Primavera, oggi tutti a Pinzolo: c’è anche Arena

Scatta oggi il ritiro estivo della baby Roma, che resterà a Pinzolo fino al 7 agosto. Nel gruppo a disposizione di Federico Guidi è stato convocato Antonio Arena, attaccante di 16 anni. […] Considerato un predestinato, è già andato a segno nell’amichevole contro l’UniPomezia sotto lo sguardo di Gasperini. Costato un milione di euro, il ragazzo ha esordito l’altro ieri nel test contro il Latina con la Roma del piccoli. La banda di Guidi ha già mandato in archivio due amichevoli: contro il Benevento (1-0) e il Latina (2-1). Due sconfitte di misura contro squadre di Serie C che hanno comunque il gusto di vittorie.

Sono state due amichevoli estremamente utili per capire in che direzione stiamo andando e le sensazioni sono molto positive, perché già in occasione del secondo test contro il Latina siamo molto migliorati in entrambe le fasi di gioco. I ragazzi in queste settimane stanno
assimilando i carichi di lavoro che lo, insieme al mio staff, stiamo proponendo loro e devo dire che è un gruppo estremamente piacevole da allenare. Il ritiro in Trentino ci permetterà di stare insieme per 24 ore ed è il modo migliore per unire Il gruppo e per lavorare nei minimi dettagli sia dal punto di vista tecnico-tattico, sia dal punto di vista fisico“, ha detto l’allenatore prima di partire in direzione Pinzolo.

(corsport)

Wesley arriva ma riparte subito. Ghilardi ci siamo, spunta Palhinha

Dopo quasi un mese di tira e molla tra Roma e Flamengo si è conclusa la telenovela Wesley. Il brasiliano è partito ieri da Rio de Janeiro: “Sto realizzando un sogno. Non è un addio, ma un arrivederci“, ha detto prima della partenza. Operazione da 25 milioni più 5 di bonus, per lui un contratto fino al 2030. Oggi le visite mediche poi tornerà in Brasile per risolvere dei problemi burocratici, e tornerà nella Capitale giovedì. Il giocatore ha bisogno del visto per andare in Inghilterra dove la Roma svolgerà la seconda parte del ritiro. […]

Un nuovo tassello per Gasp, che lo aveva chiesto a gran voce già l’anno scorso a Bergamo, ma la trattativa era saltata poco prima del suo arrivo in Italia. A un passo Daniele Ghilardi.
Roma e Verona stanno finalizzando gli ultimi dettagli e tra domani e martedì il difensore potrebbe già arrivare nella Capitale. La formula è quella del prestito con obbligo di riscatto fissato a 11 milioni di euro più bonus. Il 50% della somma finirà nelle casse della
Fiorentina. Respinto l’assalto del Betis.

Capitolo attacco: il Leeds ha presentato una nuova offerta per Paixao. Sul taccuino di Massara ci sono anche Raspadori, Tzolis e Fabio Silva. Il nuovo nome per il centrocampo è quello di Palhinha del Bayern Monaco.

(il Messaggero)

Roma aggressiva: Ferguson fa centro, Soulé pericoloso

Ancora Evan Ferguson. Nel primo test internazionale della Roma, al Fritz-Walter Stadion di Kaiserslautern, i giallorossi piegano i tedeschi mostrando buona intesa e mettendo nelle condizioni il nuovo centravanti di esprimere tutto il suo potenziale. Il lavoro di Gasp comincia a dare i suoi frutti. E proprio nel gol di rapina al 16′ dell’attaccante […] c’è tutta l’aggressività del gioco del tecnico.

In campo con l’ormai consolidato 3-4-2-1, con i due trequartisti Soulé a destra e Pisilli a sinistra […], la Roma macina gioco sulle fasce e in mezzo, trovando proprio in Ferguson un centravanti capace di legare il gioco. […] Sempre nella prima parte di gara la squadra di Gasperini si rende pure pericolosa altre due volte con Soulé, prima da piazzato e poi con un tiro dalla distanza. Nella ripresa, dopo un quarto d’ora, entra anche l’altro volto nuovo El Aynaoui al posto di Koné, e la partita vive di fiammate da una parte e dell’altra (da segnalare al 26′ un palo colpito da Darboe). I giallorossi tengono il campo palesando del resto anche una buona condizione atletica nonostante i notevoli carichi di lavoro di questi giorni.

