Calciomercato Roma, il Milan si informa su Pellegrini: ostacolo ingaggio, nessun contatto con i giallorossi

Il nome di Lorenzo Pellegrini rimane sul taccuino del Milan per le ultime ore di calciomercato. Secondo quanto riportato da Daniele Longo di Calciomercato.com, il club rossonero avrebbe mosso i primi passi per il capitano della Roma, chiedendo informazioni al suo agente.

La mossa del Milan, tuttavia, sarebbe legata a un’altra trattativa: Pellegrini è infatti considerato l’alternativa principale nel caso in cui dovesse sfumare l’obiettivo Adrien Rabiot. L’operazione presenta comunque un ostacolo significativo, rappresentato dall’alto ingaggio percepito dal centrocampista giallorosso.

È importante sottolineare che, al momento, non c’è stato alcun contatto diretto tra il Milan e la Roma. Quella per Pellegrini resta dunque una potenziale opzione “last minute” per i rossoneri, una pista da monitorare ma che non è ancora entrata in una fase concreta tra i due club.

 

Pisa-Roma, l’ironia di Paolo Calabresi con il figlio Arturo, difensore del Pisa: “Che il cielo ti perdoni” per il contrasto con Dybala (FOTO)

Il giorno dopo la vittoria della Roma a Pisa, arriva un simpatico aneddoto social che ha come protagonista l’attore e grande tifoso giallorosso Paolo Calabresi. La sfida di ieri sera, infatti, è stata una sorta di “derby del cuore” per lui, dato che tra le fila del Pisa milita suo figlio, il difensore Arturo Calabresi.

Attraverso una storia pubblicata sul proprio profilo social, l’attore ha condiviso una foto di un momento di gioco che ritrae il figlio Arturo in piedi vicino a Paulo Dybala, a terra dopo un contrasto tra i due. Ad accompagnare l’immagine, un commento ironico: “Che il cielo ti perdoni”. Un modo scherzoso per “rimproverare” il figlio, colpevole di aver mandato a terra il fuoriclasse dei giallorossi.

Women’s Champions League, sorteggio terzo turno di qualificazione: l’avversaria della Roma sarà lo Sporting CP

Il giorno dopo la vittoria per 5-1 in casa dello Sparta Praga, la Roma Femminile ha conosciuto il nome dell’ultimo ostacolo che la separa dalla fase a campionato della Women’s Champions League. L’urna del sorteggio del terzo turno di qualificazione ha infatti accoppiato le giallorosse con le portoghesi dello Sporting CP.

La squadra di Rossettini, dopo aver superato il secondo turno, dovrà ora affrontare il club di Lisbona in una doppia sfida di andata e ritorno. Sarà l’ultimo step per poter accedere al tabellone principale della massima competizione europea e confrontarsi con l’élite del calcio femminile.

 

LIVE – Calciomercato Roma, Baldanzi ai saluti: accordo con il Verona per un prestito con diritto di riscatto a 8M, incontro in corso tra le parti

Tommaso Baldanzi è a un passo dall’addio alla Roma per trasferirsi all’Hellas Verona. La trattativa per il passaggio del trequartista in gialloblù è entrata nella sua fase più calda: l’operazione è impostata sulla base di un prestito con diritto di riscatto fissato a 8 milioni di euro, con il club giallorosso che parteciperà al pagamento di una parte dell’ingaggio. Di seguito, tutti gli aggiornamenti in tempo reale sulla trattativa:

 

11:59 – La trattativa è entrata nella sua fase decisiva. A confermarlo è l’esperto di mercato Gianluca Di Marzio, secondo cui è in corso proprio in questi minuti l’incontro tra le parti per arrivare alla chiusura definitiva dell’operazione che porterà Tommaso Baldanzi al Verona.

 

11:33 – Tommaso Baldanzi è a un passo dal lasciare la Roma per trasferirsi in prestito al Verona. Secondo quanto riportato da Nicolò Schira, la trattativa tra i due club sarebbe ormai ai dettagli finali.
L’operazione si basa sulla formula del prestito, con la Roma che contribuirà al pagamento di una parte dell’ingaggio del giocatore. Nell’accordo, inoltre, potrebbe essere inserito anche un diritto di riscatto a favore del club veneto, fissato a 8 milioni di euro. A testimonianza dello stato avanzato dell’operazione, l’Hellas Verona starebbe già pianificando le visite mediche per il trequartista.

