Bernardeschi mira alla convocazione per la Roma il 23

Federico Bernardeschi potrebbe recuperare in anticipo per l’esordio in campionato contro la Roma, in programma il 23 agosto. L’esterno, fermato da una distorsione al ginocchio destro lo scorso 11 agosto, sta migliorando più rapidamente del previsto rispetto alla prognosi iniziale che indicava un mese di stop.
Già da domani, Bernardeschi potrebbe tornare ad allenarsi con il gruppo. L’obiettivo è quello di essere disponibile per la panchina contro i giallorossi, con la possibilità di un suo debutto stagionale a gara in corso.

(gasport)

Kumbulla nuova vita a Maiorca. Al suo posto in arrivo Ziolkowski

In attesa di definire l’attacco, la Roma sistema il reparto difensivo. Ieri Marash Kumbulla ha svolto le visite mediche con il Maiorca, dove si trasferirà in prestito con obbligo di riscatto condizionato a circa 6,5 milioni, (…).

Il suo posto in rosa sarà preso da Jan Ziolkowski. L’accordo con il Legia Varsavia, trovato due settimane fa sulla base di 9 milioni, è vicino alla conclusione dopo alcuni rallentamenti legati alla percentuale sulla futura rivendita.

Sul fronte uscite, il giovane Reale è andato in prestito alla Juve Stabia, e il DS Massara sta lavorando per piazzare anche Baldanzi (seguito da Udinese e Bologna) e Salah-Eddine, per il quale si registra l’interesse di PSV e Feyenoord (…). Bloccata, invece, la partenza di Hermoso, che ha convinto Gasperini durante il precampionato e resterà a completare il pacchetto arretrato.

(gasport)

Attesa finita: Pellegrini ci prova

IL TEMPO – Pellegrini ci prova. Dopo la lunga assenza dai campi in seguito all’operazione al tendine dello scorso 16 maggio, il centrocampista giallorosso oggi dovrebbe rientrare in gruppo alla ripresa degli allenamenti a Trigoria, dopo il giorno di pausa concesso da Gasperini. Il capitano (o presunto tale, vista la metodologia di scelta del tecnico) proverà ad alzare i ritmi dopo le buone risposte dal punto di vista fisico. Già oggi, o al più tardi nei prossimi giorni, si rivedrà insieme al gruppo per provare a strappare almeno una convocazione simbolica prima della sosta per le nazionali. Altrimenti, il rientro in campo è fissato per Roma-Torino del 14 settembre.

Gasperini non ha ancora avuto modo di lavorare col numero sette giallorosso, che resta comunque uno dei papabili per le cessioni che Massara dovrà necessariamente fare da qui alla fine del mercato. Un’estate particolare quella di Pellegrini, che ora dovrà cercare di convincere l’allenatore di Grugliasco ritagliandosi uno spazio nelle rotazioni, anche se il primo nodo da sciogliere è proprio quello del ruolo nel 3-4-2-1 dell’ex Atalanta.

Oggi al Fulvio Bernardini comincerà la preparazione alla prima di campionato col Bologna, in programma sabato sera all’Olimpico. Osservato speciale anche Dybala, apparso in ritardo di condizione nell’ultimo test col Neom e tra i dubbi di Gasp per l’undici titolare dell’esordio.

Da Paulo a Wesley fino a Pisilli e Ghilardi. È cominciata la rincorsa dei ritardatari

L’amichevole contro il Neom ha lasciato poche indicazioni positive per la Roma. Oltre ai consueti problemi sui contropiedi, le prestazioni di alcuni singoli hanno destato perplessità, come dimostrano le sostituzioni a fine primo tempo di Ghilardi, Pisilli e Ferguson.
Per Ghilardi si tratta di un passo indietro dopo la buona prova contro l’Everton. Qualche errore di troppo gli è costato i primi rimproveri pubblici di Gasperini, (…). Il tecnico, però, ha minimizzato, ricordando la giovane età e il ritardo di preparazione del difensore. Negativa anche la prova di Pisilli, che sia sulla trequarti che a centrocampo non ha convinto, (…) e dovrà cambiare marcia per trovare spazio nelle gerarchie.

Non ha brillato neanche Paulo Dybala, ma senza creare allarmismi: per l’argentino si è trattato del primo vero test dopo il lungo infortunio e solo da pochi giorni è tornato a lavorare con il gruppo. Avrà bisogno di tempo per ritrovare la forma migliore.