Un test nemmeno troppo amichevole (per i duelli visti) che evidenzia in ogni caso i progressi generali lella Roma. Nel dopo gara Matias Soulé spiega: “Ferguson? Mi ricorda Higuain, ha avuto un bell’impatto. Spero di giocare con Dybala, ma decide Gasperini. Sono abituato a gioca re a destra, mentre a sinistra devo ancora prendere i riferimenti“. […]

(gasport)

Da Paixao a Fabio Silva: fari sull’esterno destro

Passano i giorni e inevitabilmente aumentano i nomi. Ai piani alti a Trigoria si pensa all’esterno sinistro di piede destro: vietato sbagliare mossa. C’è la ferma convinzione che una grande stagione passi dai gol e dalla fame del prossimo acquisto offensivo. Per questo motivo si ragiona su più tavoli partendo dal presupposto che il giocatore dovrà essere tendenzialmente giovane, già pronto e in prospettiva rivendibile, logicamente a una cifra molto più alta.

Dai radar della Roma non è mai uscito Igor Paixao del Feyenoord. Il brasiliano ha brillato nella scorsa stagione con 18 gol e 19 assist in tutte le competizioni, distinguendosi soprattutto in Champions League. A 25 anni sembra pronto per lasciare l’Olanda, e la Roma si è inserita in una corsa che vede il Marsiglia in netto vantaggio sul Leeds. Il cartellino è valutato non meno di 30 milioni. Un altro profilo monitorato è quello di Fabio Silva, attaccante portoghese di proprietà del Wolverhampton. Reduce da un’ottima annata in prestito al Las Palmas, 10 gol e 3 assist in 24 presenze, il 23enne è un profilo versatile che ha il contratto in scadenza tra un anno. Il costo quindi è molto inferiore e si aggira intorno ai 20 milioni di euro.

In lista anche altri nomi di alto livello. Antonio Nusa, norvegese del Lipsia, piace parecchio a Massara. Costa molto – i soliti 30 milioni – ma il suo ingaggio da 800 mila euro netti lo rende un’opzione interessante. Chi lo conosce dice che è un potenziale crack per il futuro. Un nome meno noto ma altrettanto intrigante è quello di Kevin Schade, esterno offensivo tedesco del Brentford, proposto alla Roma come opzione low-cost. Attenzione pure a Christos Tzolis, 23enne del Bruges. Con 21 gol e 16 assist alle spalle, il greco ha dimostrato di essere un attaccante completo, capace di brillare anche in Champions League. In Belgio la sua valutazione oscilla tra i 30 e i 35 milioni di euro, ma la Roma potrebbe lavorare su modalità di pagamento flessibili per chiudere l’operazione. La sua cattiveria sotto porta e il suo dinamismo lo rendono un’alternativa di alto livello.

Tra i giocatori proposti ci sono anche Eljif Elmas, offerto dal Lipsia per 15-18 milioni di euro dopo un prestito convincente al Torino. Costa parecchio Eliesse Ben Seghir, talento marocchino del Monaco, considerato uno dei prospetti più promettenti d’Europa, mentre è più accessibile Callum Hudson-Odoi del Nottingham Forest, il cui cartellino si aggira tra i 15 e i 20 milioni. Insomma, il casting è apertissimo e non si possono escludere altri nomi da aggiungere.

(corsport)

Oggi arriva Wesley ma riparte subito. In chiusura anche l’affare Ghilardi

La prestazione opaca di Rensch ieri fa capire perché Gasperini abbia insistito tanto per avere Wesley […]. L’affare è stato concluso: il laterale brasiliano è arrivato oggi a Roma, e dopo essere atterrato si sottoporrà alle visite mediche e ai test fisici, con la firma prevista in mattinata. Cinque anni di contratto e un rientro temporaneo in patria previsto per domani sera, necessario a completare le pratiche relative al visto: rientrerà stabilmente il 31 luglio. Gasp freme per averlo a disposizione.

Intanto, si avvicina anche Daniele Ghilardi. L’accordo tra Roma e Verona è ormai definito: 10 milioni di euro la base, con bonus ancora in discussione. Sul difensore c’erano anche alcuni club spagnoli, ma la volontà del giocatore ha fatto la differenza. È pronto a vestirsi di giallorosso.

