Paredes, il Boca lo vuole al Mondiale

Paredes, il Boca e il Gasp: un triangolo da considerare. L’argentino, in una diretta Twitch, ha parlato del suo futuro, facendo intendere che non pensa di indossare la maglia del Boca Juniors nel breve periodo. “Quando metto dentro la pagaia? Dopo la Nazionale”. […] Tutto a posto? Neanche per sogno. Poche ore dopo la diretta sui social, Cadena Xeneize ha lanciato l’indiscrezione secondo la quale il Boca Juniors sta lavorando per presentare un’offerta alla Roma, con l’obiettivo di riportare il campione del mondo in Argentina in tempo per il prossimo torneo internazionale. […]

La situazione è abbastanza chiara. Paredes prima o poi andrà al Boca. Ma bisogna capire quando. […] A marzo Paredes ha rinnovato ufficialmente il contratto con la Roma fino al 2026, accettando una riduzione dello stipendio da 4 milioni a circa 2,5 milioni di euro. […] Ma da lì a poco è emersa la questione della clausola valida solo per il Boca, inserita nell’accordo. […] Se il club di Buenos Aires verserà nelle casse della Roma circa 3,5 milioni di euro, Paredes potrà tornare a indossare la maglia della squadra in cui è nato e cresciuto. […] Il legame emotivo con la Bombonera non è mai stato nascosto dall’argentino, che sogna prima o poi di chiudere la carriera dove tutto è iniziato.

(corsport)

Gasp e Max: non si fanno prigionieri

Sullo sfondo di una Juventus metà Casinò e metà casino, […] il diritto all’errore andrebbe almeno tollerato; premesso tutto ciò, il ritorno di Massimiliano Allegri al Milan e l’irruzione di Gian Piero Gasperini alla Roma tracciano confini marziali, speciali. […] Sulla carta – e sottolineo “sulla“, perché poi il campo può prendere strade diverse – appartengono al marchio dell’usato sicuro. L’ultima esperienza di Max è stata proprio alla Juventus. Juventus, snobbata persino dal Gasp dopo la marcia indietro di Antonio Conte. […]

Il breviario di Allegri è l’anti circo. L’idea di Gasperini, lotta continua: in avanti, però, e a petto in fuori. Insomma: una scelta che unisce il passato al presente nella speranza che la “somma” dia il futuro; un balzo che in ambito anagrafico non determina scosse – visti i 73 abbondanti di Claudio Ranieri – ma a livello filosofico annuncia panorami tanto stimolanti quanto inquietanti. […] Rude e truce, devoto al motto che privilegia il brutto carattere alla gestione “educata” degli attributi. […] Incarna, l’hombre di Grugliasco, la volontà di sondare nuove galassie. […] In gioventù, Allegri e Gasperini furono centrocampisti di tocco e non di clava. Li aspettano sfide che, di solito, non fanno prigionieri. Lo sanno. Si regolino.

(corsport – R. Beccantini)

Garanzia Ranieri

IL TEMPO (F. BIAFORA) – E’ quasi tutto pronto per l’inizio dell’avventura di Gasperini sulla panchina della Roma. Con una garanzia più che fondamentale dalla sua parte: il legame con Ranieri. L’ormai ex tecnico sarà al fianco del nuovo allenatore indossando i panni da consulente dei Friedkin. Una presenza che sarà decisiva per attuare tutti i piani di lavoro che ha in testa il 67enne. Ranieri ha assunto un ruolo determinante per fargli accettare la corte dei giallorossi, esponendo con serietà, onestà e chiarezza il progetto della società (poi confermato dal faccia a faccia con Dan e Ryan Friedkin). Ma sarà altrettanto cruciale nel sostegno che ha garantito al Gasp, che ha intenzione di replicare anche nella Capitale i metodi di lavoro già visti nei nove anni a Bergamo.

Uno dei segreti dell’Atalanta è stata la capacità di volare in campo, un effetto frutto degli intensi allenamenti: la domenica si va forte se lo si è fatto anche durante le esercitazioni settimanali. Un concetto essenziale per Gasperini, per il quale contano più i risultati e la condizione generale del gruppo che il nome e il curriculum del singolo giocatore. C’è la consapevolezza che il compito che gli si presenta davanti è certamente difficile. Ma la rosa della Roma ha un gruppo importante e con aggiunte mirate – vedi un esterno destro e una seconda punta che parte da sinistra – anche a Trigoria le cose possono girare per il verso giusto. Se non avesse voluto affrontare una sfida così Gasperini sarebbe infatti rimasto a Bergamo, con l‘Atalanta che gli ha proposto un rinnovo di contratto a cifre anche più alte rispetto a quelle del triennale messogli in mano da Ghisolfi e Ranieri. Voglia, entusiasmo e una certa stanchezza mentale dopo nove anni di rapporto hanno però prevalso sull’aspetto economico.