Europa League, in vendita i biglietti per Roma-Lille: gara inclusa nel “Pack 3 partite”

Dopo aver conosciuto il proprio cammino nella fase campionato dell’Europa League, la Roma ha comunicato le prime informazioni sulla vendita dei biglietti per le sfide europee. Come annunciato dal club, la prima partita casalinga contro il Lille del 2 ottobre è già disponibile all’acquisto, ma non singolarmente.

La sfida contro i francesi, infatti, rientra nel Pack di 3 partite. Il pacchetto comprende le prossime tre partite casalinghe della Roma in tutte le competizioni. La gara con il Lille rappresenta il terzo e ultimo incontro incluso nel pack, offrendo così ai tifosi la prima opportunità per assicurarsi un posto per l’esordio europeo stagionale all’Olimpico.

LIVE – Calciomercato Roma, avanti per Dominguez: contatti in mattinata, offerta per un prestito con obbligo di riscatto tra i 15 e i 18 milioni

La Roma accelera per rinforzare l’attacco e stringe i tempi per Benjamín Domínguez. Il nome dell’esterno classe 2003 del Bologna è diventato uno degli obiettivi più caldi in queste ultime ore di mercato e i contatti tra i club e con l’entourage del giocatore sono in corso. Di seguito, tutti gli aggiornamenti in tempo reale sulla trattativa:

14:13 – Arrivano aggiornamenti anche sulle cifre di Benjamin Dominguez. Come riporta calciomercato.it infatti, al vaglio delle due parti c’è un’offerta in prestito con obbligo di riscatto tra i 15 e i 18 milioni di euro. Il classe 2003 argentino è un profilo che piace molto al club giallorosso, che lo ritiene adatto al modulo e al gioco di mister Gasperini.

(calciomercato.it)

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11:28 – Secondo la giornalista Eleonora Trotta, la trattativa sta entrando in una fase cruciale. Il Bologna attendeva un’offerta ufficiale dalla Roma per l’argentino, considerato un obiettivo primario per l’attacco giallorosso. I contatti sono proseguiti anche stamattina. La possibile uscita di Domínguez è inoltre vista come un indizio sul futuro di un altro giocatore del Bologna, Karlsson.

 

11:20 – Ulteriori conferme sull’accelerazione della trattativa arrivano dalla giornalista Eleonora Trotta, secondo cui ci sarebbero stati nuovi contatti anche in mattinata. La pista che porta Domínguez alla Roma si scalda sempre di più in queste ultime ore di calciomercato.


10:59 – La Roma insiste per Benjamín Domínguez, esterno offensivo classe 2003 del Bologna. Secondo quanto riportato dall’esperto di mercato Gianluca Di Marzio, proseguono i contatti tra le parti per provare a portare l’argentino nella Capitale in questi ultimi giorni di mercato.

La dirigenza giallorossa sta continuando a lavorare sia con il club emiliano sia con l’entourage del giocatore per cercare di sbloccare la trattativa. Il nome dell’argentino, reduce da una stagione con 28 presenze, 4 gol e 3 assist, è uno dei profili individuati per rinforzare il reparto. Tuttavia, sembra non si tratti dell’unico nome presente sulla lista dei dirigenti giallorossi.