Ha fatto discutere, invece, lo scarso impiego di Wesley. L’acquisto più oneroso del mercato estivo finora non ha convinto Gasperini, né contro l’Aston Villa né contro l’Everton, nonostante una condizione atletica che dovrebbe essere ottimale. Per tutti, comunque, servirà tempo per assimilare i meccanismi di Gasperini, ma l’inizio del campionato è ormai alle porte. (…)

(Messaggero)

La Roma spinge in fascia: un esterno per Gasp. Sancho tentenna, il club punta Rowe

La Roma non si ferma a Jadon Sancho. Visto lo stallo nella trattativa con l’esterno del Manchester United, il DS Massara ha riaperto il casting per la fascia sinistra e in cima alla lista c’è ora Jonathan Rowe, ala inglese in rotta con l’Olympique Marsiglia (…).

Rowe, reduce da una buona stagione in Ligue 1 e campione d’Europa con l’Inghilterra Under 21, è un esterno sinistro rapido e potente, (…), con caratteristiche che ricordano Lookman. Il Marsiglia, dopo aver acquistato Paixao, valuta Rowe circa 20 milioni di euro. La Roma è pronta a inserirsi, soprattutto se non arriveranno segnali positivi da Sancho.
Nel frattempo, è quasi definito l’arrivo di Leon Bailey dall’Aston Villa. Il suo agente e padre adottivo, Craig Butler, ha confermato i contatti positivi (…). Bailey, ottimo rinforzo per la fascia destra, arriverà in prestito oneroso (3 milioni) con diritto di riscatto a 20. Una formula sostenibile che non richiederebbe cessioni eccellenti. La stessa formula potrebbe essere utilizzata per il terzino Tyrrell Malacia, proposto dal Manchester United per il ruolo di vice-Angeliño.

Se l’affare Sancho dovesse sfumare, con Bailey e Rowe Gasperini avrebbe due valide alternative per le fasce, completando un pacchetto offensivo variegato con Dybala e Soulé. (…) Più avanti si potrebbe intervenire anche per un’alternativa a Evan Ferguson, specialmente se si trovasse una sistemazione per Dovbyk, le cui caratteristiche non sembrano ideali per il gioco del tecnico. Il nome di Fabio Silva del Wolverhampton resta un’opzione.

(gasport)

Gasp non molla

IL TEMPO (L. PES) – Quando l’inquietudine si mescola all’ambizione, il risultato è un cocktail esplosivo difficile da contenere ma dalla sicura riuscita. Gian Piero Gasperini è un moto perpetuo senza pace, un martello costante che tiene alta la tensione di chi lavora a stretto contatto con lui, ma con un obiettivo ben preciso: lottare per vincere. (…) Per questo il tecnico piemontese continua a chiedere rinforzi per la sua Roma.

“Siamo fermi da venti giorni sul mercato,” ha detto a margine dell’ultima amichevole giocata sabato a Frosinone. In effetti, l’ultimo arrivo è quello di Ghilardi, ufficializzato il 2 agosto prima della partenza per l’Inghilterra, poi il nulla. Almeno due arrivi in attacco, un esterno a sinistra e, semmai, anche un centrocampista oltre al difensore centrale. C’è ancora tanto da lavorare per Massara, che intanto è pronto a portare nella Capitale Bailey. L’esterno d’attacco giamaicano sbarcherà nelle prossime ore (forse già oggi) dopo che saranno sistemati gli ultimi dettagli contrattuali tra Roma e Aston Villa, che chiuderanno l’operazione con la formula del prestito (da circa 3 milioni) con diritto di riscatto (fissato attorno ai 20).

Più complesso, invece, il discorso legato a Sancho. La trattativa non è tramontata, ma i giallorossi attendono ancora la risposta dell’ala inglese, dopo che Massara ha trovato l’accordo con il Manchester United per un prestito con obbligo di riscatto da circa 20 milioni. Manca ancora l’ok dell’ex Chelsea, che sta riflettendo sulla proposta giallorossa. Diversi i fattori da valutare, soprattutto la sensibile riduzione dell’ingaggio, ma i Red Devils pressano per l’uscita. Nella lista presentata ieri nella gara contro l’Arsenal, Sancho (che ha rimosso tutti i contenuti social legati al Manchester) era senza numero. La sensazione è che l’attesa non si protrarrà a lungo, e le prossime ore restano decisive per capire se l’operazione andrà in porto o meno.

