Il Milan piomba su Artem Dovbyk. Secondo quanto riportato dal giornalista Attilio Malena ai microfoni di Retesport, Massimiliano Allegri stravede per l’attaccante ucraino e vorrebbe provare a portarlo a Milano. I rossoneri, intanto, hanno chiesto informazioni alla Roma per il bomber ex Girona, ma, prima di agire devono cercare di risolvere la questione Santiago Gimenez. Il calciatore messicano è arrivato al Diavolo durante la sessione di mercato invernale e per lui è stato fatto un esborso importante di circa 30 milioni di euro. L’ex Feyenoord, però, non ha convinto nell’ultima parte di stagione con Conceicao ed ora il suo futuro è in bilico. Per questo motivo, non si esclude un possibile scambio tra lui e Dovbyk.
Mese: Luglio 2025
Calciomercato Roma: Wesley, O’Riley e Lucumì restano i nomi più caldi in casa giallorossa
Terminata la fase delle cessioni obbligatorie per adempiere agli accordi con la UEFA, la Roma può iniziare a muoversi anche in entrata. Le priorità in casa giallorossa restano quelle di un esterno a destra, un centrocampista e un nuovo difensore centrale. Secondo quanto riportato da Eleonora Trotta di calciomercato.it, i nomi più caldi restano tre: Wesley del Flamengo per la fascia, O’Riley come nuova mezz’ala e Lucumì per la retroguardia. Non saranno trattative facili, anche perché il club brasiliano per il classe 2003 chiede almeno 30 milioni di euro, ma, la Roma proverà ad accontentare Gian Piero Gasperini.
I nomi più caldi in casa #Roma restano 👇
–#Wesley (valutazione 30 milioni).
-O’Riley (l’#Atalanta, su richiesta di #Gasperini, lo aveva quasi preso un anno fa).
–#Lucumi (prima, però, la cessione di #Beukema, che è ad un passo dal #Napoli).#calciomercato— Eleonora Trotta (@eleonora_trotta) July 2, 2025
Calciomercato Roma, dalla Turchia: Fulham, Besiktas e Ajax su Celik
Qualcosa si muove per Zeki Celik. Secondo quanto riferito dal giornalista turco Ekrem Konur, il futuro dell’esterno in giallorosso sarebbe in bilico: il rinnovo contrattuale con i giallorossi non è una priorità e hanno mostrato interesse Fulham, Besiktas e Ajax. La decisione finale sarà presa da Gasperini nel pre-campionato.
🚨🆕 #ASRoma 🇹🇷 #TransferNews
Zeki Çelik’s future at Roma is uncertain.🫵Contract renewal is not a priority, and Fulham, Beşiktaş, and Ajax have shown interest.
⌛Final decision could hinge on Gasperini’s assessment during preseason. pic.twitter.com/djLG9Sk5Hq
— Ekrem KONUR (@Ekremkonur) July 2, 2025
Arcese (Scopritore di Antonio Arena): “È un attaccante alla Vieri, è mentalizzato sul calcio. Dà sempre tutto”
Marco Arcese, scopritore di Antonio Arena, talento del Pescara finito nel mirino della Roma, ha rilasciato un’intervista al sito di Gianluca Di Marzio. Le sue parole:
“Lui è cresciuto nella nostra academy di Sidney, la Ucchino Football Club. Mi era stato segnalato da Anthony Ucchino e nell’estate 2023 andai a Sidney per seguire questo ragazzo che allora era passato al West Sidney Wanderers, squadra della Serie A australiana. Giocava con i ragazzi di due anni più grandi, mi ha subito impressionato e, sapendo che il padre ha origini italiane, ho insistito per incontrarlo subito. Lo abbiamo portato in prova al Pescara una settimana, anche se lui era già stato promesso al Real Betis che lo aveva visto prima di noi. Con loro c’era già un accordo verbale e sarebbe dovuto andare lì nel giugno successivo. Fortunatamente siamo riusciti a convincere il papà e dopo quella settimana il ragazzo ha voluto rimanere con noi. È stato decisivo l’approccio che abbiamo avuto con lui, che lo ha fatto sentire in famiglia“.
