Soulé: “Ci siamo svegliati tardi. Davanti manca cattiveria”

Sei mesi fa aveva scucito all’Inter un pezzo di scudetto a San Siro. Ma ieri sera Matias Soulé ha fatto scena muta in un Olimpico su cui erano anche gli occhi del ct argentino Scaloni. […] «Dobbiamo segnare di più – ammette Soulé – abbiamo sempre vinto con sofferenza finora. Nella ripresa abbiamo creato tante palle gol, ma dovevamo farlo già a inizio partita». […]

Soulé ha trovato più di una difficoltà contro Bastoni trovando la prima e unica conclusione in porta a un quarto d’ora dalla fine della partita. […] «Dovevamo svegliarci prima – ribadisce Soulé – .Ora lavoreremo per restare lì in alto. Era uno scontro diretto, peccato per il risultato e per quel gol. Tutti pensavamo che Bonny fosse in fuorigioco. Queste partite ci dicono come siamo e per cosa vogliamo competere. Se avessimo giocato il primo tempo come il secondo sarebbe stata un’altra partita e probabilmente non avremmo perso». […]

(gasport)

Gasp rilancia: “Spiace per la sconfitta, ma la Roma andrà lontano”

Sperava di potersi issare da solo in vetta alla classifica, deve invece accontentarsi di condividerla con Napoli e Inter (in attesa della sfida del Milan di oggi). Ma se la terza sconfitta stagionale (tutte arrivate in casa) fa male, Gasperini a fine partita cerca anche di trovare l’aspetto positivo. «Ci sono sconfitte che ti danno anche delle convinzioni – dice l’allenatore della Roma dopo il match -. Sconfitte che pesano più delle vittorie e questa è una di quelle. Meritavamo di più, ma questo è il calcio. Se giochi così contro l’Inter, però, vuol dire che hai delle possibilità di far bene. E noi quest’anno faremo bene». […]

E’ chiaro come a tenere banco siano soprattutto le scelte iniziali di Gasperini, che ha stravolto l’assetto difensivo spostando Ndicka a destra, inserendo Hermoso dall’altra parte, alzando Celik come esterno destro e spostando Wesley dall’altra parte. «Ma secondo me la difesa ha funzionato molto bene anche questa volta – continua Gasp -. Wesley e Celik hanno fatto un’ottima partita, hanno avuto continuità e da loro abbiamo avuto la spinta che volevamo. Va bene così, mi dispiace solo Ndicka a destra, ma lui e Hermoso sono due mancini, ho preferito tenere lo spagnolo per le uscite a sinistra. Ma questa cosa non c’entra niente con l’episodio del gol..». […]

E sul gol di Bonny, Gasp assolve Hermoso. «Ha fatto bene ad uscire così alto, il problema è che non dovevamo fare il fuorigioco, non era il caso di rischiare in una situazione del genere. Con la sosta delle nazionali forse alcuni movimenti ce li siamo dimenticati un po’…». […]

(gasport)

Instagram, Bailey dopo Roma-Inter: “Felice di aver esordito in questo fantastico club, grazie per il caloroso benvenuto”. E Koné: “Contento per te” (FOTO)

La Roma perde 0-1 contro l’Inter il big match della settima giornata di Serie A e una delle poche note liete è sicuramente il ritorno in campo di Leon Bailey, all’esordio con la maglia giallorossa in seguito all’infortunio accusato durante il primo allenamento agli ordini di Gian Piero Gasperini. L’esterno giamaicano è entrato in campo al minuto 74 al posto di Paulo Dybala e su Instagram ha espresso tutta la sua gioia per il debutto: “L’attesa è stata lunga, ma sono molto felice di aver fatto il mio debutto in questo fantastico club. Non è certo il risultato che volevamo, ma ripartiremo. Grazie a tutti per il caloroso benvenuto, l’atmosfera era fantastica! Ci vediamo giovedì sera”.

Nei commenti arriva la risposta di Manu Koné: “Contento per te, amico mio”.

 

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Roma-Inter, BAILEY: “Contento di essere tornato, voglio aiutare la squadra” (VIDEO)

Allo Stadio Olimpico passa l’Inter: la Roma incassa la seconda sconfitta stagionale in campionato per mano dei nerazzurri, che vincono 1-0. Dopo la partita Leon Bailey, all’esordio con la maglia giallorossa, ha parlato ai microfoni dei cronisti. Ecco le sue dichiarazioni.

