Pisa sold out ma scoppia la polemica

Le polemiche sono scoppiate immediatamente sui social e sulle frequenze radio. Il coro comune? «I prezzi sono vergognosi». Il costo del singola tagliando per il settore ospiti scelto dal Pisa era di 49 euro (compresi 4 euro di prevendita), una cifra nettamente superiore alla media, ma in linea con gli altri settori dell’Arena Garibaldi, dove un posto in tribuna arriva a 199 euro e per i disabili a 79 euro. I tifosi della Roma hanno risposto ugualmente presenti con il sold out per la prima trasferta stagionale, […] ma hanno fatto sentire la loro voce anche perché lo stadio non è tra i più moderni in Italia (la zona dedicata al romanisti, tra l’altro, non ha la copertura).

Anche le modalità di vendita non hanno convinto considerando che siamo nel 2025 e la tecnologia è alla portata di chiunque. I biglietti del settore ospiti erano acquistabili solo
dai residenti nella provincia di Roma nei punti vendita fisici e in modalità cartacea. Il Pisa, dopo le proteste, ha dato il via libera alla vendita online, però la frittata era ormai fatta. Il resto dello stadio, in ogni caso, è rimasto interdetta al romanisti residenti fuor dalla città: per gli altri settori, infatti, bisogna avere la Pisa Card. In sostanza un tifoso della Roma che abita in Toscana o all’estero sarà costretto a vedersi la partita in tv.

(corsport)

Il Newcastle cerca Dovbyk ma in prestito

Un occhio sulle entrate, uno sulle uscite. A cinque giorni dalla chiusura del mercato il lavoro di Massara si concentra anche sulle cessioni di quei giocatori che non rientrano nei piani del club. […] Il ds sta lavorando soprattutto su due nomi che paradossalmente potrebbero ravvivare il mercato nelle ultime ore in cui è aperto. Uno è Artem Dovbyk, l’altro è Lorenzo Pellegrini. Entrambi hanno estimatori in Premier League, entrambi però sono elementi non semplici da cedere.

Sul gigante ucraino si è fatto sotto il Newcastle che sta cercando un centravanti vista la delicata situazione di Isak […]. I Magpies hanno richiesto Artem con la formula del prestito oneroso. Stop. Niente diritto o obbligo di riscatto, una condizione ritenuta necessaria dalla Roma per cercare di far quadrare i conti e chiudere la trattativa. Questo perché a Massara serve la garanzia di una sua cessione per poter investire un tesoretto sul suo sostituto nel ruolo. E dato che Dovbyk a bilancio pesa ancora molto – e il Girona ha un 10% della rivendita – senza una garanzia di cessione il giocatore non si muoverà. L’altra condizione per la Roma è naturalmente quella di poter trovare un sostituto di livello che possa fare coppia con Ferguson. E più il tempo passa, più la ricerca diventa più complicata.

Una cosa è certa: Massara ha detto no al Villarreal per il prestito secco, così lo ha ribadito anche al Newcastle che adesso se vuole l’ucraino dovrà cercare di riformulare l’offerta.  Attenzione però al club spagnolo che sta cedendo Yéremy Pino al Crystal Palace per 30 milioni, utili magari per presentare un’offerta alla Roma. Sul fronte Pellegrini invece, è proprio il giocatore a dover essere accontentato. Perché fin qui il West Ham non è riuscito a strappare il sì del giocatore che nel frattempo sta temporeggiando in attesa che arrivi anche un’offerta dalla Serie A. Difficile nelle prossime ore, ma non certo impossibile. Situazione work in progress, intanto il dub londinese ha avuto indirettamente contatti con Massara […] per spiegare la situazione. Il West Ham farà un ultimo tentativo nelle prossime ore, cercando di alzare la proposta per strappare il sì dell’ex capitano romanista. In ogni caso Massara è stato chiaro, per Pellegrini non ci sarà rinnovo di contratto e si cercherà una situazione in questi ultimi giorni di mercato estivo oppure durante la finestra invernale. A Londra si fa la Roma in entrata, ma anche quella in uscita.

