Instagram, scambio di maglie tra Timber e Salah-Eddine: il centrocampista olandese si allena con quella della Roma (FOTO)

Terminata la stagione di Serie A, ora c’è spazio per la pausa Nazionali. Tra i tanti convocati, c’è anche Anass Salah-Eddine, chiamato dal ct dell’Olanda Under 21. Il terzino arrivato alla Roma nel mercato di gennaio, sta passando questi ultimi giorni di relax con i suoi amici, tra cui anche Quinten Timber, centrocampista del Feyenoord. Lo stesso classe 2001 ha pubblicato un post sul suo profilo Instagram in cui lo si vede indossare la maglia giallorossa dell’amico Salah-Eddine. Dall’altra parte, invece, l’ex Twente ha quella del fratello di Quinten, Jurrien, attualmente in forza all’Arsenal.

 

 

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Koné: “Ranieri ha rimesso la società al suo posto. La finale di Champions? La pressione del PSG mi ha scioccato”

Dopo l’ottima stagione disputata con la maglia della Roma, Manu Koné è stato chiamato da Didier Deschampes per gli impegni della nazionale francese. Il centrocampista, arrivato in estate dal Borussia Monchengladbach, è quindi intervenuto in conferenza stampa dove ha parlato dei risultati ottenuti con la Roma e della finale di Champions League tra il PSG e l’Inter. Ecco le sue parole.

Sulla sue prestazioni con la Francia
“La mia prima convocazione è arrivata a settembre e sono qui ancora oggi. Cerco di dare il massimo e di restare me stesso. Sono felice di essere qui, abbiamo una buona squadra e spero che lavoreremo insieme il più possibile”.

Su PSG-Inter
“Essendo parigino, sono ovviamente felice per loro e spero che vincano altri trofei. La pressione del Psg mi ha scioccato. L’Inter è una squadra molto forte, averla contrastata in quel modo è scioccante. È difficile infliggerle un 5-0. I parigini hanno un grande futuro, hanno una squadra che ispira già altri club”.

Sulla stagione appena conclusa con la Roma
“I risultati sono contrastanti, nel senso che collettivamente abbiamo fatto molta strada, abbiamo avuto tre allenatori. Sono anche arrivato in un nuovo club e c’è stata una concorrenza molto agguerrita. Claudio Ranieri ha rimesso la società al suo posto. Eravamo 14esimi e alla fine, in una o due partite, avremmo potuto raggiungere la Champions League. Anche i calciatori della Juve hanno fatto il loro lavoro. Questa è la vita, giocheremo in Europa e ne siamo orgogliosi”.

Su chi vincerà il Pallone D’Oro
“Ci sono due giocatori francesi molto bravi che possono farcela. Uno gioca per il Psg, l’altro per il Real Madrid. Voterò per entrambi”.

Calciomercato Roma: trovato l’accordo con il Benfica per Dahl. Ai giallorossi 9 milioni di euro e il 40% sulla rivendita

Samuel Dahl rimarrà al Benfica a titolo definitivo. Secondo quanto riportato da Fabrizio Romano su X, la Roma avrebbe trovato l’intesa con il club portoghese per la cessione del terzino svedese. Per il calciatore pronto un contratto di 4 anni, mentre ai giallorossi 9 milioni di euro.

 


Anche Filippo Biafora conferma la buona riuscita dell’operazione Samuel Dahl. Il giornalista de Il Tempo rivela che la trattativa tra la Roma e il Benfica si è chiusa a 11 milioni di euro, con i giallorossi che si sono riservati anche il 40% sulla futura rivendita del calciatore.

 

Lazio: ufficiale il ritorno di Sarri. L’annuncio biancoceleste

Clamoroso ritorno nella Capitale, sponda Lazio: Maurizio Sarri è pronto a riprendere le redini della squadra biancoceleste. La conferma è arrivata direttamente dal direttore sportivo Angelo Fabiani che è stato intercettato dal direttore dell’Adnkronos, Davide Desario, in un bar di Roma, e ha di fatto annunciato il ritorno del tecnico, la cui prima avventura laziale si era conclusa nel 2024.

Per Sarri, che secondo le indiscrezioni era stato corteggiato anche dalla Fiorentina, si profila un contratto biennale con opzione per una terza stagione. L’accordo con Lotito includerebbe garanzie tecniche, con la conferma dei giocatori chiave della rosa e un mercato per puntare all’Europa.

