La Roma ritrova Sozza, dal secondo derby consecutivo alla furia di Ranieri a Bergamo: “Non ero degno di ricevere le sue spiegazioni…”

Sarà Simone Sozza l’arbitro di Lazio-Roma, l’attesissimo Derby della Capitale valido per la quarta giornata di Serie A e in programma domenica alle ore 12:30 allo Stadio Olimpico. Per il fischietto della sezione di Seregno si tratta della seconda stracittadina consecutiva, dato che fu proprio lui a dirigere il match di ritorno della passata stagione (13 aprile 2025 – 32esimo turno di campionato) terminato 1-1 con le reti di Alessio Romagnoli e Matias Soulé.

I giallorossi sono la squadra più arbitrata in carriera dal classe ’87 e il bilancio recita 7 vittorie, 3 pareggi e 4 sconfitte in 14 precedenti. L’ultimo incrocio tra la Roma e Sozza però non è particolarmente positivo e scatenò la furia di Claudio Ranieri nel post partita di Atalanta-Roma in seguito all’intervento del VAR per un contatto in area di rigore tra Mario Pasalic e Manu Koné. L’ex allenatore dei capitolini sollevò numerosi dubbi sull’insolita applicazione del regolamento: “Ci hanno sempre detto che il VAR interviene solo se c’è un evidente errore, questa cosa mi manda ai pazzi. Si vede che Pasalic sbaglia l’intervento e tocca il ginocchio del mio giocatore. Spiegateci come dobbiamo comportarci! L’arbitro aveva fischiato il rigore e doveva rimanere tale. Queste sono le regole, poi se cambiano di gara in gara lo accettiamo, ma non c’è linearità. Sul rigore possiamo discutere, ma spiegateci per giustizia sportiva perché il VAR è intervenuto. Sozza? Non mi ha dato spiegazioni, non ero degno di riceverle…”.

Negativo, invece, il bilancio della Lazio con Sozza: 2 vittorie (tutte in trasferta), 2 pareggi e 3 sconfitte.

LR24

LAZIO-ROMA: arbitra Sozza

Sarà Simone Sozza l’arbitro dell’attesissimo Derby della Capitale tra Lazio e Roma, valido per la quarta giornata di Serie A e in programma domenica alle ore 12:30 allo Stadio Olimpico. Il direttore di gara sarà affiancato dagli assistenti Baccini e Vecchi, mentre Ayroldi sarà il IV Uomo. Al VAR ci sarà Di Paolo, mentre l’AVAR sarà Massa.

LAZIO – ROMA     h. 12.30

SOZZA

BACCINI – VECCHI

IV:      AYROLDI

VAR:     DI PAOLO

AVAR:    MASSA

(aia-figc.com)

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Instagram: la Roma inaugura l’account “AS Roma Esports” (VIDEO)

Novità social in casa Roma. Come annunciato dalla società giallorossa tramite un post su Instagram, nella giornata odierna il club capitolino ha inaugurato l’apertura di un nuovo profilo: si tratta dell’account “AS Roma Esports“, che si occuperà del mondo dei videogiochi.

 

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Mourinho pronto a tornare in panchina: il portoghese è vicinissimo al Benfica

Il 27 agosto, la sconfitta al playoff di Champions League e la conseguente retrocessione in Europa League, aveva segnato la fine dell’esperienza di José Mourinho sulla panchina del Fenerbahce. Lo Special One era caduto contro il Benfica di Bruno Lage, lo stesso Benfica che ieri sera ha clamorosamente perso all’esordio in casa contro il Qarabag. La brutta prestazione ha quindi convinto le Aquile ad esonerare il tecnico portoghese. Adesso, come riportato dal quotidiano, è proprio Mourinho ad essere in pole position per sostituire Lage sulla panchina del Benfica. L’ex Roma è pronto a fare il suo ritorno a Lisbona dopo ben 25 anni dall’ultima esperienza con il club O Glorioso.

(ojogo.pt)

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Arrivano conferme sul ritorno in panchina di José Mourinho. Secondo quanto riportato da Fabrizio Romano, la trattativa con il Benfica è in fase avanzata in seguito all’esonero di Bruno Lage. Lo Special One ha aperto le porte alle Aquile, dato che vuole subito tornare ad allenare dopo la fine dell’esperienza al Fenerbahce.