(gianlucadimarzio.com)

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Sale Dominguez, Roma in pressione

Benjamín Domínguez non è un piano B. La Roma ha alzato il pressing sul Bologna per l’attaccante argentino, consapevole delle difficoltà per arrivare a Tyrique George, quello che fino a qualche ora fa era il principale obiettivo dei giallorossi ma che adesso rischia di rivelami una preziosa risorsa per il Chelsea. (…)Ecco perché adesso l’idea Dominguez intriga Massara. «Abbiamo fatto una chiacchierati con la Roma», ha ammesso anche il ds del Bologna, Di Vaio. I rossoblù lo valutano tra i 15 e i 18 milioni. «È un giocatore interessante», ha confermato Massara da Pisa. Senza un accordo imminente, la Roma dovrà virare in fretta e furia su un’alternativa. Embolo del Monaco è seguito da più di venti giorni: il suo contratto in scadenza tra un anno suggerisce una cessione per 20 milioni (trattabili). Negli ultimi giorni si è fatto sotto anche íl Rennes. (…)

(corsport)

Derby, è allerta scontri. Il piano per la sicurezza: «Si gioca a mezzogiorno»

La valutazione dovrà essere formalizzata ma la strada sembra ormai certa anche in ragione dell’ultima stracittadina che si è giocata nella Capitale lo scorso 13 aprile con piazzale Ponte Milvio, piazza Mancini e l’area del Flaminio trasformate in terreno di rappresaglie fra tifosi e contro le forze dell’ordine. Alla ripresa del Campionato di calcio con il Derby Lazio-Roma in programma per il prossimo 21 settembre (salvo anticipi nel calendario), il match si giocherà molto probabilmente in orario mattutino, ovvero alle 12.30. L’Osservatorio nazionale sulle manifestazioni sportive sembra stia valutando concretamente quest’ipotesi e nulla di fatto lascerebbe intendere un ripensamento o un cambio sull’orario, al contrario. (…)  L’ufficialità è comunque attesa entro il cinque settembre. Dopodiché seguiranno le riunioni tecniche che di consueto disporranno i servizi per l’ordine pubblico e
l’accesso delle due tifoserie. Molto stringenti le misure adottate nelle ultime partite considerate “sensibili” dall’Osservatorio e dalle forze dell’ordine. Ma per capire l’origine dell’anticipo all’orario mattutino, si deve necessariamente tornare alla stracittadina dello scorso aprile. In quell’occasione con il Derby giocato in orario serale, due quartieri furono presi in ostaggio nelle ore precedenti il fischio d’inizio. Ci furono scontri e furono scontri mirati alle forze dell’ordine che portarono al ferimento, seppur lieve, di 24 agenti del commissariato di zona e poliziotti del Reparto Mobile. (…)

(Il Messaggero)

Pisa-Roma: la moviola dei quotidiani. Non c’è il rigore sulla mano di Canestrelli, più dubbi sul gol annullato a Soulè

Una direzione di gara sufficiente quella di Giuseppe Collu dopo Pisa-Roma. Se è giusto non assegnare il calcio di rigore ai giallorossi per il tocco di Canestrelli sul cross di Soulè, rimangono più dubbi sulla rete dello 0-2 annullata all’argentino. Media voto 6 per il fischietto sardo.


LA GAZZETTA DELLO SPORT – VOTO 6,5

Al 16′ s.t. Soulè concede il bis, ma la rete è annullata dopo revisione Var per un tocco di mano dell’argentino prima di effettuare il tiro. Sullo 0-0 la Roma reclama due rigori. Al 4′ s.t. spinta di Lusuardi su Wesley che l’arbitro giudica troppo lieve per essere da penalty (decisione condivisibile). Resta qualche dubbio Invece sulla valutazione all’8′ s.t. del tocco di mano di Canestrelli su cross di Soulè: il braccio è vicino al corpo, ma non attaccato.


CORRIERE DELLO SPORT – VOTO 6,5

Doppietta più che positiva per Giuseppe Collu, all’ 11a gara in A della sua carriera: valuta correttamente gli episodi in area di rigore, coerente il metro disciplinare, impossibile da vedere live il tocco di braccio di Soulé sul gol annullato dello 0-2, buona accettazione da parte dei giocatori. La Roma chiede un calcio di rigore, due gli episodi, ravvicinati. Il più rischioso è il primo: sul cross di Soulé, il pallone finisce sul braccio destro di Canestrelli: la ripresa dietro la porta mostra il braccio molto attaccato al corpo, quella live dà invece l’impressione di un arto più distante dal corpo, ma la decisione di Collu [corroborata dal VAR) è corretta. sul seguente cross di Dybala, non c’è tocco di braccio sinistro di Caracciolo: nel caso, comunque, si sarebbe trattato di auto giocata. C’è un terzo episodio, leggera la trattenuta sulla spalla sinistra di Lusuardi su Wesley in area, troppo poco per i canoni di Rocchi per dare un penalty. Sul gol annullato, dopo il tocco di testa, il pallone scivola (in maniera casuale, ma non conta) sul braccio (più sinistro che destro) di Soulé che si gira e segna: dal VAR richiamano Collu all’annuncio. Rete da annullare, nell’immediatezza non si può toccare il pallone con una mano/braccio e segnare, decisione corretta.