Nei dialoghi con gli inglesi, inoltre, alla Roma è stato proposto il terzino sinistro olandese Malacia, che prenderebbe il posto di Salah-Eddine in uscita. A Trigoria sono in corso dialoghi per valutare il profilo dell’ex Feyenoord, che negli ultimi mesi ha avuto diversi problemi fisici. Ancora non c’è accordo, invece, col Legia Varsavia per Ziolkowski, ma la volontà del club è quella di regalare il giovane difensore a Gasperini, che numericamente prende il posto di Kumbulla, sbarcato ieri a Mallorca dove giocherà questa stagione in prestito con diritto di riscatto. Lavori in corso, insomma, in attesa della prima vera prova della stagione.

Alla Roma mancano i gol. Gasperini indeciso tra Dovbyk e Ferguson

A pochi giorni dall’esordio in campionato contro il Bologna, Gian Piero Gasperini non ha ancora sciolto il dubbio sul centravanti titolare, con Evan Ferguson e Artem Dovbyk in ballottaggio. (…) Nelle ultime amichevoli di spessore contro Aston Villa ed Everton, nessuno dei due centravanti ha lasciato il segno, lasciando il compito di segnare a Matías Soulé, ad oggi l’unica vera certezza del reparto offensivo giallorosso.

Gasperini si trova così di fronte allo stesso bivio che aveva caratterizzato la gestione Ranieri: la scelta del numero 9. Sulla carta, Dovbyk è il titolare designato, ma Ferguson, teoricamente la riserva, è stato impiegato spesso dal primo minuto, anche nell’ultimo test. I numeri del precampionato, con sei gol a uno, danno ragione all’irlandese.

Il percorso di Dovbyk è stato complicato da un infortunio muscolare e da alcune difficoltà di adattamento ai movimenti richiesti dal tecnico, che lo ha bacchettato pubblicamente. (…) Gasperini, noto per valorizzare i suoi attaccanti, sta cercando di rigenerarlo con un lavoro specifico.

Tuttavia, il tecnico sa che il gioco offensivo non dipende solo dalla punta centrale. Per questo ha blindato Koné, ha lavorato sulla coppia SouléDybala e ha insistito per il doppio colpo sugli esterni: Bailey, il cui arrivo è imminente, e Sancho, con cui i contatti sono avanzati (…). Infine, la Roma ha chiesto informazioni al Manchester United anche per il terzino sinistro Malacia, individuato come vice-Angeliño.

(Repubblica)

Bailey c’è, attesa Sancho

Sesto colpo per la Roma, ma per Gasperini la sufficienza sul mercato non è ancora raggiunta. Leon Bailey è virtualmente un giocatore giallorosso: l’operazione con l’Aston Villa è definita sulla base di un prestito (2 milioni) con diritto di riscatto (23). L’esterno giamaicano, (…), porterà velocità e imprevedibilità, caratteristiche richieste dal tecnico.
Bailey, mancino capace di giocare su entrambe le fasce, ha una discreta confidenza con il gol, (…). Una sua peculiarità è il minutaggio non elevatissimo, a dimostrazione della sua utilità anche a gara in corso, un aspetto che si sposa bene con le abitudini di Gasperini, noto per le sue rotazioni.

Ma il ragionamento del tecnico si completa con un settimo acquisto: Jadon Sancho. A Trigoria l’operazione è definita “difficile”, principalmente per le riflessioni del giocatore, che vorrebbe una squadra da Champions League per rilanciarsi. L’accordo tra Roma e Manchester United sulla base di 23 milioni di euro, però, è già stato raggiunto. Alcuni indizi social e ufficiali (…) sembrano suggerire un suo imminente addio ai Red Devils.

Il DS Massara è al lavoro, ma il tempo stringe. Il mercato giallorosso è in fermento anche in uscita, per sfoltire una rosa che rischia l’affollamento in alcuni reparti (…). Il futuro dei big come Koné e Ndicka dipenderà dalle offerte in arrivo. Si profila una vera e propria rivoluzione, con l’obiettivo di arrivare a un mercato da “voto 9”, come spera Gasperini.

