Lazio-Roma, pugno di Marusic ad Angelino: arbitro e VAR non intervengono (VIDEO)

Si torna a parlare del Derby della Capitale vinto per 1-0 dalla Roma grazie alla rete di Lorenzo Pellegrini, ma l’argomento principale riguarda un clamoroso mancato intervento del VAR. Su X è infatti spuntato un video in cui si vede Adam Marusic, terzino della Lazio, sferrare un pugno a palla lontana ad Angelino, il quale si accascia immediatamente a terra. L’arbitro non vede il contatto e il colpo è completamente sfuggito anche al VAR, che non ha richiamato il direttore di gara al monitor per espellere il calciatore. Un episodio molto simile si è verificato in Como-Cremonese e Jesus Rodriguez, calciatore dei lariani, è stato espulso per un colpo a un avversario e ha ricevuto ben tre giornate di squalifica.

Trigoria: Ndicka in conferenza stampa con Gasperini

Oggi alle 13:45 si terrà la conferenza stampa di presentazione del match di Europa League tra Roma e Lille, valido per la seconda giornata della fase campionato e in programma domani alle 18:45. Gian Piero Gasperini non sarà solo e al suo fianco ci sarà anche Evan Ndicka, il quale è pronto a rispondere alle domande dei cronisti insieme al tecnico.

Torino, si valuta l’esonero di Baroni: contatti per il nuovo allenatore, spunta l’opzione De Rossi

L’avventura di Marco Baroni sulla panchina del Torino non è iniziata nel migliore dei modi e dopo appena cinque giornate di campionato l’allenatore è a rischio esonero. I granata hanno ottenuto 4 punti (frutto di una vittoria, un pareggio e tre sconfitte) e si trovano al quindicesimo posto in classifica. Come svelato dal giornalista Matteo Moretto, la società sta valutando l’addio del tecnico e ha già allacciato i contatti per il nuovo allenatore. Secondo Alfredo Pedullà, Daniele De Rossi ha voglia di tornare ad allenare e rappresenta un’opzione per la panchina del Torino.

Instagram, gli auguri della Roma a Vucinic: “Nato per segnare, buon compleanno Mirko”

Oggi è il compleanno di Mirko Vucinic, giocatore con dei colpi da fuoriclasse e che a Roma è impossibile non ricordare. Arrivato nel 2006 come una giovane promessa dal Lecce, in giallorosso ha passato ben 5 stagioni, segnando più di 50 gol e vincendo 2 Coppe Italia e 1 Supercoppa Italiana. Una volta appesi gli scarpini al chiodo, il montenegrino ha deciso di intraprendere la carriera da allenatore e da poco è stato ufficializzato come nuovo commissario tecnico proprio del suo Montenegro. Nel giorno del suo 42esimo compleanno, la Roma ha deciso di fargli gli auguri tramite un post su Instagram: “Nato per segnare, buon compleanno Mirko”.

 

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da AS Roma (@officialasroma)

VIDEO – Mourinho scherza con Di Canio: “Sarà felice perché ho perso”

Al termine della sconfitta del suo Benfica contro il Chelsea, decisivo l’autogol di Rios, José Mourinho ha scherzato con i giornalisti di Sky Sport. Nell’intervista postpartita ne ha fatta una delle sue: “Saluto tutti. C’è Paolo Di Canio? Sarà felice perché ho perso, però saluto anche lui perché…fair play. Don Fabio è Don Fabio, Goran…

