IL TEMPO (L. PES) – Da sogno estivo a rivale per una notte. Manu Koné e l’Inter si sono sfiorati a metà agosto senza però trovarsi insieme e sabato all’Olimpico, il francese guiderà la Roma alla ricerca di una vittoria casalinga che contro i nerazzurri manca da 9 anni. […] Un corteggiamento serrato fino a quando i Friedkin non hanno deciso di imporre il veto sul centrocampista, nonostante, ci fosse la volontà. […] Lo scorso anno a San Siro sfoderò una delle migliori prestazioni stagionali da mediano nel 3-5-2 che Ranieri aveva scelto di adottare. Il duello con Barella è tra i più accesi della Serie A, ma, Manu vuole essere protagonista in una notte che per la Roma rappresenta il primo esame della stagione. Gasperini vede in lui l’uomo in più capace di difendere e far ripartire la squadra. Tra Nazionale e club, le sue prestazioni sono in netta crescita e un centrocampista con le sue caratteristiche è una rarità. Il futuro, però, attualmente si chiama Inter. […] Gasperini va verso la conferma del blocco che ha vinto le ultime gare di campionato con Celik a completare la difesa e Dovbyk a guidare l’attacco. Ballottaggio aperto per il ruolo dietro la punta accanto a Soulé: a contendersi una maglia ci sono Pellegrini e Dybala.
Mese: Ottobre 2025
Aspettando Bailey: per la Roma di Gasp c’è il rebus del gol
L’attesa del piacere non è sempre un piacere. Soprattutto ad aspettare è Gian Piero Gasperini, che voleva sfruttare la pausa delle nazionali per schiarirsi le idee sul deludente reparto offensivo. Durante la sosta, il tecnico credeva di poter ritrovare da subito Leon Bailey, che per ora ha svolto un solo allenamento con la squadra e che poi si è concluso nel peggiore dei modi con il lungo calvario durante oltre un mese. […] Ieri il giamaicano ha lavorato a parte e vederlo giocare contro l’Inter sembra quasi impossibile. L’obiettivo ora è la sfida di Europa League contro il Viktoria Plzen o addirittura contro il Sassuolo. La strategia è chiara, evitare ricadute senza affrettare i tempi. Allora, contro l’Inter il tecnico sarà costretto a pescare qualche jolly in più come Dybala.
(La Repubblica)
Dybala si candida, Gasp studia l’utilizzo: dal 1′ o a gara in corso
Per Paulo Dybala la sosta è stata preziosa. Lavoro silenzioso a Trigoria sotto lo sguardo attento di Gasperini. Mentre la Serie A si fermava, lui ha scelto di restare allenandosi due volte al giorno per lasciarsi alle spalle l’infortunio che lo ha tenuto fuori per quasi un mese. Contro la Fiorentina il primo assaggio di ritorno e sabato la Joya si ripropone contro l’Inter. Che parta dalla panchina o dal primo minuto, lo deciderà Gasperini, ma, per l’argentino sarà un nuovo inizio. L’ex Juventus non segna dal match della scorsa stagione con il Porto, ovvero duecentoquaranta giorni senza andare in gol. Il prossimo, poi, sarebbe il numero 200. Ora il fisico risponde e la fiducia cresce. Fuori dal campo aspetta un figlio e sente tanto il legame con Roma. La volontà di restare è chiara, anche se, il rinnovo non è ancora una priorità. Adesso, però, c’è l’Inter, squadra a cui ha già segnato cinque volte.
(corsera)
Arriva l’Inter, occhi puntati su Koné: il “risolvi problemi” di oggi e domani
Se il passato di Manu Koné è ormai in archivio, con la sua cessione all’Inter evaporata, il presente ed il futuro con la Roma sono tutti da scrivere. Intanto, Gasperini se lo gode e dopo aver rischiato di perderlo ha deciso di plasmarlo a sua immagine e somiglianza o meglio, a renderlo simile ad Ederson. […] Il tecnico ha lavorato con lui per spiegarli come si deve comportare in campo, è al centro del progetto tecnico-tattico. Manu ha giocato sei partite su sei e le presenze stagionali, contando anche l’Europa League, sono otto su otto. Il rendimento del francese è ciò che rafforza il primato della Roma, che si ritrova un pò a sorpresa in vetta insieme al Napoli. […] Il centrocampista va al massimo anche con la Francia, dove ormai è titolare inamovibile. Le certezze del presente, però, non sono quelle del futuro. La Roma dovrà prendere una decisione su di lui entro fine stagione. Pagato 18 milioni dal Borussia Monchengladbach, il suo valore ora è di circa 50 milioni di euro. E, il club giallorosso potrebbe dover sistemare i conti con la sua cessione. Ma, non è detto che sia obbligatorio farlo partire.