(adnkoronos.com)

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Ulteriori dettagli emergono dal tweet del giornalista Alfredo Pedullà, secondo cui il DS Fabiani avrebbe fatto firmare i contratti a Sarri già nella giornata di ieri, al termine di un vertice. Una mossa strategica per evitare inserimenti dell’ultimo minuto. L’allenatore sarà a Roma nella giornata di giovedì.

 


A confermare l’imminente arrivo di Sarri e a chiudere il rapporto con il precedente tecnico, è arrivato il comunicato ufficiale della Lazio che saluta Marco Baroni. Di seguito il testo integrale:
La S.S. Lazio ringrazia Marco Baroni per la professionalità e l’impegno dimostrati alla guida della Prima Squadra.
La Società augura al tecnico le migliori fortune professionali.
Grazie Mister.

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Maurizio Sarri è il nuovo allenatore della Lazio. Per il tecnico toscano si tratta di un ritorno, dopo che le strade tra lui il club si erano separate lo scorso anno. A dare la notizia è la stessa società biancoceleste tramite un comunicato apparso sul proprio sito web.

“La S.S. Lazio è lieta di annunciare il ritorno di Maurizio Sarri alla guida della Prima Squadra. Dopo l’esperienza iniziata nel 2021, il tecnico toscano torna a vestire i colori biancocelesti, richiamato da un legame mai interrotto con l’ambiente, con la tifoseria e con una squadra che, sotto la sua guida, ha saputo esprimere idee, gioco e appartenenza. La Società affida con fiducia a Sarri il timone tecnico del progetto, con la convinzione che il suo stile, la sua coerenza e la sua cultura del lavoro rappresentino fondamenta solide per costruire un presente ambizioso e un futuro all’altezza della storia della Lazio”.

(ss.lazio.it)

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Calafiori: “La Roma un sogno divenuto realtà, ma ero troppo coinvolto. Pellegrini? Mi ha sempre dato una mano, si rialzerà”

SKY SPORT – Riccardo Calafiori ha ripercorso, in una lunga intervista rilasciata alla testata sportiva, la sua carriera. Prima gli inizi nella sua Roma, squadra di cui è tifoso, poi l’approdo al Basilea, la consacrazione al Bologna e infine il grande salto all’Arsenal. Infine, anche un pensiero per uno dei suoi migliori amici, Edoardo Bove. Ecco le sue parole.

Sul suo amico Bove
“Ho giocato con Bove, che è arrivato al mio secondo anno e oggi è uno dei miei migliori amici nel calcio. Quando si è sentito male ricordo che non stavo guardando la partita. Ho acceso la tv solo per sapere il risultato e ho visto che il gioco era fermo, credevo che l’avessero semplicemente rinviata. Subito dopo mi ha chiamato mia madre in lacrime, lei è tanto amica della mamma di Bove quanto lo siamo io e lui. Non capivo cosa stesse succedendo, è stata una bella botta”.

Sul grave infortunio a 16 anni
“A 16 anni, dopo la prima operazione, mi hanno detto che non sarei mai potuto tornare a giocare a calcio. Non volevo sentirla una cosa del genere. Se fosse successo 3-4 anni dopo, non sarei tornato molto probabilmente. Invece l’incoscienza di essere un bambino, quella sfida con me stesso e contro chi la pensava diversamente… Tutto ciò mi ha spinto ad andare avanti”.

Sul sogno Roma
“Per me la Roma è stata un sogno diventato realtà. Per l’età che avevo, non mi sembrava di aver fatto male, ma vivevo le partite con troppa pressione. Ero troppo piccolo e troppo coinvolto, ricordo che ero contento solo quando l’arbitro fischiava e la gara finiva. Ora non vedo l’ora che arrivi il giorno del match, non ho più ansia”.

Sull’avventura al Basilea
“La verità è che quella era l’unica opzione. Io non ero convinto, ma poi ho trovato tranquillità e continuità. Sono tornato a giocare con spensieratezza”.

Sul Bologna
“Tutto ciò che ho vissuto a Bologna è stato magico e inaspettato. Sono arrivato nell’ultimo giorno di mercato quasi forzatamente, non era una necessità per loro acquistarmi. Non servivo, se non a livello numerico. Poi ho avuto bel feeling col mister, che mi ha visto centrale e mi ha detto che avrei avuto le mie occasioni. L’infortunio di Lucumi ha cambiato tutto”.

Il grande salto all’Arsenal
“Non penso di aver sbagliato. Un altro dei miei sogni era giocare in Premier, anche come sfida personale vista la reputazione degli italiani in questo campionato. Come fai però a dire di no all’Arsenal?”.

