Calciomercato Roma, improbabile la partenza di Dovbyk in prestito: i giallorossi vogliono fare cassa per puntare a Tresoldi

La Roma mantiene una linea ferrea sul mercato in uscita, con l’obiettivo prioritario di incassare liquidità immediata. Secondo quanto riferito da Alfredo Pedullà, la dirigenza giallorossa difficilmente aprirà alla formula del prestito per la cessione di Artem Dovbyk, nonostante i recenti sondaggi.

La necessità principale del club è quella di fare cassa per poter finanziare le operazioni in entrata. Un eventuale prestito dell’attaccante ucraino complicherebbe i piani per arrivare a Niccolò Tresoldi, giovane punta di proprietà del Club Brugge che piace moltissimo alla Roma. La società giallorossa ha effettuato un sondaggio per il talento italo-tedesco circa due settimane fa, scontrandosi però con le richieste dei belgi, bottega storicamente cara (come dimostrato in passato nelle operazioni per Ardon Jashari e Charles De Ketelaere) che valuta il cartellino del giocatore circa 25 milioni di euro.

Senza l’incasso della cessione a titolo definitivo di Dovbyk, l’acquisto di Tresoldi diventerebbe proibitivo, complice anche la concorrenza sul giocatore. La linea attuale della Roma resta dunque quella di pretendere un trasferimento definitivo per il centravanti ucraino, rimandando l’ipotesi di un prestito solo a una fase avanzata del mercato qualora non dovessero pervenire offerte congrue.