IL MESSAGGERO – VOTO 5

Convince poco. Prima non fischia mai, poi anche i sospiri. Sembra sempre appeso alle reazioni dei calciatori. E sul gol di Soulé, benché richiamato dal Var, il dubbio rimane.


IL TEMPO

Dopo aver diretto Milan-Cremonese, Collu è tornato in campo per Pisa-Roma. Nel primo tempo ha adottato una soglia tecnica adeguata al ritmo della partita, lasciando giocare quando serve. Sul piano disciplinare, Collo ha adottato un approccio graduale. Se a inizio partita il direttore di gara ha preferito attrezzarsi con qualche richiamo verbale per lieve contatto nell’area di rigore del Pisa tra Wesley e Lusuardi, davvero troppo poco rispetto al metro di giudizio del direttore di gara: corretto lasciar correre. Subito dopo l’assistente arbitrale interrompe un’azione del Pisa su un lancio in profondità di Angari per Moreo: la sensazione è che la posizione dell’attaccante nerazzurro potesse essere regolare, ma sarebbe un episodio da rivedere con la tecnologia. Giusto invece non assegnare il calcio di rigore sul tocco di mano nere in mano la gara, successivamente è intervenuto correttamente con i primi cartellini gialli per Marin e Ferguson, che stendono rispettivamente El Shaarawy e Tourè. Il contatto tra Lusuardi e Soulé in chiusura di primo tempo è un episodio borderline, ma rientra nella gestione di Collu, quindi la decisione di non ammonire il brasiliano è condivisibile. Tanti episodi dal punto di vista tecnico nel secondo tempo. A inizio ripresa di Canestrelli in occasione del cross di Soulé: la posizione del braccio del difensore è naturale e vicino al fianco. Corretta anche la decisione di annullare il secondo gol dello stesso Soulé. Come spiegato da Collu nel suo primo announcement, l’argentino ha segnato immediatamente dopo aver toccato il pallone con il braccio, seppur in maniera del tutto casuale.

IL PUNTO DELLA DOMENICA – VERNAZZA: “Il genio di Dybala regala al gasperinismo quel tocco di imprevedibilità” – ZAZZARONI: “Entrato lui, è cambiata la Roma”

Seconda vittoria di fila per la Roma di Gasperini, che contro il Pisa si affida all’estro di Dybala e Soulè. “È presto per candidare la Roma allo scudetto, ma la zona Champions sembra alla assoluta portata dei giallorossi, anche perché il genio di Dybala regala al gasperinismo quel tocco di imprevedibilità necessaria, vitale”, scrive Sebatiano Vernazza su La Gazzetta dello Sport. Lode alla Joya anche da parte di Ivan Zazzaroni del Corriere dello Sport: “Anche una squadra come quella di Gasp ha un bisogno quasi fisico della qualità della Joya: così come contro il Bologna, entrato lui è cambiata la Roma, grigia e improduttiva nel primo tempo, ed è cambiata la partita. “


Ecco i commenti di alcuni degli opinionisti più importanti della stampa, pubblicati sulle colonne dei quotidiani oggi in edicola.