Intanto nelle scorse ore sono stati risolti praticamente tutti i nodi per arrivare alla risoluzione: con l‘Atalanta è stato trovato un accordo verbale per dirsi addio e ora bisogna soltanto mettere tutto quanto nero su bianco. La strada per la firma con la Roma – porterà con sé il vice Gritti e il preparatore Borrelli – è spianata e nelle prossime ore, durante il suo viaggio nella Capitale per il matrimonio di Scamacca, verranno completati i documenti. Con tanto di prima riunione tecnica con la dirigenza. Capitolo mercato. Dopo Le Fée al Sunderland, ieri la Roma ha chiuso per Dahl al Benfica. Lo svedese sarà dei portoghesi a titolo definitivo, con Ghisolfi che ha trovato l’intesa per 11 milioni e il 40% della futura rivendita. Ancora da capire il destino di Zalewski: se Inzaghi rimanesse all’Inter sarebbe scontata la sua permanenza a Milano. Torna alla base il giovane Oliveras.

La società crei il clima giusto per crescere

Aspettando Gasp. Manca l’ufficialità, ma si può dire che ormai sia un dettaglio. […] E’ stata una scelta fortemente voluta soprattutto da Claudio Ranieri che nella sua lista per individuare l’erede di se stesso, aveva messo ai primi due posti i nomi di Fabregas e, appunto, Gasp. […] A rendere meno problematico il suo arrivo alla Roma, c’è stato anche un allineamento dei pianeti che ne ha semplificato l’accoglienza. Quel preferire la Roma alla “suaJuventus che pure l’ha cercato quando Conte ha preferito rimanere sotto il Vesuvio, è stato determinante perché il modello Gasp fosse accolto da queste parti con meno malumori di quelli che si potevano prevedere. […]

Già, un modello. E’ quello a cui si è ispirata la Roma per partire, finalmente, con un progetto proiettato nel tempo. Prendendo Gasperini, la Roma ha scelto di intraprendere una strada avendo in testa un modello preciso. Per riuscirci c’è la necessità che ora la società giallorossa costruisca tutto il resto, creando intorno al prescelto tutto quello che Gasperini ha avuto a Bergamo. […] Nella Roma attuale c’è altrettanta competenza, conoscenza, organizzazione? A parte Ranieri, noi ne vediamo poca. Sarà il caso che si provveda. […]

(la Repubblica – P. Torri)

Luis Enrique, Marquinhos e gli altri: vedi Roma e poi vinci la Champions

Tutte le Champions portano a Roma. Facendo marcia indietro, le strade di molti vincitori (o finalisti) conducono proprio a Trigoria. […] A cominciare dall’allenatore: Luis Enrique. […] La sua carriera in panchina era cominciata proprio con la Roma. Stagione 2011/12: un matrimonio difficile, complice la presenza di una rosa non proprio da scudetto. […] In porta tornerebbe invece Alisson Becker, che nella sua prima esperienza giallorossa (2016/17) era la riserva di Wojciech Szczesny. Qualche tempo dopo […] il brasiliano avrebbe fatto le valigie direzione Liverpool. […] Qui, nel 2019, vince la Champions League.

Davanti al portiere due centrali super: Marquinhos, fresco vincitore del torneo. […] Accanto a lui Antonio Rudiger. Dopo aver lasciato la Roma, il difensore tedesco ha fatto il bis: prima con il Chelsea (2021) poi con il Real Madrid. […] Anche sulle fasce una coppia vincente: a sinistra Emerson Palmieri: […] a destra Maicon. […] E ora il centrocampo, a tre, dal sapore nostalgico. Carlo Ancelotti (alla Roma dal 1979 al 1987). […] A completare il reparto Miralem Pjanic […] e Henrikh Mkhitaryan. […] Infine un tridente insolito, con doppio centravanti: Edin Dzeko, finalista con l’Inter due anni fa, e Rudi Voller. […] Chiude l’undici titolare Mohamed Salah. […] Per la serie: vedi Roma e poi vinci la Champions. Con un’altra maglia.

(la Repubblica)

Gasp vuole il suo staff a Trigoria: via alla trattativa per i fedelissimi

Manca solo il comunicato ufficiale per poter annunciare Gian Piero Gasperini come nuovo allenatore della Roma. […] Ancora da delineare lo staff che farà parte della sua avventura romana. Sicuramente lo seguirà Tullio Gritti, storico vice di Gasp, mentre rimarrà a Bergamo Cristian Raimondi. Ancora da valutare invece quanti preparatori atletici arriveranno a Roma: Gabriele Boccolini, Domenico Borelli e Giacomo Milesi sono i tre fedelissimi per i quali Gasp sta spingendo con il club. Nessun ritorno invece per il dottor Riccardo Del Vescovo, ex medico proprio della Roma. […]

Intanto sul fronte mercato in uscita, arriva un’altra buona notizia (finanziaria) per la Roma. Nella giornata di ieri è stato trovato l’accordo con il Benfica per la cessione a titolo definitivo di Samuel Dahl. Il club portoghese verserà 11 milioni di euro (il 10% spetterà al Djurgardens) con la Roma che manterrà il 40% della futura rivendita. […] Resta aperto il caso Svilar che da due mesi aspetta un segnale dalla società. L’ultimo contatto tra le parti risale ormai ad aprile. […]

