Voglia di Lorenzo e Paulo

IL TEMPO (G. TURCHETTI) – La Roma rivuole la sua qualità. Quella di Lorenzo Pellegrini e Paulo Dybala, tra i giocatori con il tasso tecnico più elevato nella rosa. Entrambi costretti a terminare in anticipo la passata stagione e a finire sotto i ferri per curare le rispettive lesioni.

Gian Piero Gasperini non ha avuto ancora modo di lavorare con il numero sette giallorosso, che ha dovuto ritardare l’inizio della propria preparazione atletica a causa della lesione del tendine del retto femorale della coscia destra. All’inizio del mese di luglio, poi, anche l’operazione al naso per ridurre una vecchia frattura. Quella che al momento rappresenta la sua ultima stagione nella Capitale – il contratto scade nel 2026 e non sono arrivati segnali di rinnovo – è iniziata in salita. Durante il primo mese di Gasperini alla guida della Roma, Pellegrini ha lavorato duramente per recuperare dall’infortunio. E’ rimasto a Trigoria mentre i compagni erano in Inghilterra e sta provando a ridurre i tempi per essere a disposizione del nuovo allenatore il prima possibile. Tanto lavoro in campo anche ieri, nell’ultima delle tre giornate di riposo concesse dal tecnico di Grugliasco prima della ripresa fissata per stamattina. L’obiettivo del numero sette giallorosso è quello di tornare in gruppo nel corso della prossima settimana in modo da testare le proprie condizioni. Qualora le risposte fossero positive, Pellegrini potrebbe anche strappare una convocazione simbolica nelle prime due giornate di campionato (Bologna e Pisa). Se la cicatrice dovesse dargli problemi, il rientro in campo slitterebbe a settembre, dopo le due settimane di sosta per le Nazionali.

A dieci giorni dall’inizio del campionato, Dybala – come annunciato dallo stesso Gasperini – può tornare ad allenarsi con i compagni. Dopo aver giocato un’oretta nel test a Trigoria contro l’UniPomezia, l’argentino ha seguito in panchina il resto della partita applicando del ghiaccio all’altezza della coscia sinistra. Qualche fastidio alla cicatrice che ha costretto il numero ventuno giallorosso a fermarsi per un paio di settimane. A differenza di Pellegrini, la Joya è volata in Inghilterra per la settimana di ritiro al St. George’s Park, dove ha alternato lavoro in palestra e campo. Lo stop non ha inciso negativamente sul livello atletico di Dybala. Qualche giorno per testare le proprie condizioni e, magari, collezionare anche qualche minuto nell’amichevole che la Roma disputerà a Frosinone contro il Neom sabato pomeriggio. L’ultima amichevole dell’estate giallorossa, ad una settimana dall’inizio della nuova stagione. E Dybala vorrà certamente essere in campo il 25 agosto all’Olimpico contro il Bologna, per cominciare con il piede giusto l’era Gasperini.

Un regalo per Gasp: la Roma progetta il colpo Sancho

[…] Jadon Sancho, ala sinistra del Manchester United, piace tanto. Nessuna offerta ufficiale, per ora, ma una semplice chiamata diretta tra il club e gli agenti del calciatore, ai margini del progetto inglese. Al momento la strada verso Trigoria resta però impraticabile, ma la Roma sta cercando il modo di affondare il colpo. Oltre all’ingaggio monstre (ora Sancho prende circa 13 milioni di sterline a stagione, ma sarebbe disposto a ridurre le sue pretese fino a 6 milioni di euro), ci sono altri ostacoli, a partire dalla volontà del giocatore, che aspetta prima una mossa concreta da parte della Juventus, sua meta ideale. Mentre per il suo cartellino lo United – che non vuole perderlo a parametro zero il prossimo anno – chiede al momento 20 milioni più bonus. Una somma che, nel complesso, potrebbe anche lievitare, se consideriamo le commissioni richieste dagli agenti dell’ex Borussia Dortmund. […]

Claudio Echeverri non ha mai nascosto la volontà di vestire giallorosso (ha più volte rifiutato la soluzione Girona) e spinge per il trasferimento. Ma l’unico modo per sbrogliare i negoziati è cedere alle richieste del club inglese: prestito secco, nessuna possibilità di riscatto. Formula che ora la Roma prende in considerazione. Come alternativa, tiene quota l’opzione Fabio Silva (Wolverhampton), mentre spunta pure l’ipotesi Suslov, trequartista del Verona. Per quanto riguarda il centravanti, Krstovic (Lecce) può arrivare in caso di partenza di Artem Dovbyk (per l’ucraino la pista Leeds si è raffreddata), ma la coabitazione non va esclusa. […]