(corsport)

Jadon dice no. Ora tutto su George

Se la calma è la virtù dei forti, allora Massara è diventato un vero e proprio maestro zen […]. Si spiega così la pazienza che ha avuto fino a ieri con Sancho e il suo entourage in una trattativa lunga, snervante ed estenuante che si è chiusa con un nulla di fatto. Sancho non sarà un giocatore della Roma. Massara ha sopportato il continuo temporeggiare del giocatore, che negli ultimi giorni ha avuto contatti con lui, Ranieri, Gasperini, Ryan Friedkin e pure Bailey, ma senza mai proferire parola. Ha sopportato anche il suo agente che sotto sotto sta lavorando di strategia per trasferire l’altro suo assistito, Tyrique George, nella Capitale […].

Massara ha atteso la risposta di Jadon fino ieri, poi all’ennesima incertezza ha chiuso le trattative e ha virato altrove. Perché la pazienza ha un limite per tutto e tutti, e la sua è finita. L’intenzione in ogni caso è quella di restare a Londra e chiudere la pratica del trequartista nelle prossime 48 ore. Mentre intanto ieri Dan Friedkin è sbarcato nella Capitale e probabilmente quest’oggi sarà a Trigoria per le prime riunioni operative con Gasperini e Ranieri. Aspettando naturalmente il rientro di Massara e di un trequartista.

La prima alternativa a Sancho è Tyrique George. Ieri Massara ha avuto contatti diretti con il Chelsea proprietario del cartellino: l’operazione può essere intavolata sulla base di un prestito con diritto di riscatto, piuttosto alto viste le qualità del ragazzo, […] che si è messo in luce la scorsa stagione in Conference League e nel Mondiale per Club di luglio. Se ne riparlerà anche oggi, ma intanto la Roma si lascia aperte altre due porticine per eventuali colpi di scena: la prima è quella che porta a Fabio Silva […], la seconda è Reiss Nelson dell’Arsenal, che sta cercando squadra dopo il prestito al Fulham della scorsa stagione.

Intanto proseguono i contatti tra la Roma e il Liverpool per Kostas Tsimikas, il terzino sinistro in uscita e che andrebbe a giocarsi il posto da titolare con Angeliño nella squadra di Gasperini. Se l’accordo tra il ds e il giocatore può chiudersi a stretto giro, resta invece distanza tra i club per quanto riguarda la formula. Perché l’offerta è di un prestito con diritto di riscatto, mentre invece gli inglesi chiedono una soluzione a titolo definitivo. Se ne riparlerà in giornata, ma l’operazione al momento è possibile soltanto se i Reds andranno incontro alle richieste dei giallorossi. […]

(corsport)

Serie A dei veterani? No, brillano i giovani

[…] Nel frattempo ci godiamo l’irruenza di Ferguson e Wesley. La Roma con Gasperini ha cambiato rotta, cerca ragazzi under 25 da formare, valorizzare e magari un giorno rivendere nel nome di sua maestà plusvalenza. Operazioni alla Lukaku insomma da queste parti non se ne vedranno. […] Anche l’Argentina cresce bene. Dietro a Dybala c’è Soulé che ha solo 22 anni e che nella Roma sta crescendo pian piano e mira a un posto al sole. […]

(Il Messaggero)

Sabato a Pisa. Prima le polemiche più il sold out: in cinque minuti venduti tutti i biglietti

Prezzi giudicati proibitivi, modalità di vendita considerate anacronistiche e tanta rabbia sui social: la prima trasferta della Roma nasce tra polemiche. Il Pisa ha fissato a 45 euro il costo del biglietto per i settore ospiti (25 per gli under 14), ma senza la possibilità di acquisto online. I tagliandi erano disponibili solo nei punti vendita fisici Ticketone in provincia di Roma, scelta che ha esasperato i tifosi giallorossi. Eppure, nonostante il malcontento, in appena 5′ è arrivato l’ennesimo tutto esaurito per il settore ospiti.

