Capello: “La Roma? Ha qualità e un allenatore che è un martello. Troppo lo scudetto, ma con dei rinforzi può essere una sorpresa” (VIDEO)

Dal Festival dello Sport, Fabio Capello analizza l’inizio della Serie A e, parlando della lotta scudetto, inserisce anche la Roma di Gian Piero Gasperini tra le possibili contendenti. Intervistato da Tuttomercatoweb, l’ex tecnico giallorosso ha elogiato il lavoro svolto finora a Trigoria. “È troppo pensare che la Roma possa essere da scudetto? Penso di sì”, ha dichiarato Capello. “È una squadra che ha giocatori di qualità come Soulé e Dybala e un allenatore che è un martello e sa dove vuole arrivare”.

Secondo l’ex allenatore, per fare il definitivo salto di qualità, la Roma avrebbe bisogno di intervenire ancora sul mercato: “Con dei rinforzi nei ruoli precisi potrebbe essere una delle sorprese”. E ha aggiunto: “Non parlava (Gasperini, ndr) di attaccanti ma di altre posizioni. Un allenatore sa quale sia il potenziale davanti e sa dove rinforzarsi”.

(tuttomercatoweb.com)

Stadio della Roma, il TAR del Lazio respinge un altro ricorso dei comitati contrari

Arriva un’altra notizia positiva per la Roma sul fronte del nuovo stadio a Pietralata. Il TAR del Lazio ha infatti respinto un ricorso presentato dai comitati contrari alla costruzione dell’impianto, segnando un altro passo avanti nell’iter del progetto.

Il ricorso in questione era stato presentato contro la relazione di un agronomo sullo stato del bosco di Pietralata. Nell’ordinanza, il Tribunale ha espresso dubbi sul “legittimo interesse” dei ricorrenti a contestare i provvedimenti, specificando inoltre che si trattava di perizie e non di atti pubblici, e quindi non contestabili. Questa notizia fa seguito alle dichiarazioni del sindaco Gualtieri di ieri, che aveva definito il progetto “all’ultima tappa” e lo stadio “uno dei più belli al mondo”.

(ilromanista.eu)

Koné, parla un suo ex allenatore: “Faceva chilometri per venire agli allenamenti. Ha lottato” (VIDEO)

Un ragazzo determinato che ha “lottato” per arrivare al top. È il ritratto di Manu Koné che emerge dalle parole di Marc Moesta, suo allenatore ai tempi del Paris FC, intervistato in Francia. L’allenatore, che ha avuto il centrocampista della Roma nel suo gruppo dieci anni fa, ha ripercorso le origini del giocatore, sottolineando come le sue qualità di oggi fossero già evidenti in passato. “Era un giocatore atletico, con capacità di percussione che lo rendevano complementare agli altri”, ha ricordato Moesta.
Il ritratto che emerge è quello di un ragazzo che ha fatto sacrifici per inseguire il suo sogno. “Faceva molti chilometri per venire agli allenamenti”, ha raccontato Moesta. “Veniva con il suo zaino di scuola direttamente alla seduta. Ripartiva la sera dopo le 20 per tornare a casa. So che a volte era complicato per lui fare i compiti e destreggiarsi con il calcio, ma questo dimostra la sua determinazione e la sua motivazione”.
Un’ascesa, quella fino alla nazionale francese, che ha sorpreso molti, ma che è frutto di un carattere d’acciaio. “Ha avuto un percorso delicato a Tolosa, alcuni avrebbero potuto mollare. Lui non ha mollato, ha lottato. (…) Ha sorpreso molte persone, ma siccome è un gran lavoratore, per lui sono arrivati solo risultati positivi”.

(rmcsport.bfmtv.com)

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Irlanda, Ferguson: “Ho avuto un problema prima dell’ultima partita ma ora sto bene ed ho recuperato” (VIDEO)

Alla vigilia del match di qualificazione ai Mondiali tra Irlanda e Portogallo, Evan Ferguson ha parlato in conferenza stampa insieme al ct islandese Hallgrimsson. L’attaccante della Roma ha ribadito di star bene nonostante il problema che lo aveva costretto a saltare il match contro la Fiorentina. Ecco le sue parole.

Domani giocherai per la prima volta contro Cristiano Ronaldo, era un tuo idolo?
“Si, credo che crescendo e guardandolo con gli occhi di un bambino lo sarebbe stato per tutti. È un gran giocatore”.

Come stai?
“Sto bene, stiamo tutti bene. Ho avuto un problema prima dell’ultima partita e non sono stato in grado di giocare, ma, con un po’ di tempo e un po’ di trattamenti al centro di allenamento ho recuperato”.

Roma Femminile, anche Massara a seguire l’allenamento al Tre Fontane: il saluto con le ragazze (VIDEO)

Oggi la Roma Femminile si è allenata allo stadio Tre Fontane in vista del prossimo match di Serie A contro il Milan. A seguire la seduta anche un osservatore speciale: il direttore sportivo Frederic Massara, che ha salutato tutte le ragazze e si è intrattenuto a parla con alcune di loro, tra cui Manuela Giugliano.

 

Trigoria: l’allenamento di venerdì (FOTO & VIDEO)

Allenamento mattutino a Trigoria per la Roma di Gian Piero Gasperini. I pochi giallorossi rimasti nella Capitale, si sono ritrovati al centro sportivo Fulvio Bernardini per continuare la preparazione in vista del big match contro l’Inter.