(corsera)

Ancora Ferguson: la Roma cresce

Prove di Roma. A Kaiserslautern finisce 1-0 e va bene così. Non per il risultato che lascia il tempo che trova ma per i passi avanti della nuova creatura di Gasp. […] Ancora un successo,
stavolta di misura dopo le prime goleade stagionali, che lascia intravedere più di qualche aspetto positivo. La squadra è ancora un cantiere, mancano ancora diverse pedine nello scacchiere ma sono bastati una decina di giorni di lavoro con il tecnico di Grugliasco per vedere una squadra diversa. […]

Siamo ancora all’inizio di un lavoro ma il pressing alto portato dai tre attaccanti, coadiuvati a turno da Cristante o Koné, la marcatura a uomo dei tre centrali che quando salgono vedono uno dei due esterni stringere per completare il pacchetto arretrato, il centravanti che punta la porta, sono il marchio di fabbrica di Gasperini, che andrà seguito, aspettato e aiutato ma che promette di regalare tante soddisfazioni. […] Nella nuova Roma gli avversari non fanno nemmeno in tempo a ricevere palla che i giallorossi sono tutti addosso, uomo su uomo, pronti alla riconquista. Ci sono delle pause dovute ai carichi di lavoro ma la squadra ha già capito cosa vuole il suo allenatore.

[…] Ferguson ha nelle corde quello che chiede Gasp ad un centravanti: guarda sempre la porta, gioca per i compagni, sa anche indietreggiare e far salire la squadra, è forte di testa e sa concludere con entrambi i piedi. In una parola: è completo. Poi non possono essere questi gli esami da superare ma il biglietto da visita in queste prime due uscite è a dir poco lusinghiero.

Tutto bello e entusiasmante quindi? No e sarebbe strano il contrario. Qualcosa va certamente rivisto. Come quando la squadra perde il pallone alta, per un paio di volte il Kaiserslautern si è fatto tutta la metà campo: in un caso, dopo una triangolazione, Emreli ha tirato fuori. Nell’altro Mancini è ricorso ad un fallo di mestiere che soltanto il carattere amichevole del match ha fatto sì che l’arbitro Bauer sorvolasse. Sbavature che andranno corrette anche se Svilar alla fine non è mai stato impegnato. Anche davanti, Soulé si é visto a sprazzi (bella punizione e una conclusione dal limite nel primo tempo) quando ha giostrato a destra ma sia lui che Pisilli, spostati a sinistra, si sono un po’ persi nell’anonimato.

A conferma che l’attaccante che chiede ancora il tecnico manca eccome a questa squadra.
Poi, che sia Paixao, Tzolis, la chimera Nusa o Silva, paradossalmente poco importa. Serve uno di ruolo e non un adattato. Partita che ha avuto un senso tattico e logico sino al 60′ quando sono iniziate le sostituzioni che hanno snaturato la Roma mettendo però in mostra un buon Cherubini e la new entry El Aynaoui, che dopo un errore iniziale si è ripreso e ha regalato un paio di accelerazioni che andranno approfondite.

(il Messaggero)

A Gasp non basta. Wesley arriva oggi ma il tecnico insiste: “Mercato in ritardo”

Gian Piero Gasperini è soddisfatto al termine della prima vera amichevole con i tedeschi del Kaiserslautern. Si compiace della nuova bella prestazione di Evan Ferguson, culminata con il gol vittoria, ma trova anche l’occasione per fotografare il mercato giallorosso.  L’allenatore accoglierà oggi Wesley, ma dovrà aspettare qualche giorno per iniziare ad allenarlo. E non cerca alibi quando dice col sorriso che servono ancora altri giocatori alla squadra, probabilmente ancora 4 o 5: “Faccio la conta da maggio, dalla fine della scorsa stagione tra chi è andato via ed è arrivato, e non dobbiamo essere ipocriti, siamo molto in ritardo: ditemi voi quanti tasselli mancano. Spero che quello che abbiamo nella testa si possa rea lizzare, del resto c’è tempo fino al 31 agosto“. Un messaggio, quello del tecnico, emblematico della sua voglia di realizzare nel più breve tempo possibile il suo progetto tattico con tutti i giocatori che spera arrivino al più presto. […]

Saranno giorni caldi, a partire da oggi. Da quando Wesley apparirà con il suo sorriso contagioso. Il brasiliano è proprio il giocatore che Gasp ha voluto fin dal primo momento, a riprova di come il tecnico abbia le idee chiarissime sul da farsi. A seguire l’ex Flamengo sarà il difensore centrale Daniele Ghilardi, ormai ad un passo perché tra le parti è stato già raggiunto un accordo intorno alla cifra di 10 milioni più 2 di bonus. E poi il ds Massara si concentrerà in particolare sull’attaccante esterno sinistro che Gasp cerca per il salto di qualità nel reparto offensivo. Per il brasiliano Igor Paixao in queste ore è in corso un’asta tra Marsiglia e Leeds: entrambi i club hanno offerto 30 milioni e il giocatore sembrerebbe gradire più la Francia.