(La Repubblica)

Krstovic spera nella chiamata. Ma non decolla Dovbyk-Leeds

Krstovic ha messo in stand by qualsiasi altra trattativa e aspetta la Roma: questa è la situazione dell’attaccante montenegrino del Lecce. Ma il suo sbarco nella Capitale è ovviamente legato alla cessione di Dovbyk: il Leeds, che pure nei giorni scorsi si era interessato all’ucraino, non ha ancora affondato il colpo. Serve un’offerta da almeno 30 milioni di euro perché la Roma non faccia minusvalenza. Senza di quella, niente cessione e ovviamente niente Krstovic, sul quale si è mosso anche il Wolfsburg. In uscita Kumbulla, che ha diverse richieste dalla Liga. […]

(corsera)

Stadio della Roma, la perizia: “Quel bosco non ha valore”

[…] Quelle di Pietralata sono sostanzialmente fratte. Questo è quanto emerge dalla perizia che il presidente dell’Ordine nazionale degli Agronomi, Mauro Uniformi, ha depositato in Campidoglio nel tardo pomeriggio di lunedì.

Uniformi ha effettuato due sopralluoghi, il 4 aprile e il 19 maggio con l’obiettivo – e la perizia si limita a questo – di stabilire la possibilità per la Roma di abbattere un totale di 26 alberature per poter completare i sondaggi archeologici. Sin dalle prime righe emerge dalla perizia lo stato di «evidente degrado ambientale» del quadrante «con presenza di specie alloctone (importate, ndr) invasive ed infestanti». […] Il perito sottolinea come i sopralluoghi siano stati registrati con il sistema gps per gli esatti «confini delle particelle catastali» evidenziando ancora come l’area sia «per lo più in stato di abbandono» con un ambiente «compromesso e depauperato». La conclusione è che di quei 2,3 ettari, 0,7, cioè 7mila metri quadri, pur essendo di «scarso valore vegetazionale e naturalistico» rientrino «nella definizione di bosco prevista dalla legge» e per questi 7mila metri quadri «per procedere alla trasformazione dell’area boscata dovrà essere richiesto il preventivo assenso e nulla osta della Regione Lazio». Per gli altri 1,6 ettari (16mila metri quadri) invece si tratta di «aree escluse dalla definizione di bosco». Di conseguenza, «il bosco presente a seguito di parere regionale potrà essere trasformato in altra destinazione mediante la realizzazione di un imboschimento compensativo (almeno di pari superficie) in area definita».

Ieri, Palazzo Senatorio ha diffuso due note. La prima, del Dipartimento Ambiente, che materialmente é quello che ha commissionato la perizia. Nel testo si legge: […] «Presenza di un’area boscata di scarso valore vegetazionale e naturalistico, in quanto derivante da un ex coltivo/frutteto, invaso da vegetazione per lo più pioniera, sinantropica ed infestante, con qualche inserzione di esemplari autoctoni. Un’area di scarso valore ambientale e di poca naturalità derivante da una consistente pressione antropica inserita all’interno di un contesto di evidente degrado ambientale, urbanizzato e caratterizzato da infrastrutture pubbliche e private».

Seconda nota, questa volta da parte dell’Assessorato all’Urbanistica: «Conferma la presenza di un’area verde nella zona di Pietralata di scarso valore vegetazionale e naturalistico. Questo accertamento consentirà all’AS Roma di proseguire le indagini e gli scavi archeologici nelle aree oggetto di approfondimento da parte del Dipartimento Ambiente. Un passaggio rilevante che permette di andare avanti con il percorso autorizzativo, assicurando nel contempo la compensazione ambientale da parte della Società, che procederà alla realizzazione di un’altra area verde, analoga per metratura, all’interno dello stesso reticolato idrogeologico. Un intervento che comporterà un miglioramento sia sul piano ecologico che della sicurezza e fruibilità pubblica dell’area».

(Il Messaggero)

Roma-Sancho: non è solo un sogno. Ma serve abbassare il monte ingaggi

[…] Oggi Jadon Sancho pare poco più che un miraggio, per tutti i motivi più logici del mondo: un ingaggio alto – sei milioni netti è la richiesta dei suoi agenti in giro per l’Europa – e, non bastasse, anche una richiesta di commissioni extralarge al momento della firma, almeno a due cifre. Ma ad agosto quel che vale il 13 del mese non é lo stesso del 20 o del 25. E le condizioni di chi vende, del giocatore e anche di compra si possono aggiornare rapidamente.

