Sollievo Gasp: Koné ci sarà con l’Hellas

Il primo Mondiale con la Francia è li sullo sfondo, e per un parigino come lui è un sogno a occhi aperti. Prima però c’è una Champions da conquistare con la Roma. Manu Koné stringe i denti e ieri ha svolto l’allenamento in gruppo dopo aver saltato il derby a causa di un sovraccarico muscolare alla coscia. Il centrocampista ci sarà nell’ultima di campionato contro il Verona, una sorta di finale per ottenere il pass definitivo che riporterebbe il club giallorosso in Champions dopo sette anni. Gasperini ieri ha parlato con Koné chiedendogli un ultimo sforzo in un 2026 che ha visto il francese ai box già in tre occasioni. Sarà lui ad affiancare Cristante in mediana, mentre davanti Soulé è favorito su Pisilli per un posto accanto a Dybala e per aiutare Malen a chiudere in bellezza una stagione incredibile. E il futuro di Koné? Si vedrà. Prima c’è la Coppa del Mondo in America che potrebbe far lievitare la quotazione del 25enne messo nel mirino dall’Inter, ma anche da un paio di club di Premier League. La Roma non si è mai schiodata dalla richiesta di 50 milioni, ma probabilmente aspetterà di vedere come andrà il Mondiale prima di fissare un prezzo definitivo. Una cessione importante comunque sarà necessaria, poi ci si concentrerà sul mercato in entrata coi nomi di Nusa, Greenwood e Summerville in cima alla lista di Gasp. Tra le buone notizie per il tecnico c’è anche il ritorno in gruppo di Venturino, mentre Pellegrini ha svolto ancora terapie e difficilmente sarà tra i convocati per Verona, dove mancherà anche lo squalificato Wesley.

(gasport)

Ryan Friedkin sarà in tribuna anche a Verona

Sempre più al centro della Roma. Ryan Friedkin seguirà la squadra anche a Verona, nell’ultimo atto che può portare la Champions. Il vice presidente sarà in tribuna al Bentegodi per mostrare la vicinanza al gruppo e a Gasperini in un momento fondamentale della stagione. In questi due giorni, inoltre, Ryan ha avuto più di un incontro con il tecnico per progettare la Roma del futuro.

(gasport)

Joya rinata: Dybala, rinnovo vicino e Gasperini applaude

LEGGO (F. BALZANI) – Una Joya a Champions acquisita. La fumata bianca per il rinnovo di Paulo Dybala si avvicina anche se si attenderà probabilmente la fine della stagione per annunciarlo. In questi giorni, infatti, sono stati fatti passi avanti importanti per il prolungamento del contratto in scadenza dell’argentino. A cifre decisamente più basse rispetto alle attuali: 2 milioni più bonus legati alle presenze. Circa un quarto di quanto Dybala ha percepito finora. Ma non è stata mai una questione di soldi. L’attaccante, tornato protagonista con Parma e Lazio, d’altronde ha sempre voluto la Roma tanto da mettere in seconda fila le offerte di Boca e Fenerbahce. Decisivo è stato l’arrivo di Ryan Friedkin a Trigoria, ma anche la volontà di Gasperini di avere ancora Dybala a disposizione nonostante qualche stop di troppo in questa stagione. Paulo vuole giocare la Champions con la Roma, una competizione che lo ha visto protagonista in passato e in cui vuole lasciare ancora il segno. Una presenza, quella del vicepresidente, che si protrarrà fino a giugno. Gli appuntamenti d’altronde sono tanti e vedono tra gli impegni più urgenti la scelta del nuovo direttore sportivo, anche questa sarà ufficializzata dopo la trasferta di Verona. In pole c’è ancora D’Amico, ma occhio alla coppia Paratici-Tognozzi: i due hanno lavorato insieme a Torino e potrebbero completare il management giallorosso del futuro. L’alternativa più credibile resta Sogliano del Verona. Sul fronte acquisti avanza la candidatura di Summerville per l’attacco soprattutto se il West Ham dovesse retrocedere. Prima però c’è Verona e per Gasp anche una buona notizia: Koné, infatti, è tornato ad allenarsi in gruppo così come Venturino e sarà a disposizione al Bentegodi mentre resta difficile il recupero di Pellegrini.