(corsera)
Gasp contro Chivu: sfida degli opposti
Una sfida ad alta quota quella che andrà in scena tra Roma ed Inter. Probabilmente, neanche il più ottimista dei tifosi giallorossi si sarebbe aspettato di viverla da primi in classifica. È dal 2017, infatti, che i capitolini non arrivavano messi meglio al match contro i nerazzurri. […] In questi ultimi anni è cambiato tutto e, sabato si sfideranno due squadre che sono agli antipodi. La Roma ha la miglior difesa della Serie A, l’Inter il miglior attacco. Se, Svilar è il portiere con più clean sheet in Italia, i nerazzurri sono quelli che hanno mandato in gol più giocatori, ben 9. Non c’è un solo attaccante della squadra di Chivu che non sia riuscito a segnare. Discorso opposto per la Roma che fino ad ora ha trovato solamente i gol di Soulé e Dovbyk. […] Le differenze non sono solo in campo, ma, anche in panchina. Gasperini è il tecnico più anziano della Serie A, mentre Chivu è tra i più giovani. Sabato l’ex Atalanta salirà a quota 606 panchine, il romeno a 20. Scontro generazionale.
(Il Messaggero)
La sfida di Koné: ritmo e incursioni. La Roma ha l’uomo al centro di tutto
L’uomo simbolo di questo avvio della Roma guidata da Gasperini, Manu Koné, avanza verso quella che è la sua partita. Lui che in estate poteva diventare un giocatore dell’Inter e che continua ad essere l’osservato speciale, non solo dei nerazzurri, ma, anche dal PSG. […] Manu e Cristante, sabato, avranno il compito di martellare le fonti di gioco dell’Inter e il francese potrà andare a tentare anche la conclusione a rete. L’ex Borussia Monchengladbach sta diventando sempre più uomo copertina della Roma e oltre a mettere a disposizione della squadra le sue doti, è diventato il “simbolo” anche sul fronte plusvalenze. Attualmente il centrocampista ha un valore di circa 50 milioni di euro e se manterrà lo stesso ritmo fino a fine anno, il suo prezzo lieviterà ulteriormente. […] Koné è uno dei pochi insostituibili di Gasp ed è uno dei pochi ad aver disputato tutti i minuti in Serie A. Ciò che ancora gli manca, è la via del gol. La fase realizzativa è uno degli aspetti su cui il francese vuole migliorare e chissà se la rete non arriverà proprio contro l’Inter.
(gasport)
Zirkzee-United, è crisi: Gasp lo vuole alla Roma. Si muove anche il Como
Joshua Zirkzee ha vissuto la sua miglior stagione con la maglia del Bologna e in questo momento di difficoltà sta guardando nuovamente alla Serie A. Al Manchester United, gioca pochissimo ed è scontento, tanto da aver attirato l’interesse di alcuni club anche di Premier. In pole c’è la Roma di Gasperini, ma, occhio al Como. […] L’olandese attualmente è chiuso da Sesko, Cunha e da Mbeumo ed il rischio è quello di perdere il Mondiale con l’Olanda. La Roma è una spettatrice interessata alla vicenda, perché non è ancora convinta di Dovbyk. I giallorossi, però, lo potrebbero prendere solo in prestito per evitare di sforare con il fair play finanziario. Zirkzee è anche il sogno del Como che ha i mezzi per acquistarlo e ci sta seriamente pensando.
(gasport)
Wesley torna in gruppo, riecco Angelino. Bailey: rincorsa per l’Europa League
Wesley corre, Angelino quasi. E Bailey tornerà a piccole dosi. La Roma ieri ha ripreso ad allenarsi a Trigoria, in vista del big match con l’Inter, sotto gli occhi di Ranieri e il ds Massara. Gasperini ha potuto contare sui primi giocatori rientrati dalle nazionali tra cui Koné, Tsimikas e Dovbyk. Il tecnico ha riabbracciato pure Wesley, tornato in gruppo dopo l’infortunio alla caviglia. A partire da oggi sarà disponibile anche Angelino, che ieri ha svolto lavoro in palestra. Ancora individualmente, invece, Bailey. La visita è andata bene, ma, ora bisogna essere prudenti, soprattutto ora che sulla trequarti sono tornati anche Dybala e Pellegrini. Probabilmente il giamaicano sarà arruolabile per la sfida di Europa League contro il Viktoria Plzen.
