scelto come sponsor per le maglie dei biancocelesti questa eminenza grigissima del betting. […]

Pertanto, a Napoli, al debutto della sponsorizzazione del suo club, Lotito ha sentenziato con la proverbiale sicumera: «Polymarket è un partner che interpreta il futuro. Questo accordo rafforza il percorso di sviluppo internazionale della Lazio, aperta e competitiva nei nuovi scenari dello sport globale». Accordo da 22 milioni di dollari, fino al 2029. Più o meno quello che entrerà nelle casse dei cugini della Roma da Eurobet. Live che, sempre fino al 2029, hanno firmato un contratto con i giallorossi da 13 milioni di euro annui, più 8 milioni di bonus.

Anche lo scudetto delle sponsorizzazioni da betting se lo aggiudica l’Inter capolista della Serie A: la società de presidente Beppe Marotta ha siglato un quinquennale con Betsson.sport da 27 milioni a stagione. «Trattasi di “siti di informazione” sulle scommesse», si difendono i legali delle società della Serie A che non utilizzano il betting main sponsor, e questo in base al “Decreto Dignità” del 12 luglio 2018 che ne vieta l’esposizione sulla maglia di gioco. Ma quel decreto, visto il sensibile aumento delle scommesse (anche illegali) e delle ludopatie (specie quelle giovanili), dal governo precedente quanto quelle attuale è ritenuto inefficace e quindi in fase di lunga e sofferta revisione. Il calcio italiano da buona industria del Paese qual è, chiede maggiori garanzie di introiti futuri e non si batte certo con coscienza per una riforma che sia etica e contrasti efficacemente la dipendenza da gioco d’azzardo. Fa eccezione la Cremonese che si è schierata in prima linea. La società del presidente Giovanni Arvedi ha sposato la campagna di sensibilizzazione promossa dall’Ats Val Padana per contrastare il “GAP” – Gioco d’Azzardo Patologico-. […]

(avvenire)

Calciomercato Roma, dalla Spagna: pronta un’offerta da 40 milioni di euro per Muñoz

La Roma fa sul serio per Victor Munoz. Il classe 2003 in forza all’Osasuna è un esterno offensivo di piede destro che in questa stagione si sta mettendo in mostra: tra campionato spagnolo e Coppa del Re, il calciatore ha collezionato 33 presenze, condite da 6 gol e 5 assist. Come riferito dall’emittente spagnola El Chiringuito, il calciatore è monitorato dalla Roma che sarebbe addirittura pronta a mettere sul piatto un’offerta molto importante.

Munoz è nato a Barcellona, nel 2021 è stato acquistato dal Real Madrid e dopo la trafila nella Cantera dei Blancos, sta vivendo una stagione da protagonista con la maglia dell’Osasuna. Il Real Madrid, però, ha mantenuto un vantaggio per un’eventuale recompra del calciatore: il Real, infatti, potrebbe riacquistare il calciatore a un costo molto basso, un’operazione in stile Nico Paz. Ma non solo, perché per Munoz è stata inserita una clausola rescissoria da 40 milioni nel momento del suo passaggio all’Osasuna, e il club di Florentino Perez in caso di cessione a un altro club ricaverebbe la metà della clausola, quindi 20 milioni di euro.

Come riferito dall’emittente televisiva spagnola la Roma sarebbe disposta a mettere sul piatto una ricca offerta, ovvero i 40 milioni di euro previsti dalla clausola rescissoria. Il calciatore, però, vorrebbe aspettare e capire se ci dovesse essere la possibilità di un ritorno al Barcellona. Munoz, infatti, è catalano e i primi passi nelle giovanili sono arrivati proprio nel club blaugrana.

Roma-Atalanta, Rocchi sul gol di Krstovic: “Rete regolare. Tocco di mano fortuito e non c’è immediatezza”

La Roma non è andata oltre l’1-1 in casa contro l’Atalanta. Ad andare avanti sono stati i nerazzurri grazie alla rete firmata al 12′ da Krstovic. Dopo il gol c’è stato un breve check tra arbitro e VAR per un tocco di mano da parte di De Roon prima del gol dell’attaccante ex Lecce. Il direttore di gara dopo qualche secondo ha poi convalidato la rete. Durante la trasmissione Open Var, format di DAZN, è intervenuto il designatore degli arbitri Gianluca Rocchi, che ha spiegato rispondendo alle domande di Federica Zille, come sia stata giusta la decisione di convalidare il gol dell’Atalanta.

Perché questo tocco di mano non è punibile? “Perché sostanzialmente in questo caso dobbiamo valutare solo la punibilità pura del tocco di mano, che condivido assolutamente non essere punibile. Secondo me ci indugiano anche troppo, perché devo dirti la verità, è un tocco di mano abbastanza fortuito già a una prima impressione. Ricordiamo che per essere punibile ci devono essere i parametri che loro tracciano in maniera molto chiara. Da lì in poi, essendo un’azione che si sviluppa su un passaggio con successiva rete, il tocco di mano diventa assolutamente ininfluente. Questo tocco di mano potrebbe rientrare nella casistica dei gol da annullare se il giocatore in questione, dopo il tocco di mano, segnasse nell’immediatezza. Per farti un esempio: se dopo il tocco di mano, il pallone rimane sempre in possesso dello stesso giocatore, che poi fa 30 metri e segna, non è da annullare lo stesso perché non c’è immediatezza. Se ti ricordi abbiamo avuto un caso simile quest’anno a Udine”.

Sì, il gol di Davis, in Udinese-Lazio
“Esatto. Per cui qui la lettura è corretta già in campo e secondo me in questa giornata, le letture sono state fatte quasi tutte bene in campo. Come in questo caso, il VAR deve semplicemente confermare la bontà della scelta”.

Se il pallone non fosse rimbalzato sul ginocchio – anzi, addirittura forse ci sono due rimpalli sulle gambe di de Roon – sarebbe cambiata un po’ la valutazione dell’episodio? Siamo comunque in posizione naturale; pertanto, secondo me non sarebbe stato punibile alla stessa maniera. Però il rimpallo sicuramente lo depenalizza completamente”.

Quindi non ci sono molti dubbi sulla regolarità della rete di Krstovic in questo caso
“Assolutamente”.