Su Lorenzo Pellegrini
“Lorenzo mi ha sempre dato una mano. Oggi non sta vivendo un gran periodo, ma sono sicuro che si rialzerà. È un grande uomo”.

Staff Gasperini, Raimondi non seguirà il tecnico: “Sicuramente non andrò a Roma” (VIDEO)

Cristian Raimondi, attuale collaboratore tecnico dell’allenatore dell’Atalanta e figura considerata vicina a Gasperini, ha escluso categoricamente un suo trasferimento nella Capitale al seguito del tecnico.

Intervenuto ieri (1° giugno, ndr) all’evento “Zogno neroblu” – una giornata di festa dedicata all’Atalanta che si tiene a Zogno, in provincia di Bergamo – Raimondi ha dichiarato senza mezzi termini: “Futuro? Sicuramente non andrò a Roma, per essere chiari. Vedremo gli sviluppi, ci sarà da decidere il nuovo allenatore e quant’altro. Indipendente da chi sarà l’allenatore, ci dovrà essere quest’entusiasmo, quello deve essere alla base di tutto. Chi sarà l’allenatore conta relativamente…”. L’allenatore di Grugliasco dovrà rinunciare quindi a uno dei suoi storici collaboratori, lasciando da chiarire la composizione del suo staff tecnico in giallorosso.

Torino: Vanoli sotto esame. Si valutano Juric e De Rossi

Il futuro della panchina del Torino è in piena evoluzione, con l’attuale tecnico Paolo Vanoli sotto esame dopo una sola stagione. Secondo quanto riportato da Eleonora Trotta sul Corriere dello Sport, tra i nomi in lizza per la successione spicca quello dell’ex tecnico della Roma in questa stagionr, Ivan Juric, per il quale si tratterebbe di un clamoroso ritorno in granata. Oltre a Juric, il club piemontese starebbe valutando anche i profili di Marco Baroni (seguito anche dalla Fiorentina) e Paolo Zanetti.

L’indiscrezione che tocca più da vicino i colori giallorossi riguarda però Daniele De Rossi, ancora sotto contratto con il club capitolino, che sarebbe tra i profili inizialmente considerati dalla dirigenza del Torino. Tuttavia, da qualche ora, appare invece più lontano dalla panchina granata.

(corsport)

ORSI: “Gasperini? Scelta giusta, ma gli va dato tempo e qui c’è poca pazienza” – NISII: “Credo gli sia stato spiegato che sul mercato si farà il meglio possibile con le restrizioni”

L’arrivo di Gian Piero Gasperini sulla panchina della Roma è ormai dato per assodato, e le discussioni si concentrano sulle sfide che attendono il tecnico. Fernando Orsi sottolinea un aspetto cruciale: “La Roma ha fatto la scelta giusta, ma all’allenatore va dato tempo e in questa piazza c’è poca pazienza”. Federico Nisii, invece, analizza il contesto di mercato in cui Gasperini dovrà operare: “A Gasperini credo sia stato spiegato che si cercherà di fare il meglio sul mercato con le restrizioni che ci sono”.

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Questo e tanto altro in “Massimo Ascolto“, rubrica de LAROMA24.IT curata dalla redazione. Una passeggiata tra i più importanti programmi radiofonici. Buona lettura.

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Il mercato della Roma? Mi aspetto degli acquisti sugli esterni (ROBERTO PRUZZORadio Radio, 104.5, Radio Radio Mattino Sport e News)

Gasperini? La Roma ha fatto la scelta giusta, ma all’allenatore va dato tempo e in questa piazza c’è poca pazienza (FERNANDO ORSIRadio Radio, 104.5, Radio Radio Mattino Sport e News)

Dopo Ranieri la Roma difficilmente avrebbe potuto accontentarsi di un allenatore in rampa di lancio, la piazza non l’avrebbe accettato. Venire nel club giallorosso non è una sfida facile per Gasperini (MARIO MATTIOLIRadio Radio, 104.5, Radio Radio Mattino Sport e News)

A Gasperini credo sia stato spiegato che si cercherà di fare il meglio sul mercato con le restrizioni che ci sono. La Roma per il triennio dovrà avere un disavanzo di 60 milioni, quindi è chiaro che dovrà stare attenta, però i giocatori forti si possono prendere (FEDERICO NISIIManà Manà Sport Roma, 90.9)

Pellegrini? Magari questo infortunio potrà essere un reset, un’occasione per ricominciare da zero (MARCO VALERIO ROSSOMANDOManà Manà Sport Roma, 90.9)