BAILEY AI CANALI UFFICIALI DEL CLUB

“Ovviamente non posso essere contento perché il risultato è negativo, ma sono contento di essere tornato. Spero di poter aiutare molto la squadra. Non è stato un inizio fortunato per me, ma ora sono tornato e spero di potermi inserire nella squadra e aiutarla a progredire nella giusta direzione. Questi giocatori sono in grado di farlo, il cammino è lungo e dobbiamo restare positivi. A breve ci sarà un’altra partita e dobbiamo concentrarci su quella, dimenticando il prima possibile questa. Dobbiamo soltanto guardare avanti”.

Trigoria: lunedì mattina la ripresa degli allenamenti

Allo Stadio Olimpico la Roma incassa la seconda sconfitta stagionale in campionato: l’Inter vince 1-0 nella settima giornata di Serie A. Gian Piero Gasperini concede un giorno di riposo alla squadra e ritroverà i giocatori lunedì mattina per la ripresa degli allenamenti a Trigoria in vista della sfida di Europa League contro il Viktoria Plzen in programma giovedì sera in casa.

Roma-Inter, la gaffe di Hernanes a DAZN: “Meno male che i nerazzurri hanno vinto. Sempre meglio che i giallorossi perdano…”

Allo Stadio Olimpico l’Inter si impone per 0-1 contro la Roma grazie alla rete di Ange-Yoan Bonny e raggiunge i giallorossi e il Napoli in vetta alla classifica. Al termine della sfida Hernanes, ex centrocampista di Lazio e Inter e oggi opinionista di DAZN, ha analizzato la gara in studio: “Nel primo tempo sembravano due squadre di livelli diversi: l’Inter aveva in mano il gioco e la Roma non riusciva ad attaccare. Sembravano timidi, ma poi nel secondo tempo hanno cambiato e si è vista una Roma interessante. L’Inter è il miglior attacco del campionato, ma ha dovuto difendersi”. Successivamente, durante la diretta, si è reso protagonista di un’incredibile gaffe riguardante la squadra giallorossa: “Meno male che ha vinto l’Inter perché mi piace il calcio offensivo, ho un passato lì e oggi era contro la Roma. Meglio che la Roma perda…“.

Roma-Inter, SOULÉ: “Peccato per il risultato, ci servirà per migliorare”

Allo Stadio Olimpico passa l’Inter: la Roma incassa la seconda sconfitta stagionale in campionato per mano dei nerazzurri, che vincono 1-0. Dopo la partita il giallorosso Matias Soulé ha parlato ai microfoni dei cronisti:

SOULÉ A DAZN

La Roma esce ridimensionata o con conferme che può competere ad altissimi livelli?
“Stavamo perdendo 0-1, dovevamo spingere di più e le abbiamo provate tutte. Nel primo tempo non siamo partiti bene, questo ci servirà per migliorare. L’Inter è la squadra più forte del campionato insieme al Napoli. Potevamo giocarcela di più se avessimo fatto il primo tempo come il secondo. Dobbiamo lavorare, ci servirà di esperienza per le prossime partite che saranno difficilissime”.

Che effetto fa essere lì in classifica?
“Dobbiamo lavorare per restare lì in alto. Oggi era uno scontro diretto, peccato per il risultato. Queste partite ci dicono come siamo e per cosa vogliamo competere. Se avessimo giocato il primo tempo come il secondo sarebbe stata un’altra partita. Vogliamo restare in alto, dobbiamo continuare a lavorare”.

Su cosa sta lavorando maggiormente Gasperini?
“Ranieri mi ha dato la fiducia quando sono arrivato, inizialmente le cose non stavano andando bene. Quando entravo volevo dimostrare di più di quello che dovevo fare, quindi Ranieri mi ha detto di fare le cose più semplici e di acquisire fiducia per fare le giocate. Poi ho giocato di più e ho trovato la fiducia che mi mancava per essere me stesso. Ora Gasperini mi sta dando ancora più fiducia, mi sto trovando molto bene in mezzo al campo. L’anno scorso giocavo più largo, Gasperini vuole che io sia sempre in area quando la palla sta dall’altra parte e i due gol che ho fatto sono arrivati così. Gasperini mi lascia libertà e mi fa esprimere come so, questo è fondamentale per me. Voglio aiutare la squadra in tutti i modi”.

SOULÉ A SKY SPORT

C’è delusione ma anche soddisfazione per il secondo tempo…
“Quello che abbiamo fatto il secondo tempo dovevamo farlo dall’inizio. Nel secondo tempo dovevamo andare a prendere, peccato che non ci siamo riusciti ma ripartiamo da qua. L’Inter è una delle più forti, dobbiamo imparare dal secondo tempo”.