Ma la Roma, a maggior ragione dopo le parole di Gasp, resta sempre in agguato ed è pronta ad inserirsi, guardando pure per lo stesso ruolo ad Antonio Nusa e Christos Tzolis del Bruges. […] E mentre a centrocampo è stato offerto Palhinha dal Bayern, la società gli altri profili indicati dall’allenatore, oltre a un vice Svilar in attesa della partenza di Gollini, sta provando nel frattempo a piazzare alcuni esuberi (da Kumbulla a Solbakken passando per Darboe valutando pure la posizione di Salah-Eddine) laddove Hermoso, invece, sembra essere un pro filo gradito al tecnico. L’importante, in ogni caso, sarà presentarsi al via della stagione ad agosto con tutti i ruoli coperti. […]

(gasport)

Gasp e il mercato: “Siamo molto in ritardo”. Paura per un tifoso caduto da quattro metri

Stavolta era sorridente, ma Gasperini ha di nuovo ribadito il ritardo sul mercato: “L’altra volta ho detto leggermente? E allora stavolta siamo molto in ritardo (ride, ndr). Sì, arriva Wesley ma sbarca e se ne riva. Stavolta ditelo voi quanti ne mancano. Io faccio la conta dalla fine della stagione, si fa in fretta. Non è un alibi, sia chiaro, ma una semplice fotografia. Non sono ipocrita e allora in questo momento basta prendere chi è andato via, chi è assente. Quattro o cinque? L’aritmetica non è un’opinione, basta contare. È chiaro che noi allenatori vogliamo le cose fatte il prima possibile, questo riguarda un po’ tutti, ma di fatto è cosi. Spero quello che abbiamo nella testa si possa realizzare, anche se ci vuole tempo“.

Sorridente o no, non difetta di chiarezza. Come quando parla di Ferguson: “È un attaccante da pressing, dobbiamo conoscerlo meglio e servirlo più in profondità. Bene lui, bene la squadra che ha già una sua identità“. Chi invece ne sta cercando una propria, soprattutto quando è spostato a sinistra, è Soulé: “Sono abituato a giocare a destra, ci sono dei riferimenti che non sono uguali. È chiaro che a destra mi trovo meglio perché metto la palla subito con il mancino per rientrare. Ma ci sto lavorando, posso giocare ovunque. Insieme con Dybala? Me lo auguro, spero di giocare tanto con lui, per questo penso mi stia provando a sinistra“. […]

Chi invece ha rischiato grosso è stato uno dei 780 tifosi giallorossi presenti ieri a Kaiserslautern. Aspettando di abbracciare e magari strappare una maglietta di un calciatore lanciata nello spicchio dove si trovavano i sostenitori romanisti, è scivolato da almeno 4 metri, battendo la testa. Attimi di paura con la squadra che ha assistito ai primi soccorsi. Con il collarino e in barella, coperto dal giacchetto della tuta di Mancini, è stato trasportato in ospedale per ulteriori accertamenti. Non ha mai perso coscienza. Solo tanta paura.

(il Messaggero)

Roma, ci pensa ancora Ferguson. Pressing e attacco in stile Gasperini

Dopo i successi nei primi due test contro Trastevere e UniPomezia, la Roma di Gian Piero Gasperini alza il livello e torna dalla Germania con una vittoria preziosa, non tanto per il punteggio quanto per le indicazioni raccolte. Al Fritz-Walter-Stadion, di fronte a un Kaiserslautern che ha ritmi, intensità e organizzazione ben superiori rispetto alle avversarie affrontate finora, la Roma ha cominciato a mostrare i primi tratti dell’identità voluta dal nuovo tecnico. Marcature a uomo su tutto il campo, baricentro alto e braccetti difensivi pronti a sganciarsi fino all’area avversaria: Gasperini ha chiesto e, almeno a tratti fino a quando la condizione fisica ha sostenuto i suoi, ha ottenuto. Il lavoro è appena cominciato, ma il tecnico ha potuto osservare una squadra ricettiva, propositiva e disposta a correre.