S. VERNAZZA – LA GAZZETTA DELLO SPORT

(…) Doveroso celebrare la Roma , già avanti nel processo di assorbimento del nuovo verbo gasperiniano. Secondo successo di fila, ancora per 1-0, ma il corto muso c’entra poco, quasi nulla, salvo qualche sporadica circostanza la Roma ha costretto il Pisa a difendersi e basta, più o meno quello che era successo al Bologna otto giorni fa all’Olimpico. Stupisce in senso buono che la Roma non abbia ancora subito una rete e che conceda poco. In attesa che il gioco di Gasperini deflagri in tutta la sua potenza di fuoco, è importante che la squadra stia in equilibrio, che non perda le distanze, che sappia ricompattarsi. Altra prestazione di Koné tendente al mostruoso, dunque si spiega sempre meno perché il francese a un certo punto sia finito sul mercato: sala stato un abbaglio d’agosto. È presto per candidare la Roma allo scudetto, ma la zona Champions sembra alla assoluta portata dei giallorossi, anche perché il genio di Dybala regala al gasperinismo quel tocco di imprevedibilità necessaria, vitale


I. ZAZZARONI – CORRIERE DELLO SPORT

Qualcuno, tempo fa, disse che esiste una Roma con Dybala e una senza Dybala, ma non ricordo bene chi sia stato. Un portoghese, forse. E di recente ho letto che con Gasperini Paulo si sarebbe dovuto ritagliare uno spazio alla Altafini che, per inciso, divenne soluzione dalla panchina a 35 anni e non a 31. Se ne sentono e leggono tante ormai… Anche una squadra come quella di Gasp ha un bisogno quasi fisico della qualità della Joya: così come contro il Bologna, entrato lui è cambiata la Roma, grigia e improduttiva nel primo tempo, ed è cambiata la partita. (…) A questa Roma continua a mancare il mercato: Wesley, Ferguson e il recuperato Hermoso le sole novità iniziali. Le manca il mercato, ma non le fanno difetto i punti che sono sei e valgono il primo posto: significa poco a fine agosto ma, giusto prima della sosta, incoraggia entusiasmo e nuove fantasie.  (…)


P. CONDO – CORRIERE DELLA SERA

(…) La Roma a Pisa ha rischiato all’inizio ma alla lunga ha dominato: decisivo un altro ultratrentenne, Paulo Dybala, che frequenta da tempo il nostro fuso orario e sa come incidere. Il gol è di Soulé, e questa è una bella storia argentina di vecchi e giovani, la leadership di Koné, e meno male che non l’hanno venduto. (…)


T. CARMELLINI  – IL TEMPO

Gasperini fa il bis. E lo fa in tutt’altro modo rispetto al successo casalingo contro il Bologna: e anche questo è un gran bel segnale. La Roma stavolta soffre, fatica, insiste contro il muro di uomini messo li davanti da Gilardino: ma alla fine lo butta giù e passa. Ci riesce perché non si fa prendere dal panico, rimane concentrata e soprattutto non ha fretta di chiuderla. Per farlo deve aspettare la ripresa, entra Dybala e la musica cambia anche se a far svoltare i giallorossi è un altro argentino… quello giovane. Soulé segna il suo primo gol della stagione e avrebbe fatto una doppietta se il Var «invisibile» non avesse annullato la sua seconda rete una manciata di minuti dopo il vantaggio per un fallo di mano impercettibile. Cambia poco perché è un’altra Roma e la qualità fa tutta la differenza del mondo. I giallorossi arrivano da tutte le parti, si sovrappongono in attacco proprio come piace a Gasperini che sorride in panchina perché la sua Roma, aspettando le ultime quarantotto ore di mercato, continua a prendere forma. E c’è la «sua» mano anche nei due rischi che ha corso in avvia di partita: e pure li il tecnico piemontese dovrà mettere mano per evitare che i movimenti offensivi imposti dalla sua manovra, creino «autostrade» per gli avversari in difesa. Il bilancio di questa seconda uscita, prima in trasferta, è comunque positivo. Perché vincerne due, le prime due, senza incassare nemmeno un gol fa bene non solo alla classifica ma anche al morale di una squadra ancora in crescita e che ha un potenziale pazzesco. Gasperini ha capito bene su quali giocatori dovrà puntare per il resto del campionato e si sta facendo un’idea anche su quanti potrebbero partire senza recar danno: Dovbyk che non riesce a tenere un pallone nemmeno a pagarlo oro, su tutti.