X, l’omaggio della Roma a De Falchi: “Antonio sempre con noi” (FOTO)

Come ogni 4 giugno, i tifosi della Roma ricordano Antonio De Falchi, ragazzo che nel 1989 è stato assassinato davanti allo stadio San Siro da un gruppo di tifosi del Milan. La sua storia è rimasta impressa nella mente di tutti i supporter giallorossi che ogni anno gli rendono sempre omaggio. Tramite il proprio profilo X, poi, anche la Roma ci ha tenuto a ricordare l’allora 19enne con un post ed una didascalia: “Antonio sempre con noi”.

 

Calciomercato, anche il Bournemouth su Lucumì: offerti 15 milioni più bonus al Bologna

Molto presto la Roma di Gian Piero Gasperini inizierà a prendere forma e il primo reparto su cui ci sarà da investire è la difesa. Tra i tanti profili valutati, c’è anche quello di Jhon Lucumì del Bologna, che dopo la grande stagione disputata lo scorso anno con Thiago Motta, si è ripetuto anche con Vincenzo Italiano. Il colombiano, però, rischia di salutare la Serie A. Come riportato dal giornalista Santi Aouna di Footmercato, sulle sue tracce si sarebbe mosso il Bournemouth. Le Cherries avrebbero offerto al Bologna circa 15 milioni di euro più bonus per portarsi a casa Lucumì.

 

Svilar è tornato a Roma: possibile l’incontro con i giallorossi per il rinnovo (VIDEO)

Mile Svilar è rientrato a Roma. In casa giallorossa continua a tenere banco la questione rinnovo e, nonostante il portiere abbia un contratto in scadenza nel 2027, c’è il rischio che il calciatore serbo possa essere attratto da altri grandi club. L’intenzione del classe 1999 è quella di restare nella Capitale e proprio oggi potrebbe essere in programma un nuovo incontro tra Florent Ghisolfi e il suo entourage per arrivare all’intesa finale. Questo perché l’ex Benfica per essere in città, ha interrotto le vacanze con la moglie. Inoltre, Svilar è stato intercettato all’aeroporto insieme ai suoi agenti, ma, non ha ovviamente voluto rilasciare dichiarazioni riguardo al suo contratto.

Italia, infortunio per Gabbia: Spalletti chiama Rugani. Ancora escluso Mancini

Matteo Gabbia non prenderà parte ai prossimi impegni della nazionale per via di un infortunio al polpaccio rimediato nell’allenamento di ieri. Al suo posto il ct Luciano Spellatti ha convocato Daniele Rugani, l’ultima stagione all’Ajax. Ancora un’esclusione dunque per Gianluca Mancini, nonostante i forfait, oltre che di Gabbia, anche di Buongiorno e Acerbi.

(Sky Sport)

FOTO – I tifosi della Roma omaggiano De Falchi: ricolorati i murales davanti casa sua

Bella iniziativa da parte dei tifosi della Roma. Come ogni 4 giugno, infatti, è stato reso omaggio ad Antonio De Falchi, il tifoso giallorosso assassinato il 4 giugno 1989 davanti allo stadio di San Siro da un gruppo di tifosi del Milan. E per ricordare questa data, il gruppo Roma, insieme ai ragazzi di Torre Maura, hanno “ricolorato” i murales e il cuore giallorosso davanti casa di Antonio.

Sorrentino su Dybala: “Gasperini sa come gestirlo, già a Palermo lo stimava molto”

GASPORT – L’ex portiere Stefano Sorrentino, che ha avuto come allenatore, ai tempi del Palermo, Gian Piero Gasperini, ha parlato del rapporto tra il tecnico e Paulo Dybala. Le sue parole:

Lei con Dybala e Gasperini condivise l’avventura al Palermo nel 2012-2013: che ricordi ha?
“Un’annata strana che si concluse con la retrocessione. Lì Paulo era un altro giocatore. Ma Gasperini ha sempre avuto stima di lui. Ora sono passati più di dieci anni e non saprei cosa può succedere, sono entrambi diversi rispetto ad allora. Per un maestro di calcio come Gasperini giocatori del valore di Dybala sono sempre importanti”.