(corsera)

Gasp-Roma: la svolta in 5 acquisti

È il 18 agosto, ma l’insoddisfazione di Gian Piero Gasperini per il mercato è palese e tangibile. L’ultimo affondo è arrivato dopo l’amichevole contro il Neom: “Sono più di venti giorni che non si muove nulla sul mercato. A me non piace stare fermo e penso che si debba ancora intervenire”. Il tecnico ha anche menzionato la situazione di Koné, legata al Fair Play Finanziario: “Manu è molto forte e per noi sarebbe una perdita. Vediamo cosa si potrà fare…”, lasciando intendere che un suo sacrificio, o quello di Ndicka, potrebbe essere necessario per completare la rosa.

A cinque giorni dall’inizio del campionato, il tempo delle attese è finito. Ma di quanti giocatori ha bisogno Gasperini? (…) La sua richiesta è chiara: la squadra è numericamente completa, ma non più forte dello scorso anno. Servono rinforzi mirati.
In attacco, l’allenatore chiede due esterni sinistri: uno è Bailey, il cui arrivo è imminente, l’altro è Jadon Sancho. L’inglese sta valutando la proposta giallorossa e, con Juventus e Inter che sembrano defilarsi, la Roma è in pole position. Tuttavia, i costi elevati dell’operazione (cartellino, ingaggio e commissioni) rendono concreta la possibilità di dover cedere un big.
Proprio il Neom ha tentato un approccio per Ndicka, ma il giocatore non sembra interessato a un trasferimento in Arabia. Di conseguenza, l’altro nome “sacrificabile” è quello di Koné. La Roma valuta il centrocampista 50 milioni, con l’Inter che ha mosso i primi passi e altri top club (PSG, Bayern, Premier League) che osservano. Se Manu dovesse partire, il DS Massara ha già individuato i possibili sostituti in Magassa del Monaco o Florentino del Benfica. (…)

A questi si aggiungono la necessità di un vice-Angeliño, con Malacia come obiettivo principale (…), e un sostituto per Kumbulla (l’affare Ziolkowski dovrebbe sbloccarsi a breve). Si arriva così a un totale di cinque possibili nuovi innesti.

Massara sta cercando di accontentare il tecnico senza dover cedere Koné o Ndicka, lavorando sulle uscite di giocatori non ritenuti centrali come Rensch o Hermoso (…). Questo complicato gioco a incastri, al momento, non prevede le cessioni di Dovbyk, Pellegrini o Dybala. Sebbene ci siano intermediari al lavoro, i tre giocatori non stanno spingendo per un addio, pronti a giocarsi le loro carte in giallorosso.

(Messaggero)

L’Inter è pronta: Koné può partire, i nerazzurri aspettano la Roma

L’Inter sta cercando di mettere ordine nel proprio mercato, e al centro dei loro piani per il centrocampo c’è un giocatore giallorosso: Manu Koné. (…) Sembrava destinato ai nerazzurri già la scorsa estate, prima che la Roma lo sfilasse dal mercato con una chiamata diretta.
Ora, però, la situazione a Trigoria appare ben più fluida. Nonostante l’iniziale chiusura totale, ci sarebbe una nuova apertura alla cessione di Koné. Le dichiarazioni di Gian Piero Gasperini, allenatore giallorosso, potrebbero essere lette in questa chiave: la Roma, pur volendo mantenere i propri big, potrebbe essere costretta a una “dolorosa perdita”. Questo è dovuto sia alle restrizioni imposte dal Financial Fair Play UEFA sia alla stringente necessità di ricostruire il reparto offensivo per le esigenze di Gasperini.

L’Inter, dal canto suo, ha un “gradimento assoluto” per Koné e ha già liberato fondi importanti, anche dalla cessione di Zalewski. I nerazzurri, dopo il mancato arrivo di Lookman, sono pronti a dirottare la somma destinata al nigeriano sull’acquisto del centrocampista francese, considerandolo un vero “pugno sul tavolo della Serie A” per la sua capacità di cambiare l’anima della squadra.

Il dialogo tra Roma e Inter si era interrotto lo scorso agosto, ma la situazione potrebbe riaprirsi improvvisamente nelle prossime ore. L’Inter è pronta a investire su un giocatore come Koné, individuando in lui la figura salvifica per il centrocampo. I giallorossi, quindi, si trovano di fronte a una potenziale cessione importante che, seppur dolorosa, potrebbe fornire le risorse necessarie per le operazioni in entrata richieste dal nuovo tecnico.

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(gasport)