Lecce, Di Francesco: “La Roma deve pensare prima a se stessa. Messaggi dai tifosi? Li ho ricevuti come sempre”

A 3 giornate dal termine del campionato non c’è più margine d’errore. La corsa Champions League, con molta probabilità, infiammerà questo finale di stagione fino all’ultimo turno. La Roma, dopo le due vittorie consecutive contro Bologna e Fiorentina, ma soprattutto grazie a diversi passi falsi delle concorrenti è rientrata pienamente in corsa per il quarto posto. Nel prossimo turno, la Juventus, attualmente quarta con un punto in più dei capitolini, affronterà in trasferta il Lecce di un ex Roma, Eusebio Di Francesco. I salentini si giocano punti pesanti per la salvezza, in una partita, quindi, molto delicata per entrambe le formazioni. In conferenza stampa, Di Francesco, ha parlato anche del possibile “favore” che potrebbe fare alla sua ex squadra nel caso riuscisse a fermare i bianconeri.

Ha già ricevuto messaggi dai tifosi della Roma che le chiedevano di fermare la Juventus? “Come sempre, ma loro devono pensare prima a se stessi. Non serve neanche che me lo chiedano, per noi è fondamentale portare a casa punti”

JURIC: “Gasperini sta chiamando personalmente i ds per capire le disponibilità” – ORSI: “Vuole uno ‘Yes man’, un esecutore dei suoi ordini”

Si parla del futuro direttore sportivo giallorosso nell’etere romano, con Gasperini che si sta muovendo in prima persona, come racconta Marco Juric: “Gasperini sta chiamando personalmente i direttori sportivi per capire le disponibilità”. Così invece Nando Orsi: “Gasperini si è voluto prendere la responsabilità di tutto, ma gli va dato tempo perché si tratta di una cosa nuova. Direttore sportivo? L’allenatore vuole uno “Yes man”, un esecutore dei suoi ordini “

____

Questo e tanto altro in “Massimo Ascolto“, rubrica de LAROMA24.IT curata dalla redazione. Una passeggiata tra i più importanti programmi radiofonici. Buona lettura.

____

Penso che la proprietà debba trovare un interlocutore forte, un direttore che conosca e si intenda con Gasperini. Credo che mai come ora a Roma ci sia bisogno di un direttore sportivo che sia in linea con la necessità del momento (ROBERTO PRUZZO, Radio Radio 104.5, Mattino – Sport e News)

Gasperini si è voluto prendere la responsabilità di tutto, ma gli va dato tempo perché si tratta di una cosa nuova. Direttore sportivo? L’allenatore vuole uno “Yes man”, un esecutore dei suoi ordini (FERNANDO ORSI, Radio Radio 104.5, Mattino – Sport e News)

Scambio alla pari Ndicka-Koopmeiners? Lo farei senza pensarci. Per me Teun è un giocatore forte e se c’è una persona al mondo che può rivitalizzarlo è Gasperini (MARCO VALERIO ROSSOMANDO, Manà Manà Sport, 90.9)

Il prezzo di Ndicka? Se Koopmeiners vale 30 milioni, per l’ivoriano te ne chiedo 40. È un difensore forte, ma non è al livello di Rüdiger, Marquinhos e Upamecano (GABRIELE CONFLITTI, Manà Manà Sport, 90.9)

Gasperini chiede tre innesti stile Malen e Wesley: se i Friedkin decidono di ascoltare l’allenatore, allora non ci sarà una rivoluzione. La prossima stagione è già iniziata, ma chi la sta programmando? (PIERO TORRI, Manà Manà Sport, 90.9)

Soulé è stato penalizzato molto dalla pubalgia, altrimenti quest’anno avrebbe finito la stagione con almeno 10 reti e altrettanti assist (DANIELE CECCHETTI, Manà Manà Sport, 90.9)

Se la Roma volesse rinnovare davvero El Shaarawy ci metterebbe un minuto (RICCARDO ANGELINI, Manà Manà Sport, 90.9)

Se la Roma non dovesse andare in Champions League, troverei una formula per rinunciare alla partecipazione alle coppe (RICCARDO TREVISANI, Manà Manà Sport, 90.9)

Gasperini sta chiamando personalmente i direttori sportivi per capire le disponibilità. Parma-Roma? Partita trappola (MARCO JURIC, Manà Manà Sport, 90.9)

L’aria non è buonissima, sento puzza di separazione tra Gasperini e la Roma. Sarebbe un disastro totale (DAVID ROSSI, Retesport, 104.2)

Sassuolo, Koné: “Non so dove giocherò la prossima stagione”

LA GAZZETTA DELLO SPORT – Il nome di Ismael Koné è uno di quelli che gira maggiormente in orbita Roma. Il centrocampista del Sassuolo si è messo decisamente in mostra in questo campionato di Serie A, attirando le attenzioni di molti club. Il Sassuolo, però, per cederlo vuole un’offerta molto importante. Il classe 2002 avrebbe una clausola rescissoria da 35 milioni di euro e piace ai giallorossi ma soprattutto al Milan. In un’intervista rilasciata al quotidiano, il calciatore ha parlato anche di futuro.

