Pressing Sancho

IL TEMPO (L. PES) – Una questione privata, anzi, privatissima. L’ultima parola, nonché quella che conta davvero, sulla vicenda Sancho-Roma spetta all’attaccante inglese. Da giorni ormai i giallorossi inseguono, con più o meno convinzione, il sì dell’ex stella del Dortmund, che ad oggi però non è ancora arrivato. E non si tratta più di questioni economiche o di accordo tra i club; tutti gli ostacoli sono stati superati, quello che manca è l’ok dell’ala tanto desiderata da Gasperini. Proprio grazie al pressing del tecnico, la trattativa non si è arenata a inizio settimana, e Massara ha abbandonato ogni assalto a possibili alternative. Nella testa dell’allenatore piemontese c’è solo Sancho.

Lo sanno bene i Friedkin, che sono entrati nella trattativa con l’obiettivo di convincere il giocatore, come spesso hanno fatto anche in passato, sognando un altro viaggio in aereo con un colpo per i tifosi. (…) Come detto, l’ostacolo non è di natura economica, bensì di scelta di vita e progettuale. Roma e Manchester hanno trovato un accordo in maniera rapida, con gli inglesi che dall’altra parte fanno altrettanto pressing affinché si concretizzi la cessione, per un prestito con obbligo di riscatto da 19 milioni più bonus, scendendo anche leggermente dalle richieste iniziali.

Accordi trovati anche con gli agenti sia sulle commissioni che sullo stipendio di Sancho, che però non ha ancora sciolto le riserve sul proprio futuro. (…) Entro il weekend se ne saprà di più, con Massara che al momento ha bloccato ogni idea alternativa, ma che deve farsi trovare pronto, in caso, a virare su altri obiettivi che nel frattempo diminuiscono.

Rowe è andato al Bologna e Fabio Silva si avvicina al Dortmund: il tempo stringe e l’all-in su Sancho nasconde diversi rischi. In entrata prosegue la lunghissima trattativa col Legia Varsavia per Ziolkowski (titolare ieri sera nel playoff di Conference League), giovane difensore inseguito dai giallorossi. Distanza sulle richieste del cartellino e sulla percentuale di rivendita, ma la fiducia resta alta sulla buona riuscita. A Trigoria prosegue in parallelo il lavoro sulle uscite per provare a regalare ulteriori rinforzi a Gasperini. Salah-Eddine e Darboe restano i veri e propri esuberi da piazzare, col Cagliari che resta interessato all’olandese e il Bari che ci prova per il centrocampista. Ma Massara proverà fino all’ultimo a cedere anche Dovbyk per far spazio a un nuovo centravanti. Fino a questo momento, nessuna offerta recapitata per l’ucraino, sul quale resta l’interesse del Villarreal, che non andrebbe oltre un prestito: opzione non gradita dalla Roma. Anche il Napoli lo ha messo nella lista dei sostituti di Lukaku, ma gli azzurri puntano forte su Hojlund.

Più complesse le uscite di Baldanzi ed El Shaarawy, che però non hanno convinto il tecnico e rimangono tra i nomi sul mercato. Ufficiale, infine, il passaggio di Cherubini in prestito secco alla Sampdoria. Dal mercato al campo, oggi è tempo di parole e Gasperini parlerà alle 14 nella conferenza stampa alla vigilia dell’esordio di domani col Bologna. Ora si fa davvero sul serio.

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Di Livio: “La Roma ha ottimi giovani. Con Gasp in gioco la sfida è vincere”

Con un passato alla Juventus ma un cuore dichiaratamente giallorosso, Angelo “Soldatino” Di Livio offre la sua prospettiva sulla nuova Roma targata Gian Piero Gasperini in questa intervista.

Servirà un periodo di adattamento o sarà lo stesso Gasperini visto a Bergamo?
“Non puoi mai essere lo stesso. È un uomo intelligente e capirà se c’è la possibilità di modificare il suo modo di vedere il calcio. oppure andare avanti così. Questo dipenderà anche da come risponderanno i giocatori in campo”.

A dieci giorni dalla fine del mercato, la Roma è una squadra completa?
“È una squadra di prospettiva. Anche se arrivasse Sancho. Tanti giovani bravi, che devono crescere. Quest’anno la Roma proverà a raggiungere la Champions League, ma sarà dal prossimo anno che potrà ambire a dei risultati più importanti in campionato”.

Tra i nuovi acquisti, chi l’ha colpita?
“Ghilardi mi piace tantissimo. Ha corsa e fisico, sembra un marcatore vecchio stampo. Certo, deve crescere e farà errori, ma ha tutto per fare bene. In generale, gli acquisti mi sembrano tutti validi, anche se molto giovani”.