Sulla famiglia: “Ha una famiglia normalissima che vive nella periferia di Sidney, la madre e la sorella abitano ancora là. Quando sarà il momento magari si trasferiranno anche loro ma, anche se ha già bruciato molte tappe, deve ancora fare degli step”
Sulle sue caratteristiche: “Le prime cose che mi hanno colpito di lui sono state la sua forza fisica e la struttura. È un attaccante un po’ alla Vieri. Poi quando l’ho conosciuto mi ha colpito la mentalità. È un ragazzo mentalizzato sul calcio, che fa sacrifici già alla sua età, che va a dormire presto e che ha sempre il pensiero dell’allenamento. In campo dà il 300% ed è difficile vedere un attaccante rincorrere gli avversari come fa lui. Oltre al lavoro di attaccante è uno che lavora molto anche per la squadra. Ha sempre ammortizzato con grande facilità tutti i cambiamenti. Ha giocato in prima squadra con la forza e la testa di un veterano ed è tornato in Primavera con la stessa intensità. Per lui, al di là di dove gioca, basta che ci sia una palla che rotola perché è uno che dà sempre tutto. Ha offerte da club di Serie A ed esteri. Noi saremmo i primi contenti se raggiungesse una vetrina ancora più luminosa rispetto a Pescara“.
(gianlucadimarzio.com)
GREGGI: “Penso che ci sarà un rinnovamento totale, io rimango”
IL MESSAGGERO – Giada Greggi, leader della Roma Femminile, ha rilasciato un’intervista al quotidiano. Tra gli altri temi, è stato affrontato anche quello relativo all’aria di grandi cambiamenti che si respira nel club. Le sue parole sulla Roma:
Greggi, come sta?
“Adesso molto bene. Ma devo dire che è stata davvero dura. C’è sempre stato il dubbio sulla mia convocazione e vista la tempistica dell’infortunio ero proprio al limite. Mi sono allenata con costanza tutti i giorni e non mi sono mai presa una mezza giornata di vacanza. Ho dimostrato di volere questo Europeo e ora sono contenta. Anche in queste settimane di preparazione ho dato tutto. Volevo far capire al mister di essere pronta”.
Viene da una stagione complicata alla Roma.
“Da quello che ho percepito ci saranno tantissimi cambiamenti che scoprirò anche io nel corso dell’estate. Penso che ci sarà un rinnovamento totale. Non solo nell’allenatore (Luca Rossettini prenderà il posto di Alessandro Spugna, annuncio ufficiale nei prossimi giorni, ndr) ma anche nella squadra. Ma adesso penso solamente alla Nazionale”.
Rinnovamento e cambiamenti, ma lei rimane?
“Sì sì, io rimango”.
La stagione della Roma viene e non va
IL ROMANISTA (T. CAGNUCCI) – Ma a voi quanto sembra passato da quando alla Roma c’era De Rossi? Quanto da quando pensavamo che con una bandiera e un gioco avevamo appena iniziato a costruire un futuro che invece non è mai accaduto? A me sembrano anni, invece non ne è passato nemmeno uno: manco dieci mesi. […] Da quella cacciata – improvvisa, imprevista, insensata – è successo Juric, il comunicato fatto con l’AI in cui si parlava di trofei, Lina Souloukou che, dopo aver calpestato la bandiera della Roma, viene “scoperta” con un anno di ritardo dai Friedkin, e mandata via tre giorni dopo aver portato un tecnico inadeguato e cacciato un centinaio di dipendenti. […] Poi il vergognoso 5-1 a Firenze, Verona, la tristissima in casa col Bologna con la curva che si svuota. Allora Ranieri, come da copione, per la terza volta, per la terza volta come salvatore, ma dopo Como stavamo a 2 punti dalla Serie B. […] Ma è finita con i fiori. Più dei 42 punti, del derby vinto e l’altro non perso, di quelle bandiere con l’Athletic che sembravano veramente intelligenza artificiale, Soulé che comincia a essere