Come può mettere la Joya nelle condizioni di rendere al meglio?
“Difficile dirlo ma se ha fatto correre e diventare più forte Ilicic, con uno come Paulo può fare ancora meglio. Anche perché la qualità di Paulo difficilmente si trova in giro. Di certo Gasp lo rispetterà”.

Il Gasp secondo lei farà bene anche a Roma?
“Sì, perché è molto carico e non vede l’ora di iniziare. La squadra, poi, è buona”.

(…)

Guido Viggiano: “Soulè lavora tanto, è un professionista super”

CORSPORT – La nuova stagione di Mati Soulè è già iniziata. O, magari, non è mai terminata la vecchia, visto che l’argentino ha concluso l’anno decisamente meglio rispetto a come l’aveva iniziato ed é già tornato al lavoro. Merito suo, che non si è mai lasciato scoraggiare dalle difficoltà dei primi mesi. Merito di Claudio Ranieri, che con un po’ di bastone (poco) e carota (tanta) l’ha spronato. Merito dello staff medico e fisioterapico della Roma, che mai come quest’anno ha lavorato bene sui muscoli e sulla preparazione dei calciatori (e i risultati si sono visti di settimana in settimana). E merito, infine, dì Guido Viggiano, fisioterapista e osteopata: da anni lavora con Soulé e anche adesso, in Argentina, lo sta prepa-rando per l’anno che verrà. (…)  «Lui lavora tanto. Con la Roma, principalmente, e poi subito dopo con me. È un ragazzo molto disponibile, non dice mai di no e, credetemi, è davvero molto professionale». (…)
Come nasce la sua collaborazione con Soulè?

«Lavoro con lui da quando aveva 16 anni (orane ha 22, ndr), prima in Argentina e poi in Europa. L’ho seguito ovunque, a Torino e Frosinone, a settembre tornerà per essergli accanto durante tutta la stagione. Io sono fisioterapista e allenatore, lavoro con Mati per quanto riguarda la parte fisica in palestra e facciamo qualcosa pure in campo. Poi sono anche osteopata e quindi mi occupo di questo aspetto. Naturalmente il lavoro principale è quello che fa a Trigoria con à Roma, il mio è dì supporto».

Lo segue anche sull’alimentazione?

«Cè da dire che Matias, anche in questo caso, è seguito molto bene dai professionisti della Roma. Poi lui mangia bene di suo. Non ha uno chef personale, ma si sa regolare, va-ria molto ed è davvero bravo. Non bisogna mai riprenderlo a suggerirgli le cose, nonostante sia un ragazzo giovane». 

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Che lavoro fate prima e dopo le partite?

«Prima delle gare ci regoliamo in base a quello che lui ha fatto a Trigoria: l’allenamento che fa con me è per aiutarlo a potenziare alcuni aspetti senza sovraccaricare troppo. Prima della partita vera e propria per me è importante un lavoro di warm-up neurocognitivo con luci, colori e altro materiale». 

(…)

E dopo il 90′?

«Terapia manuale per il recupero. Lavoro direttamente come osteopata».

Di Soulè si dice sposso che sia “tosto”: non altissimo, ma con muscoli al posto giusto.

«Ha una muscolatura importantissima e noi la curiamo bene».

Come?

«Facciamo pilates, stretching e molti allenamenti specifici per migliorare questo aspetto. In questo senso è molto forte, posso confermare».

(…)

