Calciomercato Roma: torna di moda il nome di Ezzalzouli

Tra i nomi monitorati per la fascia sinistra della Roma c’è anche quello di Abde Ezzalzouli. Il classe 2001 del Real Betis era già stato monitorato nelle passate settimane, ora il suo profilo è tornato di moda nella dirigenza giallorossa, come riportato da Lorenzo Canicchio di Gazzetta Regionale. La valutazione del giocatore è di circa 20 milioni, ma c’è concorrenza.

Fratello di chi?

LR24 (AUGUSTO CIARDI) – Dagli insulti a El Aynaoui alle teorie personali che diventano sentenze. Nell’ultimo weekend è andato in onda di tutto nell’orbita della Roma. Partiamo da un malvezzo italiano. Si identifica sotto la stessa fede calcistica gli individui più diversi tra loro. Retorica allo stato puro. Così come esistono commercialisti bravi o truffatori, avvocati per bene o senza scrupoli, salumieri generosi o ladri, anche fra le tifoserie risiedono persone di specchiata lealtà e farabutti, persone leali e miserabili in vendita. Fa gioco, nelle radio come sui social, parlare di fratellanza, usare l’hashtag #brotherood e cazzate varie. Escamotage acchiappalike di bassa qualità. Per fortuna, non siamo tutti uguali. Che si ami la Roma, la Lazio, la Juventus, una milanese o il Napoli, bisogna sempre sapere distinguere. Lasciando che siano i mass media nazionali a fare in modo becero di tutta l’erba un fascio.

Prendete il caso El Aynaoui. La Roma individua in lui un obiettivo. Fra pareri incompetenti da pescare fra radio, TV, inviati, streamer e battitori liberi, il centrocampista del Lens diventa la pietra dello scandalo perché la massa spesso costruisce le sue credenze basandosi sui finti passaparola: Gasperini chiede Rios ma Massara gli porta uno che l’allenatore manco vuole. Apriti cielo. Sugli account social di El Aynaoui piovono insulti, minaccette di subumani dimenticati da dio, armati dalla disinformazione sempre più imperante. Gentucola con mille maschere che al primo gol o al primo assist dell’ex Lens sarà poi pronta a gridare che è il nuovo Nainggolan.

Voi considerate fratelli certi disagiati soltanto perché dicono di tifare Roma? O punti di riferimento taluni esperti che disintegrano o esaltano calciatori in base a due minuti di filmato su YouTube? Auguri. Io non me li auguro neanche come vicini di fornetto al cimitero dopo il trapasso. Ogni tifoseria, come ogni categoria umana e professionale, annovera singoli illuminati e masse informi da tenere ai margini della società. Nel frattempo, El Aynaoui è sbarcato due giorni fa a Roma, con una bella accoglienza riservatagli dai tifosi all’aeroporto. Vita reale.

In the box – @augustociardi75

El Aynaoui si presenta: “Sono un centrocampista moderno e fisico, non vedo l’ora di lavorare con Gasperini” (VIDEO)

L’ufficialità di Neil El Aynaoui da nuovo giocatore della Roma è arrivata nella serata di ieri. Oggi il classe 2001 proveniente dal Lens ha parlato ai canali ufficiali del club, presentandosi da nuovo acquisto giallorosso. Il franco-marocchino ci ha tenuto a ringraziare il ds Massara e tutta la società capitolina, definendosi poi come un centrocampista moderno e fisico, in grado di rendere bene nelle due fasi di gioco. Di seguito il video.

Calciomercato Roma, dall’Olanda: tentativo di inserimento per Gloukh, vicino all’Ajax

La Roma sta cercando un inserimento all’ultimo minuto per strappare Oscar Gloukh all’Ajax. Secondo fonti vicine al club italiano, i giallorossi sarebbero entrati nella corsa al calciatore israeliano. L’Ajax è avanti, ma l’interesse dei giallorossi sta spingendo gli olandesi a chiudere il più in fretta possibile. La Roma ha già manifestato interesse con il Red Bull Salisburgo e sta preparando una proposta. L’Ajax aveva trovato un accordo, secondo la testata olandese, per 15 milioni di euro più bonus.

(telegraaf.nl)

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Calciomercato Roma: offerto Elmas

Massara è alla ricerca dei profili adatti per accontentare Gian Piero Gasperini. L’allenatore della Roma si aspetta altri tre acquisti: un vice Svilar, un esterno offensivo a sinistra e un centrocampista alla De Roon. Per il secondo di questi ruoli, secondo quanto riferito da Balzani sull’edizione di oggi del quotidiano, sarebbe stato proposto Eljif Elmas.

(Leggo)

Flamengo, Filipe Luis su Wesley: “C’è una possibilità che vada via, se succederà cercheremo un sostituto” (VIDEO)

Filipe Luis, allenatore del Flamengo, al termine del match tra rossoneri e Fluminense ha risposto alle domande dei cronisti sulla panchina di Wesley. Ecco le sue parole:

Ho vissuto la situazione che sta vivendo lui, l’ansia di sapere cosa succederà nel futuro della sua vita. Non si tratta solo della carriera. Il giocatore è ansioso, preoccupato e noto che non è nella condizione mentale migliore per giocare. Nonostante ciò, si è messo a disposizione della squadra in caso di necessità, ho parlato con lui e sta bene. Ma ovviamente non è facile concentrarsi con tutto quello che ha in testa. Sto cercando di aiutarlo nel miglior modo possibile. C’è una possibilità concreta che se ne vada. E, se ciò dovesse accadere, cercheremo un sostituto. Ma è una questione che riguarda la dirigenza“.