Dovete migliorare in area di rigore?
“Sì, dobbiamo fare più gol. Questi punti che abbiamo fatto li abbiamo fatti sempre con il minimo Dobbiamo migliorare ogni settimana e creare più azioni. Dobbiamo farlo dall’inizio della partita per raggiungere quello per cui stiamo lavorando”.

Quanto conta avere la fiducia? Cosa ti sta dando Gasperini?
“Questa è la cosa più importante, avere la fiducia di tutti. Dalla seconda parte dell’anno scorso me la sono guadagnata lavorando, come diceva Ranieri anche facendo le cose semplici, poi le cose riescono se hai più fiducia. Il mister mi lascia libertà di esprimermi, mi dice di arrivare in area ed essere lì. I gol li ho fatti perché lui mi dice di crederci e arrivare lì, anche sulle palle sporche come contro il Verona, dove ero stanco e con i crampi. Stiamo lavorando ogni settimana. Prima facevo più il quinto, mi sento molto bene, voglio sempre la palla sui piedi. Questo mi da più fiducia”.

Roma-Inter, Chivu: “Fiero dei ragazzi, qui con la Roma non sarà facile per nessuno”

Allo Stadio Olimpico passa l’Inter: la Roma raccoglie la seconda sconfitta stagionale in campionato per mano dei nerazzurri, che vincono 1-0. Dopo la partita il tecnico nerazzurro Cristian Chivu ha parlato ai microfoni dei cronisti:

CHIVU A SKY SPORT

Che valore dà a questa continuità e a questa vittoria?
“Tutto merito dei ragazzi, che si sono calati subito nella realtà di questo campionato, lasciandosi alle spalle le delusioni dello scorso anno. Continuiamo a fare vedere che questa è una squadra forte e più lottare in tutte le competizioni”.

La cosa di cui vai più orgoglioso?
“Sono fiero di come stanno lavorando, di come si preparano mentalmente, a capire i momenti di una partita, saper mettersi in gioco. Sono fiero di loro e di quello che stanno provando a fare nonostante tutte le difficoltà. Dopo la sosta è sempre un’incognita, tanti giocatori sono via. Dobbiamo preoccuparci anche del loro riposo, sono felice di come hanno interpretato la partita. Giocare con la Roma non è semplice, è una squadra allenata  bene. Qui all’Olimpico non sarà mai facile per nessuno”.

Recuperate tanti palloni in zona alta. Questa è l’innovazione principale che ha portato?
“Stiamo cercando di farlo, in alcune partite non ci riesci. Oggi abbiamo speso tanto, venivamo da un solo allenamento insieme. Andare a pressare la Roma, che a volte ha doppia o tripla ampiezza non è semplice, ti esponi per vie centrali.  Finché abbiamo avuto energie lo abbiamo fatto bene, poi siamo calati. Anche la loro bravura ci ha fatto abbassare, ma siamo stati bravi a capire il momento della partita. Difenderci e poi ripartire”.

CHIVU A DAZN

Nelle ultime giornate abbiamo visto la completezza dell’Inter…
“Questo gruppo si è subito calato nelle richieste di un campionato che deve essere fatto ad alti livelli per raggiungere i nostri obiettivi. Poteva essere difficile dopo la delusione dello scorso anno, ma questi ragazzi meritano i complimenti e cercando di fare il meglio. Oggi non era semplice, dopo la sosta è sempre un’incognita e solo ieri abbiamo fatto un allenamento completo. Abbiamo fatto un buon primo tempo, potevamo sfruttare meglio alcune ripartenze. Nel secondo tempo la Roma ci ha schiacciato e messo più bassi, ma abbiamo difeso con attenzione. Siamo stati anche fortunati, mi prendo questi tre punti perché a Roma non sarà facile per nessuno. La Roma è una squadra forte, soprattutto in casa, è difficile giocare qui”.

La sostituzione di Lautaro?
“Era tornato il prima possibile dall’Argentina, aveva un raffreddore forte e ieri ha fatto il primo allenamento. Da capitano vero si è messo a disposizione e ha cercato di fare il massimo, è da apprezzare. Si è calato in questa dimensione con umiltà, sacrificio e lavoro e i frutti si vedono. Ha iniziato a trascinare questa squadra in campo e fuori”.