la promessa che prometteva, Ranieri che diventa una specie di taumaturgo e di monumento vivente, fino alla scelta punk di Gasperini, il “grande” antipatico, il “padano”, il nemico di Roma che lascia Bergamo, l’Atalanta, la Champions per Roma, che dice no alla “sua “Juve per Roma… Finalmente una scelta con le palle e di programma. E poi quella del profilo più discreto, puntuale, capace ed elegante possibile: Frederic Massara. Il ritorno di Guidi in Primavera. Lo stemma che tornerà, la data della pace sulla nascita, la sensazione di solidità. La Roma è sempre storia di una rinascita, di chi non molla e stupisce. Noi siamo sia l’erba cattiva che non muore mai, sia il fiore che gli altri non sapranno mai cogliere. […]
Svolta con gli ex Roma: il Monza diventa davvero americano
È stato il tempo delle mele, delle esperienze mai vissute e dei sogni che
si avverano, come la prima promozione in A in 110 anni di storia. Ma tra Monza
e Fininvest è ora tutto finito, o quasi. Perché dopo mesi di tira e molla, il club
brianzolo passa di mano nel giorno che apre il secondo semestre dell’anno
e il mercato per la prossima stagione, quella di Serie B. Da ieri pomeriggio
comanda Beckett Layne Ventures, che con Fininvest ha sottoscritto un accordo per la cessione del 100% del capitale sociale. […] Al timone di Beckett Layne Ventures c’è Brandon Berger, fondatore con Lauren Crampsie, entrambi con trascorsi nella ristrutturazione del re-
commerciale del Chelsea. Monza, realtà vicina a Milano e con la presenza di un brand globale come l’autodromo, è però il primo vero investimento nel calcio. Il signing di ieri
coincide con la volontà di rendere operativi da subito il prossimo direttore sportivo Nicolas Burdisso, sintesi di un nuovo corso con molte tinte giallorosse. L’ex Roma sarà affiancato dal direttore tecnico Francesco Vallone (trascorsi nell’area scout proprio della Roma, oltre che Vicenza e Udinese). […] Il periodo di gestione condivisa verrà amministrata da Adriano Galliani (a cui poi verrà offerto un ruolo istituzionale e apicale) e Mauro Baldissoni, advisor di BLV ed ex vicepresidente della Roma. […]
(il Giornale)
Ora Gasperini mette la freccia
IL TEMPO (L. PES) – Ripartenza. È la parola d’ordine a Trigoria dopo aver superato la scadenza del 30 giugno. Ora per i giallorossi comincia il mercato «vero» fatto di obiettivi e sfoltimento di altri elementi della rosa, in attesa della decisione di Nyon rispetto alla sanzione per il club. Una sessione che, come ribadito più volte da Ranieri, non sarà comunque fatta di spese folli, ma Gasperini nelle riunioni con la dirigenza delle scorse settimane ha comunque individuato le priorità. E tra queste, probabilmente al primo posto, ci sono le corsie esterne. Un titolare a destra e un rinforzo a sinistra, in attesa di capire il destino di Angelino che anche dopo il fallimento della trattativa con l’Al Hilal potrebbe ricevere altre proposte. La necessità del Gasp resta quella di trovare calciatori dotati di fisicità e rapidità e che soprattutto possano interpretare il ruolo al meglio.
Nella lista del ds Massara figura il nome di Zortea, laterale destro classe 1999 del Cagliari, che ha lavorato con Gasperini all’Atalanta collezionando 17 presenze in due stagioni vissute
entrambe solo fino a gennaio a Bergamo. Ancora nessuna offerta o dialogo sulle cifre, anche se i sardi lo valutano tra i 10 e i 15 milioni, ma resta dei nomi valutati a Trigoria. Ancora nessun passo in avanti, invece, per Lucumì, la sensazione è che la Roma aspetti la scadenza della clausola rescissoria del 10 luglio.
