«È un insulto». Maurizio Sarri, sempre diplomatico, l’ha messa così. Che il derby di Roma In concomitanza con gli Internazionali di tennis non fosse una buona idea lo si era capito già quando la Serie A svelò il calendario. Se vogliamo, una conferma della sua casualità: difficile credere che, potendo evitare questo pasticcio, in Lega ci sisarebbero infilati comunque. Roma-Lazio, in programma alla penultima giornata, si giocherà alle 12.30.
L’orarlo non piace a nessuno, ma è inevitabile: a dettarlo, oltre alla concomitanza con la finale del torneo – con inizio fissato alle 17 e la speranza che ci sia Sinner -, questioni di ordine pubblico. Quelle che già all’andata hanno portato a giocarla alla stessa ora. […]
La questione pare però preoccupare anche giocando alle 12.30, da qui l’idea (non della Lega) di proporre il lunedì: infattibile, perché Il derby, vista la necessità di giocare In contemporanea tra chi punta la Champions, si porta dietro almeno altre tre gare, da Juventus-Florentina a Como-Parma e Genoa-Milan. Del resto anche Sarri (come diversi milioni di tifosi e cittadini) potrebbe storcere Il naso davanti all’idea di giocare mezzo turno alle 18 di lunedì.
(tuttosport)