FIORENTINA-ROMA: le probabili formazioni dei quotidiani. Dovbyk preferito a Ferguson, sulla sinistra ballottaggio Tsimikas-Rensch

È il giorno della trasferta di Firenze per la Roma di Gian Piero Gasperini, che oggi alle 15:00 affronta la Fiorentina al Franchi. Il tecnico sembra orientato a confermare il suo 3-4-2-1 con la maggior parte degli uomini già decisi: in porta ovviamente Svilar, in difesa il terzetto Celik-Mancini-Ndicka, a centrocampo la coppia Cristante-Koné, mentre in attacco tonerà Dovbyk supportato da Soulé e Pellegrini. L’unico vero dubbio di formazione, secondo la stampa, riguarda la corsia di sinistra, dove, complice l’assenza di Angeliño per influenza, è aperto il ballottaggio tra Tsimikas e Rensch, con il greco al momento in vantaggio. A destra confermato Wesley.

LE PROBABILI FORMAZIONI DEI PRINCIPALI QUOTIDIANI

LA GAZZETTA DELLO SPORT (3-4-2-1): Svilar; Celik, Mancini, Ndicka; Wesley, Cristante, Koné, Tsimikas; Soulé, Pellegrini; Dovbyk.
CORRIERE DELLO SPORT (3-4-2-1): Svilar; Celik, Mancini, Ndicka; Wesley, Cristante, Koné, Tsimikas; Soulé, Pellegrini; Dovbyk.
TUTTOSPORT (3-4-2-1): Svilar; Celik, Mancini, Ndicka; Wesley, Cristante, Koné, Tsimikas; Soulé, Pellegrini; Dovbyk.
IL MESSAGGERO (3-4-2-1): Svilar; Celik, Mancini, Ndicka; Wesley, Cristante, Koné, Rensch; Soulé, Pellegrini; Dovbyk.
CORRIERE DELLA SERA (3-4-1-2): Svilar; Celik, Mancini, Ndicka; Wesley, Cristante, Koné, Rensch; Pellegrini; Soulé, Dovbyk.
IL TEMPO (3-4-2-1): Svilar; Celik, Mancini, Ndicka; Wesley, Cristante, Koné, Rensch; Soulé, Pellegrini; Dovbyk.
IL ROMANISTA (3-4-2-1): Svilar; Celik, Mancini, Ndicka; Wesley, Cristante, Koné, Tsimikas; Soulé, Pellegrini; Dovbyk.

De Sisti sicuro: “Gasp forte. Ma Pioli merita la fiducia”

Fiorentina-Roma è una partita speciale per Giancarlo De Sisti, diviso tra l’amore per i colori giallorossi e l’affetto per Firenze, città che lo ha consacrato. “Tutti sanno che sono tifoso giallorosso (…) Ma Firenze mi ha dato una seconda vita”, confessa l’ex centrocampista.
(…)

Oggi che partita si aspetta?
“Due squadre che ci arrivano con i battiti alti: la Roma va bene, nonostante lo schiaffone con il Lilla. Ma è prima, c’è un nervosismo eccessivo. La Fiorentina non trova la quadratura del cerchio, ci sono una serie di giocatori che devono entrare in condizione. (…).”

Ma perché segnano entrambi cosi poco?
“La differenza di rendimento di Kean è strana. Di qua Dovbyk va a intermittenza e Ferguson non è che abbia entusiasmato. E poi alla Roma manca Dybala, uno che può fare la differenza sempre: dribbling, invenzioni, punizioni.”

La Fiorentina deve ancora vincere, la Roma deve cancellare il Lille. Chi rischia di più?
“Occasione ottima per entrambe, seppure ci arrivano con il fiato grosso e la necessità di fare risultato a tutti i costi. (…) La Roma sta meglio, ha già un’idea di gioco, la Fiorentina invece deve ancora trovare un’identità.”

(…) Koné?
“Fortissimo, sa fare bene anche quando a centrocampo c’è grande densità. Ma attenzione, non è solo un recuperatore di palloni, ma anche uno che sa costruire. E pure bene….”