Contro il Frosinone a brillare è Lulli

La fascia brilla, la Roma Primavera pure. Il merito è in gran parte di Emanuele Lulli. Corre, lotta. Si propone. Fino a prendere il fondo e a crossare. È proprio un cross del numero 27 a regalare a Della Rocca la gioia del gol col Frosinone. […] Le sgroppate, comunque, non sono casuali. A parlarne è il diretto interessato: «Quella del gol è una giocata che ci riesce bene e che sfrutta le mie caratteristiche. Ma devo migliorare anche in altri tipi di giocate». Soddisfazione e, al tempo stesso, consapevolezza di poter dare di più. Nonostante una prestazione, quella coi ciociari, da stropicciarsi gli occhi. […] 90 minuti alla Lulli sono tanti, forse a tratti stremanti: nel match di Trigoria, il classe 2007 ricopre tutta la fascia. Fino alla tana del portiere avversario. La zona maggiormente calpestata, “covo” di insidie per i difensori avversari. Tra tutti i calciatori della Roma, e inoltre quello più presente nell’area ciociara. […] C’è dell’altro: col Frosinone, Lulli tenta ben 9 dribbling, riuscendo a completarne 7. […] E se la gestione del pallone non è poi così efficace (66% dei passaggi riusciti e 24 palle perse), lo stesso non si può dire della fase difensiva. 13 duelli vinti, solo 2 falli, 3 rinvii difensivi. Tanta, tantissima grinta nei contrasti. E, come ciliegina sulla torta, i 4 passaggi chiave effettuati in zona offensiva. […] Cercato dai compagni. E, chissà, magari anche da Gasperini: lo aveva chiamato col Neom, dandogli modo di vivere una parte del sogno. […]

(Il Romanista)

Curva chiusa e prevendita lenta

Un Franchi a due facce, nel giro di soli quattro giorni. È questo lo scenario che attende la Fiorentina, chiamata a risollevarsi dopo un avvio di stagione incerto e attesa da due partite che, pur diverse per prestigio e cornice di pubblico, hanno un peso enorme: l’esordio in Conference domani contro il Sigma Olomouc e la sfida di campionato di domenica con la Roma. L’Europa, come spesso accaduto negli ultimi anni, porterà allo stadio molto meno pubblico. Contro l’ottava della Ceska Liga, reduce da una sola vittoria nelle ultime otto gare,
a Campo di Marte sono attesi appena 7.000 spettatori, compresi i 3.400 mini-abbonati del pacchetto che include anche le sfide interne con Aek Atene e Dinamo Kiev. […] Ben diverso lo scenario che si prospetta domenica, quando la Roma sbarcherà a Firenze. Qui i numeri raccontano un’altra storia: i quasi 13.500 abbonati garantiscono già una base solida, mentre la prevendita partita con slancio ha toccato già quota 17.000 spettatori. Un dato destinato a salire, vista l’importanza del match e il richiamo di una sfida da sempre sentitissima. […]

(La Nazione)

Perraud non recupera. Dubbio Santos in difesa

Tutto è pronto all’Olimpico per la partita tra Roma e Lille, gara valida per la seconda giornata di Europa League. I due club non si sono mai affrontati in sfide ufficiali e questa sarà la prima volta. […] I francesi sono alle prese con numerosi infortuni e l’infermeria non ha intenzione di svuotarsi. Genesio fa la conta e spera nel recupero di qualche pezzo importante anche se le notizie che provengono dallo staff medico non sono di certo buone. La vera emergenza riguarda il reparto difensivo dove il tecnico francese ha gli uomini contati, senza poter contare sui pezzi più importanti come ad esempio Meunier e Alexsandro. Il belga e il brasiliano non scenderanno in campo all’Olimpico, stessa sorte anche per Romain Perraud e Ousmane Touré che rimarranno fermi ai box. Genesio e lo staff medico sono al lavoro per cercare di recuperare Santos. […] L’allenatore del Lille è alle prese con gli ultimi dubbi di formazione nel suo 4-2-3-1. Anche Ozer sarà out e al suo posto tra i pali è pronto Bodart. La linea a 4 difensiva potrebbe essere formata da Santos e Verdonk sulle fasce mentre Ngoy e Mandi si preparano a formare la coppia centrale in difesa. A centrocampo è ballottaggio tra Mukau e Bentaleb per un posto in mediana al fianco di Bouaddi. Il terzetto sulla trequarti sarà formato da Fernandez-Pardo e Correia larghi sulle fasce mentre Haraldsson prenderà il posto come trequartista centrale alle spalle dell’unica punta che sarà Olivier Giroud. […]

(Il Romanista)