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Cassano: “La Roma se a gennaio prende Lookman può far paura. Ferguson è forte” (VIDEO)

Semplici suggestioni di mercato, ma anche indicazioni per quella che potrebbe essere la Roma di Gian Piero Gasperini nei prossimi mesi. Nel corso di “Viva el Futbol“, Lele Adani, Antonio Cassano e Nicola Ventola hanno parlato della possibilità di vedere Ademola Lookman in maglia giallorossa.

A rilanciare l’idea è stato Adani, che nel corso della puntata ha detto: “E se arrivasse Lookman a gennaio?

Ventola ha spiegato la sua posizione, approvando l’idea: “Secondo me ci proveranno. Lookman ti cambia. Se hai Lookman da un lato e Soulé dall’altro, anche Dovbyk inizierebbe a fare meno fatica. Questo perchè secondo me Gasperini non è felice di quello che ha in casa, nel senso ci sta lavorando però il suo obiettivo è di migliorare la rosa con giocatori più adatti al suo gioco. Non è la sua rosa“.

Antonio Cassano è andato più a fondo nella questione, confrontando il nigeriano con Matias Soulè e dando un pensiero netto su quella che potrebbe essere la Roma con Lookman. “Io penso che la questione Lookman-Soulé sia diversa, perchè Soulé ha avuto la grande fortuna di averlo adesso che è giovane, mentre Lookman aveva fatto altre esperienze, ha beccato Gasperini a 27-28 anni.

Secondo me con Gasperini Soulé diventerà ancora più forte di quello che è stato Lookman.
La Roma, se può, deve fare un sacrificio clamoroso per andare a prendere Lookman, perchè io sono convinto che rimarrà agganciata fino a gennaio, e se a gennaio ha l’opportunità di andare a prendere Lookman

E su Ferguson: “Io sono convinto che Ferguson sia forte, nonostante stia avendo difficoltà. Dovbyk è un giocatore diverso, vuole giocare 4-2-3-1, da solo, palla in profondità, fa fatica a giocare di sponda, a proteggere la palla. Io sono convinto che se prendono Lookman e si sblocca Ferguson, la Roma può far paura“.

Taylor: “Finale Europa League? Nessun grave errore” (VIDEO)

In un’intervista alla BBC Sport, Anthony Taylor parla pubblicamente per la prima volta di essere stato preso di mira dai tifosi della Roma mentre camminava in aeroporto con la sua famiglia, esterno dopo la finale di Europa League del 2023.

Il 46enne ha affermato di essere così preoccupato per l’atteggiamento nei confronti degli arbitri che a volte pensa: “Ne vale la pena?“.

Nonostante ciò, sostiene anche che essere un arbitro di alto livello sia uno dei lavori più belli del mondo. Taylor, arbitro di Premier League da quasi 15 anni, ha diretto partite al Mondiale in Qatar nel 2022 e all’Europeo del 2020, oltre che le finali della Supercoppa Europea e della Nations League.

Taylor ritiene che l’approccio del calcio basato sulla vittoria a tutti i costi stia avendo un effetto negativo sulla salute mentale e sulle prestazioni degli arbitri attuali e futuri.

È la situazione peggiore che abbia mai dovuto affrontare“, ha raccontato Taylor, affrontato dal tecnico della Roma José Mourinho dopo che la sua squadra aveva perso la finale di Europa League del 2023 ai rigori contro il Siviglia.

L’arbitro inglese ha mostrato i cartellini gialli a 13 giocatori durante la partita e sono stati giocati 25 minuti di recupero, compresi i tempi supplementari.

Mourinho ha definito Taylor una “vergogna” due volte in una conferenza stampa post-partita prima di affrontarlo in un parcheggio, un episodio per il quale il portoghese è stato squalificato per quattro partite.

Taylor è stato poi insultato dai tifosi inferociti mentre attraversava l’aeroporto di Budapest con la sua famiglia. “Non solo perché in quel momento viaggiavo con i miei familiari, ma anche perché mette in luce l’impatto del comportamento delle persone sugli altri. Anche in una partita come quella, in cui non ci sono stati errori gravi

Dopo la partita, Taylor ha avuto la sensazione che ci fosse un tentativo di “spostare l’attenzione su qualcuno da incolpare“. Ha aggiunto: “Per me, questa è una grande fonte di delusione, frustrazione e rabbia. Non so perché ciò sia accettabile, perché sono sicuro che a quegli individui non piacerebbe che qualcuno si voltasse e dicesse una cosa del genere a loro o ai loro figli.

Ti fa riflettere se hai commesso un errore a viaggiare con la tua famiglia fin dall’inizio. Da allora non sono più venuti a vedere una mia partita

Alla domanda se pensasse che il comportamento di Mourinho abbia potuto influenzare i tifosi che lo hanno insultato, ha risposto: “Sì, ad essere onesti, penso di sì”.

L’endorsment a sorpresa di Totti: “Tifo Campobasso” (VIDEO)

Simpatico siparietto tra Francesco Totti e i due comici Corrado Nuzzo e Maria Di Biase.

A margine di un evento organizzato da Amazon Prime Video, Maria Di Biase ha scherzato con l’ex Capitano giallorosso parlando della sua fede calcistica: “Non ti temo, io tifo Campobasso“. Pronta la risposta di Totti: “Anche io tifo Campobasso. Ho un mio amico che lì fa l’allenatore, Zauri“.

Il riferimento è a Luciano Zauri, ex difensore tra le altre di Lazio e Atalanta e oggi allenatore del Campobasso.

Endorsment a sorpresa di Totti, anche se la sua fede giallorossa non è sicuramente in discussione.

 

 

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