[…] Piace a tante squadre. Dove giocherà l’anno prossimo? “Sono sincero: non lo so. Vediamo cosa succederà, ma sono concentrato su ciò che devo fare. Sono felice di stare al Sassuolo e della fiducia del club. Poi ci sarà il Mondiale”

Cosa era successo a Marsiglia con De Zerbi? “Siamo due persone che amano il calcio, ma con due visioni diverse. Lui ha davvero una passione incredibile. In quel periodo io avevo qualche difficoltà e probabilmente non riuscivo a dargli subito ciò che voleva. A Marsiglia sono stato bene, è stata una bella esperienza, ricordo la bravura dei compagni e il calore dei tifosi. Non sarò mai abbastanza grato per ciò che ho vissuto li anche se non è andata come avrei voluto. Non dirò mai nulla di male su Roberto: magari poteva avere più pazienza con me e io potevo evitare di rispondergli. Cose che succedono. Fu una discussione come tante: lui vuole che in mezzo al campo si facciano uno o due toc-chi, ma lo ho bisogno di un po’ di libertà. Voglio cercare la giocata. Lui lo sapeva, ma quel giorno si arrabbiò”. […]

Aldair: “Totti o Baggio? Tutto il rispetto per Francesco ma Baggio è stato il calciatore italiano più forte” (VIDEO)

La leggenda giallorossa Aldair è stato ospite a “CULT – Collezionali Tutti!”, programma ideato e prodotto da DAZN e powered by eBay Live, e gli è stata fatta una domanda che metterebbe in crisi tutti gli appassionati di calcio: “Totti o Baggio?“. Aldair si è comunque sbilanciato facendo una scelta tra i due meravigliosi fuoriclasse: “Tutto il rispetto per Francesco… però Baggio nel mio periodo è stato il calciatore italiano più forte“.

Aldair celebra Mancini per il record di gol: “Sette anni di Roma e già mi hai superato” (VIDEO)

Con il gol contro la Fiorentina, Gianluca Mancini è diventato il secondo difensivo con più reti realizzate nella storia della Roma. Un traguardo importante per il numero 23 che ha messo a referto il suo ventunesimo gol staccando una leggenda giallorossa come Aldair, fermo a quota 20. In testa resta Panucci con 31 gol.

Il brasiliano ha voluto celebrare Mancini con un video: “Ciao Gianluca, mi hai superato. Sette anni di Roma e già mi hai superato. Ti auguro che tu possa fare altri 15 gol dai, facciamo il doppio. Ancora complimenti, ciao”

Calciomercato Roma, non solo Nusa del Lipsia: uno scout giallorosso alla BayArena anche per Schlager

La Roma guarda in casa Lipsia, ma non solo per Nusa. L’esterno norvegese resta un obiettivo concreto per la prossima sessione di calciomercato, con Gasperini che lo considera il profilo ideale per ricoprire il ruolo di ala sinsitra. Il club giallorosso, infatti, starebbe monitorando anche il centrocampista Xaver Schlager che al termine della stagione andrà in scadenza di contratto con il club tedesco. L’osservatore giallorosso, presente nella partita tra Bayer Leverkusen e Lipsia giocata lo scorso 3 maggio, avrebbe assistito alla sfida per vedere da vicino Nusa, Schlager e anche il giovane Culbreath di proprietà del Leverkusen.

(corsport)

Calciomercato Roma: possibile scambio di prestiti tra Piccoli e Dovbyk con la Fiorentina

Una stagione da dimenticare per Artem Dovbyk. Il centravanti ucraino, che non è mai entrato nelle grazie di Gian Piero Gasperini, è stato indisponibile per quasi tutto il campionato. La sua ultima presenza risale al 6 gennaio nella vittoria di Lecce in cui ha anche segnato e ha riportato una lesione miotendinea alla coscia sinistra che lo ha costretto all’operazione. Stagione, di fatto, finita, anche se l’attaccante spera di rientrare per le ultime due partite di campionato. L’ex Girona è senza dubbio un nome in uscita nella prossima sessione di calciomercato. Come riportato dal quotidiano, il club giallorosso starebbe studiando un possibile scambio di prestiti tra Dovbyk e Piccoli. Anche l’ex Cagliari in toscana non ha vissuto una stagione positiva.