Femminile: dal 29 in ritiro a Dimaro

La Roma Femminile fissa gli appuntamenti per la prima estate sotto la guida di Rossettini. Fino al 28 luglio la squadra continuerà ad allenarsi al Giulio Onesti come fa da sabato 19, poi partirà in ritiro. Si va in Val di Sole, in Trentino, precisamente a Dimaro Folgarida, per rimanerci fino al 7 agosto ad allenarsi allo Stadio Comunale, con ciascuna delle sessioni aperte ai tifosi che vorranno assistevi. […]

(Il Romanista)

Mannini, due gol e tanta tecnica. Gasp riflette

Mattia Mannini ha debuttato da trequartista contro il Trastevere: il baby ha realizzato una doppietta, confermando di essere un jolly totale. Gasperini lo sta valutando attentamente. Conferma o giro in prestito? È ancora presto per dirlo, anche se la Juve Stabia (non è sola) lo vuole come rinforzo in Serie B. […]In questi anni è migliorato, diventando un perno della Primavera ma anche delle giovanili dell’Italia. Nota a margine: ha già esordito in prima squadra nell’era Mourinho. […] Il ragazzo è blindato da un contratto valido fino al 2028, rinnovato pochi mesi fa. La Roma, a prescindere dalla decisione finale di Gasperini. non perderà il controllo su Mannini, che è considerato uno dei grandi talenti italiani.

(Corsport)

Ora prende forma, ma ne mancano ancora due

IL ROMANISTA (D. LO MONACO) –  Un vecchio dirigente della Roma amava dire che in fondo gli allenatori sono tutti uguali: fino al giorno della firma sono tutti entusiasti, dal giorno uno del lavoro cominciano a precostituirsi gli alibi, non perdendo mai l’occasione ad ogni conferenza di sottolineare come il loro compito sia via via più difficile, a causa sempre di qualcosa o qualcun altro. Non sappiamo se anche Gian Piero Gasperini si sia già unito al club, ma ci sembra abbastanza chiaro che l’altro giorno abbia trovato lui stesso, senza neanche bisogno delle domande, il modo per rivolgersi a nuora (la stampa) affinché suocera intendesse (la società). […]  La squadra così prende forma, anche se mancano ancora delle pedine, e in particolare un paio di titolari: perché Ghilardi è un giovane forte di prospettiva ma forse al “pronti, via” come terzo difensore Gasperini vuole qualcosa di più, e perché non è stato ancora individuato l’attaccante esterno di piede destro, quello che nelle squadre del Gasp parte dal centrosinistra, rientra e tira. Il Lookman, in pratica, quello che Inter e Napoli provano a contendersi a cifre a cui la Roma quest’anno non riesce ad arrivare. Con altri due ingressi di questo livello, la squadra è praticamente fatta anche se poi bisognerà capire se si renderà necessaria qualche uscita, anche se al momento nessuno risulta aver bussato con i piedi a Trigoria. […] Domani la squadra riprenderà ad allenarsi, con due giocatori in più, presto con altri due, e altri due ne servono. Poi sarà vera Roma. E pure Gasperini non vede l’ora.

Younes El Aynaoui: “Roma è nel destino della nostra famiglia”

LA STAMPA – Younes El Aynaoui, numero 14 del mondo di tennis nel 2003, papà di Neil, nuovo acquisto della Roma di Gasperini, ha rilasciato un’intervista al quotidiano. Ecco le sue parole sulla Roma:

Younes suo figlio, Neil, centrocampista del Lens, la stagione prossima giocherà con
la Roma; come mai il calcio o non il tennis?
«Noi viviamo a Barcellona, e lì il calcio è tutto. Fin da piccolo Neil si è innamorato del calcio, guardava i video delle partite mentre i suoi amici guardavano i film, si informava. Sa anche giocare molto bene a tennis, ma il calcio è la sua passione. Anche in casa, non fa che giocare con il pallone».

Quando ha capito che poteva diventare forte?
«Già quando aveva 10,11 anni, ad un camp del Chelsea al Forte Village, un manager dei Blues ci aveva detto che ci avrebbero accolto quando volevamo. “Un giorno tutti vorranno veder giocare Neil”, ci aveva detto»

Come è nato il contatto con la Roma?
«Ci ha telefonato Frederic Massara, e lì è nato il problema dell’agente…»

In che senso?
«Neil non ha più un agente: ci eravamo accorti che pensava più all’interesse suo che a quello del ragazzo, mentre noi vogliamo mantenere lo sport al centro. Per un  po’ mi
ha dato una mano, senza volere nulla, Riccardo Colombini (ex vice presidente della Nike, ndr), ma Massara ci ha detto che serviva un intermediario domiciliato in Italia. Sabato finalmente è stato spedito il contratto. Sono questioni un po’complicate».

Da ex sportivo, che consigli ha dato a suo figlio?
«Su cosa mangiare, su cosa fare per diventare un grande atleta. Ma soprattutto gli ho detto che il suo obiettivo deve essere vincere il Pallone d’oro. Se poi non succederà, non c’è problema. Ma per essere in pace con se stessi bisogna sempre cercare di dare il meglio».

La Roma è il club giusto?
«Sì, è un grande club. Quando giocavo al Foro Italico vedevo le folle che andavano all’Olimpico. Fra l’altro mia madre è francese ma di cognome fa De Gubliermi: mio non
no è emigrato negli anni ’50 da un paesino vicino a Vicenza e parlava solo l’italiano».

Lei di lingue ne parla sette e l’Italia la conosce benissimo, ha giocato e si è allenato qui. Verrà a vedere suo figlio?
«Credo di sì. Roma è una città fantastica anche per rilassarsi e a me piace mangiare bene, quindi…»