(corsera)

Oggi Pellegrini torna in gruppo. Ma il suo futuro è ancora incerto

Il futuro sarà altrove, ma il presente dice che Lorenzo Pellegrini stamattina tornerà ad allenarsi in gruppo 110 giorni dopo l’infortunio al tendine del retto femorale destro. Ieri
l’ultimo test medico ha dato il via libera per il ritorno in campo dell’ormai ex capitano che ha saltato tutta la preparazione agli ordini di Gasp e da settimane è a conoscenza che la Roma non gli rinnoverà il contratto. Difficilmente Pellegrini sarà tra i convocati sabato a Pisa considerati il lungo stop e il mercato che lo vede in partenza.

La Roma vuole cederlo entro la fine di questa sessione per liberarsi di un maxi ingaggio da quasi 6 milioni e non perderlo a zero. Il West Ham è alla finestra, c’è anche la Fiorentina che lo accoglierebbe a braccia aperte a patto che Lorenzo si riduca lo stipendio. Tutto il resto della rosa è a disposizione fatta eccezione per Bailey che ha iniziato le terapie per ridurre la lesione e tornerà verso la fine di settembre. […]

(gasport)

Sancho non apre. Gasp, c’è George

Non si sblocca. Non apre. Non dice di no ma nemmeno sì. E a questo punto la mancata risposta equivale a un no. Non è servito nemmeno prendere l’aereo, andare a Londra, parlare de visu con Sancho e il suo agente. Un muro di gomma, almeno sino a ieri sera. Trattativa chiusa? Mai dire mai nel mercato ma è chiaro che al 27 agosto le speranze sono ormai ridotte al minimo. Perché il nazionale inglese […] sembra quasi aver staccato la spina. Per questo motivo il ds nel pre Roma-Bologna parlava di motivazioni. La cosa curiosa però è che l’alternativa a Sancho sia George, assistito dallo stesso agente dell’ex Dortmund. Che a quanto pare ha un grande ascendente sui due ragazzi.

Tuttavia anche per George, la trattativa va definita. Perché il ragazzo non vuole muoversi in prestito ma soltanto a titolo definitivo. La Roma è d’accordo ma bisogna trovare l’intesa sul costo del cartellino e sulla percentuale della futura rivendita. Uno stallo che preoccupa Gasperini. Anche perché Sancho, con tutte le problematiche che si porta dietro, è un calciatore formato, da rilanciare questo sì, ma pronto. E se sta bene è uno che fa la differen-za. In Premier, in Bundesliga, figuriamoci in serie A. George invece è poco più di un ragazzino, di talento sicuramente ma che nella passata stagione ha giocato appena 10 partite da titolare […]. La forbice agli occhi dell’allenatore è a dir poco ampia. […] E a sinistra invece serve un titolare che possa alternarsi con Bailey, come a destra lo faranno Soulé e Dybala. […]

Il viaggio di Massara a Londra è servito per allacciare i rapporti con gli agenti di Tsimikas, terzino greco del Liverpool (la formula proposta dalla Roma è il prestito secco: attesa la risposta dei Reds). E capire se realmente Fabio Silva è ormai perduto, come sembra, destinazione Dortmund. Serve il colpo di scena, che magari poteva arrivare se il Villarreal, dopo aver venduto per 30 milioni più bonus Yéremi Pino al Crystal Palace, avesse reinvestito gran parte di quella cifra per Dovbyk. Ma qualcosa nelle ultime ore non è andato come ci si augurava e la pista è quantomeno in stand-by se non addirittura raffreddata. […] A Londra Massara ha provato a capire se l’interesse del Newcastle fosse veritiero. La risposta è stata affermativa ma il prestito offerto dal club inglese è stato rimandato al mittente. A centrocampo si continua a parlare con il Monza per Pessina mentre si è arenato il trasferimento di Salah-Eddine al Cagliari. L’olandese vorrebbe tornare in patria. Tante situazioni con appena 5 giorni per risolverle. Non sarà semplice.