L’accoppiata Dovbyk-Ferguson convince?
“Io punto molto su Dovbyk. Ferguson è bravo, ma è in prestito e il riscatto è molto alto. Non farei il dualismo tra i due: sono entrambi in grado di fare bene alternandosi. Con Gasperini, Dovbyk può davvero esplodere”.

Questa sembra essere l’ultima stagione di Pellegrini con la maglia della Roma.
“Pellegrini mi sembra a fine ciclo. E quando finisce una storia, anche inconsciamente, devi cercare nuovi stimoli, soprattutto psicologici”.
(…)

Come avrebbe accolto la cessione di Koné?
“Come un errore. Su Koné devi costruire il futuro della Roma. Lui, Svilar e Ndicka sono pilastri. Sarebbe stato un peccato venderlo, anche perché la Roma avrebbe rischiato di rinforzare l’Inter. Giocatori così bisogna tenerseli stretti”.

Un nome sul quale scommette per la prossima stagione?
“El Aynaoui. È un centrocampista semplice e intelligente, mi piace molto. Deve ancora inserirsi, ma ho visto cose apprezzabili”.
(…)

(La Repubblica)

Gasperini fa 600 in A. E insegue ancora Sancho

Il debutto di Gian Piero Gasperini sulla panchina della Roma è imminente: domani, contro il Bologna, il tecnico raggiungerà il prestigioso traguardo delle 600 panchine in Serie A (…). È lui la figura su cui i tifosi ripongono le speranze di un ritorno ai vertici della classifica. Tuttavia, la vigilia non è priva di difficoltà: la rosa è ancora incompleta, l’ultimo arrivato Bailey si è già infortunato e sul mercato Gasperini continua a insistere per l’arrivo di Jadon Sancho.

(corsera)

Gasp, avanti tutta

La richiesta di Gian Piero Gasperini di avere un parco attaccanti numeroso non è un capriccio, ma una precisa necessità tattica. I dati della sua ultima stagione all’Atalanta sono eloquenti: in 56 partite, il tridente offensivo è stato cambiato in corsa 28 volte (il 50%), e in altre 18 occasioni sono stati sostituiti due attaccanti su tre. (…) In pratica, i tre attaccanti titolari non hanno mai concluso insieme una partita. Questa filosofia spiega l’insistenza del tecnico per ottenere Jadon Sancho.

Gasperini vuole passare da un reparto offensivo “completo” a uno “più forte”, e Sancho è individuato come l’elemento per il salto di qualità. La Roma ha un accordo con il Manchester United sulla base di un prestito con obbligo di riscatto a 23 milioni, ma l’operazione è bloccata dalle elevate commissioni richieste dagli agenti. Il club giallorosso attende, sperando che siano i Red Devils a fare pressione sul giocatore.

Parallelamente, si valuta la situazione dei centravanti. Un eventuale addio di Dovbyk (per cui si vocifera un interesse del Napoli come vice-Lukaku) aprirebbe le porte a un nuovo innesto, con Fabio Silva del Wolverhampton come opzione principale, (…) anche se la concorrenza del Borussia Dortmund si fa sentire.

La prossima settimana si preannuncia intensa per il DS Massara, che dovrà gestire diverse operazioni. Oltre all’esterno destro, si cerca un vice-Angeliño (…) e un sostituto per Kumbulla (…), senza dimenticare la possibile cessione di Hermoso per alleggerire il monte ingaggi. Sul fronte uscite, si monitorano le posizioni di Baldanzi e Salah-Eddine.
Tutto, però, ruota attorno a Sancho. È lui la priorità di Gasperini, a maggior ragione dopo l’infortunio di Bailey, per completare il mosaico offensivo della nuova Roma.

(Il Messaggero)

La Roma vira su Embolo. Pronto il piano B, la punta del Monaco è il jolly che piace

L’unica certezza è che la vicenda di Jadon Sancho non diventerà un tormentone. La Roma ha fissato un limite di 48 ore nella speranza che l’esterno inglese sciolga le sue riserve, dopodiché virerà su altri profili. Solo il Manchester United, con cui il direttore sportivo Ricky Massara ha già un accordo (sulla base di un prestito con obbligo di riscatto fissato a 23 milioni), può a questo punto pressare e convincere la prima scelta di Gian Piero Gasperini e i suoi agenti ad abbassare le pretese. (…) Il giocatore, in una recente telefonata con Gasperini, era apparso propenso ad abbracciare l’orizzonte giallorosso, smentendo di aver mai detto “no alla Roma”. L’inerzia dell’operazione, però, potrebbe portare a un’evaporazione, e una svolta immediata ora può darla solo il Manchester United, che avrebbe ribadito la minaccia di metterlo fuori rosa in caso di permanenza.

