Trigoria, Soulé in gruppo: seduta tra partite a campo ridotto, tiri in porta ed esercizi di forza. I complimenti a Vaz: “Che bestia!” (FOTO E VIDEO)

In attesa che rientrino tutti i calciatori impegnati con le rispettive nazionali, la Roma lavora a Trigoria in vista del big match che si giocherà la domenica di Pasqua in casa della capolista Inter.

La squadra ha alternato esercizi con il pallone, con altri di forza. Tra partitine a campo ridotto e conclusioni verso la porta. Tutto sotto gli occhi attenti di Gian Piero Gasperini, che come detto, attende di riavere per quanto possibile la rosa completamente a disposizione. Intanto, Matias Soulé continua ad allenarsi con il gruppo e lo staff di Gasperini incita e si complimenta con Robinio Vaz: “Che bestia!” è stata l’esclamazione verso il francese.

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Mondiale 2026, l’Italia spera nel ripescaggio in caso di ritiro dell’Iran: il regolamento e la decisione della FIFA

La Bosnia supera l’Italia ai calci di rigore e fa cadere, per la terza volta consecutiva, la nazionale italiana nell’abisso. In America, Canada e Messico, la spedizione azzurra non ci sarà. Nelle ultime ore sta circolando, anche per cercare una speranza di fatto irreale, la possibilità di unripescaggio per gli azzurri. La questione aperta è quella che riguarda l’Iran, che potrebbe ritirarsi dalla competizione a causa della guerra con gli Stati Uniti. Il presidente della FIFA Infantino ha dichiarato che l’Iran ci sarà, ma nel caso di ritiro l’articolo 6 comma 7 lascia spazio ad interpretazioni.

L’articolo 6.7 del regolamento FIFA recita infatti: “Se una federazione partecipante si ritira e/o viene esclusa dalla Coppa del Mondo FIFA 2026, la FIFA deciderà sulla questione a propria esclusiva discrezione e prenderà qualsiasi provvedimento ritenuto necessario. La FIFA potrà decidere di sostituire la federazione partecipante in questione con un’altra federazione”. Non esiste, quindi, un ripescaggio diretto, la scelta è della FIFA a “propria esclusiva discrezione“.

Uno scenario che lascia spazio a interpretazioni e a possibilità per l’Italia, che tra le non qualificate è la prima nel ranking mondiale, occupando la dodicesima posizione. A ridurre notevolmente le speranze degli azzurri è che in caso di ritiro dell’Iran, la FIFA con altissima probabilità effettuerà il ripescaggio con un’altra squadra asiatica, quindi della stessa federazione. In questo caso ad accedere al Mondiale sarebbe la nazionale degli Emirati Arabi Uniti.

Il regolamento non mette, di fatto, nessun paletto, con la FIFA libera di scegliere, ma il ripescaggio dell’Italia resta comunque un’opzione remota, di fatto quasi impossibile.

(fanpage.it)

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Inter-Roma al milanese Sozza: dal derby al 3-3 con la Juventus, è il quarto big match stagionale

A distanza di poco più di un mese, la Roma ritrova Simone Sozza. Il direttore di gara aveva arbitrato la gara del primo marzo, il rocambolesco 3-3 contro la Juventus dopo il quale i giallorossi hanno faticato e non poco. Nella domenica di Pasqua, 5 aprile, Sozza arbitrerà nuovamente la Roma, ancora in un big match: Inter-Roma. Il fischietto della sezione di Seregno è al quarto incrocio con la squadra di Gasperini in questa stagione, oltre al già citato 3-3 contro la Juventus, Sozza ha diretto anche la gara d’andata contro i bianconeri, mentre a inizio stagione c’è stato il derby vinto per 0-1 con la rete di Pellegrini.

La Roma è la squadra maggiormente arbitrata da Sozza in Serie A, sono 17 i precedenti: il bilancio per la Roma è di 8 vittorie, 4 pareggi e 5 sconfitte. Il classe 1987, invece, ha arbitrato 8 volte i nerazzurri, con un bilancio di 6 vittorie e 2 sconfitte. L’unico precedente che ha visto Sozza arbitrare Inter-Roma è quello del 23 aprile 2022, match terminato con il punteggio di 3-1 a favore dei padroni di casa.