(Il Messaggero)

Dybala, quei 20’ fanno sognare. Ma il futuro è tutto da scrivere

Qualche lampo di vera Joya si è già visto nei quindici minuti finali contro il Bologna. Un tiro in porta, il 100% di passaggi completati e la solita classe. E Gasp già lo coccola: «Crescerà in continuazione perché è un grandissimo giocatore». Durante l’estate ha lavorato duramente per recuperare dall’infortunio al tendine semitendinoso ed è stato seguito in America e in Argentina da due membri dello staff giallorosso. Sabato ha festeggiato le 500 partite con i club italiani e contro il Pisa punta a tornare dal 1′. El Shaarawy e Soulé in coppia hanno convinto a metà e Gasperini è sicuro che i due argentini possano giocare insieme. Tutto dipenderà dalle condizioni di Paulo che si sente bene e ha già dato la sua disponibilità per poter partire titolare. La prima operazione della carriera è ormai alle spalle e ha voglia di tornare a sorridere.

Il gol su azione in campionato manca da dicembre, esattamente 240 giorni fa. Era l’ultima gara del 2024 contro il Milan e la Roma doveva ancora iniziare la splendida rimonta firmata Claudio Ranieri. Da quel match una sola rete col Venezia su calcio di rigore e la doppietta col Porto in Europa League. Poi l’infortunio di marzo che lo ha tenuto ai box fino alle prime amichevoli estive di luglio. […] Nel frattempo, è diventato a tutti gli effetti un leader della squadra e non solo dal punto di vista tecnico. È stato tra i primi a chiamare Wesley poco prima del suo arrivo e i due hanno già stretto un ottimo rapporto dentro e fuori dal campo. Ci ha provato anche con Echeverri, ma il suo mancato trasferimento è dipeso da altri fattori.

Né Boca Juniors né Inter Miami nel futuro di Paulo Dybala. A Buenos Aires c’è il grande amico Leandro Paredes, mentre in America ci sono Messi e De Paul. Ma tutti e tre possono aspettare. Quest’anno nessuna telenovela come quella di 12 mesi fa. Il mercato è agli sgoccioli e non c’è nessun pericolo che possa andare via. Ma il contratto in scadenza nel 2026 dell’argentino andrà sicuramente discusso. Contatti per il rinnovo ancora non ce ne sono stati, ma la sua situazione non ha elementi in comune con Pellegrini. Paulo non è stato accompagnato alla porta, anzi c’è la volontà delle parti di proseguire insieme, Ad un patto: il giocatore dovrà abbassarsi l’ingaggio, troppi gli 8 milioni che percepisce. E Paulo non ha mai chiuso le porte a questa possibilità. […] Tra settembre e ottobre sarà tempo per Massara di riaprire l’agenda e aggiungere nuovi appuntamenti. Uno su tutti quello con il procuratore di Paulo in autunno. Prima, però, c’è il Pisa sabato sera. Dybala va a caccia di gol e prestazioni da top player, anche per riconquistare la nazionale e puntare al Mondiale 2026.

(Il Messaggero)

Il viavai della Roma

C’è una foto, sul sito ufficiale del Chelsea, che ritrae un bambino di 11 anni sorridente insieme a Jadon Sancho, suo idolo, allora in procinto di passare al Borussia Dortmund. Fa sorridere pensare i due siano oggi assistiti dallo stesso procuratore e ambiti dalla stessa squadra, la Roma. Il resto è tutto diverso. Da una parte c’è un giocatore, Sancho, che non ha mai aperto al trasferimento in giallorosso. E che almeno fino a ieri sera non ha mai mostrato il minimo desiderio di farlo, facendo dubitare anche sulla sua reale voglia di mettersi in gioco in altre realtà. Dalla parte opposta c’è un ragazzo di 19 anni che alla Roma ha detto sì. Che è pronto a lasciare il club nel quale è cresciuto, oltre che la città, per testarsi in Serie A.