L’abbraccio con la squadra?
“Sono capitati lì mentre andavano a festeggiare. In questo abbraccio c’è la consapevolezza di aver ottenuto un risultato importante in una gara importante. Queste partite indirizzano il cammino della squadra durante una stagione, torniamo a casa più contenti”.

Domani sera NFL e non Milan-Fiorentina?
“Non la manco mai. Potrei scegliere perché ho iPad e tv, devo decidere dove guardare la partita di calcio”.

Quindi guarderà Milan-Fiorentina…
“Dipende da cosa dicono mia moglie e i miei figli”.

CHIVU IN CONFERENZA STAMPA

Oggi la squadra ha mostrato tanta personalità. Era questo quello che chiedeva?
“A Torino avevo chiesto di capire i momenti, e oggi l’hanno fatto bene: abbiamo disputato un grande primo tempo, potevamo essere più lucidi. Nella ripresa siamo un po’ calati, ma era naturale. Tutti si sono rimboccati le maniche e abbiamo fatto il massimo per vincere. Sono contento, se lo meritano. I ragazzi fanno tanti sacrifici e hanno saputo lavorare sodo per superare le delusioni della passata stagione”.

L’attacco?
“Sapevo cosa avevo a disposizione. Sono contento per Bonny, per Lautaro che si è messo subito a disposizione del gruppo anche se non era al 100%. Pio, quando è entrato, ha lavorato per la squadra. Il merito è di tutti, i ragazzi hanno la mentalità giusta”.

Akanji è un grande upgrade. Cosa vi dà?
“Non mi piace parlare dei singoli, non ha bisogno che lo esalti: tutti sappiamo chi è e quanto è importante. Lo sono anche Bisseck, Acerbi e gli altri. Tutti portano esperienza, motivazione e ambizione al gruppo. Mi fa piacere avere questi campioni”.

L’abbraccio finale?
“Mi ci sono trovato in mezzo, siamo una squadra e lavoriamo tutti i giorni insieme. Facciamo il nostro meglio per toglierci qualche soddisfazione. Oggi abbiamo capito il momento e l’importanza della gara, una delle quattro o cinque che indirizzano la stagione. Eravamo tutti felici”.

Oggi il Napoli ha perso e tra sette giorni c’è lo scontro diretto.
“Io penso alla mia squadra, senza guardare gli altri. Abbiamo i nostri problemi, ma abbiamo intrapreso una strada complicata. Non guardiamo la classifica”.

ROMA-INTER: le pagelle. CRISTANTE “Non perde mai la bussola” 6 – DOVBYK “Fa tante cose, quasi tutte sbagliate” 5

LAROMA24.IT – L’occasione è ghiottissima, per questo l’amaro in bocca è così forte. A fine partita la sensazione è di aver sprecato una chance per confermare la vetta della classifica e l’avversario era l’Inter: questo la dice lunga sulla prestazione dei giallorossi. Ai punti la Roma avrebbe meritato almeno il pareggio, ma nel calcio contano i gol e i giallorossi oggi si sono fermati a zero. Dybala ha avuto l’occasione più pulita, Dovbyk quella più clamorosa: nessuno dei due l’ha sfruttata.

SVILAR 6 – La deviazione di Ndicka rende quasi impossibile opporsi al tiro di Bonny. Gara “umana” e non siamo più abituati.

HERMOSO 5,5 – Non la sua serata. Si trova spesso a vagare lontano dalle zone di competenza, anche oltre la marcatura di riferimento. DAL 74′ BALDANZI 6,5 – Entra e si sente, questa volta. In una gara di palloni a metà, entra con l’atteggiamento giusto e aiuta la Roma a rimanere alta e pericolosa.

MANCINI 6 – Gara solida e attenta da parte del 23. Il migliore dietro.

NDICKA 5,5 – Gasperini non lo mette nelle migliori condizioni, ma lui non si aiuta. Tanti errori, tante letture sbagliate. Mal di testa. DAL 55′ ZIOLKOWSKI 6 – Entra con grande personalità, rischia tanto ma porta quasi sempre a casa il risultato.

CELIK 5,5 – Inizio da brutti vecchi tempi: tiene in gioco Bonny e paga l’errore. Ha una buona chance sul destro. Saldo negativo.

CRISTANTE 6 – Il più continuo dei giallorossi, per tutta la durata del match. In mezzo alle tante maglie nerazzurre non ha mai perso la bussola.

KONE 6 – La media fra i due tempi. Nei secondi 45′ si espande e copre tutto il campo, addirittura trova una gran palla per Dybala.