(la Repubblica)

Gasp “anziano” ma moderno: i giallorossi puntano tutto su esperienza e concretezza

[…] Gian Piero Gasperini, 67 anni compiuti a gennaio, sarà l’allenatore più anziano della prossima Serie A. […] Una scelta chiara, che privilegia esperienza e struttura. La Roma ha deciso di affidarsi a un tecnico navigato, profondo conoscitore del calcio italiano. […] Concretezza, rigore, visione. Per allenare la Roma non basta conoscere tattica e moduli. Serve molto di più: serve reggere la pressione dell’ambiente, gestire uno spogliatoio esigente, rapportarsi con la piazza. […] Il suo profilo ricorda quello di altri tecnici che hanno lasciato un segno a Trigoria: Capello, Spalletti, e più di recente Mourinho. […]

Ranieri sarà il primo a stargli accanto. Sarà il “garante” di questa transizione, e già da settimane aveva fatto appello alla pazienza: “Al nuovo allenatore andrà dato tempo”. Una frase che suona oggi come un avvertimento. […] Gasperini è atteso nella Capitale nelle prossime ore. […] Si comincerà a pianificare il ritiro, le amichevoli estive e le prime mosse di mercato. […] Capitolo staff: non ci sarà Cristian Raimondi, collaboratore di Gasperini, che ha declinato l’invito a seguirlo a Roma.

(corsera)

Metodo Gasp: le punte ringraziano

Cosa hanno in comune Milito, Muriel, Zapata e Retegui? […] I quattro centravanti hanno segnato la bellezza di 24, 22, 23 e 25 reti in un solo campionato. Indovinate chi li allenava? Eh sì, proprio lui, Gian Piero da Grugliasco, alias Gasperini. Che quando vede un centravanti, lo trasforma. […] Un feeling naturale, quello con i numeri 9, di un signore che, restando all’ultimo quinquennio, ha portato l’Atalanta nella top four per Xg prodotti. […] Il centravanti per Gasp è un ruolo speciale. […] Dovendo sviluppare un gioco che ha i suoi punti di forza sulle fasce e tramite triangolazioni, deve sapersi muovere per favorire l’inserimento dei compagni e aprire spazi. […]

Preambolo che porta alla domanda delle 100 pistole: Dovbyk è questo tipo di attaccante? […] La prima risposta è negativa. […] Quindi Dovbyk via? Calma. In primis perché la Roma non può permettersi minusvalenze. […] A Gasp piacciono Lucca e Krstovic che bene o male hanno una valutazione simile. Ma che hanno comunque segnato più o meno come il gigante ucraino al primo anno in Italia, costretto a cambiare tre allenatori e che in passato, con un tecnico che pur essendo diverso da Gasp (Michel) ha fatto del gioco sulle fasce la sua stella polare, si è laureato capocannoniere della Liga. […]

(Il Messaggero)

Dahl al Benfica per 11 milioni. United e Bayern tentano Svilar

Dopo Le Fée anche Dahl saluta la Roma a titolo definitivo. Solamente sei mesi in Italia senza lasciare il segno. […] A gennaio il passaggio al Benfica e in Portogallo ha convinto tutti. Ieri è arrivata la fumata bianca: operazione da 11 milioni (il 10% andrà al Djurgarden) e la Roma mantiene il 40% sulla futura rivendita. […] Dahl, quindi, sarà protagonista al Mondiale per Club che inizierà il 14 giugno. Competizione che difficilmente giocherà Paredes con il Boca Juniors.

La finestra “speciale” di calciomercato chiuderà lunedì, ma al momento non è in programma un ritorno in Argentina. […] Ieri – dal ritiro della nazionale francese – ha parlato Koné. Ha elogiato l’incredibile prova del Paris Saint Germain contro l’Inter: “Il loro pressing mi ha scioccato”. […] Ghisolfi continua a trattare per il rinnovo di Svilar, ma le parti non hanno ancora trovato un accordo. Bayern Monaco e Manchester United restano in agguato.

(Il Messaggero)

Okaka: “Per lo Scudetto occhio anche alla Roma. Con Gasperini diventeranno molto temibili”

TUTTOSPORT – L’ex attaccante della Roma Stefano Okaka, attualmente svincolato dopo l’esperienza con l’İstanbul Başakşehir, ha rilasciato un’intervista sull’edizione odierna del quotidiano. Il classe 1989, tra le altre cose, ha parlato delle squadre che secondo lui il prossimo anno potrebbero contendersi lo Scudetto. Queste le sue parole.

Cosa serve alla Juve di Tudor per puntare allo Scudetto?
“L’ha dichiarato lui stesso: questa rosa con tre innesti di alto livello può puntare al primo posto, anche se l’anno prossimo mi aspetto grande bagarre in alto. Il Napoli di Conte sarà la squadra da battere con Inter, Milan e Juve a inseguire. Occhio anche alla Roma: con Gasperini diventeranno molto temibili per il vertice…”.