Arriva Gasperini e la Roma cambia

A meno di accelerazioni improvvise, serviranno ancora un paio di giorni, forse tre, per la risoluzione del contratto con l’Atalanta e la sottoscrizione del triennale di Gasperini con la Roma. Ieri il tecnico era presente al Roland Garros, oggi sarà in città per partecipare al matrimonio di Scamacca. (…) Il ds Ghisolfi sta (in parte) mettendo mano agli errori commessi nella passata stagione e dopo Le Fée (18 milioni più 6 di bonus), ha chiuso con il Benfica per Dahl (11 milioni) ed è prossimo a fare altrettanto con l’Inter per Zalewski. (…) È chiaro che molto dipenderà dalle cessioni e dalle offerte che saranno recapitate a Trigoria. Per intenderci, se Svilar sarà ceduto (continua il braccio di ferro con il club: gli agenti del portiere chiedono 4 milioni, bonus inclusi, più un premio alla firma) oltre a trovare un sostituto, la Roma avrà più margine di manovra. Cambierebbe fino ad un certo punto, invece, il discorso relativo ad un eventuale addio di Dovbyk. Premesso che parlarne ora – senza nessuna offerta sul piatto per l’ucraino se non un timido interesse del Real Betis – è prematuro, Gasperini ha già fatto presente che per una squadra che gioca le coppe, «è fondamentale avere cinque attaccanti per due ruoli». (…) Ieri Krstovic ha lasciato intendere dal ritiro della nazionale montenegrina che lascerà Lecce. Profilo che piace ma la Roma non vuole, né può, partecipare ad aste. Discorso simile per Lucca che Gasp voleva a gennaio all’Atalanta. Per questo motivo si stanno monitorando anche altre piste che portano a calciatori molto simili per caratteristiche fisiche ai due. Così, ad oggi, i profili attenzionati sono quelli di Woltemade, corazziere di due metri dello Stoccarda (12 reti nell’ultima Bundesliga), e dello statunitense Sargent, attaccante più dinamico da 15 gole 5 assist in Championship con il Norwich. Ma non finisce qui. Petché con Paredes vicino all’addio, Pellegr-ni che gioco-forza dovrebbe resta-re (non tornerà prima di settembre) e il sogno Frattesi che resta sullo sfondo (il Napoli preme), è la difesa l’altro reparto al quale Gasperini vorrebbe mettere mano. (…) È seguito da tempo Balerdi del Marsiglia. Ma i giallorossi proveranno a chiedere al Bologna anche uno tra Beukema e Lucumì. Altra pista da seguire è quella che porta a Kossounou. (…)

(Il Messaggero)

Gasp a Roma. Pilati può fare il preparatore

Atterra oggi con un volo di linea da Parigi, dove ha assistito ad alcune partite del Roland Garros. Sarebbe arrivato comunque per presenziare al matrimonio di Gianluca Scamacca. Ma Gian Piero Gasparini approfitterà del viaggio per assumere ufficialmente l’incaroco di allenatore della Roma. Il contratto triennale pattuito con i Friedkin la scorsa settimana è pronto, va soltanto firmato. (…) Intanto, Gasp sta ultimando il casting per formare lo staff che lo seguirà. (…) Come preparatore atletico può entrare Alessandro Pilati, che ha lasciato il Genoa e che Gasparini ha incontrato proprio in rossoblù.

(corsport)

Ghisolfi: “Svilar è il nostro futuro. Vogliamo rinnovare, se lo merita”

La trattativa è tosta, le indiscrezioni discordanti si susseguono, le ipotesi navigano in acque inesplorate. Ora però parla la Roma. Voce ufficiale, inequivocabile, incontestabile. Interviene Florent Ghisolfi, il direttore sportivo, per fornire una posizione decisa sulla questione Svilar. Lo abbiamo contattato per capire lo stato della negoziazione, con il rinnovo in sospeso che tiene in ansia i tifosi, ottenendo una risposta abbastanza significativa: «Come ho sempre detto, lui è il nostro futuro. Ha ancora due anni di contratto, ma vogliamo rinnovare perché se lo merita: Mile ha disputato una grande stagione ed è diventato un giocatore importante del club». (…) Ghisolfi ha già incontrato diverse volte la nutrita pattuglia dello staff di Svilar. Ha presentato una proposta che è stata rifiutata. Dall’altra parte hanno rilanciato, chiedendo una cifra intorno ai 4 milioni netti a stagione con commissioni piuttosto grasse per gli agenti. E la Roma sta prendendo tempo, anche per comprendere quale sia davvero la strategia della controparte. (…) Ranieri ha dato le sue indicazioni, Gasperini anche. A meno che non arrivi un super club con un’offerta in stile Alisson-Liverpool, quindi superiore ai 50 milioni, Svilar non si muoverà. E’ un punto fermo della squadra, è una certezza alla quale non si può riniunciare a cuor leggero. (…) Ma la Roma è pronta a fare uno sforzo per gratificarlo. Nel giro di qualche settimana, o magari di qualche mese, conta di sistemare il contratto con il contestuale prolungamento di uno o due anni (quindi 2028 o 2029).

(corsport)