RODRIGO MORA: chi è? (VIDEO)

LAROMA24.IT – La direzione sportiva della Roma continua a lavorare alla ricerca di un esterno offensivo che possa soddisfare le richieste di Gasperini. Dopo aver avviato diverse trattative, nelle ultime ore il club giallorosso sta spingendo per il classe 2007 del Porto Rodrigo Mora. Profilo seguito con interesse anche dal Galatasaray e per il quale la Roma avrebbe già presentato un’offerta, con il totale benestare proprio di Gasperini.

LA CARRIERA –  Nato a Oporto il 5 maggio 2007, il Porto si è accorto molto presto del suo talento, portandolo nel proprio settore giovanile dal Custoias FC quando aveva appena nove anni. Da quel momento la sua ascesa è stata rapidissima. Le qualità tecniche e la naturalezza con cui riusciva a imporsi anche contro avversari più grandi gli hanno permesso di bruciare le tappe nell’academy dei Dragões. In Portogallo, d’altronde, si parlava di lui già da tempo come di uno dei talenti più interessanti della sua generazione. Una fama che aveva iniziato a costruirsi ancora prima di affacciarsi tra i professionisti. Il grande salto è arrivato nel gennaio 2023, quando Mora ha debuttato con il Porto B in seconda divisione contro il Tondela. Aveva appena 15 anni, 8 mesi e 10 giorni: abbastanza per entrare immediatamente nella storia, diventando il più giovane calciatore di sempre a esordire nel calcio professionistico portoghese.

LE CARATTERISTICHE –  Qualità nello stretto, rapidità nei primi passi e grande sensibilità con il pallone: Rodrigo Mora è un giocatore che fa della tecnica e dell’imprevedibilità le sue armi principali. Il baricentro basso lo aiuta nei cambi di direzione e nell’uno contro uno, mentre visione di gioco e precisione nel palleggio gli consentono di incidere anche lontano dalla porta. Caratteristiche che lo stesso portoghese ha indicato come i suoi punti di forza: “Penso che le mie qualità migliori siano i passaggi, il dribbling e l’intelligenza tattica”. La duttilità è un altro elemento importante del suo repertorio. Il classe 2007 può partire largo su entrambe le fasce in un tridente offensivo, ma è in grado anche di muoversi alle spalle degli attaccanti, sfruttando la libertà di ricevere tra le linee. Nel corso della sua crescita ha inoltre mostrato di poter arretrare il proprio raggio d’azione, offrendo buone prestazioni sia da interno di centrocampo sia da mezzala. La stagione 2024/25 rappresenta fin qui il punto più alto della sua giovane carriera: Mora la chiude con 12 gol e 4 assist in 40 presenze, comprese le due sfide contro la Roma in Europa League. Proprio in quelle due occasioni il classe 2007 risultò tra i migliori in campo, stupendo per le sue capacità tecniche e per la visione di gioco, in particolare nei 63 minuti disputati nella gara d’andata allo Stadio do Dragão. Nella stagione successiva i numeri di Mora sono invece diventati meno brillanti: 5 gol e 2 assist in 44 presenze. Un rendimento inferiore rispetto all’annata precedente, maturato in un contesto segnato anche dalle continue indiscrezioni di mercato e dall’arrivo di Farioli, con il quale il giovane portoghese ha perso parte della centralità che aveva avuto in precedenza nel progetto del Porto.