Ed è su di lui che sta lavorando in queste ore il ds Massara, volato a Londra proprio per provare a strappare al Chelsea un acquisto a titolo definitivo (oltre che lavorare anche sulle cessioni). La trattativa è in corso, l’affare non è semplice perché i Blues vorrebbero garantirsi la possibilità di riportarlo a Londra in futuro. È la prova che George sia un ragazzo di valore, certo. Ma è un 2006. È un calciatore che in tutta la sua vita ha giocato 10 partite da titolare […]. È un talento puro: non è un caso che abbia fatto tutta la trafila della nazionale inglese. Però è evidentemente un esterno d’attacco da formare. Con Sancho non c’entra nulla: in comune hanno quella foto, l’agente e la posizione in campo. Nel senso che George è il profilo su cui Gasperini dovrebbe lavorare a fondo, che va costruito e non uno intorno al quale costruire. La speranza della Roma tutta è che la crescita dell’inglese sia rapida, rapidissima. […]

Massara non è andato a Londra solo per comprare, ma anche per lavorare in uscita. Il nome caldo in questo senso è quello di Dovbyk. Sull’ucraino ci sono due club interessati: il Villarreal e il Newcastle. E proprio con gli inglesi Massara avrebbe avuto un colloquio nelle ultime ore: da capire quanto l’affondo sia concreto. Dall’altra parte c’è la società spagnola, che proprio in queste ore sta completando la cessione al Crystal Palace dell’attaccante esterno Yeremy Pino. In linea teorica, soldi da poter reinvestire su Dovbyk, anche se i dialoghi tra i due club fino a questo momento non sono mai andati oltre il prestito con diritto di riscatto, soluzione che alla Roma non va bene. Se partisse, Massara si butterebbe alla ricerca di un sostituto. E il preferito sarebbe Santiago Gimenez del Milan, a patto però che i rossoneri completino anche l’acquisto di un altro centravanti. Siamo al gioco a incastri. L’importante è che non resti incastrata la Roma tutta. […]

(corsera)

La Roma aspetta Tsimikas. Sancho, l’ora della verità

Il tempo è scaduto, la pazienza della Roma no. Dilatando i tempi d’attesa per la risposta di Jadon Sancho, il club ha scelto di rischiare. Tutto sull’inglese, a ogni costo. Con l’incognita di ritrovarsi alla fine del mercato senza possibilità di ricalibrare il tiro. L’insistenza di Gasperini su questo fronte ha spinto il ds Massara verso Londra, dove ieri ha incontrato Emeka Obasi, agente di Sancho e chiave di volta della trattativa. L’accordo con il Manchester
United è chiuso da tempo […]; allo stesso modo, resta ferma la proposta per l’ingaggio del calciatore (circa 5 milioni a stagione più bonus). Una riduzione significativa rispetto a quanto percepito adesso (13 milioni annui) da Sancho, che però sarebbe disposto a venire incontro alla richiesta pur di rilanciare la sua carriera.

Ma il muro dell’entourage, capitanato da Obasi, non ha fatto altro che allungare i tempi dell’affare, vincolato al pagamento di ulteriori commissioni. Dal canto suo, la Roma non ha mai smesso di crederci. Massara, prima di virare altrove, vuole avere una vera risposta da Sancho. La decisione arriverà proprio in queste ore, non tanto per imposizione dei giallorossi, quanto per esigenze temporali. Da Londra […] Massara può muoversi con più facilità nella ricerca di alternative valide. La pista Tyrique George […] è complicata, ma non impraticabile. Per l’ala sinistra inglese il Chelsea spinge per il trasferimento a titolo definitivo. Le caratteristiche del giocatore rispecchiano il profilo tracciato da Gasperini per quel ruolo. Ma l’allenatore, dall’Inghilterra, si aspetta pure qualche rinforzo per la fascia sinistra, dove Angelino non ha sostituti: Tsimikas (Liverpool) piace molto. Anche in questo caso l’ostacolo è la formula: la Roma lo chiede in prestito, mentre il club inglese spinge per la cessione definitiva. In ogni caso, da qui alla chiusura del mercato ci si aspetta più di un solo colpo in entrata, mentre in uscita Salah-Eddine incassa l’interesse del Torino.

(la Repubblica Roma)