(gasport)

C’è la corsia preferenziale per lo stadio della Roma: “Un commissario ad hoc”

Novità importanti per il nuovo stadio della Roma a Pietralata. L’impianto è stato inserito, insieme all’Olimpico, nella lista preliminare dei 13 stadi candidati a ospitare gli Europei del 2032. Questo inserimento comporta una conseguenza cruciale: l’opera viene considerata di “interesse strategico nazionale” e sarà soggetta a un commissariamento.

Il Governo ha designato l’ingegner Massimo Sessa come commissario straordinario, (…) figura che avrà poteri speciali per accelerare l’iter burocratico e garantire che l’Italia presenti alla UEFA i 5 stadi definitivi entro settembre 2026. Per Roma, il sub-commissario sarà il sindaco Gualtieri.

Questo significa una vera e propria corsia preferenziale per il progetto di Pietralata. Il commissario potrà derogare a diverse norme, ridurre drasticamente i tempi per i pareri amministrativi (da mesi a 15-30 giorni) e guidare direttamente la conferenza di servizi, superando molti degli ostacoli che finora hanno rallentato il processo.

L’obiettivo è arrivare all’approvazione del progetto definitivo, finanziato, entro luglio 2026. Nonostante i ritardi accumulati, (…) il commissariamento potrebbe ora imprimere una decisa accelerazione, permettendo alla Roma di vedere il suo progetto approvato in tempi molto più brevi del previsto.

(Il Messaggero)

Primavera, la Roma a Napoli con Arena

Missione tre punti per la Roma Primavera, oggi in trasferta a Napoli contro una squadra a sorpresa ultima in classifica. Il tecnico Guidi, però, mette in guardia i suoi: “L’errore più grande è guardare la classifica. I reali valori non sono emersi”.
L’obiettivo è dare “continuità di prestazioni” dopo i recenti progressi. In attacco, fiducia al tridente composto da Arena, supportato da Della Rocca e Di Nunzio, con Romano confermato come cervello del centrocampo. Sulle fasce, vista l’assenza di Cama (impegnato nel Mondiale Under 20), giocheranno Lulli e Marchetti.

Limitazioni e settore a capienza ridotta: 500 romanisti

IL ROMANISTA – Come già successo nell’ultima trasferta della Roma a Firenze di quasi un anno fa, il settore ospiti dedicato ai tifosi giallorossi avrà una capienza limitata per i lavori in corso al “Franchi”. La gara è stata inoltre giudicata a rischio dall’Osservatorio, che ha disposto la vendita per i soli residenti nella regione e possessori di tessera di fidelizzazione.

La partita di Bove, dalla tv. Sognando il ritorno

Per Edoardo Bove, Fiorentina-Roma non sarà mai una partita come le altre. L’ex centrocampista giallorosso, che non sarà presente al Franchi, vivrà la sfida da spettatore, combattuto tra l’amore per la sua ultima squadra e il legame indissolubile con la Roma. “Guardo solo quelle (le partite di Roma e Fiorentina, ndr), tutte le altre mi danno fastidio”, ha confessato.

Se Firenze è stata la città della “rinascita”, come ha scritto in una commovente lettera d’addio, la Roma resta casa sua. Ora, per lui, l’obiettivo è rinascere ancora una volta, tornando a giocare a calcio. Il percorso per ottenere l’idoneità sportiva dopo i noti problemi cardiaci è lungo e complesso, ma Bove è ottimista: “Sento che il cerchio si sta chiudendo”.
L’obiettivo è ricevere le necessarie garanzie mediche per poter tornare in campo, probabilmente in campionati come quello tedesco o inglese, dove i regolamenti lo consentirebbero. In attesa di offerte concrete, che potrebbero arrivare a gennaio, Edoardo si allena, promuove corsi di primo soccorso e ricorda con nostalgia le sue prestazioni in maglia viola. (…) Oggi, guardando la partita, il suo tifo sarà inevitabilmente diviso.