WESLEY 5,5 – Curiosamente schierato a sinistra ci mette un po’ a collegarsi con il resto dei compagni. Si fa trovare, ma è impreciso.

SOULE 5,5 – Dei tre titolari offensivi il meno brillante. Mati non entra mai nel vivo del match, preoccupato soprattutto dalla fase di non possesso. Freno a mano tirato. DALL’80’ FERGUSON SV. 

PELLEGRINI 6 – Tocca tanti palloni, è prezioso in copertura, davanti si accende poco. Gasperini gli chiede di buttarsi dentro, ma se a sinistra non si abbassa la palla si ferma a metà campo. DAL 56′ DOVBYK 5 – Fa tante cose, il problema è che le sbaglia quasi tutte. Dalla palla-gol fallita di testa a giocate spesso sbagliate.

DYBALA 6 – Sul suo mancino l’occasione migliore, più pulita, del match giallorosso, ma la Joya è arrugginita e il gol è rimandato. Con cuore e voglia, però, si spende oltre i limiti di serata e alla fine risulta il più “vivo” negli ultimi trenta metri. DAL 74′ BAILEY 6 – Entra bene, vivace e pimpante complica la vita alla retroguardia nerazzurra. Sempre nel vivo, senza timidezza. Se il buongiorno si vede dal mattino…

GASPERINI 6 – Le scelte iniziali non pagano, il cambio Pellegrini-Dovbyk neanche, ma nonostante tutto a fine partita la percezione possibile è una sola: la Roma ai punti avrebbe meritato almeno il pari. E questo è un dato di fatto. La Roma del secondo tempo è stato un bel vedere e la sua mano si vede. Il suo impianto ha retto l’urto anche a qualche modifica di troppo e questa è la miglior notizia di serata.

Roma-Inter, GASPERINI: “Da queste sconfitte esci con convinzione, faremo bene” (VIDEO)

Allo Stadio Olimpico passa l’Inter: la Roma incassa la seconda sconfitta stagionale in campionato per mano dei nerazzurri, che vincono 1-0. Dopo la partita il tecnico giallorosso Gian Piero Gasperini ha parlato ai microfoni dei cronisti:

GASPERINI A SKY SPORT

Ci dica la sua sul gol subito…
“Hermoso segue le mie indicazioni, ha fatto bene ad uscire. Lì non dovevamo fare fuori gioco, soprattutto su Bonny. Non era il caso di rischiare, potevamo prenderlo, non era una situazione pericolosa. Era inizio partita e forse non avevamo preso le misure. Durante la sosta non riesci a fare bene questi movimenti, magari in Nazionale chiedono un’altra cosa. L’episodio ha determinato la partita, sono dispiaciuto per la sconfitta ma al di là degli episodi esco convinto che faremo bene”.

Produzione offensiva diversa nel secondo tempo?
“Nel finale metti tanti giocatori offensivi, vai sulle mischie e sulle palle alte. Giocavano contro una squadra forte, normale un primo tempo di difficoltà ma siamo venuti fuori bene. Ci sono sconfitte però che ti danno qualcosa a livello di convinzione”.

I cambi in difesa?
“La difesa ha funzionato bene anche questa sera. Wesley a sinistra ha fatto un’ottima partita, Celik a destra anche. Abbiamo avuto spinta sulle fasce, in altre partite ne abbiamo avute meno. Ndicka ed Hermoso sono due mancini, preferisco sia Hermoso ad uscire altro. Ci sono tanti destri che giocano a sinistra, noi avendo due sinistri su tre uno doveva per forza giocare a destra. Ma non c’entra niente con il gol”.

Cosa vi siete detti con Chivu?
“Ho avuto la fortuna di conoscerlo nei pochi giorni all’Inter, lui aveva un grosso problema, non riusciva più a giocare. L’ho sempre apprezzato come giocatore e come persona. Mi piace molto, non era facile subentrare ad Inzaghi, lo sta facendo con le sue idee. Tanti meriti”.

GASPERINI A DAZN

La Roma avrebbe meritato qualcosa di più…
“Anche noi ne siamo convinti, ma questo è il calcio. Da queste sconfitte esci con qualcosa in più a livello di convinzione. Siamo convinti che faremo bene quest’anno, se giochi così contro l’Inter vuol dire che hai delle possibilità di fare bene”.