Nell’ultimo precedente contro i bianconeri, da segnalare un episodio fortemente dubbio non punito, ovvero la vistosa trattenuta di Bremer su Malen in area di rigore. Passando alla scorsa stagione, è impossibile non ricordare l’episodio che ha deciso uno scontro diretto per la qualificazione in Champions League. Il mancato rigore per fallo di Pasalic su Koné in Atalanta-Roma. Episodio che ha scatenato una furiosa reazione dell’allora tecnico giallorosso Claudio Ranieri: “Ci hanno sempre detto che il VAR interviene solo se c’è un evidente errore, ma qui si vede Pasalic sbagliare l’intervento e toccare il ginocchio del mio giocatore. L’arbitro aveva fischiato il penalty e doveva rimanere tale! Sul rigore possiamo discutere, ma spiegateci per giustizia sportiva perché il VAR è intervenuto. Sozza non mi ha dato spiegazioni, non ero degno di riceverle…” aveva detto nel postpartita Ranieri. In panchina, con i bergamaschi, c’era chiaramente Gian Piero Gasperini.

LR24

INTER-ROMA: arbitra Sozza. Di Paolo al VAR e Aureliano AVAR

Il big match della giornata di campionato di Pasqua tra Inter e Roma verrà diretto da Simone Sozza. Il match è in programma per domenica 5 aprile alle 20:45 a San Siro. Il direttore di gara sarà coadiuvato dagli assistenti Peretti e Costanzo, mentre il IV Uomo sarà Colombo. Al VAR ci sarà Di Paolo, Aureliano sarà l’AVAR.

INTER – ROMA Domenica 05/04 h. 20.45

SOZZA

PERETTI – COSTANZO

IV: COLOMBO

VAR: DI PAOLO

AVAR: AURELIANO

(aia-figc.it)

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La Roma al Mondiale 2026: i sei giallorossi presenti, le speranze di Dybala e Soulé e il caso Svilar

LAROMA24.IT – Una è la certezza: nessun azzurro andrà al Mondiale 2026. Nella drammatica (calcisticamente parlando) serata di Zenica il sogno dell’Italia è svanito, e anche quello di tutti i romanisti in campo e non solo. Mancini, Cristante e Pisilli non hanno raggiunto l’obiettivo, e lo stesso destino nella serata di ieri è toccato a Ziolkowski, con la Polonia eliminata dalla Svezia. Chi ha sorriso, invece, è stato Celik, la Turchia ha superato il Kosovo. I romanisti che quindi andranno a giocarsi la Coppa del Mondo in Stati Uniti, Canada e Messico, non sono molti.

Le certezze, di fatto, sono 6: Wesley (Brasile), Koné (Francia), El Ayanoui (Marocco), Malen (Olanda), Celik (Turchia) e N’Dicka (Costa d’Avorio). Questi sono, chi più chi meno, dei pilastri della propria nazionale e dopo il rush finale in campionato con la Roma la loro attenzione sarà completamente sulla competizione più prestigiosa al mondo.

Speranze a dir poco nulle per i due argentini: Soulé non ha mai esordito con la prima squadra, il c.t Scaloni non lo ha mai preso in considerazione nonostante una buona prima parte di stagione con la Roma. Mentre Dybala sembra essere uscito fuori dal giro della Selección, inoltre il numero 21 giallorosso è out per l’operazione al menisco. Pochissime le possibilità anche per Rensch di vestire la maglia dell’Olanda. Poi c’è la questione Svilar, il portiere in esilio ancora senza nazionalità. Il portiere giallorosso non può essere convocato con il Belgio dopo aver giocato uno spezzone di partita nel 2021 con la nazionale serba.

X, la Roma festeggia il compleanno di Pruzzo: “Tanti auguri, Bomber” (VIDEO)

Iconico centravanti giallorosso che ha messo a referto con la maglia della Roma ben 138 reti. 10 anni, dal 1978 al 1988, conditi da diversi gloriosi successi: quattro Coppe Italia e lo scudetto del 1983. Oggi, 1 aprile, Roberto Pruzzo compie 71 anni e la Roma tramite un messaggio sui social ha voluto omaggiare l’ex attaccante.

“315 presenze e 138 gol in giallorosso. Scudetto 1982-1983, 4 Coppe Italia, Hall of Fame. Tanti auguri, Bomber!” ha scritto il club in un post su X.