Contemporaneamente, è salita la tensione attorno all’altra operazione chiave che riguarda il jolly offensivo Fabio Silva, a causa dell’inserimento repentino del Borussia Dortmund. Il Wolverhampton vuole cedere il portoghese solo a titolo definitivo, valutando l’attaccante 20 milioni di euro. L’ultima proposta della Roma si aggirava sui 15 milioni e una minima differenza potrebbe far pendere la bilancia dalla parte tedesca.

Per cautelarsi, la Roma ha quindi compiuto un passo in avanti nella direzione di Breel Embolo. L’attaccante del Monaco rappresenta un profilo interessante per esperienza, duttilità e fiuto del gol. (…) La Roma potrebbe acquisirlo a condizioni più favorevoli, intorno ai 15 milioni di euro, costituendo una valida alternativa al portoghese. Embolo, di origini camerunensi, può giocare anche da seconda punta e spaziare su tutto il fronte offensivo.
Tra gli esterni, Massara continua a monitorare il mercato, (…) con Benjamin Dominguez del Bologna che rimane un profilo di grande valore e interesse. È probabile che anche per Embolo, le prossime 48 ore saranno decisive.

(gasport)

Calciomercato Roma, paradosso Sancho: nessuna evoluzione. Ma serve prudenza fino alla decisione definitiva

Prosegue la ricerca della Roma dell’esterno offensivo da regalare a Gasperini in questa sessione di calciomercato a due giorni dall’esordio col Bologna. Tutti gli aggiornamenti su Sancho:

LIVE

23:53 – Il via libera di Sancho non è ancora arrivato, così come non ci sono state aperture dopo i segnali negativi di qualche giorno fa. Gasperini sta spingendo e la società lo sta supportando, ma rimane da vedere quanto la Roma potrà aspettare. Lo ha riportato Gianluca Di Marzio durante la trasmissione Sky Calciomercato – L’originale.

(gianlucadimarzio.com)

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19.45 – Secondo Alfredo Pedullà, oggi è stato un pomeriggio di moderata fiducia in casa Roma e l’esterno non ha mai detto no ai giallorossi. Serve prudenza fino alla decisione definitiva.

19.20 – Secondo Fabrizio Romano, la Roma era in chiusura con il Manchester United ma Sancho lunedì ha detto ‘no’ ai giallorossi e risulta che al momento la situazione non sia cambiata. La Roma aveva l’accordo verbale con lo United ma non quello economico con il giocatore.

16.15 – Si avvicina il “sì” di Jadon Sancho. Secondo quanto riferito da Marco Giordano su X, infatti, le parti sarebbero al lavoro per chiudere i dettagli dell’affare dopo le perplessità iniziali dell’inglese. Sarebbe stato decisivo il lavoro della proprietà, scesa in campo per chiudere l’operazione.

Conference League, Hibernian-Legia Varsavia 1-2: Ziolkowski in campo tutto il match

Altri 90′ in campo per Jan Ziolkowski, obiettivo di mercato della Roma. Il difensore del Legia Varsavia ha disputato il match intero nella sfida sul campo dell’Hibernian, valida per la gara d’andata dei playoff di Conference League e vinta 1-2 dai polacchi. Ziolkowski ha rimediato un’ammonizione al minuto 75, poco prima del gol degli scozzesi, che di fatto riapre il discorso qualificazione in vista del ritorno.

Calciomercato, il Besiktas spinge per Laurienté: accordo trovato con il giocatore

Nelle ultime ore il Besiktas ha puntato con forza Armand Laurienté. Il francese del Sassuolo, secondo quanto riporta Nicolò Schira, avrebbe trovato un accordo con il club turco sulla base di un quadriennale da 2,5 milioni a stagione. Manca ancora l’intesa con il club neroverde, che chiede 20 milioni per liberare l’esterno ex Lorient: l’offerta dei bianconeri di Istanbul è ferma a 17 milioni. Il Besiktas è da molti visto come il club antagonista della Roma per la corsa a Jadon Sancho.

Pellegrini, il West Ham insiste con lui e con la Roma

La notizia delle ultime ore, secondo quanto scrive l’edizione online del quotidiano sportivo, è il pressing della Premier su Lorenzo Pellegrini: il West Ham sta spingendo molto con la Roma e con l’entourage del giocatore per portarlo a Londra a titolo definitivo. Il suo contratto è in scadenza il 30 giugno 2026 e a Trigoria sono entrati nell’ordine di idee di cederlo, l’ultima parola spetta al ragazzo. Se Pellegrini lasciasse la Roma, la società incasserebbe una cifra inferiore ai 10 milioni e sarebbero tutti di plusvalenza secca. Al giocatore sembra sia stato proposto un contratto di 4 anni da oltre 4 milioni di sterline a stagione.

(corrieredellosport.it)

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