La difesa alta nel gol dell’Inter è dettata da una richiesta o da un errore individuale?
“Non l’abbiamo mai fatto su queste situazioni. Era inizio partita, probabilmente non avevamo la misura giusta. Non c’erano i presupposti per fare il fuorigioco in quell’occasione, avevamo anche quasi recuperato Bonny. Siamo arrivati tante volte davanti alla porta, ma ci è mancata la forza nel tiro”.

Dybala falso nove che certezze le dava in più rispetto a Dovbyk e Ferguson?
“A livello di condizione mi dava più certezze, si è allenato bene in questa sosta come Pellegrini e Soulé. Il gol preso ha scompaginato la possibilità di fare un altro tipo di partita. Loro sono tre palleggiatori e potevano mettere in difficoltà l’Inter, hanno fatto bene. Nel primo tempo la gara era più equilibrata”.

Quanto conta uscire da questa partita con questa prestazione?
“Conta molto di più anche se siamo dispiaciuti per il risultato. Ci sono sconfitte che pesano più di certe vittorie e questa è una di quelle”.

Bailey?
“È un giocatore con caratteristiche diverse. L’ho buttato dentro un po’ così, ieri ho ricevuto l’ok dei medici e oggi ha fatto uno spezzone. È un giocatore che va inserito, ma le sue caratteristiche ci saranno utili. Non ha ancora fatto una partitella insieme a noi in allenamento, ma siamo convinti che ci darà una mano”.

GASPERINI IN CONFERENZA STAMPA

Se non fosse per quei dieci minuti di smarrimento iniziale, poi c’è il conforto della prestazione in crescendo con l’Inter messa dietro nel secondo tempo.
“Le partite sono fatte di 90 minuti. Abbiamo preso un bruttissimo gol, c’era il pericolo di poterci disunire contro una squadra forte e veloce ma abbiamo preso le misure piano piano.  Negli spogliatoi eravamo fiduciosi di poter fare un secondo tempo buono, è andata così. Credo che la differenza sia stata nelle conclusioni, nel tiro e nella capacità di tiro, ci siamo arrivati vicino diverse volte. Il risultato, più che dalle altre cose, è stato determinato da questo: ci è mancata forza, precisione e conclusione”.

Come si allena questa precisione sui tiri?
“Quando tiri 11 volte da dentro l’area è veramente tanto, da dentro l’area le percentuali di realizzazione sono molto alte. Non so se rivedremo alcune situazioni. Però esco da questa partita dispiaciuto per il risultato, che sinceramente non ci sta, ma fiducioso: abbiamo varietà, stiamo recuperando giocatori e soluzioni in attacco. Se tiriamo 10-11 volte dentro l’area con l’Inter è un grande segno”.

Nel secondo tempo sembravano due squadre di pari livello…
“Rimango nella partita, l’Inter è molto forte. Siamo più convinti adesso, ci siamo misurati con una delle migliori squadre italiane ed europee. Come qualità si può migliorare, mentre puoi ripetere questa intensità come forza, personalità, carattere”.

Bailey?
“Abbiamo messo quel che avevamo per pareggiare, Bailey ha avuto l’ok dallo staff medico e ha fatto due mezzi allenamenti. Poteva darci caratteristiche diverse, lo dobbiamo scoprire. Vedremo che condizione avrà, è stato fuori molto”.

3 sconfitte all’Olimpico: è una causalità o per una questione di uomini e tipologia di manovra siete più adatti in trasferta?
“Sono poche tre partite, ma contro Torino e Inter potevamo raddrizzare i risultati. Magari non le vinci, ma neanche le perdi. Questo è un altro degli obiettivi che dobbiamo raggiungere. Spesso molte squadre fanno risultato nel finale. Oggi ci siamo andati più vicini, ci stava non perderla. Dobbiamo crescere, migliorare e lo possiamo fare. La differenza l’ha fatta l’esecuzione nel calciare”.

GASPERINI AI CANALI UFFICIALI DEL CLUB

“A volte ci sono vittorie che ti lasciano poco convinto e a volte ci sono sconfitte che ti danno forza. Io credo che usciamo da questa partita dispiaciuti e arrabbiati per il risultato, ma abbiamo fatto dei passi in avanti. Abbiamo acquisito più convinzione”.

La squadra ci ha provato fino alla fine…
“Sì. Ha tenuto intensità e ritmo, il secondo tempo è stato molto positivo ma ci è mancato il tiro. La differenza l’abbiamo fatta nelle conclusioni, ci siamo arrivati diverse volte in modo pericoloso ma è mancata la capacità di mettere la palla dentro. Ma va bene…”.