Bosnia-Italia, Dzeko consola i suoi ex compagni alla Roma: gli abbracci con Mancini, Cristante e Calafiori (FOTO)

L’Italia cade ancora e per la terza volta consecutiva non riesce a qualificarsi al Mondiale. La Bosnia vince ai rigori, dopo 120 minuti terminati con il punteggio di 1-1. Un dramma calcistico senza precedenti e che non sembra avere fine. La Bosnia guidata da Edin Dzeko, invece, ha staccato il pass per la kermesse e l’ex centravanti della Roma nella serata di Zenica ha affrontato diversi suoi ex compagni in giallorosso: Mancini, Cristante e Calafiori.

Al termine del match, l’attaccante bosniaco si è dimostrato ancora una volta un uomo dal cuore d’oro e con grande empatia. Dzeko, infatti, ha cercato uno ad uno i suoi ex compagni nella Roma abbracciandoli in un momento di profonda tristezza e delusione.

Instagram, lavoro extra per Wesley: il brasiliano si allena anche a casa (VIDEO)

Wesley non perde tempo. L’esterno brasiliano, che ha rimediato una lesione muscolo tendinea del bicipite femorale destro durante una partita amichevole contro la Francia, ha fatto ritorno a Trigoria e ha già iniziato il suo percorso di riabilitazione. Lo stop previsto è di 4 settimane.

Il numero 43 giallorosso, però, come testimoniato da una storia pubblicata sul proprio profilo Instagram, ha già iniziato a lavorare per cercare di tornare il prima possibile a disposizione di Mister Gasperini. Ovviamente si tratta solamente di lavoro in palestra svolto a casa. Esercizi di mobilità e stretching, ma che rappresentano comunque un segnale. Wesley vuole tornare ad essere protagonista in vista del rush finale con la Roma, con anche il Mondiale nel mirino.

Finali Playoff Mondiale 2026: in palio gli ultimi 6 posti a disposizione. Tutti i romanisti in corsa

Si completa il quadro dei prossimi Mondiali, che si giocheranno quest’estate in Stati Uniti, Canada e Messico. Gli azzurri guidati da Gattuso si giocano l’accesso alla kermesse nel catino infernale di Zenica, contro la Bosnia trascinata da un eterno Edin Dzeko. L’Italia spera, quindi, di tornare al Mondiale dopo 12 anni di digiuno. Ma non è solo l’unico verdetto che uscirà fuori da questa serata.

42 selezioni hanno già staccato il pass per la competizione, restano solamente 6 posti. Tutte gare decisive, senza possibilità di sbagliare. Oltre a Bosnia-Italia, le altre finali play off che vedranno protagoniste nazionali europee sono: Repubblica Ceca- Danimarca, Kosovo-Turchia e Svezia-Polonia. Tutte alle 20:45 di oggi. Spazio anche a due spareggi intercontinentali: Repubblica Democratica del Congo-Giamaica (23:00) e Iraq-Bolivia (5:00).

Oltre agli azzurri Mancini, Pisilli e Cristante, gli altri romanisti a giocarsi l’accesso ai Mondiali sono Celik (Turchia) e Ziółkowski (Polonia).

Napoli, Lukaku ignora l’ultimatum del club e resta in Belgio: si va verso l’esclusione dalla rosa

La storia tra il Napoli e Romelu Lukaku è sempre più vicina a una rottura definitiva. L’attaccante belga, era atteso per oggi a Castel Volturno, con l’allenamento fissato alle 11:30, ma il volo dal Belgio non è partito. Il club partenopeo, stavolta non transige. L’ex Roma aveva già posticipato il suo rientro in Italia per curare un’infiammazione all’anca nel ritiro della sua nazionale. Un problema che secondo chi segue la sua riabilitazione in Belgio dovrebbe essere superato in 10 giorni. Il Napoli aveva fissato per oggi l’ultimatum. Rientro in Italia o fuori rosa fino al termine della stagione. E così dovrebbe essere.

Nella giornata di ieri l’attaccante si era espresso sulla situazione tramite una storia pubblicata sul proprio profilo Instagram: “Questa stagione è stata molto impegnativa, tra infortunio e perdita personale. Negli ultimi giorni si è parlato tanto, ma voglio chiarire: non stavo bene fisicamente. In Belgio è stata riscontrata un un’infiammazione all’ileopsoas”. Ma non solo, perché l’attaccante ha voluto anche sottolineare il suo amore e la sua fedeltà verso il Napoli: ““Non potrei mai voltare le spalle al Napoli, voglio solo tornare al 100%. Questo periodo ha pesato anche mentalmente, ma tornerò per aiutare la squadra”. Parole che, però, non bastano al Napoli.

(Sky Sport)