Senza Dybala […] e ancora priva di Dovbyk, il protagonista è stato ancora una volta Evan Ferguson. L’irlandese ha deciso anche la sfida di Kaiserslautern, approfittando di un errore in disimpegno del portiere tedesco Krahl e confermando la buona impressione dell’esordio. Opportunismo e spirito di sacrificio: qualità che Ferguson ha messo in mostra sin dal primo giorno e che stanno convincendo l’ambiente giallorosso. Gioca per la squadra, pressa, duella, si fa trovare sempre dentro l’azione. Se l’intento del ds Massara era quello di stimolare Dovbyk con un concorrente all’altezza, il messaggio è stato ricevuto forte e chiaro.

Segnali positivi anche da Matías Soulé. L’alternanza con Dybala sarà, suo malgrado, uno dei temi della stagione, ma lui sembra un giocatore diverso rispetto a quello spaurito arrivato la scorsa estate: ha acquisito consapevolezza, salta l’uomo, prova le giocate e tira in porta. Che poi è quello che gli ha chiesto Gasperini fin dalla prima conferenza stampa […]. A centrocampo, ancora spazio alla coppia Cristante-Koné, con Pisilli avanzato a ridosso degli attaccanti. Nella ripresa è toccato a El Aynaoui, che dopo un impatto timido, è cresciuto facendo intravedere le caratteristiche che dovrà mettere a disposizione del centrocampo: interdizione, aggressività e capacità di accendere la transizione.

A fine gara ha parlato Gasperini: “Siamo indietro sul mercato, l’aritmetica non è un’opinione: basta contare chi è andato via e chi è assente. Wesley arriva, ma poi riparte. Quanti giocatori mancano? Ditelo voi. Io faccio la conta da maggio. Spero che ciò che abbiamo in testa io e la società si realizzi, mai tempi del mercato non sono mai quelli degli allenatori». Quanto alla gara, si dice soddisfatto: «La squadra ha già una sua identità, anche se è tutto migliorabile le». Sui giovani: «Nel finale sono entrati in tanti, qualche indicazione è arrivata». E sull’intensità precisa: «Dopo due settimane di lavoro, non si può chiedere molto. Ma dobbiamo sbagliare meno vicino all’area: lo stop, l’ultimo pas-saggio, il tiro cambiano le partite». Infine, su Ferguson: «È un attaccante da pressing, ci da soluzioni. Dobbiamo cercarlo di più e abituarci a far giocare di più la punta“.

(corsera)

Ferguson super show nella sfida in Germania: decisivo per la Roma

Alla voce “cosa fare a Roma questo weekend” troverete la risposta di Ferguson: prendersi un posto da titolare. Gli sono bastati solo tre giorni: dal 23 luglio al 26 il gigante d’Irlanda ha segnato cinque gol: quattro a Trigoria contro l’UniPomezia e un altro in casa del Kaiserslautern, ieri battuto 1-0 dalla squadra di Gasperini […]. Ferguson non ha bisogno di ambientarsi: con Artem Dovbyk ai box, l’occasione l’ha presa subito. Con la forza, come ha fatto con il portiere dei tedeschi, strappandogli la palla e depositando in rete. La faccia da poker mostra i muscoli. Nel secondo tempo, quando Ritter gli calcia il pallone addosso, Ferguson reagisce: giallo per entrambi. Con l’orgoglio dei vent’anni mette le cose in chiaro: non vuole farsi scavalcare.

Certo, parliamo di amichevoli e Dovbyk è prossimo al rientro dopo lo stop che lo ha frenato nella prima fase del ritiro. Ma intanto, un segnale chiaro a Gasperini è arrivato: Ferguson è pronto, l’ucraino ancora no. Complice la prudenza necessaria per completare la riabilitazione, il rischio del sorpasso nelle gerarchie può concretizzarsi. E il fattore tempo non va trascurato. Per la prima volta, negli ultimi anni, la Roma sta lavorando con il suo nuovo centravanti da subito. Non era successo con Dzeko e neanche con Abraham, senza dimenticare Belotti, Lukaku e lo stesso Dovbyk.

Gasperini ha voluto evitare di perdere tempo, chiedendo subito il necessario per costruire la sua rosa. I risultati si vedono: “Abbiamo tenuto bene il campo, la squadra ha già una sua identità“. […] Dopo Wesley, il ds Massara ha praticamente chiuso l’affare Ghilardi. Archiviato il capitolo difesa, si apre quello per la seconda punta: la Roma ha chiesto informazioni per Fabio Silva del Wolverhampton e Igor Paixao del Feyenoord, che però è vicinissimo al Leeds. Più complicata la pista Nusa del Lipsia, visto il costo del cartellino.

(repubblica roma)