Toto-arbitro: duello tra Guida e Sozza, Chiffi possibile sorpresa

IL TEMPO (G. CALVARESE) – Il derby di Roma non sarà forse il più tecnico del calcio italiano, ma è senza dubbio il più difficile da gestire e da arbitrare. Il derby della Capitale viene vissuto con un’altra enfasi, un’elettricità totalmente diversa rispetto ad altre parti, e questo lo rende unico. Ma chi sceglierà Rocchi? Il gioco delle previsioni è presto fatto. Molto improbabile la designazione di un romano come Mariani o Doveri. Difficile anche rivedere due arbitri come Colombo e Massa. I favoriti sono due arbitri impegnati entrambi in Champions: Guida e Sozza. Il campano era stato designato per il derby di gennaio, ma aveva dovuto dare forfait. L’outsider infine è Chiffi.

Gasp e Sarri cercano l’uomo derby

IL TEMPO (L. PES) – Aggrappato a Ferguson. Gasperini è pronto a riporre le speranze per il derby nell’attaccante irlandese, ancora a secco in questa avventura in giallorosso. L’esclusione a sorpresa dalla formazione iniziale nel match contro il Torino è stata controproducente per le sorti della Roma che ha faticato ancor più del solito a produrre occasioni da gol. Il ventenne in prestito dal Brighton al momento è l’unica vera speranza per il tecnico piemontese che ha ammesso anche pubblicamente il momento complicato di Dovbyk. Un caso ormai che va però risolto al più presto. Il feeling con l’allenatore non è mai scoccato e tra i tentativi di spronarlo e qualche encomio per l’impegno dimostrato ora il piemontese deve trovare il modo di rimetterlo in sesto. C’è stato addirittura un colloquio schietto tra i due in allenamento dove il tecnico ha chiesto esplicitamente al centravanti cosa gli riuscisse meglio in campo, ma ora bisogna remare necessariamente tutti dalla stessa parte. Ora Artem deve dare di più a partire dal derby di domenica. Nessun dubbio, infatti, sull’impiego dal primo minuto di Ferguson che aveva dato segnali molto positivi nelle prime due uscite fornendo anche l’assist a Soulé a Pisa. Ma ora servono anche e soprattutto i suoi gol per risollevare un reparto dove l’unica certezza da mesi è proprio l’ex Frosinone. Un segnale dagli attaccanti deve arrivare, indipendentemente dai minuti giocati, in un momento dove i giallorossi hanno bisogno di certezze offensive, aspettando il rientro di Bailey e sperando che i tempi di Dybala non si allunghino ulteriormente.

Roma senza Dybala: gli infortuni della Joya costano 10 milioni

Un minuto giocato, l’altro pagato a vuoto. Dall’estate del 2022 la Roma ha visto Paulo Dybala giocare solo la metà delle partite. L’altra è costata oltre 10 milioni di euro. L’ennesimo prezzo da saldare per un campione che si è fermato di nuovo, stavolta a cinque giorni dal derby. Contro il Torino, la Joya era tornata titolare dopo sei mesi, un infortunio e un’operazione. La sua partita è durata 45 minuti: dopo un calcio di punizione l’argentino ha sentito dolore alla coscia sinistra e all’intervallo ha chiesto il cambio. È l’infortunio numero 18 in tre anni alla Roma. L’impatto economico della fragilità di Dybala è impietoso. In tre stagioni, l’ex Juve ha incassato 21 milioni netti di ingaggio, ma, ha giocato solo 7298 minuti sui 14490 disputati dalla Roma. Esattamente il 50,4%. I 7192 minuti saltati equivalgono a 10,4 milioni di euro spesi dalla società senza avere il numero 21 in campo. […] Certo, poi c’è il quadro tecnico che racconta l’altra faccia della medaglia. Dybala ha segnato 42 gol in tre anni, uno ogni 174 minuti: quando c’è fa la differenza. Questo è fuori luogo e lo hanno sempre saputo, sia Mourinho che De Rossi, Juric, Ranieri e adesso Gasperini. […] Un’assenza che pesa anche sul lavoro di Gasp, costretto a ridisegnare l’attacco alla vigilia della sfida più attesa dell’anno. Senza la Joya, l’allenatore di Grugliasco si affiderà probabilmente a capitan El Shaarawy, con Ferguson che dovrebbe ritrovare la maglia da titolare e Soulé confermato a destra.