La Roma una telefonata agli agenti dell’esterno offensivo inglese l’ha fatta. […] Per mettersi davvero in gara devono accadere due cose. La prima: che un club che gioca la Champions League non entri in corsa rapidamente e di fatto “sparigli”. La seconda: per quei sei milioni netti di ingaggio va fatto spazio. Va abbassato il monte ingaggi attuale con cessioni pesanti, non tanto in termini di cartellino quanto appunto di stipendio. Viene subito in mente il nome di Pellegrini, intorno al quale qualche sondaggio da Premier e dalla Turchia è anche arrivato, però il centrocampista non è intenzionato a muoversi: la sua idea è scegliersi con calma il club di domani andando in scadenza. Ma non è l’unico. Il difensore Hermoso ha un ingaggio da 3,5 milioni netti più bonus che sono oggettivamente fuori scala per un giocatore non titolare. E quei numeri lo piazzano automaticamente sul mercato, da qui in avanti.

Un discorso a parte, legato anche al tema Krstovic, lo merita anche Dovbyk, che guadagna 3,5 milioni, La morale è semplice: se la Roma riuscirà a mettersi rapidamente a dieta con gli stipendi, allora potrà davvero lanciare l’assalto in maniera concreta verso Sancho. […]

(corsera)

Roma, servono i gol

Sancho? Per ora costa troppo. Echeverri? Se il City non apre al diritto di riscatto sul prestito non se ne parla. Fabio Silva? Magari arrivasse ma occhio al Lipsia che ha incassato 87 milioni per Sesko e potrebbe chiudere in ogni momento. Eguinaldo? Fino a quando non si avranno certezze sul recupero dall’infortunio rimane in stand-by. Franculino? Al momento è un’opzione di scorta, come Ezzalzouli. […]

Chi pensa che Gasperini esageri nel reclamare un attaccante che possa rafforzare la rosa, dovrebbe rileggersi un passaggio dell’intervista rilasciata lo scorso aprile da Ranieri al nostro giornale. Domanda: Ha detto che la squadra va migliorata, quindi non rivoluzionata? Risposta testuale: «Si, lo confermo, non va rivoluzionata. Vi faccio un esempio. State scrivendo, giustamente, che la Roma segna poco. Per il prossimo anno, quindi, dobbiamo prendere dei calciatori che sappiano fare gol». Quattro mesi dopo siamo allo stesso punto di partenza. Probabilmente migliorati davanti con lo switch tra Ferguson (che comunque in carriera in Premier non è mai andato oltre le 6 reti) e Shomurodov. […] Siamo sicuri che al 13 agosto la Roma sia migliorata a livello offensivo e abbia preso, per utilizzare le parole di Ranieri, «calciatori che sappiano fare gol»? […]

(Il Messaggero)

Il Lipsia prova a soffiare Fabio Silva. Sirene arabe per Ndicka, c’è il Neom

[…] Continua a tenere banco il futuro di Dovbyk. A Trigoria non sono arrivate offerte ufficiali e per ora la coppia della prossima stagione sarà composta da Artem e da Ferguson. Leeds, West Ham e Sunderland (oltre a Villarreal e Betis in Spagna) si sono fermate a dei semplici sondaggi esplorativi mentre la Roma per l’ucraino si aspetta una proposta di circa 30 milioni per poter reinvestire i soldi su Krstovic. Piace a Gasperini già dai tempi dell’Atalanta e la sua valutazione è scesa dai 35 di inizio luglio a 25. Ha chiesto di essere ceduto, ma la trattativa con il Lecce non è ancora stata avviata.

Prima serve fare cassa poiché la priorità dei giallorossi è quella di trovare sul mercato un esterno. L’operazione Sancho potrebbe concretizzarsi solamente negli ultimi giorni di agosto. E’ fuori dai piani del Manchester United ma i costi per il momento sono troppo elevati tra cartellino (20 milioni), ingaggio (6) e le commissioni per gli agenti. Su di lui anche Inter, Juventus e Besiktas. Dall’altra parte di Manchester, il preferito di Gasperini rimane Echeverri. […] Nessuna apertura per l’inserimento del diritto di riscatto e Massara a queste condizioni ha lasciato il tavolo, pronto a risedersi qualora le condizioni dovessero cambiare nei prossimi giorni. […] L’altro nome sulla lista di Massara è Fabio Silva. Il Wolverhampton non abbassa la richiesta da 25 milioni di euro e il Lipsia ieri ha tentato l’affondo senza trovare ancora l’accordo. […] Sullo sfondo Franculino del Midtjylland ed Ezzalzouli del Betis. I nomi ci sono – non va dimenticato Eguinaldo – le idee anche, ma il tempo stringe.