Emery nella storia, arriva la quinta coppa: l’Aston Villa trionfa 3-0 in finale di Europa League contro il Friburgo

Ancora una volta Unai Emery. L’allenatore spagnolo vince la sua quinta Europa League in carriera e diventa il tecnico più vincente nella storia della competizione. Il suo Aston Villa conferma il dominio dimostrato nelle fasi precedenti e batte 3-0 il Friburgo di Vincenzo Grifo. In una gara senza storia sin dal primo minuto, vanno a segno con Tielemans, Buendia e Rogers. I tedeschi, quasi impotenti davanti ai Villains, si arrendono e consegnano agli inglesi il primo trofeo dopo oltre 30 anni di digiuno.

Golden boy 2026, i candidati al premio: c’è anche Vaz

Come ogni anno, sono usciti i candidati per il Golden Boy 2026, premio istituito da Tuttosport nel 2003. Tra i 100 in lizza per la vittoria finale tantissimi talenti Under 21 tra cui Lamine Yamal, Estevao, Zaire-Emery, Alajbegovic (calciatore accostato alla Roma) e tanti altri. Tra i selezionati anche il giallorosso Robinio Vaz, arrivato a gennaio dal Marsiglia, e ben 4 italiani: Francesco Camarda del Milan ma attualmente in prestito al Lecce, Honest Ahanor dell’Atalanta, Luca Reggiani e Samuele Inacio del Borussia Dortmund.

Lazio, lo sfogo di Lotito: “Il derby? Prendi due gol su angolo, vuoi mettere qualcuno che marca? I giocatori si c****o sotto. Io pungiball, Friedkin un fantasma”

La Lazio non ha vissuto una grande stagione e i tifosi, in rotta di collisione con l’operato della società, hanno espresso il loro dissenso disertando lo stadio nel tentativo di far vendere il club a Claudio Lotito. Il presidente biancoceleste, però, sembra non voler cambiare di un millimetro la sua posizione e intercettato da alcuni giornalisti all’uscita da Montecitorio, si è lasciato andare ad un lungo sfogo. Ecco le sue parole.

Sui tifosi
“Lo dovete chiedere a quelli che non vengono, mica li posso inchiodare. Non vogliono venire? Non vengano. Sul risultato i tifosi hanno ragione: abbiamo perso con le squadre piccole e abbiamo vinto con le grandi. Qualcosa non ha funzionato”.

Sulle scuse e la frecciatina ai Friedkin
“Io non mi devo scusare di niente, se non dei risultati che non sono venuti. Io faccio pure l’ammortizzatore sociale, sti st****i sennò con chi si sfogano? Faccio pure il pungiball, Friedkin invece è un fantasma…”.

Sui suoi giocatori
“Se i giocatori avessero gli attributi che c’ho io sarebbe già finita la partita, non c’è storia per nessuno. Il problema è che quando vanno in campo si cacano sotto”.

Sul derby
“Il derby? Prendi un gol da calcio d’angolo e poi il secondo uguale, ma vuoi mettere qualcuno che marca? In campo mica ci vado io”.

Julio Sergio: “Svilar è un top player. Gasperini? La Champions sarebbe un capolavoro”

Julio Sergio, ex portiere della Roma, è intervenuto ai microfoni di Radio Manà Manà Sport Roma per analizzare il momento dei giallorossi e il valore di Mile Svilar.

A un derby è legato l’episodio più importante della tua carriera. Che effetto ti ha fatto tornare all’Olimpico?
“Ho portato fortuna, devo venire più spesso. (…) Andare sotto la Sud è stato molto piacevole. (…) Quella (su Mauri, ndr) è una parata che ha calmato la piazza. (…) Quell’anno abbiamo fatto una rimonta importante”.

Ranieri è stato l’allenatore più importante per te? Cosa lo ha allontanato dalla Roma?
“Lui mi ha dato il posto da titolare (…). Sono stati anni bellissimi. (…) Nel calcio ci sono dinamiche interne e non possiamo sapere cos’è successo. Il mister ha fatto capire che sa fare tutto (…). Se andrà in nazionale sarà una figura importante”.

Che idea ti sei fatto di Svilar?
“Ho avuto modo di conoscerlo di persona, ci ho parlato. Mi ha fatto un’ottima impressione, un ragazzo tranquillo e sempre concentrato. Lui sta facendo molto bene, il calcio italiano è difficile e tattico anche per il portiere. Lui è molto regolare, può migliorare su qualche uscita. Per me è un portiere completo, può migliorare, ma oggi è già un top player, ha ancora 10 anni di alto livello davanti a lui”.