(La Repubblica)

Pellegrini a gara in corso: la Roma ora ha un jolly

C’è un jolly. Gasperini ha un asso nella manica da giocarsi nel derby: Lorenzo Pellegrini, il giocatore che può aiutarti a cambiare la partita nel secondo tempo. Hai visto mai, otto mesi un derby che non doveva essere il suo e che invece suo è stato eccome. Pellegrini ha 45 minuti nelle gambe, non di più ed è assai improbabile vederlo scendere in campo titolare. Ma è lecito aspettarselo tra i protagonisti. Pellegrini ci spera, le parole del tecnico di sabato scorso gli hanno fatto piacere. Sono state parole importanti e non scontate. […] Pellegrini è una risorsa. È una risorsa a centrocampo, il settore nel quale lo vede Gasp. Ieri si è allenato regolarmente, come ormai gli capita dalla settimana che portava alla trasferta di Pisa. È fermo da maggio, ha bisogno di un inserimento graduale, fisicamente non può essere al massimo ma solo le partite possono aiutarlo a crescere. Il trittico LazioNizzaVerona lo vedrà sicuro protagonista. […]

(corsera)

Caro vecchio derby

Ancora loro, Maurizio Sarri e Gian Piero Gasperini, che navigano in queste acque da un bel po’ di tempo. Dal 2005, da quando il faccia a faccia era in Serie B, uno sulla panchina del Crotone e l’altro su quella del Pescara o con Mau all’Arezzo e Gasp al Genoa. Quei due oggi sono gli allenatori più anziani della Serie A. […] Per Gasp è la prima e come noto, non si scorda mai. La settimana lunga, l’attesa, la gente che ti chiede di battere i rivali, a Bergamo questo non succedeva. I due si stimano, magari non si amano e qui sono costretti a tirare dritti per la propria strada. […] Di vecchio in questo derby c’è poco. Lazio e Roma non sono due squadre che speculano, non amano il controgioco. La concezione della fase difensiva parte da principi diversi: Sarri ama difendere con il pallone tra i piedi, Gasperini invece vuole andarselo a prendere per puntare dritto verso la porta avversaria. La Lazio deve riemergere dalla brutta figura di Reggio Emilia, la Roma deve dimostrare che quella vista con il Torino era una parente povera. […] Sarà un derby sincero e ci darà un indirizzo per la stagione di entrambe: la Champions al momento è l’obiettivo ma non sarà semplice raggiungerlo. Sarri ha un vantaggio: il derby di Roma è una partita che conosce e l’ha anche vinta contro un colosso come Mourinho. Gasp non conosce la stracittadina, ma sa tutto del suo avversario.

(Il Messaggero)

Non è più la Roma dei romani

C’era una volta la Roma dei romani. […] Farà un certo effetto leggere l’undici iniziale giallorosso al derby senza ritrovare un ragazzo nato in città in campo. La romanità da sempre è stato un carattere distintivo di questa squadra, che non a caso negli ultimi decenni ha avuto sempre o quasi, capitani autoctoni. […] Ma proprio perché da queste parti si è sempre vinto poco, fare a meno di questo tratto distintivo per qualche tifoso risulta anomalo. E lo diventa soprattutto nella settimana del derby. […] Vedere Lorenzo Pellegrini dal 1′ sarebbe forse una sorpresa troppo grossa anche per Ranieri, un altro romano che domenica sarà in tribuna. […] Con Totti che ne ha giocati 44, Giannini prima di lui 32, De Rossi 28, Florenzi 24, Pellegrini 22 e Aquilani 11, è sempre singolare non ritrovare quel carattere distintivo che ha accompagnato l’adolescenza di molti.

(Il Messaggero)