Roma senza coppe? Voglio pensare che Gasperini l’avrebbe scelta lo stesso, perché voglio credere che nell’incontro di Firenze i Friedkin abbiano messo sul piatto delle prospettive molto interessanti (GABRIELE TURCHETTIManà Manà Sport Roma, 90.9)

Ho molta curiosità di capire dove si farà il ritiro, se a Trigoria o in montagna, sicuramente si andrà in Inghilterra. Sono molto curioso di vedere come lavora Gasperini. Per la voglia che ha testimoniato Gasperini con le sue parole, credo che la partecipazione alle coppe sposti poco. Tra l’altro sarebbe bastato farci avere un pareggio a Bergamo per fare la Champions, ma ha fatto il suo lavoro (MARCO JURICManà Manà Sport Roma, 90.9)

Calciomercato Roma, nuovo tentativo per Frattesi nel mercato estivo

Nuove indiscrezioni sul futuro di Davide Frattesi e un possibile ritorno di fiamma con la Roma. Stando a quanto riportato dal giornalista Francesco Guerrieri di Calciomercato.com, il club giallorosso sarebbe pronto a tornare alla carica per il centrocampista dell’Inter nella prossima sessione estiva di calciomercato.

Già lo scorso gennaio Frattesi aveva manifestato la volontà di cambiare aria e ci sarebbero stati contatti con il suo agente. Tuttavia, non si è mai arrivati a forzare la cessione. Il nome di Frattesi dunque tornerà d’attualità per rinforzare la mediana giallorossa in vista della prossima stagione.

 

Stadio Roma, Marino: “L’impianto va realizzato ma non a Pietralata. Lì c’è un’area verde stupenda e con animali importanti per l’equilibrio ecologico” (VIDEO)

Ignazio Marino, ex sindaco di Roma e vicepresidente dei Verdi-AVS, ha pubblicato sul proprio profilo X un video in cui esprime la sua opinione sul nuovo stadio della Roma. Ecco le sue parole: “Come tutti sanno io lo stadio della Roma lo voglio fortemente, infatti lo approvai quando fui sindaco. Tuttavia credo che si debba costruire in un’area abbandonata, e a Roma esistono. Come ad esempio l’area di otto ettari dei Mercati Generali sull’Ostiense, collegata con il tram e la metropolitana. E invece all’improvviso si decide di farlo in un’area verde stupenda, dove dal punto di vista faunistico ci sono animali importanti per il nostro equilibrio ecologico e questo verde meraviglioso”.

Inoltre il video è affiancato dalla seguente didascalia: “Tutti lo sanno: io lo Stadio della Roma lo volevo e lo votai da sindaco e lo voglio fortemente ancora oggi. LO STADIO SI DEVE REALIZZARE. Ma è importante, per tutte le romane e tutti i romani, che l’interesse pubblico sia la stella polare per il rilascio di una concessione, di un contributo, di una licenza e di un qualsiasi altro vantaggio proveniente dall’Unione Europea, dallo Stato, dalla Regione o da un Comune. Qui a Pietralata sembra che questa stella illumini più un interesse privato che pubblico. Il nuovo Stadio della Roma si può e si deve fare. Deve però portare con sè un chiaro vantaggio pubblico. Invece qui a Pietralata si vuole sfruttare un’area verde senza nulla restituire alla città. La “Legge sugli stadi”, la n. 147 del 2013 (con le successive modifiche), prevede la “dichiarazione di pubblica utilità” finalizzata alla riqualificazione urbana e alla realizzazione di interventi per la mobilità sostenibile. In cambio di queste opere pubbliche, chi si propone di realizzare lo stadio ottiene (1) la semplificazione delle procedure autorizzative; (2) la remunerazione del capitale attraverso la possibilità di costruzione di immobili con destinazioni d’uso diverse da quella sportiva, complementari e/o funzionali al finanziamento e alla fruibilità dell’impianto. Perché non si pensa quindi di realizzarlo dove esistono edifici urbani abbandonati e nel degrado più totale da decenni? Ad esempio tra gli otto ettari dei Mercati Generali a Ostiense? Un’area ben servita da tre linee su ferro: metropolitana, treno per Ostia e tram, ma abbandonata nelle mani di imprenditori privati che NULLA hanno fatto in 20 anni, se non lasciarla al degrado più inverosimile. Perché invece regalare 500 mila metri cubi di area commerciale e di edifici privati da realizzarsi a Pietralata, quando esistono soluzioni più sostenibili e più coerenti con la necessità di rigenerazione urbana della città? L’opera privata deve servire l’interesse pubblico. Sacrificarlo a vantaggio di pochi è un triplice delitto: ambientale, finanziario e sociale”.