E sulla Roma di Gasperini?
“Sicuramente ha fatto tanto a livello tattico (…). Il mister ha sfruttato il 100% dei ragazzi. Domenica se vinciamo andiamo in Champions League. Sarebbe un capolavoro”.

Tra poco ci saranno i Mondiali: Ancelotti è l’uomo giusto per il Brasile?
“Ancelotti in Brasile è uno che mancava. Primo allenatore straniero, ha vinto ovunque. (…) Se il mister riesce a farla diventare una squadra sono fortissimi. (…) A destra gioca Wesley? Sicuramente, lui è il titolare”.

VAI ALL’INTERVISTA

FOTO – Instagram, l’incontro tra Simplicio e Castan: “Ecco la storia di una grande squadra”

Fabio Simplicio ha pubblicato una foto sul proprio profilo social in compagnia di Leandro Castan. I due ex calciatori brasiliani si sono idealmente dati il cambio nella Capitale nel luglio 2012, quando il centrocampista ha lasciato la Roma proprio in concomitanza con l’arrivo del difensore. “Ecco la storia di una grande squadra”, ha scritto Simplicio a corredo dell’immagine, inserendo le bandiere di Italia e Brasile. Nel post è presente anche il tag alla scuola calcio Real Soccer, società di cui Castan ricopre attualmente il ruolo di allenatore.

Nazionali, la Uefa cambia il format delle qualificazioni agli Europei e della Nations League. Ceferin: “Meno partite senza nulla in palio”

La UEFA ha annunciato una riforma strutturale per le competizioni delle squadre nazionali maschili a partire dalla stagione 2028/29. Il nuovo modello, approvato dopo una consultazione con le federazioni affiliate, interesserà sia la UEFA Nations League che le qualificazioni europee, con l’obiettivo di ridefinire il calendario dopo gli Europei del 2028.

A partire dall’edizione 2028/29, la UEFA Nations League passerà da quattro a tre leghe composte da 18 squadre ciascuna (Lega A, B e C), strutturate in tre gironi da sei squadre. Con 55 nazionali partecipanti complessive, la Lega C comprenderà anche un girone da 7 squadre. Parallelamente, le qualificazioni europee adotteranno una formula a livelli: la Lega 1 (con le 36 squadre delle Leghe A e B) divisa in tre gironi da 12 squadre con un formato simile a quello delle nuove coppe europee per club (sei partite contro sei avversari diversi), e la Lega 2 (con le restanti nazionali). Anche i paesi ospitanti delle fasi finali prenderanno parte alle qualificazioni per definire la propria posizione nel ranking.

Il progetto dettagliato sarà sottoposto all’approvazione definitiva del Comitato Esecutivo della UEFA nel mese di settembre. Sulla riforma si è espresso il presidente della UEFAAleksander Čeferin: “I nuovi format miglioreranno l’equilibrio competitivo, ridurranno il numero di partite senza nulla in palio, offriranno ai tifosi una competizione più avvincente e dinamica, garantendo al contempo a tutte le squadre pari opportunità di qualificazione senza aggiungere ulteriori date al calendario internazionale. Nel complesso, questi cambiamenti accresceranno il valore del calcio maschile UEFA per nazionali”.

(uefa.com)

VAI ALLA NOTIZIA

Calciomercato Roma: l’Al-Hilal di Simone Inzaghi segue Pellegrini

Il futuro di Lorenzo Pellegrini è ancora incerto. Il contratto del numero 7 scade il prossimo 30 giugno e la situazione per un suo possibile rinnovo non è ancora del tutto definita. Sebbene filtri ottimismo per un nuovo contratto a cifre più basse, non è escluso che la sua esperienza alla Roma possa terminare dopo la partita contro il Verona, in cui molto difficilmente sarà a disposizione.

Come riferito dal portale, l’Al-Hilal guidata da Simone Inzaghi starebbe seguendo Pellegrin in vista della prossima sessione di calciomercato. Proprio l’ex allenatore di Lazio e Inter starebbe valutando l’ingaggio del classe 1996.

Per Pellegrini restano comunque vivi gli interessi di diversi club, tra cui alcuni di Serie A ma anche di Premier League.

(calciomercato.it)

VAI ALL’ARTICOLO ORIGINALE