[…] Dopo il sondaggio del Crystal Palace di qualche giorno fa, il West Ham ha chiesto informazioni su Pellegrini ma il centrocampista romano non vuole pensare all’addio ed è concentrato nel fare bene nella stagione che sta per iniziare. L’Arabia, invece, continua a tentare Ndicka. L’Al Nassr ha virato su Martinez, mentre il Neom ha chiesto informazioni. Ziolkowski domani giocherà con il Legia i preliminari di Europa League, poi partirà il countdown per il suo arrivo nella Capitale. Da limare i dettagli relativi alla percentuale sulla rivendita che sarà del 10%.

(Il Messaggero)

Mancano i gol: da Bergamo a Roma Gasperini ha perso la metà delle reti

[…] A Gasperini mancano tanti gol tra quelli che ha oggi a disposizione nella Roma e quelli che aveva – ad esempio – l’anno passato all’Atalanta. Esattamente più del 50%, con i 7 giocatori offensivi della Roma attuale che nella scorsa stagione hanno segnato in tutto 39 reti e quelli dell’Atalanta che ne avevano fatti invece 81. […]

Oggi l’attacco della Roma sarebbe anche completo, visto che Gasperini potenzialmente sulla carta ha a disposizione ben sette giocatori: due centravanti (Ferguson e Dovbyk), due trequartisti destri (Dybala e Soulé) e ben tre trequartisti sinistri (Pellegrini, El Shaarawy e Baldanzi). Con l’aggiunta che in questa pre-season tra i trequartisti ci hanno giocato anche El Aynaoui (contro Cannes ed Everton) e Pisilli, due mediani che per Gasperini possono giocare anche in posizione più avanzata. […] Le attuali sette punte della Roma hanno portato in dote complessivamente 39 reti, così distribuite: Dovbyk 17, Dybala 8, Soulé 5, El Shaarawy e Pellegrini 3, Baldanzi 2 e Ferguson uno. Con l’Atalanta, invece, Gasp aveva avuto dalle sue punte ben 81 reti, arrivate come segue: Retegui 28, Lookman 20, De Ketelaere 13, Maldini e Pasalic 6, Samardzic 5 e Zaniolo 3. […]

Ed allora Gasp si aspetta un’altra punta, se non due. Detto che arrivare a Sancho
è praticamente impossibile per gli altissimi costi dell’operazione, per la posizione di trequartista Massara sta pensando di tornare alla carica per Echeverri, stavolta però accettando le condizioni del City: prestito secco e basta. Per il centravanti, invece, resta molto calda la pista che porta a Krstovic, che per più di qualcuno avrebbe già un accordo fatto con la Roma. Ma serve ovviamente piazzare altrove Dovbyk, con la Roma che spera che in queste ultime due settimane arrivi un’offerta vera per l’ucraino, magari dalla Premier. Infine Fabio Silva, che può ricoprire entrambi i ruoli, ma che il Wolves è pronto a cedere solo a determinate condizioni: almeno 20 milioni, nonostante il contratto in scadenza. […]

(gasport)

Neom su Ndicka, via Kumbulla e Salah-Eddine

[…] Alcuni giocatori non sono più funzionali al progetto ed oggi rappresentano solo un costo.
Due su tutti, che Gasp in Inghilterra non ha praticamente mai utilizzato: Salah-Eddine e
Kumbulla. […] Kumbulla viene considerato troppo macchinoso per giocare con una difesa così alta, volta al recupero della palla. Il Cagliari si era interessato, ma l’alto ingaggio (1,7 milioni di euro) ha raffreddato subito la trattativa. Ed allora forse le possibilità più propizia è un ritorno in Spagna, magari proprio all’Espanyol, dove ha giocato in prestito la scorsa stagione. Dovesse arrivare un’offerta, la Roma saluterebbe volentieri anche Hermoso, che ha un ingaggio maxi, circa 3,5 milioni. Anche se poi i soldi veri potrebbero arrivare dalla cessione di Ndicka. Sull’ivoriano è piombato il Neom. […]

(gasport)

Trigoria, Pellegrini viaggia verso il recupero: rientro in gruppo previsto per settimana prossima, obiettivo prima convocazione ad agosto

Si avvicina il rientro di Lorenzo Pellegrini. Come riportato dal giornalista de Il Tempo Filippo Biafora, il calciatore della Roma sta aumentando i carichi di lavoro e potrebbe rientrare in gruppo già da settimana prossima. Per la prima convocazione, invece, l’obiettivo è di riaverlo a disposizione per la fine di agosto, ma, molto dipenderà dalle risposte che darà la gamba operata.