(Leggo)

Pisilli, da partente a giocatore chiave

LEGGO – (F. BALZANI) Si è (ri)preso la Roma dopo essere stato a un passo dal perderla. Ma ora Niccolò Pisilli è tornato a fare la differenza e sarà indispensabile in questo ultimo tratto che potrebbe portare alla zona Champions. Un percorso di nuova crescita quello del centrocampista sotto la guida Gasperini che inizialmente aveva lasciato spesso Niccolò in panchina. Tanto che a gennaio si parlava di un probabile approdo al Genoa di De Rossi, il tecnico che gli aveva regalato l’esordio dal primo minuto. Pisilli però ha deciso di restare anche su indicazione di Gasp che in questi mesi ha migliorato alcune lacune tattiche del classe 2004. Fatto sta che è passato da 1 presenza da titolare nel girone d’andata alle 11 del ritorno condite da 2 gol e 2 assist. Tutti sotto gli occhi della fidanzata Anastasia Conti, nipote di Bruno e prossima alla convivenza con Pisilli.

Un crescendo che lo ha riportato in Nazionale, dove ora chiede un posto fisso consapevole che nel nuovo corso ci sarà più spazio per i giovani. Romano e romanista, Pisilli prosegue così la dinastia di Trigoria anche se il mercato incombe e le attenzioni non mancano. La Juve ha mosso i primi passi mentre da tempo il centrocampista piace anche in Premier. Si tratterebbe di una plusvalenza secca, ma la Roma fa muro. E inizia ad intensificare il pressing per il prossimo ds. Manna è salito in pole ed avrebbe già avuto un colloquio positivo coi Friedkin, in seconda fila c’è D’Amico. Gasp si aspetta una scelta rapida per avviare il mercato: primi contatti per Summerville del West Ham mentre si studia un possibile scambio di prestiti con la Fiorentina tra Piccoli e Dovbyk.

Il derby alle 12:30 e almeno 3 partite in contemporanea

«È un insulto». Maurizio Sarri, sempre diplomatico, l’ha messa così. Che il derby di Roma In concomitanza con gli Internazionali di tennis non fosse una buona idea lo si era capito già quando la Serie A svelò il calendario. Se vogliamo, una conferma della sua casualità: difficile credere che, potendo evitare questo pasticcio, in Lega ci sisarebbero infilati comunque. Roma-Lazio, in programma alla penultima giornata, si giocherà alle 12.30.

L’orarlo non piace a nessuno, ma è inevitabile: a dettarlo, oltre alla concomitanza con la finale del torneo – con inizio fissato alle 17 e la speranza che ci sia Sinner -, questioni di ordine pubblico. Quelle che già all’andata hanno portato a giocarla alla stessa ora. […]

La questione pare però preoccupare anche giocando alle 12.30, da qui l’idea (non della Lega) di proporre il lunedì: infattibile, perché Il derby, vista la necessità di giocare In contemporanea tra chi punta la Champions, si porta dietro almeno altre tre gare, da Juventus-Florentina a Como-Parma e Genoa-Milan. Del resto anche Sarri (come diversi milioni di tifosi e cittadini) potrebbe storcere Il naso davanti all’idea di giocare mezzo turno alle 18 di lunedì.

(tuttosport)

Gasp insegue la Champions e aspetta il ds

In questo momento a Trigoria si gioca su più fronti. C’è quello del campo- con una corsa Champions clamorosamente riapertasi dopo il passo falso della Juventus -, senza dimenticare quello che riguarda il futuro. Quest’ultimo, forse, è il nodo più districato da sciogliere perché tocca diversi aspetti: c’è la sfera tecnica, quella economico-finaziaria e delle persone che saranno protagoniste di tutto ciò. Già, perché subito dopo la vittoria contro la Fiorentina che riavvicina la Roma ai bianconeri, Gasperini è stato molto chiaro: «Bisogna evitare le incomprensioni del passato, io lavoro con le mie idee, non con quelle degli altri, altrimenti posso andare altrove». Un fulmine non di certo a ciel sereno ma che arriva comunque in una notte che fa sognare i giallorossi in questo finale di stagione. Il riferimento è inequivocabile: sul mercato servirà qualcuno diverso da Massara. […]

Una considerazione che i Friedkin stanno tenendo in considerazione nel casting del prossimo diesse. I nomi di Paratici e Giuntoli restano solo sullo sfondo, mentre quelli valutati più approfonditamente sono quelli di Manna e D’Amico. Entrambi, però, hanno un contratto: il primo con il Napoli e il secondo con l’Atalanta, quindi per tutti e due andrebbe trovato un accordo con l’attuale società per liberare i propri dirigenti. E se con il diesse del Napoli si parla di un incontro che ci sarebbe già stato con i Friedkin, dall’altra l’allenatore giallorosso sembrerebbe propendere per D’Amico che conosce bene e con il quale ha costruito la rosa capace di vincere poi l’Europa League nel 2024. […]

(tuttosport)