Resta aperta, anche se la stretta di mano tra la Roma e il calciatore aveva valore fino al 30 giugno, la questione Paredes-Boca Juniors. Gli argentini non hanno presentato l’offerta da 3.5 milioni di euro con la quale avrebbero potuto portare il centrocampista a Buenos Aires. Ma non finisce qui. La volontà dei sudamericani, infatti, è quella di cercare di ottenere uno sconto in questi giorni, contando anche sulla volontà del calciatore di voler tornare in patria. Dall’altra parte i giallorossi, che avrebbero aumentato il totale delle plusvalenze qualora Paredes fosse partito a giugno, vorrebbero liberarsi dell’ingaggio di un calciatore sopra i trent’anni e non ideale per Gasperini, ma resta da capire quanto e se si vorrà scendere a compromessi. In uscita c’è anche Mario Hermoso sul quale c’e il pressing del Valencia, anche se il club spagnolo per il momento non considera una formula diversa dal prestito, mentre a Trigoria spingono per l’addio a titolo definitivo. L’ostacolo principale è rappresentato dall’ingaggio, decisamente alto soprattutto per un club che non fa l’Europa, altro motivo che frena il gradimento del difensore. Continua il dialogo con i due club francesi interessati a Saud (Tolosa più di Lens), con l’arabo che dovrebbe uscire in prestito. Nel frattempo è tornato ad allenare la Primavera Federico Guidi, che ieri ha firmato il contratto con i giallorossi, i quali nel frattempo lavorano per chiudere un rinforzo offensivo per le giovanili: si tratta dell’attaccante classe 2009 del Pescara Arena.
Sognando i miracoli di Massara
Come un flashback. Un ritorno a quelle operazioni da gatto maculato che cominciarono a far capire a tutti le straordinarie qualità di direttore sportivo di Walter Sabatini. Stavolta è toccato a Ricky Massara riportarle in copertina. Del resto chi, se non lui, riconosciuto come l’allievo più bravo e prediletto dell’ex ds romanista? […] Ora l’uomo copertina si è rivelato Tammy Abraham, il centravanti inglese arrivato alla Roma quattro anni fa dal Chelsea in cambio di una quarantina di milioni, ora sistemato in Turchia al Besiktas per una cifra che ha garantito sei-sette milioni di plusvalenza. […] Per completare l’opera è mancata l’operazione giovani, quella scelta da Massara per evitare di “cedere titolari”, in particolare Ndicka e Angelino, a prezzi inferiori al reale valore del loro cartellino. […] Chiusa questa prima fase di mercato, però, ora c’è bisogno che si passi in fretta alla fase due, quella degli acquisti che servono per costruire una Roma in grado di essere più a immagine e somiglianza di Gasperini. Tocca di nuovo a Massara, che dovrà avere coraggio e fantasia, pur tenendo conto che è arrivato a Trigoria da appena venti giorni e ha già dovuto fare i salti mortali per mettere una pezza agli errori recenti, in particolare quello di aver cambiato il direttore sportivo a metà giugno, col mercato aperto. […]
(P. Torri – la Repubblica)
La Roma su Taylor
[…] Ora inizia la fase due: rinforzare la squadra da mettere nelle mani di Gian Piero Gasperini. La priorità è il centrocampo, dove Leandro Paredes è virtualmente in uscita. La clausola da 3,5 milioni per il suo riscatto è scaduta il 30 giugno e ora la Roma e il Boca dovranno trattare da capo. […] Intanto si ragiona sui profili per sostituirlo. Il nome in cima alla lista è quello di Kenneth Taylor, 23 anni, olandese dell’Ajax. Nell’ultima stagione con Farioli ha collezionato 50 presenze, segnato 15 gol e confermato di essere un centrocampista completo: inserimenti, visione, corsa e duttilità. Ha un costo tra i 25 e i 30 milioni ma un ingaggio ancora sostenibile, ed è considerato un elemento ideale per Gasperini. Altra opzione forte è Matt O’Riley, danese del Brighton: caratteristiche simili, più struttura fisica e una spiccata intelligenza tattica. […] Sul fronte difensivo serve un centrale affidabile. Il primo nome sul taccuino resta Jhon Lucumi del Bologna, che però costa 28 milioni. Le alternative portano a Marcos Senesi, in uscita dal Bournemouth, difensore esperto con
buon piede, e Facundo Medina del Lens, più giovane ma con margini di crescita interessanti. […] Sugli esterni, Gasperini spinge per Maxim De Cuyper, belga cresciuto nel Bruges. A destra, invece, si valuta il profilo di Wesley, terzino del Flamengo, seguito anche dalla Juventus e con una valutazione tra i 25 e i 30 milioni. In attacco, per ora resiste solo Dovbyk. […] Un’idea porta ad Armand Laurentié del Sassuolo, seguito anche all’estero. Ma attenzione a Georges Mikautadze: georgiano di proprietà del Lione, potrebbe diventare un’occasione se la retrocessione del club francese verrà confermata. […]
(Corsera)