L’ala Bailey decollerà contro l’Inter

Che fine ha fatto Bailey? È l’interrogativo che si pongono i tifosi della Roma, soprattutto quelli che avevano riposto nel giamaicano le speranze di veder finalmente sfrecciare un attacco ancora troppo statico, certamente tecnico e in parte anche fisico, ma decisamente poco dinamico. […] Il blitz di Massara a Birmingham il giorno dopo dell’amichevole di Walsall contro l’Aston Villa è servito proprio ad accelerare – concetto ricorrente – i termini di un’operazione non facilissima vista l’esigenza di acquistare un calciatore affidabile senza grosse disponibilità economiche. Così i due club si sono venuti incontro trovando la quadra con un prestito di 2 milioni e un riscatto a 22 finalizzato al verificarsi di condizioni non proprio impossibili da raggiungere. Bailey, insomma, a Roma dovrà mettere radici. Forse anche per questa ragione, nonostante la rapidità che lo contraddistingue in campo, il suo percorso di riabilitazione sta andando piano. […] È il mantra di Gasp adattabile a tutti i calciatori che si fanno male: vale per Dybala, così come, nel caso specifico, per Bailey.[…] Quasi sessanta giorni in infermeria, un tempo forse più lungo del previsto anche se il ragazzo non ha mai potuto correre il rischio di una ricaduta non essendosi mai allenato in gruppo: in qualsiasi caso, la prognosi più ottimistica parlava di 30/40 giorni di stop, mentre il giamaicano, oltre a Bologna, Pisa, Torino, Lazio, Nizza e Verona salterà pure i match con Lilla e Fiorentina, cioè le partite in cui molti speravano di poterlo rivedere anche solo tra i convocati. […] Così, se contro l’Inter dovesse essere andare in panchina, ipotizzare un debutto da titolare appare quanto meno fantasioso almeno fino alla fine del mese, cioè tra Sassuolo-Roma (il 26) e Roma-Parma (il 29). Gasperini dovrebbe utilizzare Bailey come attaccante sulla destra, in alternativa a Soulé che fin qui è stato impiegato nella stessa posizione (senza un ricambio) essendo anche lui, come il giamaicano, mancino di piede. Bailey però potrebbe agire anche sull’altro laro del campo, sempre dietro a un centravanti di riferimento (Ferguson o Dovbyk), oppure agendo lui stesso da terminale offensivo. […]

 

(Corsport)

Roma, una Joya per la vita

Solamente le bugie e i prodotti alimentari hanno una data di scadenza. I rapporti di fiducia no, quelli potrebbero durare in eterno, soprattutto quando sono alla base di amori autentici. Quello tra Dybala e la Roma è scoccato come una scintilla nell’estate in cui la società, dopo aver festeggiato la Conference, decise di alzare l’asticella tecnico-emotiva di un ambiente che aveva riscoperto la disarmante bellezza di realizzare un sogno. […] A Trigoria sono convinti che sì, investire ancora sulla Joya sia la mossa giusta. Ecco perché oggi comincia un mese non banale: il rinnovo del contratto che terminerebbe a giugno potrà essere discusso, intavolato e limato nei suoi dettagli in queste prime settimane di ottobre. Una cosa è certa: Dybala, 199 gol nei professionisti e secondo miglior marcatore in attività della Serie A dietro Immobile, vorrebbe chiudere la propria carriera a Roma, magari dopo aver brillato in un altro Mondiale e conquistato la Coppa America con l’Argentina, il trofeo che ancora gli manca. […] Se, da una parte, la Roma vede in Dybala un punto di riferimento non soltanto sportivo (è ancora il più richiesto dagli sponsor e allo stadio la sua maglia è la più indossata), dall’altra si interroga da settimane sulla proposta più adatta affinché questa storia possa continuare in modo sostenibile. Immaginare un rinnovo alle cifre attuali – 8 milioni netti – è fantascienza vista la necessità giallorossa di abbattere il monte ingaggi in virtù degli impegni presi con l’Uefa. Dybala lo sa bene e avrebbe già manifestato la disponibilità a percepire una cifra inferiore, puntando magari su un prolungamento di tre o quattro anni fino a trasformare il prossimo contratto in una sorta di accordo a vita. […] Ad agosto si è fermato per gestire il fastidio alla cicatrice dell’operazione di marzo al tendine d’Achille, ma a Pisa ha deciso la partita nella ripresa. Alla prima da titolare, però, si è fermato (lesione alla coscia), saltando già il derby, il debutto in Europa, il Verona e certamente anche Roma-Lilla di domani. […]

(Corsport)