(Corriere Fiorentino)

Noyz Narcos, cuore giallorosso al Red Bull 64 Bars: sul palco con la nuova maglia della Roma (VIDEO)

Noyz Narcos, icona del rap romano, è stato uno dei protagonisti più attesi del Red Bull 64 Bars Live, e non ha deluso le aspettative dei suoi fan, in particolare di quelli con il cuore romanista. Il rapper ha fatto il suo ingresso sul palco indossando la nuova felpa nera della Roma, parte dell’esclusiva collezione “Urban Purist” firmata adidas, caratterizzata da dettagli arancioni e rossi su sfondo nero.

Il momento clou della serata è arrivato durante il duetto con un’altro rapper, Danno. Per la prima volta in assoluto, i due hanno eseguito dal vivo la traccia “Karashò”. E per un’occasione così speciale, Noyz ha raddoppiato la posta: sfilata la felpa, ha mostrato a tutto il pubblico la maglia giallorossa della stessa linea “Urban Purist”, firmando l’esibizione con i colori della Roma.

 

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Out Angelino. Torna Dybala ma in panchina. C’è Rensch

IL TEMPO (G. TURCHETTI) – È di nuovo Joya. A tre settimane di distanza dall’infortunio con il Torino, Dybala rientra tra i convocati per la sfida con la Fiorentina. Dopo essersi allenato individualmente per una decina di giorni, il numero ventuno giallorosso è tornato a lavorare in gruppo venerdì e oggi potrebbe raccogliere qualche minuto nel finale. Non è partito con la squadra per Firenze, invece, Angeliño a causa di un’influenza. Lo spagnolo era rimasto in panchina per novanta minuti anche nella gara contro il Lille. Anche Hermoso non è al massimo della condizione e, dunque, Gasperini dovrebbe affidarsi nuovamente al terzetto difensivo composto da Celik, Mancini e N’Dicka.

Koné si è risparmiato settanta minuti in Europa League ed è pronto a riprendersi il proprio posto in mezzo al campo insieme a Cristante. Non ha convinto giovedì scorso Tsimikas, autore dell’errore che ha portato al gol di Haraldsson, e con l’assenza di Angeliño, dovrebbe cedere il posto a sinistra a Rensch, mentre sul lato opposto viaggia verso la conferma Wesley. Sulla trequarti, Gasperini non può fare a meno di Soulé, sempre titolare tra campionato ed Europa League in quest’avvio di stagione. Pellegrini è favorito su El Shaarawy per il posto a fianco all’argentino. A Firenze cercherà il riscatto Dovbyk dopo i due errori dal dischetto contro il Lille. Il centravanti ucraino, in gol contro il Verona domenica scorsa, è avanti nel ballottaggio con Ferguson, che ha effettuato una risonanza alla caviglia dalla quale non sono emersi problemi.

Soulé e la Roma, a Firenze per l’esame da grande

La trasferta di Firenze rappresenta un “bivio” per la Roma di Gasperini, chiamata a reagire dopo la deludente prova europea contro il Lille. Per indirizzare la stagione nella giusta direzione, il tecnico si affida al positivo rendimento esterno e spera nel riscatto di Dovbyk, confermato titolare nonostante il doppio errore dal dischetto.

La buona notizia è il ritorno tra i convocati di Paulo Dybala, che partirà dalla panchina ma è pronto a dare il suo contributo a gara in corso. Tuttavia, le maggiori aspettative di Gasperini sono riposte in Matías Soulé. L’argentino, dopo un avvio promettente, ha mostrato un calo di rendimento e pericolosità, tendendo a giocare troppo lontano dalla porta.

Gasperini gli chiede di essere più incisivo e decisivo negli ultimi metri, sfruttando le sue qualità per determinare il risultato con tiri, dribbling o assist. L’obiettivo è trasformarlo in un giocatore capace di segnare con continuità, come già dimostrato in passato, per sopperire alla carenza di alternative offensive in attesa del pieno recupero di Dybala e Bailey. Per Soulé questa è la stagione della consacrazione, e la partita di Firenze potrebbe essere il crocevia per il suo definitivo decollo.

(corsera)