(gasport)
L’argentino incanta la Roma: gol, assist, tiri e tanto altro. Soulé insostituibile per Gasp
LEGGO (F. BALZANI) – La Juve lo rimpiange, l’Argentina gli ha promesso la convocazione e l’Inter teme un altro scherzo. Sugli scudi di questa prima Roma di Gasperini c’è soprattutto Matias Soulè, unico fin qui insostituibile del reparto offensivo dei giallorossi tanto da solleticare la voglia di vederlo in azzurro. “Non credo sia possibile, sarà il futuro dell’Argentina”, ha avvisato il ct Scaloni. Soulé è per distacco il giocatore più decisivo di questo inizio stagione: primo nella rosa per gol, assist, dribbling riusciti, recuperi palla e tiri in porta. E qualche mese fa proprio una sua perla a San Siro complicò i piani scudetto dell’Inter che sabato arriverà all’Olimpico senza Thuram e con Lautaro provato dalle fatiche con l’Argentina. Gasperini ha recuperato Pellegrini e Dybala. E ieri ha riabbracciato Wesley e Angelino mentre Bailey ha svolto ancora lavoro individuale. Tra oggi e domani è atteso il ritorno dei nazionali, su tutti quel Koné che in estate è stato vicino ai nerazzurri.
Roma, tra rotazioni e incognite: una roulette continua verso l’equilibrio
Il campionato di serie A è da sempre uno dei cinque tornei europei migliori al mondo per competitività e qualità delle rose. Tra queste vi figura anche la Roma, società della capitale che ha annoverato tra le sue fila fior fior di campioni. Oggi, nonostante un cambiamento della guida tecnica e della dirigenza, sta proseguendo in un percorso di evoluzione e crescita, anche se manca un attaccante che piaccia al Gasp. Tuttavia spesso si ha la sensazione nell’ambiente giallorosso di una roulette costante verso la ricerca di una stabilità, di risultati e di squadra. Un sentore di instabilità dettato sia dal recente passato che da una piazza spesso calda, anche troppo, che non esita a farsi sentire alle prime battute d’arresto.
Le principali incognite della società giallorossa
Tra turnover forzati, infortuni e cambi tattici, la Roma di quest’anno sembra vivere ogni partita come una sfida diversa, dove le certezze durano poco e tutto può cambiare da un momento all’altro. La gestione della rosa, tra esperimenti e necessità, ha trasformato ogni formazione iniziale in una sorta di roulette, in cui la casualità si mescola alla strategia. In fondo, anche il calcio moderno richiede scelte rapide e spesso rischiose, non troppo diverse da quelle che si compiono in una roulette online, dove ogni mossa può cambiare l’equilibrio. La nuova guida tecnica, Gasperini, dopo anni tribolati a cui poi ha saputo apporre un rimedio nel tempo a Bergamo con l’Atalanta, sembra star riuscendo nell’arduo compito di equilibratore anche nella Capitale. Un lavoro appena iniziato che però sta dando già i suoi primi frutti con vittorie e punti in classifica che hanno condotto la squadra verso la vetta. Tuttavia permangono delle lacune ed incognite legate al mancato mercato estivo, che non ha colmato tutte le falle presenti nei vari reparti di campo. A ciò poi si aggiunge una certa sensibilità agli infortuni di top player che determinano, specie nella zona avanzata.
A quale traguardo può ambire la Roma?
Ecco dunque che le riflessioni sopra menzionate portano ad una più che lecita domanda: quale traguardo può raggiungere la squadra di Gasperini? Le prime partite stanno dando ragione alla pazienza e sagacia tattica dell’allenatore ex Atalanta, che rappresenta senza dubbio alcuno il fattore chiave della possibile svolta giallorossa, come già ex calciatori bergamaschi hanno tenuto a sottolineare. Il problema semmai può presentarsi nel lungo periodo, verso febbraio/marzo, mesi determinanti per il rush conclusivo di campionato, dove serviranno innesti nella finestra di riparazione. Acquisti che sono mancati in estate e che dovranno colmare quelle lacune prima citate in attacco, con un bomber vero da doppia cifra, e qualcosina a metà campo, con una regia migliore che sappia dettare i tempi della squadra. Accorgimenti, questi che garantirebbero uno step evolutivo ulteriore della Roma portandola a poter competere fino alla fine per le primissime posizioni di serie A. Al contrario, qualora non dovessero verificarsi simili condizioni, la rosa capitolina potrebbe deflagrare e vanificare quanto di buono sta seminando ora in questa prima porzione di stagione. Un equilibrio dunque precario se non rinsaldato con ottimi e tempestivi aggiustamenti tecnici e tattici.